Cellulite e ritenzione idrica si curano col freddo con la Crioterapia

crioterapiaPer trattare in maniera mirata ma non invasiva la ritenzione idrica e gli accumuli di cellulite localizzati delle gambe o il gonfiore che colpisce dalle caviglie in su, quindi polpacci, cosce, e glutei si può ricorrere alla crioterapia. “Crio” deriva dal greco “freddo”, questa terapia si basa proprio su questo principio: il freddo fa stringere le molecole del corpo e quando si emerge da una temperatura bassa le stesse si espandono nuovamente aumentando il flusso sanguigno; in questo modo si allevia il dolore, il gonfiore e l’infiammazione.

La crioterapia si usa da molti anni nello sport, gli atleti europei dell’est la utilizzano a fine gara in alternativa al “bagno ghiacciato” per alleviare i dolori ed i gonfiori del post partita.

L’obiettivo di questo trattamento è quello di diminuire la crescita cellulare e la riproduzione ( metabolismo cellulare ), aumentare la sopravvivenza cellulare, e ridurre l’infiammazione , diminuire il dolore e lo spasmo, promuovere la costrizione dei vasi sanguigni ( vasocostrizione ), e quando si utilizzano temperature estreme, distruggere le cellule cristallizzando il citoplasma , che è il liquido che si trova all’interno delle cellule, noto anche come fluido intracellulare. L’uso più importante del termine si riferisce al trattamento chirurgico, in particolare conosciuto come criochirurgia . Altre terapie che utilizzano il termine sono una terapia camera criogenica e la terapia di impacco di ghiaccio .

Nella fattispecie che ci interessa, riguardante la cellulite la tecnica è simile alla mesoterapia per la cellulite, al posto degli aghi si utilizza un manicotto cavo in cui vengono inseriti farmaci ghiacciati, da veicolare sottocute grazie ad una corrente elettrica pulsata. I principi attivi possono penetrare fino a 8 cm.
La crioterapia, detta anche terapia del freddo, è un trattamento utilizzato per far penetrare a fondo le sostanze usate per la cura della cellulite in maniera localizzata e in modo non invasivo ma molto utile anche per drenare e sgonfiare le gambe per intero.

Il medico in base alle esigenze, sceglie le sostanze più adatte, le congela e inserisce il “cubetto” ottenuto all’estremità di un manipolo. Attraverso un passaggio di corrente elettrica, le sostanze congelate e “massaggiate” sulla cute della zona da trattare penetrano molto più in profondità. In più, l’effetto freddo vivacizza la circolazione migliorando l’ossigenazione dei tessuti e fa in modo che i farmaci penetrati rimangano più a lungo possibile nella parte. Il trattamento non è doloroso. Anzi, può risultare piacevolmente rinfrescante.

Il trattamento dura pochi minuti e si ripete diverse volte nel corso della stessa seduta, i prezzi vanno da 70 a circa 150 euro.

Crioterapia fatta in casa:

Semplice da fare: prendete una borsa del ghiaccio e riempitela con tanti cubetti (oppure avvolgeteli in un panno). A questo punto mettetela contatto con la zona colpita. Lasciate agire per 10 minuti, fino a che non sentirete la zona addormentata. A questo punto togliete il ghiaccio e procedete con un massaggio con una crema anticellulite.

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