Come Ridurre la Cellulite in due Settimane

Arriva la stagione calda, iniziamo a mostrare le gambe e scopriamo di avere la pelle a buccia d’arancio. Si notano dei piccoli cuscinetti di cellulite che prima non c’erano. Si tratta di una panniculopatia che si è appena formata e, proprio per questo, più facile da eliminare rispetto ad una conclamata e sclerotica. Possiamo, solo in questo caso, iniziare a ridurla in due settimane, non andrà definitivamente via in questo lasso di tempo, non credete alle favore. Andremo alla scoperta dei trattamenti più efficaci per sbarazzarsene in maniera definitiva, in quest’ultimo caso dovremo avere pazienza e aspettare almeno un paio di mesi.

Partiamo però da una considerazione: dobbiamo capire perchè si è formata. Siamo nel periodo della gravidanza? Soffriamo di ritenzione idrica? Stiamo assumendo dei farmaci a base ormonale? E’ importante cercare di capire la causa per mettere a punto il giusto rimedio. La ritenzione idrica potrebbe essere combattuta con massaggi linfodrenanti e una sana attività fisica aerobica pratica giornalmente. Per la gravidanza non c’è nulla da fare, vietati trattamenti invasivi fino alla fine dell’ allattamento.

Le creme anticellulite possiedono componenti ad azione drenante e lipolitica, per lo più di origine vegetale e marina (ad esempio le Alghe di Guam). La sinergia tra i diversi componenti, poi, ne potenzia al massimo i benefici. Mentre ad esempio la caffeina funge da stimolante del processo di scissione dei grassi, l’escina agisce sul microcircolo superficiale, preservando la permeabilità dei capillari in modo da prevenire ristagni di liquido.

cellulite in due settimane

Se, poi, da un lato, l’estratto di gingko biloba accelera il metabolismo cellulare, dall’altro, il mix di silicio e centella migliora la sintesi di collagene, favorendo il rassodamento cutaneo. Nè mancano oli vegetali dalle virtù emollienti e leviganti e oli essenziali selezionati, in grado di agevolare, a loro volta, la penetrazione delle sostanze funzionali. Una micro emulsione di nuova generazione a rapido assorbimento è a base di collagenasi e centella asiatica: il primo è un enzima che, nel “rompere” le fibre di collagene che circondano le cellule adipose, distende le irregolarità cutanee stimolando l’attività microcircolatoria delle aree trattate, il secondo ne aumenta l’efficacia.

Al mattino potete usare siero, gel o fiale: di rapido assorbimento, consentono di rivestirsi subito. Di sera, perfetta una crema o un olio ricchi e corposi, che funzionano tutta la notte. Efficaci per la rimozione del tessuto adiposo sono anche i fanghi, meglio se abbinati ai sali del Mar Morto, che favoriscono l’eliminazione delle tossine sottocutanee e la perdita di peso

Terapie d’urto per ridurre la cellulite in breve tempo

  • Radiofrequenza non ablativa. In questa metodica lo specialista utilizza una sonda che emette radiofrequenze. Il calore attiva un rimodellamento del connettivo, compattando e tonificando i tessuti rilassati. Ne consegue una riduzione dei volumi e della buccia d’arancia.
  • Ultrasuoni con idrolipoclasia. Abbinano infiltrazioni di una soluzione fisiologica nel grasso a ultrasuoni emessi da un apparecchio a una frequenza di 3 MHz. Obiettivi: migliorare (e riossigenare) la circolazione del sangue e quella linfatica, favorendo la rottura delle cellule adipose che, dopo aver liberato il loro contenuto di trigliceridi, vengono raccolti dal sistema linfatico e venoso di ritorno e in parte, smaltiti con le urine, in parte, metabolizzati dal fegato.
  • Laser lipolisi. Da un lato, distrugge, sciogliendolo, l’eccesso di tessuto adiposo, dall’altro, chiude, coagulandoli, i piccoli vasi sanguigni con la conseguente riduzione della perdita di sangue. Il vantaggio è un recupero post intervento più rapido e un’azione di contrazione dei tessuti, con minor rischio di perdita di tonicità. Richiede un’anestesia locale ed è destinata ai piccoli accumuli adiposi.
  • Smooth Shape: si tratta di n mix di quattro tecnologie: due laser medicali, per sciogliere progressivamente il grasso e drenare liquidi, un massaggio meccanico e un effetto «vacuum» di scollamento dei tessuti.
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