Cryolab, nuova tecnologia che racchiude Criolipolisi, radiofrequenza e Ultrasuoni

Un nuovo macchinario che combina ultrasuoni, radiofrequenza e criolipolisi è stato introdotto da un’azienda italiana, Itp srl, per combattere cellulite e adiposità locali, ma anche per prevenire il fotoinvecchiamento cutaneo. Si chiama Cryolab. Come detto la procedura combina l’azione di tre principi: criolipolisi (lo “scioglimento” del grasso tramite il freddo usato ad esempio con il coolsculpting), radiofrequenza (rassodamento dei tessuti legato al calore emanato da particolari onde elettriche), ultrasuoni.

Il funzionamento

la paziente viene fatta sdraiare su un lettino e l’addome, o un’ altra parte da trattare, viene “pinzato” in due parti opposte con due manipoli. Gli stessi esercitano un effetto di “risucchio”, il cosiddetto effetto vacuum. Il trattamento dura 40-50 minuti in cui si percepisce un leggero calore.

Vengono “pinzati” solo la cute, il sottocute e il tessuto adiposo, per uno spessore di circa due centimetri. Il raffreddamento del grasso esclude vasi e nervi. Tramite un sistema tecnologico, i due manipoli raggiungono rapidamente la temperatura di -9 °C che consente di “congelare” le cellule adipose. Lo shock  termico rompe le pareti degli adipociti che riversano al loro esterno il contenuto oleoso espulso tramite l’attività renale.

I trigliceridi sono drenati grazie alla radiofrequenza che, erogata a 40 °C in alternanza continua col freddo, rigenera le fibre di collagene (ricompattando i tessuti) e convoglia i grassi liberati dagli adipociti verso il fegato. Qui sono metabolizzati e dirottati verso le vie urinarie per essere espulsi in modo fisiologico, con la pipì.

Per questo dopo la seduta e nei giorni successivi è caldamente consigliato di bere molta acqua, per smaltire prima il carico di grassi sciolti provenienti dall’addome.

Il trattamento CRYOLAB non è indicato per pazienti sofferenti di diabete, che presentano malattie cardiache o vascolari oppure in donne in stato di gravidanza.

CONTROINDICAZIONI

possono presentarsi edemi e lievi rossori dopo il trattamento che tendono a sparire in pochi giorni. Effetti collaterali più gravi possono verificarsi in rari casi, ma non sono da escludere (infezioni, necrosi cutanea ecc).

Parti che si possono trattare:
riduzione di adipe in eccesso su addome, pancia, glutei, fianchi, cosce, braccia, collo e sottomento. Cellulite, lifting del viso e riduzione delle rughe.

Prezzi: ogni seduta costa dai 150 ai 300 euro.

 

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2 thoughts on “Cryolab, nuova tecnologia che racchiude Criolipolisi, radiofrequenza e Ultrasuoni

  1. salve, sono una ragazza che soffre di vasculite ai vasi medi, volevo sapere se potevo effettuare il trattamento di criolipolisi, grazie

  2. Ciao Angelica, per la tua patologia al momento è meglio non affrontare un trattamento del genere. Bisognerebbe però conoscere il motivo della tua vasculite e se è temporanea, il tuo medico saprà valutare meglio, ma a spanne ti sconsigliamo.

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