Acquafitness e hydrobike fanno bene alla Cellulite

Acquafitness e hydrobike sono due discipline che stanno avendo molto successo nelle nostre piscine. Si tratta di una via di mezzo tra ginnastica e sport acquatico e sono un toccasana per cuore, polmoni e anche per migliorare la circolazione sanguigna e di conseguenza i ristagni colpevoli della formazione della cellulite così come accade per il nuoto.

La resistenza dell’ acqua è 12 maggiore rispetto a quella dell’aria ed i muscoli lavorano anche solo quando servono per galleggiare. Ecco perchè il crossfit in piscina viene sempre più consigliato per tonificare glutei e gambe.

Lo scorrimento del sangue nelle vene, nel suo percorso di ritorno verso il cuore, dal basso verso l’alto, è favorito infatti dalla lieve pressione esercitata dall’acqua che agisce come una vera e propria pompa, migliorando così il ritorno venoso.

hydrobike

Proprio perché aumenta la portata di sangue all’interno delle vene, l’allenamento in piscina mantiene più bassa la frequenza cardiaca (il numero di battiti del cuore) e, di conseguenza, aumenta la resistenza alla fatica. Inoltre, viene favorita la stimolazione dei recettori della pelle che migliorano l’attivazione muscolare, rendendo più fluido il movimento. Insomma non c’è niente di meglio che praticare acquafitness e hydrobike.

L’acqua poi è “clemente” con le articolazioni. Non le sovraccarica e quindi queste discipline sono perfette per chi ha subito traumi o soffre di dolori articolari alla schiena, ginocchia, spalle ecc.

Effetto tonificante:
Rispetto ad altri sport, a parità di intensità e di durata dell’allenamento, in acqua serve uno sforzo maggiore, perche la resistenza è molto superiore, circa 8-10 volte, rispetto a quella dell’aria. Quindi, tutte le volte in cui ci si allena in piscina, è necessario esercitare una certa forza per vincere la resistenza dell’acqua. Ciò non fa che aumentare il tono muscolare di gambe e cosce e di conseguenza, in presenza di cellulite, la stessa apparirà in maniera minore.

La linea poi ne gioverà in maniera notevole visto che per muoversi occorrono molte più energie e tutto ciò significa una tonificazione superiore e un maggior numero di calorie consumate. Per questo motivo, e anche perché la temperatura dell’acqua determina un maggiore dispendio di calorie, l’alleniamento in piscina è consigliato anche a chi ha qualche chilo di troppo.

Aquaflap: è l’attrezzo novità per il fitness in piscina. Si tratta di un paio di scarpe con alette laterali semi mobili che si aprono durante la spinta, utilissime per allenare in modo intenso gambe e glutei. Si utilizzano in acqua alta, come minimo sino al petto, per pedalare o fare running. Per mantenere la posizione verticale anche gli addominali sono coinvolti e così il consumo energetico aumenta rispetto al training a piedi nudi.

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