Come Avere delle Gambe Perfette e Lunghe

Quale donna non sogna di avere gambe perfette? Premesso che ciascuna ha le proprie, belle nella loro unicità, molto si può fare per migliorarne l’aspetto agendo su più fronti, dall’alimentazione all’esercizio fisico, dai cosmetici a qualche piccolo ma prezioso trucco nell’abbigliamento.

Ecco alcuni suggerimenti e strategie da mettere subito in pratica.

L’ALIMENTAZIONE GIUSTA

Noi siamo quello che mangiamo, si sa, e non si può pensare di avere belle gambe, snelle, toniche, leggere e in forma, se non si segue un’alimentazione corretta.
Una regola fondamentale è quella di usare poco sale: così si contrasta la ritenzione idrica, le gambe si sgonfiano, la cellulite e la buccia d’arancia si attenuano.

Per la stessa ragione è indispensabile bere molta acqua durante la giornata, iniziando possibilmente fin dal mattino a digiuno: 1,5/2 litri dovrebbero essere la norma.

Ci sono poi alimenti “amici” delle gambe e che, per questo, non dovrebbero mai mancare a tavola, ovvero frutta fresca e verdure, cibi integrali (pasta, riso, pane, biscotti ecc.), i legumi, la carne bianca ed il pesce.

Usa solo l’olio extravergine a crudo per condire, evita zuccheri e grassi; frutti come ribes e mirtilli aiutano la circolazione periferica e rafforzano i capillari.

gambe_perfette

ESERCIZIO FISICO

Dell’esercizio fisico non si può fare a meno: ginnastica e sport rendono le gambe, se non completamente, almeno in parte “come le vogliamo”. Attraverso i movimenti giusti infatti, possiamo modellare le gambe e quindi assottigliarle, rassodarle, rinforzarle e renderle esteticamente più belle.

Le possibilità sono infinite: palestra, ginnastica casalinga, nuoto, bicicletta, cyclette...non devi fare altro che scegliere ciò che fa per te, vedi anche in proposito l’articolo sullo sport per la cellulite.

Un trucco: ogni volta che ti riesce, durante la giornata, alzati sulla punta dei piedi per 20-30 volte di seguito, così, senza neanche rendertene conto e senza fatica, pian piano migliorerai il tono della muscolatura. Sollevarsi sulle punte inoltre, assottiglia le caviglie rendendole più elastiche.
Sei pigra e fare la cyclette o il tapis roulant ti annoia?

Probabilmente sarai maggiormente stimolata se durante l’allenamento guarderai la tv o ascolterai la musica: il tempo passerà più in fretta, quasi senza accorgertene e, facendolo più volentieri, i risultati saranno anche migliori.

Troppo pigra?

Almeno utilizza l’attrezzo per rassodare l’interno cosce: davanti al televisore non te ne accorgerai neppure, ma vedrai ben presto la differenza in termini di sodezza.

Se a questo aggiungerai una mezz’ora al giorno di passeggiata a ritmo sostenuto, il work-out sarà praticamente completo.

PREVENIRE LE VENE VARICOSE

Le vene varicose, o varici, sono dilatazioni patologiche delle vene.
Al di là del fattore estetico, che pure ha un impatto notevole, le varici provocano diversi fastidi, come formicolii, crampi e percezione costante di freddo, tutte ottime ragioni per cercare di prevenirne la formazione.
Ma come?
Innanzitutto con un corretto stile di vita.

Per contrastare le varici fai così:

  • non fumare
  • non bere alcolici
  • segui un regime dietetico equilibrato
  • introduci nella dieta i mirtilli, ottimi per rinforzare le pareti dei capillari
  • svolgi moderata ma regolare attività fisica
  • bevi almeno 1,5/2 litri di acqua ogni giorno
  • usa calze elastiche
  • evita fonti di calore (stufe, lunghe esposizioni al sole, bagni caldi) in quanto dilatano le vene
  • sa creme rinfrescanti e drenanti
    Puoi trovare qui https://benessere-psicofisico.com/vene-varicose/ una recensione sulla crema naturale migliore per le vene varicose.

La scleroterapia è una procedura relativamente indolore in cui una soluzione viene iniettata nelle vene causandone la loro contrazione, mentre il trattamento laser utilizza la luce pulsata per ridurre le vene. Come per l’epilazione, tuttavia, il processo richiede del tempo. Un paziente dovrà sottoporsi a diversi trattamenti a intervalli di tre mesi per vedere dei risultati soddisfacenti.

Quando si tratta di lividi e cicatrici, si usa il laser frazionato, un trattamento che può eliminare vecchie cicatrici. L’acido retinoico ha anche dimostrato di ridurre la comparsa di cicatrici. In caso di lividi, una serie di creme o gel contenenti arnica Montana e Bromelina sono in grado di restituire dei buoni risultati.

STRATEGIE ESTETICHE E CONSIGLI

Sai che l’abbigliamento può fare molto per rendere le gambe più belle?
E che ci sono cosmetici miracolosi per migliorare tono, forma e compattezza delle gambe?

Ecco qualche consiglio:

  • usa con regolarità creme anticellulite: ce ne sono in commercio di ogni tipo e per ogni esigenza. La sera, soprattutto quando fa caldo, massaggia un gel drenante e sgonfiante dalla caviglia a risalire;
  • termina la doccia con un getto tiepido/fresco sugli arti inferiori ed evita il bagno caldo, che rilassa i tessuti e fa male a vene e capillari;
  • non indossare indumenti troppo attillati, in quanto ostacolano la circolazione;
  • i tacchi slanciano, quindi indossali pure, ma con moderazione;
  • usa calze e collant neri per assottigliare le gambe, ma evita i calzini corti, che le “tagliano” otticamente (così come i “tronchetti”);
  • per migliorare la circolazione, tienile sollevate ogni volta che ti è possibile e, in particolare quando fa caldo, dormi con un cuscino sotto i polpacci;
  • una volta a settimana oppure ogni 15 giorni, prima della doccia, fai uno scrub delicato e sciacqua con acqua tiepida, dopodiché asciugati tamponando con l’asciugamano ed applica l’anticellulite e/o la crema/gel rassodante. Dopo lo scrub la pelle è più ricettiva e i principi attivi vengono assorbiti meglio e più velocemente;
  • prova i fanghi con alghe o termali: rassodano, drenano e contrastano efficacemente la cellulite e la pelle a buccia d’arancia;
  • se le gambe sono bianche ed un po’ segnate da venuzze ed imperfezioni, usa uno spray autoabbronzante; quelli attuali sono praticissimi, non macchiano e danno una colorazione molto naturale ed omogenea;
  • una caviglia già bella e sottile, sarà valorizzata, in estate, da una cavigliera.

I vestiti che slanciano le gambe

Ci sono anche alcuni trucchi di stylist che possono essere usati per esaltare le gambe. Le scarpe nude allungano visivamente la linea della gamba, e quando sono nude e con i tacchi alti, le gambe sembrano lunghissime.

Un altro trucco per creare l’illusione di avere gambe più lunghe è quello di indossare scarpe a punta. Cerca le scarpe con i lati scollati per un maggiore allungamento e, se hai le caviglie un po’ abbondanti, evita qualsiasi cosa con una cinghia alla caviglia che possa staccare la linea della gamba o attirare l’attenzione su quell’area. Quando sei pronta per quella gonna più corta, assicurati che l’orlo sia fatto appena sopra il ginocchio.

Formula delle gambe perfette i tre buchi

c’è un mito a riguardo sull’ avere delle gambe belle, ovvero la regola dei tre buchi. Funziona così: quando si uniscono le gambe dovrebbe crearsi un buco tra le caviglie e i muscoli dei polpacci, un altro tra i polpacci e le ginocchia, e un altro tra le .cosce.In questo modo le gambe risultano essere piú armoniose, aggraziate. Insomma se guardate quelle piú belle del mondo, di Charlize Theron, Gisele Bundchen, Irina Shayk probabilmente confermeranno la regola.

Coppette Cellulite funzionano o no?

Si chiama coppettazione ed è un’antica forma di medicina alternativa in cui un terapeuta pone delle speciali coppette sulla cute per alcuni minuti per creare un “vuoto”. Pensate ad una ventosa che si attacca alla pelle e la aspira creando una piccola bolla d’aria interna. Le coppette celllulite vengono utilizzate per combattere la pelle a buccia di arancio che si forma in alcune zone del copro come fianchi, addome, glutei, cosce.

La coppettazione è usata anche per altri scopi, ad esempio per alleviare il dolore, le infiammazioni, migliorare il flusso sanguigno e linfatico che dà vita alla ritenzione idrica ed in genere anche per il rilassamento ed il benessere quotidiano. Viene usata ed integrata anche come un profondo massaggio del tessuto.

La terapia di coppettazione potrebbe essere considerato un fatto di moda. Star come Gwyneth Paltrow, Jennifer Aniston (vedi l’articolo sulla cellulite dei vip) ma anche il nuotatore Michael Phelps utilizzano questa terapia, basta guardare il rossore sulla pelle nelle apparizioni pubbliche. Ma c’è una tradizione millenaria: risale alle antiche culture egiziana, cinese e del Medio Oriente. Uno dei più antichi libri di medicina del mondo, il papiro Ebers, descrive come gli antichi egizi usavano la terapia di coppettazione già nel 1.550 a.C.

coppettazione fianchi

coppettazione fianchi il cerchio rosso che si crea sulla pelle dovuto alle coppette

Come agisce

La suzione provocata dalle coppette combatte produzione di edemi, subedemi e microlesioni promuovendo la microcircolazione sanguigna e linfatica. Quest’ultima è la causa principale della ritenzione idrica, ovvero il ristagno di linfa negli arti bassi che provoca la cellulite. La stimolazione riattiva la circolazione e migliora l’aspetto della cute. La stimolazione delle fibre, inoltre, ha un’azione antalgica, quindi riduce anche il dolore localizzato.

Come funziona

le coppette utilizzate per la terapia possono essere realizzate in :

  • silicone
  • vetro
  • terracotta
  • bamboo
  • plastica

Se vi recate in uno studio specialistico il terapeuta metterà una sostanza infiammabile come alcol o alcuni tipi di erbe nella coppetta dove verrà bruciata. Quando il fuoco si spegne la pone sulla pelle.

Mentre l’aria all’interno della tazza si raffredda si crea il vuoto. Questo fa alzare e arrossire la pelle perchè i vasi sanguigni si espandono. La coppetta viene generalmente lasciata sulla cute per un massimo di 3 minuti.

Una versione più moderna della coppettazione fa uso di una pompa di gomma al posto del fuoco per creare il vuoto all’interno della tazza. A volte i terapeuti usano tazze di silicone, che possono spostarsi da un posto all’altro sulla pelle per un effetto simile a un massaggio.

La coppa a umido crea una leggera aspirazione lasciando una tazza in posizione per circa 3 minuti. Il terapeuta rimuove quindi la tazza e usa un piccolo bisturi per fare tagli leggeri sulla pelle. Successivamente fa una seconda aspirazione per estrarre una piccola quantità di sangue. In questi casi si usa un unguento antibiotico e una benda per prevenire l’infezione. Lapelle dovrebbe apparire di nuovo normale entro 10 giorni.

I sostenitori della terapia credono che la coppettazione a umido rimuova le sostanze nocive e le tossine dal corpo per promuovere la guarigione. Ma questo non è comunque dimostrato. Alcune persone usano la coppettazione in congiunta con l’agopuntura, in questo caso il terapeuta inserisce prima gli aghi e poi li copre con la coppetta.

Se facciamo da soli, in casa, ricordiamo che la coppetta si utilizza sulla pelle umida, dobbiamo applicare olio o una crema per lo scorrimento. Dobbiamo creare il risucchio pizzicando la pelle, quindi i movimenti da fare sono dal basso verso l’alto per le gambe e circolari per cosce e glutei.

coppettazione cellulite

Funziona o no?

Esistono prove scientifiche iniziali che la coppettazione a secco è in grado di ridurre il dolore muscolo-scheletrico e migliorare la circolazione, ma non è ancora regolamentata dal punto di vista medico. Non ci sono regolamenti nemmeno per coloro che la effettuano quindi dobbiamo scegliere con cura lo specialista a cui ci affidiamo. Ovviamente in caso di adiposità localizzata molto importante con pelle a buccia d’arancio marcata è poco efficacie, in questi casi optate per una lipoaspirazione cellulite.

Un rapporto, pubblicato nel 2015 sul Journal of Traditional and Complementary Medicine, osserva che potrebbe essere d’aiuto anche per problemi di acne, ed herpes zoster. Ricercatori australiani e cinesi hanno esaminato 135 studi sulla coppettazione. Hanno concluso che la terapia è efficace specie se si utilizzano altri trattamenti come l’agopuntura o i farmaci, per varie malattie e condizioni, come ad esempio:

  • Fuoco di Sant’Antonio
  • Acne
  • Paralisi facciale
  • Spondilosi cervicale
  • Disturbi del sangue come anemia ed emofilia
  • Malattie reumatiche come l’artrite e la fibromialgia
  • Fertilità e disturbi ginecologici
  • Problemi di pelle come eczema (attenzione in questi casi ci possono essere problemi di ulcere come documentato da questa ricerca)
  • Alta pressione sanguigna
  • emicrania
  • Ansia
  • Congestione bronchiale causata da allergie e asma
  • Vene varicose

coppettazione cosce

Effetti collaterali

La coppettazione è abbastanza sicura, a condizione che tu vada da un operatore sanitario qualificato. La coppettazione a secco sembra essere per lo più sicura finché viene eseguita correttamente, ma può comunque causare gravi lividi.

La coppettazione a fuoco è un po ‘più pericolosa perché le tazze possono bruciare la pelle se sono troppo calde, ma nel complesso è sicura quanto la coppettazione a secco.

La coppa umida, d’altra parte, è sempre pericolosa perché è fondamentalmente un salasso moderno, che comporta un rischio di infezione e cicatrici permanenti.

Potresti avere questi effetti collaterali nell’area in cui le tazze toccano la tua pelle, ad esempio:

  • lividi
  • rossori
  • lievi bruciatore
  • infezioni della pelle
  • contusioni.

Miniliposuzione e Addominoplastica per una Pancia Piatta

miniliposuzionePer mini liposuzione si intende un’operazione chirurgica atta alla rimozione di grasso tramite “aspirazione” localizzata canalare, ovvero con innesto di cannule in acciaio inox direttamente sulla zona che presenta adipe in eccesso. Fin qui è la stessa definizione già vista per la liposcultura. In cosa si differenzia la mini liposuzione o microliposuzione? La differenza è sottile, si tratta dello stesso intervento ma localizzato a piccole zone del corpo. Meno invasivo, più efficiente e con un decorso post operatorio più veloce.

Può essere eseguita, sia nelle donne che negli uomini (liposuzione maschile), per ridurre il doppio mento, per eliminare il grasso in eccesso su ginocchia, caviglie, braccia, seno, ma anche in zone più vaste come stomaco, addome, cosce e glutei (culotte de cheval). In queste ultime zone del corpo però l’alternativa è rappresentata dall’addominoplastica, che differenza c’è con la miniliposuzione?

Un mini addominoplastica è una procedura che rimuove il grasso in eccesso dalla zona della pancia, ma soprattutto la pelle che viene “riposizionata” e “tirata”, una specie di lifting dell’ addome. La mini liposuzione invece è la semplice aspirazione del grasso che, una volta frantumato, viene aspirato con cannule inserite nell’ addome. Da non confondere con la liposuzione ultrasonica che utilizza onde radio per distruggere gli adipociti da aspirare successivamente.

La procedura di addominoplastica ha inizio con una piccola incisione che viene effettuata appena sopra la zona del pube. La pelle in eccesso viene eliminata insieme al grasso. La procedura è diversa rispetto alla mini liposuzione dove il grasso viene eliminato tramite suzione, ma la pelle non viene toccata. Quando c’è una grossa lassità e si vuole riavere un ventre piatto non basta eliminare l’adipe, potrebbe essere necessaria un’ addominoplastica, ma è una cosa conseguente.

L’addominoplastica viene eseguita in anestesia locale con una leggera sedazione e il periodo di recupero va da una a tre settimane , dopodichè si può tornare alla piena attività, anche se attività leggere possono essere eseguite anche dopo soli 2-3 giorni. Una fascia compressiva (guaina post liposuzione) viene applicata sulla zona trattata per 2-3 settimane a causa del gonfiore post operatorio.

liposuzione addominale prima e dopo

liposuzione addominale prima e dopo

Come abbiamo evidenziato una mini addominoplastica è un’operazione un pochino più invasiva rispetto ad una miniliposuzione. Le incisioni sono maggiori rispetto a quelle lasciate dalle cannule della miniliposuzione, quasi invisibili e con una cicatrizzazione molto veloce.

Ora che avete visto quali sono le principali differenze tra le due procedure a voi o allo specialista scegliere quale sia quella adatta per risolvere il vostro problema. Se volete rimuovere grasso da una zona limitata, circoscritta e ciò non porta ad un’eccessiva lassità di pelle, la micro liposuzione va bene. Una mini addominoplastica viene spesso eseguita dopo una massiccia perdita di peso, o dopo una gravidanza. La pelle che si è allungata per colpa del grasso deve essere riposizionata se di desidera tornare ad avere l’addome o la pancia piatta.

Chi può fare la mini liposuzione

è il paziente che non soffre di particolari patologie cardiache o renali. Non deve soffire di obesità ma avere un’adiposità localizzata molto ben identificabile: ad esempio doppio mento, pancia sotto l’ombelico, il classico cuscinetto all’interno delle cosce, grasso sui fianchi, sulle braccia o ancora le ginocchia, uno dei punti “duri da digerire” dal punto di vista estetico di molte donne e uomini che, pur essendo di peso normale, lamentano piccoli accumuli adiposi in queste zone.

Prezzi miniliposuzione:

dipende dalla vastità della zona da trattare. Si parte dai 2 mila euro per una microlipo riferita a doppio mento o ginocchia, un po’ di più per la zona della pancia. I costi variano anche da città a città. Una liposuzione a Bologna costerà sicuramente di piú rispetto ad una effettuata da un professionista di Napoli o Palermo.

Prezzi addominolastica

una completa, per tutto l’addome costa circa 4 mila euro, incluse le analisi pre operatorie.

Rischi addominoplastica e miniliposuzione:

la Fda, ente governativo americano, ha stilato un elenco ben fatto sui rischi di un’operazione del genere. Potete leggerlo a questo indirizzo.

Infezioni, Embolia, Formazione di sieromi, necrosi cutanea e danni da anestesia. Ci sono poi complicazioni minori come edema, lividi e pelle arrossata che tendono a scomparire dopo un paio di settimane dall’ intervento.

C’è anche un rischio di decesso. Anche se i numeri sono infinitamente piccoli. I dati della FDA indicano 3 morti per ogni 100.000 operazioni di liposuzione eseguite. Tuttavia, altri studi indicano che il rischio di morte è tra 20 e 100 morti per 100.000 procedure di liposuzione.

La mini addominoplastica per la pancia piatta

Abbiamo già visto come l’intervento di addominoplastica riesca a ridare tonicità ad una pancia prominente in cui è presente una lassità della pelle. Si tratta di una procedura chirurgica che necessità di anestesia, punti di sutura e decorso post operatorio. Oggi, per rendere l’intervento più light, si utilizza la mini addominoplastica o parziale con la quale, grazie alle nuove conoscenze chirurgiche si eliminano (di 12-20 cm), i tessuti in eccesso praticando un’incisione poco visibile, posta subito sopra i peli pubici. Può essere effettuata sia sugli uomini che sulle donne.

Una ferita meno estesa e un minore trauma per la zona comportano una convalescenza più breve: i punti vengono tolti dopo otto-dieci giorni e a questo punto si raccomanda solo di massaggiare la ferita, accorgimento che aiuta a rendere “belle”, cioè elastiche e poco visibili le cicatrici.

L’intervento può essere eseguito sia in anestesia locale con leggero sedativo che generale. La lunghezza dell’incisione con il bisturi dipenderà ovviamente dalla quantità di pelle da rimuovere, ma sarà generalmente inferiore a quella richiesta da un’ addominoplastica tradizionale. Questo è il motivo per cui questa tecnica viene chiamata anche “senza cicatrici”.

A differenza della tradizionale operazione chirurgica il chirurgo solitamente non riposiziona l’ombelico durante la mini addominoplastica. Se necessario, può essere effettuata una per scolpire la pancia nella forma desiderata.

Il paziente, sia uomo che donna, solitamente viene dimesso dall’ospedale dopo poche ore dall’ intervento. Il tempo di recupero è più o meno lo stesso di una liposuzione quindi 1 settimana. I pazienti di solito sono in grado di tornare al lavoro entro pochi giorni, ma devono astenersi da attività faticose per alcune settimane.

La maggior parte dei pazienti avverte un po’ di dolore post-operatorio, che può essere affrontato con l’assunzione di antidolorifici.

Mini addominoplastica uomo: circa il 45% dei trattamenti in Italia è effettuato su pazienti maschili che richiedono il rimodellamento della pancia considerata troppo prominente.

Rischi

Ci sono alcuni rischi che possono essere anche gravi. Possono sorgere complicazioni come coaguli di sangue, trombosi o avvenimenti tragici come complicazioni cardiache o polmonari.

Infezioni e coaguli di sangue sono un rischio potenziale grave dopo l’ addominoplastica, ma che si verificano raramente. L’infezione è di solito trattata con antibiotici e drenaggi.

La necrosi, morte, del tessuto cutanea è difficile che avvenga ma non impossibile.Le cicatrici ci sono ma possono essere nascoste da indumenti intimi o dal costume da bagno. Normalmente ci vogliono da nove mesi a un anno prima che le cicatrici appiattiscano e si schiariscano.

Metodi alternativi per eliminare la pancia

per quel che riguarda l’ obesità, l’organizzazione mondiale della Sanità la definisce tale se l’indice di obesità, BMI supera i 30, Da 30 a 35 si tratta di lieve obesità, da 35 a 40 obesità di seconda classe, da 40 in poi obesità di terza classe.

Per ridurre l’adipe sull’ addome abbiamo realizzato un articolo specifico per parla di eliminazione della pancia.

Costi

Prezzi di una mini addominoplastica: da 5 a 6 mila euro.

Studi: a questo indirizzo: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22754159 è possibile vedere i risultati di un’addominoplastica abbinata alla liposuzione con le foto del prima e dopo. Questa tecnica ha dato risultati positivi nel 94% dei pazienti trattati, alcuni dei quali anche in età avanzata, 72 anni.

foto: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3385406/figure/F2/ courtesy of PUBMED

Radiofrequenza Estetica per eliminare la Cellulite e il Grasso

Il trattamento con la radiofrequenza (RF) rappresenta una nuova e promettente tecnologia per scolpire il corpo, ridurre il grasso e ovviamente eliminare la cellulite. Da non confondere con la radiofrequenza pulsata, usata per il trattamento di dolori articolari. La procedura è presente ormai in quasi tutti i centri medici-estetici che la propongono da sola (nome commerciale Thermage, Accent, Tripollar) oppure in combinazione con infrarossi, luce pulsata e vacuum (nome commerciale dei prodotti piu’ diffusi: Velasmooth e Velashape).

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La radiofrequenza in ogni caso si divide in tante applicazioni che prevedono quella monopolare, bipolare, tripolare, associata a veicolazione transdermica (utilizzo di farmaci di lipolisi veicolati tramite onde sonore) ecc.

La radiofrequenza può essere proposta solo da centri medici e non estetici, altrimenti i macchinari non agiscono in profondità, ma solo, a livello limitato, sull’ epidermide. E’ utilizzabile anche per il viso per eliminare rughe, segni di cicatrici post acne e per favorire il ringiovanimento cellulare.

Come funziona la radiofrequenza estetica:

si usano onde elettromagnetiche ad alta frequenza comprese tra 1 Mhz e 10 GigaHz con lunghezza d’onda molto piccola (700–1500 nm) che agiscono in profondità, andando a lavorare direttamente nel derma dove sono presenti i fibroblasti (cellule del tessuto connettivo). Le onde elettromagnetiche producono un aumento del calore (fino a 60 gradi circa) all’ interno dei tessuti che incrementa la produzione di nuovo collagene ed elastina (sono i responsabili dell’ elasticità della pelle).

Questo processo di “riscaldamento” contrae i tessuti stimolando la circolazione, ciò “spazza” via gli accumuli liquidi e le tossine, causa della formazione di cellulite, che vengono drenati ed espulsi con il normale lavoro della diuresi (reni e poi minzione esterna).

Il trattamento di radiofrequenza estetica dura circa 15-20 minuti, a seconda della zona trattata (cosce, gambe, glutei, addome), durante il quale la paziente percepirà un leggero calore. Alla fine della seduta possono formarsi dei rigonfiamenti o dei piccoli eritemi superficiali che solitamente scompaiono nell’ arco della giornata. Un ciclo di trattamento completo è rappresentato da 10-15 sedute da effettuare almeno un paio di volte alla settimana per circa un mese.

In alternativa è da poco arrivata in Italia la Guaina Snellente Slim Pant che riesce a ridurre tre taglie in un solo colpo, veramente efficace l’abbiamo provata. Si trova in offerta solo online, si indossa e rende invisibile adipe in eccesso. 

Radiofrequenza viso

il trattamento può essere utilizzato anche in altre parti del corpo, ad esempio sul viso. Anche in questo caso il calore generato dalle onde in radiofrequenza aiutano a migliorare la lassità cutanea stimolando la produzione di fibroblasti, collagene ed elastina. Si ottiene quindi un “effetto tensore” , i tessuti diventano più tonici e la pelle aumenta di spessore.

Controindicazioni RF:

abbiamo già detto che possono presentarsi eritemi e gonfiori che spesso spariscono nell’ arco di 24 ore, in ogni caso è bene non effettuare il trattamento se la pelle presenta scottature. Non bisogna quindi prendere il sole e nemmeno effettuare lampade 15 giorni dopo il trattamento e possibilmente anche prima.
La radiofrequenza estetica non è indicata per soggetti diabetici, portatori di pacemaker, persone con gravi problemi cardiaci, donne incinta o con problemi circolatori o sofferenti con vene varicose.

 

Prezzi rf:

ogni seduta di radiofrequenza medica e non estetica, costa circa 120-150 euro. Dipende dal tipo di trattamento che si effettua, dalla zona corporea in cui si agisce e dal centro estetico che lo effettua. Anche la città influenza il costo finale. Una radiofrequenza a Roma o a Napoli potrebbe costare meno di una fatta a Milano o a Bologna. Vengono solitamente venduti pacchetti di 5-10 sedute visto che comunque con un solo trattamento gli effetti non sono visibili ed i risultati scarsi.

foto radiofrequenza prima e dopo

Funziona la radiofrequenza estetica?

Sembrerebbe di sì almeno se andiamo a leggere i dati riportati in questo interessante studio effettuato a Madrid dai dottori spagnoli Royo de la Torre J , Moreno-Moraga J , E Muñoz , Cornejo P Navarro. L’immagine sopra a sinistra è quella presa dalla ricerca, gli effetti (foto prima e dopo con la radiofrequenza estetica) sono evidenti. 33 donne hanno partecipato al trattamento ed i risultati monitorati a distanza di 6, 9 e 12 mesi. La diminuzione del contorno vita è stata di 5.5cm ed il peso diminuito di 2,9 Kg.

Anche in questo importante studio i risultati sono stati positivi. Le foto sopra mostrano dei miglioramenti, anche se non così significativi ma comunque indicano un trend, dopo 3 mesi dai primi 4 interventi effettuati a distanza di due settimane uno dall’ altro effettuati con RF unipolare.