Vene Varicose Cosa Fare per eliminarle Naturalmente o con Farmaci

Le vene varicose o varici, rappresentano una dilatazione delle vene che si manifesta principalmente sulle gambe, anche se possono presentarsi in altre parti del corpo (teleangectasie sulle guance e sul naso ). Al di la del fatto estetico, piuttosto brutto da vedere, possono portare a disturbi come caviglie e gambe gonfie, crampi, fino ad arrivare a trombi ed obestà. Per eliminarle esistono vari rimedi, che vanno da quelli naturali, all’ assunzione di farmaci, passando per interventi chirurgici, con laser e con radiofrequenza. Vediamoli da vicino.

Sintomi Iniziali

i sintomi sono visivi, ovvero iniziamo a notare la presenza in superficie delle vene di colore blu che all’ inizio possono essere molto sottili per poi ramificarsi ed essere rilevate anche al tatto. Possiamo allo stesso momento percepire un leggero gonfiore a caviglie e gambe con prurito. Capillari possono rendersi evidenti anche su naso e viso. Non basta un controllo visivo però, il medico può prescrivervi un ecodoppler e angiogramma per controllare il flusso sanguigno.

Le cause sono da ricercare nell’:

  • avanzare dell’ età;
  • squilibri ormonali;
  • predisposizione ereditaria;
  • in gravidanza, un afflusso maggiore di sanque può provocare varici ramificate;
  • obesità;
  • particolare assunzione di farmaci

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Come prevenire la comparsa di Vene Varicose

Innanzitutto evitare una vita sedentaria e mantenere sempre il peso ideale. La circolazione sanguigna deve essere costantemente stimolata facendo un’attività fisica costante: passeggiate, corse. Evitare di stare seduti per lungo tempo.

Sono banditi poi vestiti che stringono troppo le gambe e non permettono una circolazione adeguata. Anche le scarpe con i tacchi alti possono complicare la situazione perchè la “spremitura” del plantare, quella che permette al sangue di risalire, non avviene in maniera adeguata.
Evitare anche di esporsi troppo al caldo per favorire la vasodilatazione. Cercare di non fumare e seguire un regime alimentare con molta frutta, verdura e abbondanza di vitamina A e C. Il fumo va escluso così come il caffè ed altri alimenti che contengono la caffeina. Poco Alcool.

I rimedi Naturali Efficaci

Un rimedio molto efficace è quello rappresentato da Varicastan, un gel che si applica direttamente sulle vene varicose un paio di volte al giorno. Nel giro di qualche settimana le vene tendono a scomparire, anche quelle ereditarie. Scompare anche la stanchezza alle gambe e il dolore. Cliccando qui potete ordinarlo in offerta.

rimedio vene varicose

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Possiamo appilicare direttamente sulla pelle, nella zona colpita un impacco realizzato con elementa naturali con proprietà anti infiammatorie e protettrici dei vasi come il Rusco o pungitopo o la Vite rossa , in quest’ultimo caso ha anche proprietà flebotoniche, capillaro protettive, antiossidanti, antiflogistiche.

C’è poi l’ Ippocastano: proprietà capillarotropa/protettiva, antinfiammatoria e la Centella asiatica che stimola la microcircolazione.

Farmaci

il medico specialista può prescrivere medicine flebotoniche necessarie per incrementare il tono della parete venosa e allos tesso tempo ridurre la sensazione di pesantezza alle gambe .
Il principio attivo è la Diosmina (nome commerciale medicine Daflon, Diosven) e Oxerutina (Venoruton). Farmaci profibrinolitici: utili per sciogliere gli accumuli di fibrina, raccolti nelle varici

L’operazione per le vene varicose

Chirurgia, laser , radiofrequenza. Esistono diverse tecniche che possono essere utilizzate per rimuovere le vene varicose . Quale è la migliore?

  • Chirurgia: questa tecnica si chiama “stripping”. Si effettua una safenectomia interna o esterna per stripping ovvero ossia l’estrazione della vena tramite l’utilizzo di una sonda che penetra nel vaso tramite un’ incisione inguinale oppure posteriore di polpaccio. Lo svantaggio: è una tecnica più pesante rispetto ad altri. Il ricovero in ospedale è di 1 notte, vengono applicati punti di sutura sulle incisioni.
  • Scleroterapia: il medico inietta nella vena una soluzione che la occlude a base di Sodio tetradecilsolfato e Etanolamina oleato. In poche settimane la vena dovrebbe svanire.
  • Laser: tecnica efficace, più leggera rispetto allo stripping. Non c’è bisogno di ospedalizzazione, si può effettuare in day surgery,  tuttavia, non è adatta per tutte le vene varicose. “Quanto più la vena si dilata, tanto più ci sarà un rischio di pigmentazione della pelle che diventa marrone”. Inoltre, l’intervento lascia la pelle un po’ indurita nella zona sottocutanea che può essere sgradevole alla vista. La tecnica è recente, bisogna spendere privatamente da 500 a 1500 € per gamba.
  • Radiofrequenza: Come il laser la radiofrequenza è una tecnica più leggera che non necessita di ospedalizzazione.Tuttavia, sarà anche abituarsi a sentire qui come un cordone indurita sotto la pelle. E l’atto non è coperta dalla sicurezza sociale.
  • Flebectomia: Tecnica per la rimozione di vene varicose molto lunghe e ramificate. E ‘particolarmente indicata per varici superficiali e molto grandi. Può essere effettuata da sola on in aggiunta allo stripping. Non può essere effettuata in caso di varici con reflusso collegato emodinamicamente alla incontinenza della vena safena . L’operazione viene eseguita in ambulatorio e non richiede la sospensione delle attività. L’anestesia è locale, le cicatrici sono appena visibili.

Ananas brucia grassi per la cellulite, mito o verità

Uno dei miti piu’ famosi riguardo l’ananas è che bruci i grassi e rappresenti un rimedio naturale per ridurre cellulite. Le cose effettivamente stanno così, anche se con le dovute cautele. L’ananas ha un effetto principalmente di “digerente”, dovuto al suo gambo ricco di una sostanza chiamata “bromelina”, un enzima in grado di fare la “lisi” ovvero scomporre le proteine metabolizzandole. La bromelina quindi è in grado di digerire una certa quantità di proteine dovuta ad esempio a pasti abbondanti.

L’attività digestiva dell’ananas è frutto della sua capacità di idrolizzare proteine a oligopeptidi e aminoacidi ed è attiva a differenti pH, nello stomaco e nel tenue, rimpiazzando bene la pepsina e la tripsina quando sono insufficienti o quando il pancreas è debilitato. Può quindi tranquillamente a far parte di una dieta anticellulite.

L’ananas inoltre, grazie alla presenza di iodio e al potassio, agisce sulla tiroide e sui reni, attivando il metabolismo. Ha inoltre pochissime calorie, circa 50 per 100 grammi di prodotto, composto dall’85 % di acqua, da 0,51 g di proteine, da 9,5 grammi di carboidrati semplici e 1 g di fibre.

L’ananas può essere assunta anche tramite integratori alimentati. Il ministero della salute ha approvato il suo uso, qui trovate la lista degli integratori autorizzati in Italia.ananascellulite

Un miglioramento dei sintomi (dolore, gonfiori delle parti basse come gambe, flatulenze) è stato notato. La bromelina é risultata essere utile quindi anche contro la cellulite specialmente se collegata a ritenzione idrica ed infiammazione; la bromelina, agendo con il meccanismo di tipo proteolitico sulla fibrina, facilita il drenaggio del focolaio infiammatorio, aiuta il riassorbimento inoltre di edemi post-traumatici e post-infiammatori e quello del travaso emorragico.

La bromelina per la sua efficacia farmacologica è divenuta sostanza base inoltre per la produzione di una serie di farmaci antinfiammatori. Le sue proprietà scientificamente dimostrate vanno oltre la semplice digestione delle proteine infatti possiamo annoverare a questa sostanza anche un’attività antiaggregante e un’attività mucolitica.

 

Per ottenere l’effetto sopra descritto è sufficiente consumare una fetta di ananas fresco a fine pasto; inutile bere succo d’ananas, visto che la bromelina viene distrutta dal calore e non è presente nel frutto sciroppato. Si possono assumere anche compresse contenenti bromelina, attenzione però all’ assunzione da parte di donne in stato di gravidanza o pazienti che soffrono di nefropatia ed emofilia.Quindi la bromelina ha un effetto digerente e anti infiammatorio sulla cellulite se le cause sono dovute da ritenzione idrica.

Anche il pompelmo è un ottimo frutto da usare insieme all’ ananas. Fornisce potassio, che favorisce la diuresi; fibre, che rallentano l’assorbimento dei cibi; acido citrico e malico, che migliorano il lavoro del fegato. Contiene anche fenilalanina, un aminoacido che aumenta la produzione di adrenalina, facendo bruciare più calorie, e che stimola i centri della sazietà, riducendo l’appetito.

La Mesoterapia Omeopatica o Biomesoterapia

mesoterapia omeopaticaLa mesoterapia omeopatica, chiamata anche biomesoterapia è un trattamento anticellulite che fa uso di prodotti naturali per combattere la pelle a buccia d’arancia. E’ parente stretta della mesoterapia classica, solo che in questo caso vengono iniettati nel tessuto sottocutaneo dei prodotti completamente naturali, omeopatici, piuttosto che sostanze chimiche o farmaci.

Lo scopo come detto è quello di combattere cellulite e pelle a buccia d’arancia in maniera naturale, evitando le problematiche relative all’ iniezione di sostanze di lisi che in Francia sono state messe sotto accusa e vietate a causa di gravi problematiche post trattamento. Qui il link sui rischi dei trattamenti di lipolisi.

Come funziona la mesoterapia omeopatica:
lo specialista dopo un’attenta visita della paziente decide quali sono le giuste sostanze omeopatiche da utilizzare contro la cellulite. Si studia il flusso sanguigno, il drenaggio ed il sistema linfatico della paziente. Vengono quindi individuate le aree da trattare che possono essere ad esempio cosce, gambe, glutei che saranno poi il punto di attacco di prodotti che sciolgono i grassi, oppure che ripristinano il sistema connettivo per evitare cedimenti e perdite di tono cutaneo (lì dove si è insistito per ridurre l’adipe), oppure di prodotti omeopatici che regolano eventuali alterazioni ormonali.

C’è da dire, ad onor della verità, che secondo le attuali conoscenze chimico-farmacologiche il preparato omeopatico puro non esiste, perché non è possibile già nelle basse diluizioni dosare la presenza di alcuna molecola chimica diversa da solventi o eccipienti.

È già noto ai riflessologi che la semplice iniezione di acqua distillata, se parliano di mesoterapia legata al trattamento di stati di infiammazione, in un punto doloroso può interrompere l’arco riflesso del dolore e che la stessa iniezione sulla proiezione cutanea degli ureteri può sedare una colica renale . Altri autori iniettano i rimedi omeopatici sulle zone di riflessione somatotopica dell’orecchio (mesoterapia auricolare omeopatica), della mano e del piede.

Dobbiamo considerare che la sola puntura a secco ha già di per sé un valore terapeutico nelle sindromi dolorose (produzione di endorfine, stimolo nocicettivo di contrasto ecc.) e che è pertanto difficile stabilire quanto, nella mesoterapia omeopatica, sia propriamente omeopatico e quanto sia invece dovuto a effetto placebo, riflessoterapico o legato al solvente.

I prodotti vengono selezionati in base all’ età e alla “storia medica” della paziente. Le sedute sono effettuate una volta a settimana e ripetibili nell’ arco del mese. Lo specialista fa utilizzo di aghi che vengono infilati nella zona da trattare. Gli stessi veicolano la sostanza da iniettare. La paziente non sente nulla se non un leggero pizzicore. Dopo il trattamento possono formarsi lievi edemi che scompaiono dopo qualche giorno.

Prezzi mesoterapia omeopatica: ogni seduta costa circa 50 euro, vengono spesso venduti pacchetti di 10 trattamenti a prezzi scontati. Questa tecnica se realizzata da bravi professionisti può migliorare in maniera significativa la cellulite di recente formazione e non quella sclerotica, all’ ultimo stadio. Centri estetici per il trattamento di mesoterapia omeopatica si trovano in quasi tutte le città italiane, da Napoli a Palermo e Bari con punte di eccellenza a Roma, Milano e Bologna.

Rimedi naturali per la cellulite, l’aloe vera

aloeveracremaUno dei tanti rimedi naturali per combattere la cellulite è costituio dall’ aloe vera. Si tratta di una pianta utilizzata da millenni per curare diversi tipi di patologie. Anche Plinio il Vecchio, scrittore dell’ epoca romana, nella sua opera “Storia naturae” parla dell’ aloe come rimedio naturale, ma è alla fine del 1800 che gli scienziati riescono a separare l’aloina dalla scorza della pianta e stabilizzare così il gel estratto dalle foglie in maniera che fosse identico al gel fresco. Esistono più di 250 diverse varietà conosciute di aloe, di cui soltanto tre o quattro posseggono significative proprietà medicinali o terapeutiche. La più efficace di queste, ricca di vitamine, minerali, aminoacidi ed enzimi è l’ aloe vera.

Che cosa contiene l’aloe.
Questa pianta è un concentrato straordinario di vitamine (A, B,C,E) che fanno bene alla pelle, alle ossa. La vitamina B1 ad esempio è utile per la crescita e la rigenerazione dei tessuti, al pari quasi degli aminoacidi ramificati usati per le ustioni. Non solo vitamine ma anche minerali come calcio, fosforo, ferro, sodio (insieme al potassio contribuisce all’equilibrio dell’acqua e degli altri fluidi corporei, e trasporta gli aminoacidi e di glucosio nel di microfono nelle cellule del corpo).

Perchè l’aloe è considerato un rimedio naturale per la cellulite.
La cellulite è legata alla ritenzione idrica. Quando c’è un accumulo di liquidi nel nostro organismo, qualcosa non va. L’aloe è ottimo in questo caso, agisce come anti infiammatorio. Visto che si può consumare internamente come bevanda, Equilibra Aloe Vera Extra al 98,15% SI TROVA in offerta ,lavora da blando depurante e disintossicante (a patto che venga usato soltanto il gel e non l’aloina presente sotto la scorza della foglia), attraversando il sistema digerente e penetrando nei tessuti. Spazza via le cellule morte superficiali, aiuta a rigenerarne delle nuove e favorisce un tessuto più sano, accelerando la guarigione di ferite, lesioni ed ulcere. Inoltre sortisce lo stesso effetto quando viene applicata esternamente sulla pelle lesionata in caso ad esempio di scottature.

L’aloe inoltre è uno straordinario idratante per la pelle, agisce su di essa in due modi: grazie alla sua capacità di trasportare i nutrienti e idratazione attraverso i sette strati della pelle, ne facilita la penetrazione e l’assorbimento, ed inoltre, grazie al suo contenuto di polisaccaridi, crea una barriera che impedisce alla pelle di perdere acqua. Quindi è particolarmente adatta per le persone con pelle secca e, dato che contiene un antistaminico e un antibiotico, è ideale anche per le pelli sensibili. Queste proprietà contribuiscono perciò a renderla un agente ristrutturante veramente efficace.

Come si utilizza l’aloe per la cellulite.
L’aloe può essere assunta in capsule o ingerita tramite succhi e bevande, è importante scegliere il prodotto giusto perchè il gel estratto dalla foglia deve essere subito “stabilizzato” altrimenti perde le sue proprietà. Importante anche sapere la concentrazione di aloe, attenzione ai trucchetti utilizzati dai produttori. Se c’è scritto “aloe pura al 95%” non significa che il prodotto contiene il 95% di aloe ed il 5% di altre sostanze. Può significare anche che il 10% del prodotto è composto da aloe e che all’ interno di quel 10% il 95% è aloe, capite la differenza? Quindi accertatevi perlomeno che l’aloe sia in cima alla lista dei principali ingredienti.

Ridurre la pelle a buccia d’arancia con l’Argilla

argillapelleLa pelle a buccia d’arancia è un inestetismo fastidiosissimo che solitamente colpisce cosce e glutei, per ridurla possiamo tentare con un rimedio naturale fatto in casa con l’argilla.
Questa sostanza è composta da un complesso omogeneo di minerali tra i quali c’è l‘alluminio, il titanio, silice, ferro, magnesio, potassio, calcio, sodio e oligoalimenti utilissimi per migliorare l’elasticità e la freschezza della pelle. L’argilla quindi rappresenta un ottimo trattamento anticellulite utile per ridurre la pelle a buccia d’arancia.

Applicata sulla cute è in grado di assorbire per il fenomeno dell’ osmosi (passaggio di elementi attraverso una membrana) sia liquidi che prodotti di scarto del metabolismo e allo stesso tempo di cedere ai tessuti sali minerali drenanti e rassodanti. Grazie alla sua peculiare capacità di cedere piccole dosi di energia elettromagnetica attiva inoltre la rigenerazione dei tessuti connettivali.

Principali proprietà delll’ argilla:
-assorbimento di acidi urici, tossine e dolori (viene utilizzata anche dagli sportivi come cura post trauma). Nel nostro caso è utile per l’assorbimento della cellulite che presenta una condizione infiammatoria della pelle caratterizzata da edema e dolori localizzati. L’argilla assorbe anche le scorie prodotte dal metabolismo e gli acidi urici che sono responsabili di una cattiva circolazione.
-dona al corpo minerali: la finissima granulometria dell’ argilla favorisce l’assimilazione dei minerali che la costituiscono da parte della pelle, producendo una vera e propria azione ricostituente su tutti i tessuti.
-E’ depurativa: grazie alla sua capacità di scambio cationico (scambio di ioni positivi) l’argilla è in grado di assorbire importanti quantità di acqua, tossine e gas. Depura l’organismo e combatte la ritenzione idrica eliminando i liquidi e i prodotti di scarto del metabolismo.

Come utilizzare l’argilla per la cellulite sul proprio corpo:
possiamo preparare un composto versando l’argilla (acquistabile in erboristeria o su Internet) in un recipiente con dell’ acqua e dell’ olio d’oliva e poi cospargerla sulla parte interessata dalla cellulite. Mantenere il composto per 30 minuti che si seccherà, dopodichè sciacquare.
Oppure possiamo creare una tisana a base di argilla ventilata. Si mette un terzo di 1 cucchiaino di caffè in mezzo bicchiere d’acqua tiepida. Si mescola e si fa decantare la notte. Il mattino dopo si beve lasciando il deposito in fondo al bicchiere.