<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>cellulite &#187; dieta cellulite</title>
	<atom:link href="http://www.celluliteitalia.com/category/dieta-cellulite/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.celluliteitalia.com</link>
	<description>news cellulite, come eliminare, trattamenti, rimedi e laser cellulite cosce, glutei, gambe, braccia</description>
	<lastBuildDate>Wed, 01 Sep 2010 08:24:38 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Calcolare il peso da perdere, come sapere se mangiamo troppo</title>
		<link>http://www.celluliteitalia.com/calcolare-il-peso-da-perdere-come-sapere-se-mangiamo-troppo/</link>
		<comments>http://www.celluliteitalia.com/calcolare-il-peso-da-perdere-come-sapere-se-mangiamo-troppo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Mar 2010 08:44:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[dieta cellulite]]></category>
		<category><![CDATA[perdere peso]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.celluliteitalia.com/?p=186</guid>
		<description><![CDATA[


A dispetto di quello che si pensa perdere peso non è un processo misterioso e complicato. Basicamente è facile, si tratta di bruciare più di quello che mangiamo ma se fosse così semplice nessuno di noi sarebbe in sovrappeso, a meno che non si abbia proprio una passione per &#8220;il mangiare&#8221;, ma quello è un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-187" title="bilanciapesapersone" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2010/03/bilanciapesapersone.jpg" alt="bilanciapesapersone" width="209" height="156" />A dispetto di quello che si pensa perdere peso non è un processo misterioso e complicato. Basicamente è facile, si tratta di bruciare più di quello che mangiamo ma se fosse così semplice nessuno di noi sarebbe in sovrappeso, a meno che non si abbia proprio una passione per &#8220;il mangiare&#8221;, ma quello è un altro discorso. Nessuno di noi si sforzerebbe con pillole, <a href="http://www.celluliteitalia.com/ce-bisogno-di-una-dieta-per-la-cellulite/">dieta per la cellulite</a>, liposuzioni, ginnastica o con qualsiasi altro strumento utile per perdere peso. Il vero segreto per calare di qualche chilo è fare dei piccoli cambiamenti ogni giorno, dei piccoli lenti passi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quante calorie dobbiamo bruciare per perdere un chilo?</strong> Circa 6mila al giorno in più di quelle che normalmente consumiamo. Sembrano tante, ma se ci applichiamo con determinazione, lentamente, con piccoli accorgimenti quotidiani è possibile capire quante calorie al giorno ci servono e tagliare quelle in eccesso.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>-Innazitutto dobbiamo calcolare il nostro BMR </strong>(basal metabolic rate) ovvero il nostro metabolismo basale, ovvero di quante calorie abbiamo bisogno al giorno stando a riposo, quello che consumano quotidianamente i nostri organi come cuore, reni fegato. Ovviamente sarà una media giornaliera perchè è difficile calcolarlo esattamente. Una minima attività fisica ci fa consumare calorie. <a rel="nofollow" href="http://exercise.about.com/library/blbmrcalculator.htm">Qui c&#8217;è un ottimo strumento per il calcolo del BMR</a>, basta inserire peso, altezza, età, genere. Per una donna di 35 anni alta 170cm per 60 chili di peso il BMR è 1380.<br />
<strong>-Calcolate ora il vostro livello di attività</strong>: ovvero consideriamo tutte le attività che facciamo giornalmente. Qui c&#8217;è un <a rel="nofollow" href="http://exercise.about.com/cs/fitnesstools/l/blcalorieburn.htm">calcolatore di calorie</a> che si bruciano quotidianamente (1 pound sono 450 grammi): inseriamo il tipo di attività (ci sono quasi tutti i tipi di impieghi possibili, dal salire le scale allo giocare a pallacanestro oppure fare danza ecc.) ed i minuti impiegati. Anche una semplice attività come quella dello spazzolamento dei denti in 5 minuti fa bruciare 15 calorie!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>-Tenete ora traccia di quello che mangiate.</strong> <a rel="nofollow" href="http://www.calorie.it/">Qui c&#8217;è un tool</a> per capire quante calorie sono associate ad un particolare cibo. Siate il più precisi possibili e calcolate anche i condimenti, alcuni dei quali sono molto calorosi.</p>
<p style="text-align: justify;">Prendete ora il vostro numero di BMR, aggiungere le calorie dell&#8217; attività che avete effettuato nella giornata e sottraete dal totale quelle degli alimenti mangiati. Se si mangia più di quello che si brucia si aumenta di peso, è facile no? <em><strong>Nella realtà non è così semplice, il metabolismo varia da persona a persona,  però è utile avere un&#8217; indicazione di massima per capire di quanto si sfora nell&#8217; alimentazione quotidiana</strong></em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ad esempio: il nostro BMR è 1380 e bruciamo 800 calorie al giorno per le nostre attività. Per manterener il nostro peso nella dieta ideale dovremmo assumere 2180 calorie (1380+800). Se con il cibo ne assumiamo quotidianamente per esempio 245o, siamo in eccesso di 270 che significa accumulare quasi mezzo chilo ogni due settimane.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.celluliteitalia.com/calcolare-il-peso-da-perdere-come-sapere-se-mangiamo-troppo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;alimentazione giusta per la cellulite esiste?</title>
		<link>http://www.celluliteitalia.com/lalimentazione-giusta-per-la-cellulite-esiste/</link>
		<comments>http://www.celluliteitalia.com/lalimentazione-giusta-per-la-cellulite-esiste/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 23 Aug 2009 17:20:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[dieta cellulite]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione cellulite]]></category>
		<category><![CDATA[cibi giusti cellulite]]></category>
		<category><![CDATA[dieta anticellulite]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.celluliteitalia.com/?p=84</guid>
		<description><![CDATA[Una cattiva alimentazione, associandosi in varia misura a fattori costituzionali, problemi psicologici, endocrini e circolatori, può essere ritenuta responsabile della cellulite. Gli errori alimentari in cui incappiamo, spesso senza accorgercene, sono molteplici: possono essere squilibri alimentari qualitativi o quantitativi o una errata distribuzione dei pasti o anche una cattiva masticazione. Correggerli sarà un passo importantissimo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-medium wp-image-86" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2009/08/alimentazionecellulite1-300x187.jpg" alt="" width="300" height="187" />Una cattiva alimentazione, associandosi in varia misura a fattori costituzionali, problemi psicologici, endocrini e circolatori, può essere ritenuta responsabile della cellulite. Gli errori alimentari in cui incappiamo, spesso senza accorgercene, sono molteplici: possono essere <strong><em>squilibri alimentari qualitativi o quantitativi o una errata distribuzione dei pasti o anche una cattiva masticazione</em></strong>. Correggerli sarà un passo importantissimo nella strategia anticellulite. Il problema dell&#8217;alimentazione giusta costituisce un cardine fondamentale ed essenziale di tutti i trattamenti contro gli infiltrati cellulitici. E&#8217; importante premettere che una dieta anticellulite non è importante, poiché non esiste alcun rapporto tra la nostra patologia e l&#8217;obesità, se non da un punto di vista simbolico. Infatti le manifestazioni organiche che si producono nei casi di pinguedine e in quelli relativi alla cellulite sono fenomeni diversi sia anatomicamente sia fisiopatologicamente.<br />
È dunque assolutamente inutile, nel nostro caso intraprendere una cura dimagrante; anzi un rapido dimagramento può solo aggravare la disarmonia già presente in chi soffre di questo inestetico disturbo: le zone in stato normale si rimpiccioliscono sempre più, accentuando così le deformazioni delle parti cellulitiche. Non appena si evidenzia un cuscinetto pesante, un ginocchio rotondo, tutte le donne si &#8220;lanciano&#8221; in diete-lampo, a volte di moda, spesso molto restrittive, che inevitabilmente le lasceranno insoddisfatte.<br />
Dato che la cellulite è un&#8217;alterazione del tessuto connettivo, che in particolari distretti provoca una modificazione del flusso sanguigno e linfatico col risultato di un accumulo di scorie, acqua e grassi, è fondamentale che una giusta alimentazione svolga un&#8217;azione equilibratrice generale, disintossicante e regolatrice intestinale. Se vi è sovrappeso, naturalmente sarà anche blandamente ipocalorica.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Un&#8217;alimentazione corretta, un adeguato esercizio fisico, riposo, diminuzione dello stress quotidiano, massaggi che ci riavvicinano al nostro corpo e alle parti più profonde di noi stesse debbono far parte del nostro programma di vita</em>.<br />
La dieta in senso stretto costituirà la base nel ripristino di un&#8217;alimentazione sana ed equilibrata. Per far questo è necessario conoscere ciò di cui il corpo ha bisogno e in quale quantità, e quale è l&#8217;importanza che le varie sostanze hanno per il mantenimento o il conseguimento della buona salute.</p>
<p><a href="http://www.celluliteitalia.com/rimedi-naturali-contro-la-cellulite/">Rimedi naturali per la cellulite</a>:<br />
Tra i componenti alimentari principali <strong>le proteine,</strong> che sono alla base della vita stessa, (sono ad esempio proteine le unghie, i capelli, la sostanza fondamentale della carne, i tessuti attivi, molte delle secrezioni per la digestione ecc.) non possono mancare in quantità determinate dall&#8217;età, dal sesso e dal tipo di lavoro. Un buon metodo per determinarne il fabbisogno minimo è di 1 gr. per 1 kg. di peso (se non si è obesi). Le proteine possono essere di origine animale <strong>(carni, pesci, uova, latte, formaggio)</strong> con un alto valore biologico e <strong>di origine vegetale (legumi cereali)</strong> con valore biologico modesto.<br />
Occorre quindi che una quota delle proteine alimentari giornaliere sia di origine animale: nel soggetto cellulitico solo 1/3 delle proteine necessarie deve essere di origine animale, il resto del fabbisogno proteico deve essere costituito da prodotti vegetali (legumi, frutta secca, cereali integrali) per il loro minor potere intossicante.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I grassi anch&#8217;essi indispensabili</strong> sono un&#8217;importante fonte di energia, concorrono a dar forma al corpo e a proteggerlo. Quelli che fanno parte della nostra alimentazione quotidiana si distinguono in grassi nascosti (che fanno parte degli alimenti stessi, presenti nella carne, nei salumi, nella frutta secca, cereali ecc.) e i grassi invisibili (che aggiungiamo per cucinare o condire: olii, burro).<br />
Anche chi soffre di cellulite necessita di una quota, anche se non eccessiva, di grassi per assicurare il rifornimento di vitamine liposolubili (A, D, E) e di acidi grassi insaturi (presenti negli olii vegetali e nel germe dei cereali), ma solo 1/3 deve essere di origine animale; attenzione quindi ai grassi nascosti nella carne e usiamo per cucinare o condire olii vegetali ricchi di grassi insaturi.<br />
<strong>Anche l&#8217;apporto di carboidrati </strong>(vasta categoria che va dagli zuccheri più complessi, come l&#8217;amido, agli zuccheri più semplici come il glucosio o il fruttasio) non deve essere inferiore a un certo minimo, poiché oltre a fornire la maggior parte di energia necessaria, evitano l&#8217;insorgere della chetosi, fenomeno tossico legato all&#8217;accumulo di sostanze metaboliche molto nocive, come del resto ogni forma di tossicità per chi già soffre di cellulite.<br />
Oltre ai gruppi alimentari energetici (proteine, grassi e carboidrati) <strong>esistono principi alimentari non energetici tra cui le vitamine e le sostanze minerali </strong>altrettanto importanti ed essenziali per il nostro benessere, che non possono mancare nella nostra dieta.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>- ricca di cereali</strong> (se non si associano problemi di peso), preferendo quelli integrali dal più alto valore nutritivo;<br />
<strong>- ricca di fibre</strong> per promuovere la peristalsi intestinale e favorire l&#8217;evacuazione;<br />
<strong>- ricca di acqua</strong>: 6-8 bicchieri ben distribuiti durante la giornata, contribuiranno ad eliminare attraverso reni, pelle e feci l&#8217;acqua stagnante contenuta nel tessuto connettivo; se come spesso accade avete una certa resistenza nel bere l&#8217;acqua, ricorrete a tisane diuretiche e centrifugati di verdura;<br />
<strong>- ricca di verdure</strong>, cardine fondamentale in questo tipo di dieta per l&#8217;apporto di acqua, di sali minerali e vitamine, di fibre vegetali utili alla funzione intestinale, per l&#8217;effetto disintossicante che svolgono;<br />
<strong>- moderatamente ricca di frutta</strong> che assolve una spiccata azione disintossicante, un elevato apporto di vitamine ma tendenzialmente dal notevole apporto calorico.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.celluliteitalia.com/lalimentazione-giusta-per-la-cellulite-esiste/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>C&#8217;è bisogno di una dieta per la cellulite?</title>
		<link>http://www.celluliteitalia.com/ce-bisogno-di-una-dieta-per-la-cellulite/</link>
		<comments>http://www.celluliteitalia.com/ce-bisogno-di-una-dieta-per-la-cellulite/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2009 17:17:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[dieta cellulite]]></category>
		<category><![CDATA[dieta anticellulite]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.celluliteitalia.com/?p=71</guid>
		<description><![CDATA[La prima cosa che fa una donna per il suo problema è quella di chiedere una dieta per la cellulite e spesso questo è il primo terribile errore che commette. E&#8217; risaputo che la cellulite tutto può essere tranne che un aumentato deposito di grasso normale. Una dieta dimagrante ha come unico risultato quello di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-medium wp-image-72" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2009/07/dietacellulite-228x300.jpg" alt="" width="228" height="300" />La prima cosa che fa una donna per il suo problema è quella di chiedere una dieta per la cellulite e spesso questo è il primo terribile errore che commette. E&#8217; risaputo che la cellulite tutto può essere tranne che un aumentato deposito di grasso normale. Una dieta dimagrante ha come unico risultato quello di far perdere il grasso solo ed esclusivamente in quelle zone del corpo dove, invece, non si desidera perdere volume, ci riferiamo alle spalle, al collo, al viso e, soprattutto, al seno, organo che quasi tutte le donne &#8220;distruggono&#8221; o cercano di &#8220;distruggere&#8221; inconsapevolmente e non. Si tratta di quelle zone del corpo dove i grassi sono facilmente mobilizzabili (cioè eliminabili) perché sani; ma a chi soffre di cellulite diamo il consiglio di mettersi davanti allo specchio e notare che gli accumuli sono ben localizzabili e si trovano solo ed esclusivamente in certe zone del corpo, soprattutto dal bacino in giù. È quindi ovvio che se non esiste un aumento di volume generalizzato un motivo c&#8217;è e non può trattarsi genericamente di &#8220;grasso in più&#8221; e non c&#8217;è quindi bisogno di una dieta per la cellulite. Questa situazione è invece ben conosciuta da chi soffre di obesità o comunque di sovrappeso, perché in simili casi l&#8217;aumento adiposo è generalizzato e diffuso in tutto il corpo. È chiaro, quindi, che per i soggetti cellulitici una dieta dimagrante non ha senso ed è autolesionistica. Non variate autonomamente il vostro modo di alimentarvi, non seguite nessun consiglio che non sia medico, ricordatevi che <strong><em>la dieta dimagrante è una vera e propria terapia e deve essere personalizzata qualora sia necessaria</em></strong> (e nel caso della cellulite non lo è). Troppe volte giungono all&#8217;osservazione del medico estetico soggetti con lesioni paurose dovute a diete sbagliate: seni flaccidi e cascanti, tessuti cutanei svuotati del loro contenuto, con una consistenza ormai irrecuperabile, visi smunti ed emaciati, spesso con alterazioni della psiche e danni epatici od ormonali. Per ironia della sorte, invece, le zone cellulitiche restano li, evolute solo come gravità. Esiste, per contro, la <strong>possibilità di integrare con diete adeguate la terapia anticellulite</strong>. Si tratta, però, di <strong>diete disintossicanti e non dimagranti,</strong> solo leggermente ipocaloriche. Deve essere il medico a consigliarle e a prescriverle solo se necessario e devono essere estremamente precise e studiate caso per caso. In quest&#8217;ottica, il computer si dimostra di grande utilità: esso elabora i dati forniti dal medico suggerendo un&#8217;alimentazione estremamente personalizzata e corretta. Una dieta appropriata non deve far dimagrire (perché non ne esiste il motivo), ma deve coadiuvare (con l&#8217;adeguato fabbisogno energetico, con l&#8217;azione disintossicante e leggermente ipocalorica) l&#8217;intervento specifico della terapia appositamente studiata.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.celluliteitalia.com/ce-bisogno-di-una-dieta-per-la-cellulite/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
