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	<title>cellulite</title>
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	<description>news cellulite, come eliminare, trattamenti, rimedi e laser cellulite cosce, glutei, gambe, braccia</description>
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		<title>Nascondere la cellulite con una crema, il camouflage</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 08:24:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[trattamenti estetici]]></category>
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Se non siamo riusciti a sconfiggere la causa della nostra cellulite, se non abbiamo fatto in tempo ad effettuare qualche massaggio o trattamento anticellulite l&#8217;unico modo per non mostrarla è quello di nasconderla. Cancellarla agli occhi di coloro che ci guardano al mare o anche durante il giorno specialmente nei periodi caldi dell&#8217; anno in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-260" title="nasconderecellulite" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2010/07/nasconderecellulite.jpg" alt="nasconderecellulite" width="300" height="300" />Se non siamo riusciti a sconfiggere la causa della nostra cellulite, se non abbiamo fatto in tempo ad effettuare qualche massaggio o trattamento anticellulite l&#8217;unico modo per non mostrarla è quello di nasconderla. Cancellarla agli occhi di coloro che ci guardano al mare o anche durante il giorno specialmente nei periodi caldi dell&#8217; anno in cui ci scopriamo di più.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come nascondere quindi la cellulite? Con il camuffamento detto anche camouflage</strong>. Si tratta di uno speciale trucco o crema che passata sulla parte colpita dall&#8217; inestetismo cutaneo la nasconde appiattendola.</p>
<p style="text-align: justify;">Il prodotto più famoso per &#8220;occultare&#8221; gli inestetismi cutanei è il <strong>Covermark leg magic</strong>. Il produttore dichiara che la crema può essere utilizzata per <a href="http://www.celluliteitalia.com/cause_rimedi_smagliature/">nascondere smagliature</a>, piccole vene varicose, voglie e tatuaggi su braccia e gambe. Non viene menzionata la cellulite, infatti il prodotto in questione difficilmente potrà essere utile per questo tipo di inestetismo. La cellulite si presenta con avvallamenti e microfossette che non facilmente potranno essere occultati con il trucco. Al limite si può tentare con una crema che abbia un effetto &#8220;tensore&#8221;. Allo stesso modo però se la crema è consigliata per le smagliature potrebbe funzionare per quella cellulite leggera che ha provocato striature, anche se in quel caso si tratterebbe di smagliatura.</p>
<p style="text-align: justify;">In ogni caso Covermark leg magic assicura l&#8217;effetto camuffamento per 24 ore, è idrorepellente (resistente all&#8217; acqua) e ipoallergenico. Ha un fattore di protezione 16 ed è disponibile in 10 tonalità differenti per essere utilizzato su diversi tipi di pelle, dalla più chiara a quella più ambrata per arrivare alla più scura. Il costo di un tubetto di Covermark leg magic è di 10/15 euro.</p>
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		<title>Sport cellulite, quale migliora il nostro inestetismo?</title>
		<link>http://www.celluliteitalia.com/sport-cellulite-quale-migliora-il-nostro-inestetismo/</link>
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		<pubDate>Mon, 02 Aug 2010 17:48:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[esercizi fisici cellulite]]></category>
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		<description><![CDATA[La cellulite comunemente si forma negli arti inferiori del nostro corpo. Colpisce anche braccia, schiena (tratto basso lombare) e nuca in rarissimi casi ma principalmente si accumula dalla cintola in giu&#8217;. Le famose zone dell&#8217; amore, quelle riproduttive. Questo per qualcuno significa che ha a che fare con uno squilibrio ormonale per altri è dovuto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-265" title="sportcellulite" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2010/07/sportcellulite.jpg" alt="sportcellulite" width="183" height="300" />La cellulite comunemente si forma negli arti inferiori del nostro corpo. Colpisce anche braccia, schiena (tratto basso lombare) e nuca in rarissimi casi ma <strong>principalmente si accumula dalla cintola in giu&#8217;</strong>. Le famose zone dell&#8217; amore, quelle riproduttive. Questo per qualcuno significa che ha a che fare con uno squilibrio ormonale per altri è dovuto ad una cattiva circolazione sanguigna che ristagna alle estermità degli altri. In ogni caso <strong>lo sport può far qualcosa per la cellulite e rappresenta un buon rimedio</strong>, se non per eliminarla in maniera definitiva, ma almeno per difendersi dalla sua aggressività. Una giusta attività fisica serve conunque a rassodare cosce, caviglie e ginocchia.</p>
<p>In definitiva le gambe traggono benefici da un buon allenamento, non solo dal punto di vista muscolare che favorisce la perdita della massa grassa, ma anche dal punto di vista della circolazione sanguigna e dei vasi linfatici. Gli sport, soprattutto quelli aerobici favoriscono una diminuzione dei problemi legati alla ritenzione idrica e al gonfiore.</p>
<p>Sport per la cellulite:<br />
vanno bene la <strong>bicicletta, il <a href="http://www.celluliteitalia.com/il-nuoto-e-gli-esercizi-da-fare-nell-acqua-per-la-cellulite/" target="_blank">nuoto per la cellulite</a></strong> (stimola la circolazione in maniera uniforme su tutto il corpo ed effettua un massaggio allo stesso tempo), <strong>le lunghe passeggiate </strong>(quelle in riva al mare con l&#8217;acqua che arriva a mezzo coscia sono ottime), <strong>la danza, lo step e la corsa</strong>. Ci sono anche degli <strong>ottimi esercizi che possono essere effettuati da sole senza l&#8217;ausilio di una palestra</strong>, ecco alcuni esempi:</p>
<p style="text-align: justify;">-in piedi, schiena dritta, facendo un passo avanti con una gamba compiere un affondo (si possono appoggiare le mani al ginocchio). Ritornare alla posizione di partenza. Fare 2 serie da 15 ripetizioni per gamba.<br />
-in piedi con le mani appoggiate allo schienale di una sedia, sollevare lateralmente una gamba lentamente, mantenendola tesa, con il piede a martello. Tornare alla posizione di partenza, senza appoggiare il piede. Fare 2 serie da 20 ripetizioni per gamba.<br />
-a pancia in su, sollevare le gambe da terra a circa 45 gradi; eseguite sforbiciate sul piano orizzontale. Fare 20 ripetizioni per 2 serie.<br />
-sdraiate su un fianco SX flettere la gamba destra e appoggiare il piede davanti al ginocchio della gamba sinistra. Sollevare di qualche centimetro la gamba sinistra da terra mantenendola tesa e con il piede a martello. Fare 2 serie da 20 sollevamenti senza mai poggiare le gambe a terra. Ripetere con l&#8217;altra gamba.</p>
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		<title>Che cos&#8217;è la cavitazione ultrasonica per la cellulite</title>
		<link>http://www.celluliteitalia.com/che-cose-la-cavitazione-ultrasonica-per-la-cellulite/</link>
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		<pubDate>Mon, 19 Jul 2010 07:43:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[lipocavitazione]]></category>
		<category><![CDATA[radiofrequenza cellulite]]></category>

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		<description><![CDATA[Nell&#8217; ambito dei trattamenti non invasivi , quelli cioè che non hanno bisogno dell&#8217; utilizzo del bisturi che provoca cicatrici o che prevedono l&#8217;utilizzo di aghi come nella mesoterapia cellulite, inquadriamo anche la cavitazione ultrasonica. Di cosa si tratta? E&#8217; un intervento effettuato con uno speciale macchinario che sfrutta l&#8217;utilizzo di onde sonore &#8220;ultrasoniche&#8221; a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-256" title="cavitazioneultrasonica" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2010/07/cavitazioneultrasonica.jpg" alt="cavitazioneultrasonica" width="202" height="300" />Nell&#8217; ambito dei trattamenti non invasivi , quelli cioè che non hanno bisogno dell&#8217; utilizzo del bisturi che provoca cicatrici o che prevedono l&#8217;utilizzo di aghi come nella <a href="http://www.celluliteitalia.com/cose-il-trattamento-mesoterapia-cellulite/">mesoterapia cellulite</a>, inquadriamo anche la cavitazione ultrasonica. Di cosa si tratta? <strong>E&#8217; un intervento effettuato con uno speciale macchinario che sfrutta l&#8217;utilizzo di onde sonore &#8220;ultrasoniche&#8221;</strong> a bassissima frequenza e non udibili che, colpendo le masse cellulitiche e di grasso, rompono gli adipociti che vengono sciolti all&#8217;interno del corpo umano.</p>
<p style="text-align: justify;">Ancora meglio e nello specifico: il processo di cavitazione ultrasonica riesce a creare dei vuoti &#8220;vacuum&#8221; nell&#8217; epidermide che danno vita a delle piccole bolle, le stesse successivamente implodono rompendo la membrana che ricopre la cellula di adipe. Le onde sonore, superiori a 20 Khz, compiono due azioni: nella prima (ciclo di espansione) le molecole di liquido vengono allontanate, nella seconda (ciclo di compressione), le molecole vengono avvicinate e producono una pressione positiva sul fluido.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella bassa densità tissutale tipica ad esempio del tessuto adiposo e della cellulite la coesione molecolare è ridotta per la presenza di interstizi cellulari. Così, quando un tessuto viene sottoposto ad una pressione negativa del ciclo di espansione si producono una grande quantità di bolle di gas che si ingrandiscono fino a quando la decompressione (o espansione) non le fa esplodere. Tutto questo processo causa anche sviluppo di calore termico.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella pratica l&#8217;operatore che agirà sulla paziente passerà un manipolo collegato ad un macchinario. Non si percepirà dolore se non del calore sulla parte che si sta &#8220;lavorando&#8221;. La cavitazione ultrasonica è infatti utilizzata come rimedio per accumuli di adipe su pancia, addome, cosce, glutei, schiena, braccia sia per uomini che per donne e ovviamente per combattere la cellulite e la buccia d&#8217;arancia della pelle.</p>
<p style="text-align: justify;">La fase successiva al trattamento con la Radiofrequenza della cavitazione ultrasonica è quella relativa al massaggio di <a href="http://www.celluliteitalia.com/il-linfodrenaggio-per-la-cellulite-un-massaggio-delicato/" target="_blank">linfodrenaggio</a> che verrà effettuato per eliminare i liquidi di adipe e cellulite espulsi in maniera naturale attraverso l&#8217;attività renale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I costi di un trattamento di cavitazione ultrasonica vanno dalle 70 alle 150 euro</strong>, molto dipende dal centro estetico che lo effettua e dalla città dove lo stesso è ubicato. La differenza del caro vita nelle varie città italiane si riflette anche nelle cure estetiche, quindi i prezzi della cavitazione ultrasonica a Roma saranno diversi di quelli praticati ad esempio a Napoli o a Milano. In ogni caso vengono proposti anche pacchetti di 10 trattamenti a prezzi che oscillano tra le 700 e le 1200 euro. Sono inclusi anche i massaggi linfodrenanti.</p>
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		<title>Come si capisce se è cellulite, gli strumenti per diagnosticarla</title>
		<link>http://www.celluliteitalia.com/come-si-capisce-se-e-cellulite-gli-strumenti-utilizzati/</link>
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		<pubDate>Mon, 05 Jul 2010 10:17:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Come capire se si ha e si tratti realmente di cellulite quella che colpisce il nostro corpo? A parte la visività, tutti noi abbiamo chiaro come l&#8217;inestetismo si presenta, ci sono degli strumenti piu&#8217; precisi che ci danno l&#8217;indicazione dei punti dove si localizza, servirà a procedere in maniera piu&#8217; mirata con massaggi e trattamenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="size-full wp-image-103 alignleft" title="indaginicellulite" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2009/09/indaginicellulite.jpg" alt="indaginicellulite" width="300" height="220" />Come capire se si ha e si tratti realmente di cellulite quella che colpisce il nostro corpo? A parte la visività, tutti noi abbiamo chiaro come l&#8217;inestetismo si presenta, ci sono degli strumenti piu&#8217; precisi che ci danno l&#8217;indicazione dei punti dove si localizza, servirà a procedere in maniera piu&#8217; mirata con massaggi e <a href="http://www.celluliteitalia.com">trattamenti cellulite</a>. Diamo un&#8217;occhiata ai strumenti piu&#8217; utilizzati da medici e specialisti per diagnosticare la cellulite:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Termografia</strong>: premesso che le aree cellulitiche sono piu&#8217; fredde delle altre, questo esame basa le sue indagini sulla sensibilità di alcune piastre a cristalli liquidi che vengono piazzate nel corpo. Esse cambiano colore a seconda del calore emanato dalla pelle. Facendo aderire una lastra fotografica speciale questa resterà impressionata da macchie di colore diverse. L&#8217;immagine termografica così realizzata servirà a tracciare la mappa del circolo sanguigno e di scoprire con esattezza dove i cuscinetti cellulitici si siano depositati.<br />
<strong>Indagine ecografica per la cellulite</strong>: si tratta dello strumento principe, il piu&#8217; affidabile e preciso per tracciare una mappa dei depositi. Individua non solo i punti di attacco ma da&#8217; anche un&#8217;indicazione circa la stratificazione della cellulite.<br />
<strong>Indagine impedenziometrica</strong>: è utilizzata per analizzare la composizione del corpo nei suoi costituenti di acqua, massa magra e grasso. Si applicano due coppie di elettrodi alla paziente, mano e piede. Da un elettrodo all&#8217; altro passa una leggera corrente che attraverserà il corpo. Un macchinario collegato agli elettrodi registrerà le informazioni e sarà in grado di rispondere circa la percentuale di acqua e massa (grassa e magra) presenti nella paziente.<br />
<strong>Doppler</strong>: verifica con gli ultrasuoni la regolarità dei flussi del sangue. L&#8217;indagine doppler nei soggetti colpiti da cellulite si utilizza di solito per approfondire l&#8217;entità del danno circolatorio.<br />
<strong>Indagine plicometrica</strong>: Con una particolare pinza, il plicometro, si stringono zone di pelle in particolari punti del corpo per determinare lo spessore del tessuto di adipe sottocutaneo.<br />
<strong>Indagine fotopletismografica</strong>: Con uno strumento chiamato fotopletismografo si determinano variazioni della consistenza di un tessuto, misurando la quantità di sangue che vi circola.<br />
<strong>Indagine xerografica</strong>: poco utilizzata. Si tratta di una semplice indagine radiografica che mette in evidenza le zone maggiormente radiopache rappresentate  dagli ammassi cellulitici.<br />
<strong>Indagine chirurgica</strong>: utilizzata pochissimo ed in casi estremi. Viene effettuata una biopsia (prelievo chirurgico del tessuto) della parte colpita da cellulite per poi essere analizzata con altri strumenti.</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Trattamento Icoone per la cellulite</title>
		<link>http://www.celluliteitalia.com/trattamento-icoone-per-la-cellulite/</link>
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		<pubDate>Mon, 28 Jun 2010 07:18:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Oggi parliamo dell&#8217; ennesimo trattamento non invasivo e non chirurgico per combattere la cellulite, Icoone.  Il macchinario viene prodotto da un&#8217;azienda di Bologna su un progetto del dottor Jean-Claude Guimberteau. Di che cosa si tratta? Come funziona Icoone?
I principi del funzionamento sono simili alla tecnica di endermologia, Icoone agisce sulla circolazione cutanea e sottocutanea, attraverso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-179" title="icoonecellulite" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2010/03/icoonecellulite.jpg" alt="icoonecellulite" width="273" height="181" />Oggi parliamo dell&#8217; ennesimo trattamento non invasivo e non chirurgico per combattere la cellulite, Icoone.  Il macchinario viene prodotto da un&#8217;azienda di Bologna su un progetto del dottor Jean-Claude Guimberteau. Di che cosa si tratta? Come funziona Icoone?</p>
<p style="text-align: justify;">I principi del funzionamento sono simili alla tecnica di endermologia, Icoone agisce sulla circolazione cutanea e sottocutanea, attraverso due meccanismi: <em><strong>due rulli dotati di 132 microalveoli scorrono, delicatamente, lungo tutto il corpo stimolando il flusso sanguigno a livello del micro-circolo, aumentando l&#8217;os­sigenazione dei tessuti e gli scambi metabolici</strong></em>. Il passaggio dei rulli secondo de­terminate direzioni, inoltre, sti­mola i sistemi vascolari linfatici determinando un aumento del drenaggio dei liquidi dalla super­ficie sottocutanea verso il circolo venoso profondo. Questi due meccanismi insieme determinano ossigenazione dei tessuti, riassorbimento di liquidi ed eiiminazione di metaboliti tos­sici, con evidente miglioramento delia salute e quindi dell&#8217;estetica delle gambe.</p>
<p style="text-align: justify;">La stimolazione del microcircolo e la migliorata ossigenazione sti­mola in maniera efficace i fibro-blasti contenuti nel tessuto sottocutaneo determinando un miglioramento del tono cutaneo e della cellulite. Tutto ciò migliora l&#8217;elasticità della cute soprattutto in alcune zone del corpo come l&#8217;interno coscia.</p>
<p style="text-align: justify;">Esistono due tipi di Icoone, uno Healthcare ed uno Beauty: ciò individua la categoria di operatori e gli ambienti dove questa tecno­logìa può essere utilizzata. Sia che il trattamento venga ef­fettuato in uno Studio medico o in un Centro estetico è indispen­sabile che, prima di iniziare que­sta terapia, il paziente o cliente che sia, venga sottoposto ad un controllo medico. Questo per due motivi: escludere possibili controindicazioni (chiunque può aver avuto una tromboflebite senza accorger­sene) e consigliare il protocollo migliore (non esiste un tratta­mento che vada bene per tutti).</p>
<p style="text-align: justify;">Il trattamento non è invasivo (niente anestesie e cicatrici) e, per essere effi­cace, deve essere molto delicato e non creare alcun livido. La seduta prevede un primo trat­tamento a tutto il corpo (base), ciò per favorire un drenaggio diffuso attraverso le diverse strutture linfa­tiche. La seconda fase detta &#8221;focus&#8221; agisce in maniera più se­lettiva nelle zone di maggior accumolo adiposo.<br />
La metodica prevede due o più sedute settimanali di circa 40 mi­nuti. I cicli possono essere di 10, 15 o 20 sedute, a seconda della prescrizione. In ogni caso a meta ciclo è bene che il medico valuti i risultati ottenuti e stabilisca se proseguire con lo stesso proto­collo o modificare il trattamento. Alla fine del ciclo è indispensa­bile un mantenimento, la cui du­rata viene stabilita dal medico in base ai risultati ottenuti.</p>
<p style="text-align: justify;">Icoone agisce essenzialmente sulla cellulite diffusa, poco o nulla su quella localizzata. Nel caso in cui esistano zone di grande accumulo adiposo, è inu­tile insistere; bisogna pensare ad intervenire chirurgicamente con una liposuzione o liposcultura.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I prezzi per un trattamento di Icoone cellulite partono da 60 euro ( base + focus)</strong>, dieci trattamenti quindi 600 euro circa.</p>
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		<title>Attività fisica per ridurre la cellulite</title>
		<link>http://www.celluliteitalia.com/attivita-fisica-per-ridurre-la-cellulite/</link>
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		<pubDate>Mon, 14 Jun 2010 10:24:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Le cause della cellulite le conosciamo: ereditarietà, squilibrio ormonale, stress, stile di vita sbagliato ecc. Oggi ci vogliamo concentrare su questi due ultimi aspetti del problema. E&#8217; chiaro ormai a tutti che la sedentarietà non faccia bene; la circolazione sanguigna magari ne risente ed i liquidi si accumulano negli interstizi delle cellule di grasso che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-246" title="sportcellulite" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2010/06/sportcellulite.jpg" alt="sportcellulite" width="199" height="300" />Le cause della cellulite le conosciamo: <strong>ereditarietà, squilibrio ormonale, stress, stile di vita sbagliato</strong> ecc. Oggi ci vogliamo concentrare su questi due ultimi aspetti del problema. E&#8217; chiaro ormai a tutti che la sedentarietà non faccia bene; la circolazione sanguigna magari ne risente ed i liquidi si accumulano negli interstizi delle cellule di grasso che si infiammano e danno vita alla cellulite. E&#8217; bene quindi attuare uno stile di vita sano ed equilibrato.</p>
<p style="text-align: justify;">Focalizziamo ora la nostra attenzione sulle attività fisiche, gli esercizi ed i rimedi che possono ridurre la cellulite, ecco qualche consiglio:</p>
<p style="text-align: justify;">• Camminare a passo svelto almeno 30 minuti al giorno aiuta ad attivare la pompa muscolare che spinge il sangue dalle vene verso il cuore. Evitare di stare ferme in piedi o sedute a lungo. Se volete avere gambe sode provate a saltellare sui gradini in salita a piedi uniti.<br />
• Ginnastica in punta di piedi. Per migliorare la circolazione da sedute si può fare una mini-gym: sollevare ritmicamente i piedi sulle punte, facendo lavorare caviglie e muscoli del polpaccio.<br />
• Fitness almeno tre volte a settimana. Le attività fisiche più indicate sono pilates, nuoto e cyclette. Anche glutei e addominali ne traggono beneficio.<br />
• Sollevare le gambe quando si dorme. Per favorire la circolazione basta qualche centimetro: anche solo un cuscino sotto il materasso è sufficiente.<br />
• Ottimo esercizio per combattere la cellulite è la camminata a piedi nudi sulla sabbia o in mare con l&#8217;acqua fino a metà coscia. Evitate l&#8217;asciugamano sulle gambe che aumenta la temperatura corporea.<br />
• Un vero toccasana per le gambe e per la cellulite è il nuoto, praticatelo tutte le volte che è possibile. Al massaggio naturale dell&#8217;acqua unirete l&#8217;efficacia dei movimenti fatta in assenza di peso.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ancora altri rimedi per migliorare la cellulite:</strong><br />
• Idromassaggio. Meglio la sera, per un effetto leggerezza che dura tutta la notte. Con il getto freddo della doccia partire dal piede e risalire lungo la gamba.<br />
• Abbigliamento comodo. Evitare indumenti e calzature strette. Per chi sta spesso in piedi sono perfette le calze a compressione graduata. Anche l&#8217;uso continuo degli stivali è nocivo alla salute delle gambe, il caldo umido prolungato ad esempio e la mancanza di libertà dei movimenti non favoriscono una libera circolazione.<br />
• Attenzione al caldo. E il nemico numero uno delle vene perché le dilata. Cautela nell&#8217; utilizzo di saune, hammam, esposizione solare. Niente bagno con acqua bollente, meglio una doccia tiepida.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cibi che migliorano la cellulite:</strong><br />
Cercate di mangiare cibi leggeri. Non esagerare con zuccheri e grassi. Vanno bene gli alimenti ricchi di vitamina C (brocccoli, cavoli a foglia, peperoni, arance, kiwi e pompelmo), bioflavonoidi (frutti di bosco e sottobosco) e potassio (albicocche, ananas, banane, ribes, ciliegie, prezzemolo, spinaci, carote), al pesce (sogliola, polipo, calamari e merluzzo) e alla carne (rossa e bianca) che aiutano l&#8217;attività intestinale. Limitare o meglio eliminare completamente il fumo. Bere almeno due litri di acqua minerale al giorno.</p>
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		<title>Smagliature, cause e rimedi</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Jun 2010 09:48:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Le smagliature sono al pari della cellulite l&#8217;inestetismo più diffuso e fastidioso che le donne devono affrontare. Colpiscono a qualsiasi età e non guardano in faccia a nessuno. C&#8217;è sicuramente una buona base di erediterietà nello sviluppo, ma tutto ciò non basta per giustificare il loro apparire. E&#8217; anche errato liquidarle come una manifestazione legata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-241" title="rimedismagliature" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2010/06/rimedismagliature.jpg" alt="rimedismagliature" width="235" height="151" />Le smagliature sono al pari della cellulite l&#8217;inestetismo più diffuso e fastidioso che le donne devono affrontare. Colpiscono a qualsiasi età e non guardano in faccia a nessuno. C&#8217;è sicuramente una buona base di erediterietà nello sviluppo, ma tutto ciò non basta per giustificare il loro apparire. E&#8217; anche errato liquidarle come una manifestazione legata all&#8217; obesità. Certamente rapidi dimagrimenti, repentini cambi di peso mettono a dura prova la pelle che si allarga e si restringe, ma anche questo non basta.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quali sono allora le cause della formazione delle smagliature?</strong> Partiamo nel definire cosa siano le smagliature: si tratta di lacerazioni del substrato della pelle, quello medio (derma),  che diventa atrofico ovvero perde di volume e peso. <strong>Colpiscono determinate zone come seno, cosce, glutei, addome, braccia</strong>. Queste strie atrofiche hanno colori variabili, <strong>comunemente chiamate smagliature, rosa, rosse, rosate o bianche</strong> (quelle di formazione più vecchia).</p>
<p>Torniamo a noi: quali sono le <strong>cause delle smagliature?</strong><br />
- l&#8217;ereditarietà<br />
- repentini cambiamenti di peso<br />
- gravidanza (molto comune la comparsa di strie sul seno conseguente ad un parto)<br />
- assunzione di determinati tipici di farmaci<br />
- stile di vita (troppo fumo, troppo alcol, sedentarietà)<br />
- squilibrio ormonale.</p>
<p style="text-align: justify;">Su quest&#8217;ultimo punto vogliamo principalmente battere perchè<strong> la comparsa di smagliature sembra essere soprattutto collegata a squilibri ormonali legati a steroidi, glucocorticoidi ed estrogeni</strong>. <a rel="nofollow" href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20465607" target="_blank">Guardate questa recentissima ricerca</a> effettuata nel Departmento di dermatologia dell&#8217; Università di Campinas a San Paolo in Brasile. E&#8217; stata fatta una biopsia sul tessuto di otto pazienti colpite da smagliature e messo a confronto con altri di donne &#8220;sane&#8221;. Le donne colpite dalle strie presentavano valori molto più alti di estrogeni, steroidi e glucocorticoidi, segno incontrovertibile che gli ormoni giocano un ruolo fondamentale nella formazione delle smagliature.</p>
<p style="text-align: justify;">Assodato quindi che il problema è di tipo ormonale, <strong>quali sono i rimedi per le smagliature</strong>? Dipende. Noi faremo una prima classificazione: quelle di formazione recente, quelle più vecchie. Per le prime si può intervenire con più facilità e anche le creme possono aiutare. Ognuno scelga quella pensi sia la più efficace in base a consigli, passaparola. In commercio ce ne sono tantisse: Collistar, Rilastil, Vichy, Aven e chi più ne ha più ne metta. <strong>Rimedi naturali per le smagliature sono rappresentati da Acido Boswelico, Rosa mosqueta, olio di mandorle, germe di grano, olio di argan</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Per le smagliature di vecchia formazione cosa si può fare? <strong>Yag laser e dermoabrasione, peeling chimico, laser frazionato e biodermogenesi</strong>; anche qui la scelta è ampia, sull&#8217; efficacia di tali trattamenti (cerchiamo sempre di documentarla) vi rimandiamo ad un post successivo.</p>
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		<title>Creme anticellulite a base di caffeina e retinolo funzionano?</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Jun 2010 07:03:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Le creme anticellulite rappresentano il rimedio più veloce e soprattutto economico per combattere la pannicolopatia edemato fibro sclerotica. I dubbi e le perplessità legate alla loro assunzione accompagnano da sempre le donne che di fronte alla scelta di un prodotto per la cellulite si chiedono se sarà efficace. Oggi vogliamo riportare i risultati di una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-231" title="cremecellulite" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2010/05/cremecellulite.jpg" alt="cremecellulite" width="189" height="300" />Le creme anticellulite rappresentano il rimedio più veloce e soprattutto economico per combattere la pannicolopatia edemato fibro sclerotica. I dubbi e le perplessità legate alla loro assunzione accompagnano da sempre le donne che di fronte alla scelta di un prodotto per la cellulite si chiedono se sarà efficace. Oggi vogliamo riportare i risultati di una ricerca effettuata nei laboratori parigini della Johnson &amp; Johnson e pubblicata sul prestigioso Journal of Cosmetic Science a proposito dell&#8217; efficacia di una crema anticellulite.</p>
<p style="text-align: justify;">Quarantasei volontarie si sono sottoposte ad un trattamento anticellulite a base di creme contenenti <strong>retinolo, caffeina e ruscogenine</strong>. Alla fine della cura, dopo otto settimane, i ricercatori hanno valutato lo stato della pelle che precedentemente presentava cellulite. <strong>C&#8217;è stata una notevole riduzione della buccia d&#8217;arancia, il 39% delle pazienti,</strong> e un aumento della microcircolazione cutanea rispetto ad altri trattamenti placebo.</p>
<p>Quali sono le proprietà dei tre componenti? La caffeina agisce come vasodilatatore e favorisce l’ossigenazione del sangue, il retinolo serve a mantenere attive e funzionali le cellule della pelle che producono elastina e collagene e la ruscogenina ha proprietà antinfiammatorie e vasoprotettrici.</p>
<p style="text-align: justify;">Certo è che un pochino di conflitto di interesse nella ricerca c&#8217;è visto che la Johnson &amp; Johnson ha nel suo portafoglio un prodotto che serve proprio per la cellulite, il <strong>RoC Retinol Actif cellulite</strong>. Effetture un test poi soltanto su 46 pazienti e da questo dimostrare l&#8217;efficacia del prodotto risulta un po&#8217; &#8220;tirato&#8221;; confidiamo però nella buona fede e nella scienza visto che i risultati della ricerca sono stati pubblicati sul prestigioso International Journal Cosmetic Science.</p>
<p style="text-align: justify;">In ogni caso se avete facilità con l&#8217;inglese <a rel="nofollow" href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/11479653" target="_blank" rel="nofollow">qui potete leggere l&#8217;abstract</a> (riassunto) dell&#8217; esito dei test.</p>
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		<title>L&#8217;endolipolisi per la cellulite</title>
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		<pubDate>Mon, 24 May 2010 08:01:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;endolipolisi può essere inquadrata in quei trattamenti di chirurgia estetica per la cellulite e accumuli di grasso considerati non invasivi ovvero che non hanno bisogno di chirurgia e bisturi. Per farla breve si tratta di iniettare alcune sostanze nelle aree da trattare quali cosce, gambe, glutei, addome, fianchi, viso, seno, collo e braccia che bruciano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-222" title="endolipolisi" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2010/05/endolipolisi.jpg" alt="endolipolisi" width="224" height="300" />L&#8217;endolipolisi può essere inquadrata in quei trattamenti di <a href="http://www.guidaestetica.it/chirurgia-estetica-vservizi-872.html">chirurgia estetica</a> per la cellulite e accumuli di grasso considerati non invasivi ovvero che non hanno bisogno di chirurgia e bisturi. Per farla breve <strong>si tratta di iniettare alcune sostanze nelle aree da trattare quali cosce, gambe, glutei, addome, fianchi, viso, seno, collo e braccia che bruciano l&#8217;adipe e riducono la cellulite</strong>. Abbiamo subito dato una definizione ma cerchiamo di trattare meglio tutto il problema.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando si discute dell&#8217;adiposità localizzata si sconfina sempre mettendo in mezzo anche la cellulite. O meglio alcuni specialisti vendono interventi come liposuzione o liposcultura come trattamenti anticellulite. Qui siamo fuori tema. <em>La cellulite non è legata all&#8217; obesità, non si forma perchè abbiamo troppo grasso visto che non è raro trovare ragazze magre con cuscinetti di cellulite</em><strong>.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Anche nel caso dell&#8217; endolipolisi dobbiamo cercare di capire quanto può essere utile come rimedio per la cellulite. Lo specialista durante il trattamento che dura circa 30/40 minuti inietta nella zona che deve &#8220;lavorare&#8221;, tramite sottili aghi, una sostanza che si chiama <strong>fosfatidilcolina</strong>. Si tratta di una molecola che ha la proprietà di far metabolizzare al corpo umano i grassi. In parole povere brucia i grassi responsabili dell&#8217; adiposità, ma la cellulite? Per qualcuno è efficace per altri no. Forse c&#8217;è bisogno di miscelare la <strong>fosfatidilcolina</strong> con altre sostanze almeno per contenere l&#8217;effetto buccia d&#8217;arancia come accade nell&#8217; intralipoterapia oppure bisognerebbe optare per la <a href="http://www.celluliteitalia.com/cose-il-trattamento-mesoterapia-cellulite/">mesoterapia</a>, altri due trattamenti che si assomigliano molto con l&#8217;endolipolisi.</p>
<p style="text-align: justify;">In ogni caso il decorso post-cura è molto veloce, non ci sono grandi controindicazioni e si può tornare velocemente alle proprie attività. <strong>Prezzi dell&#8217; endolipolisi: circa 100 euro a trattamento</strong>, non è raro trovare pacchetti di 10 sedute che vengono effettuate nell&#8217; arco di due mesi per un costo di circa 800 euro.</p>
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		<title>Lipostruttura, autotrapianto di grasso per scolpire il proprio corpo</title>
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		<pubDate>Fri, 21 May 2010 07:12:57 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La lipostruttura è un intervento molto utilizzato che permette di modellare alcune zone colpite da inestetismi, segni del tempo, avvallamenti o difetti congeniti. Si tratta di prelevare il proprio grasso da zone proprie del corpo dette &#8220;donatrici&#8221; per iniettarlo in altre dove manca. Un trapianto autologo di adipe. Ciò si rende utile per &#8220;aggiustare&#8221; una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-226" title="lipostruttura" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2010/05/lipostruttura.jpg" alt="lipostruttura" width="211" height="209" />La lipostruttura è un intervento molto utilizzato che permette di modellare alcune zone colpite da inestetismi, segni del tempo, avvallamenti o difetti congeniti. Si tratta di prelevare il proprio grasso da zone proprie del corpo dette &#8220;donatrici&#8221; per iniettarlo in altre dove manca. Un trapianto autologo di adipe. Ciò si rende utile per &#8220;aggiustare&#8221; una liposuzione che è andata male o che non ha dato i risultati sperati, per riempire zone svuotate dal tempo, per riempire rughe o anche tamponare gravi problemi di pelle a buccia d&#8217;arancia formatasi in seguito a cellulite.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;intervento di lipostruttura è stato &#8220;protocollato&#8221; dal Dr. Sydney Coleman, statunitense che ha il suo studio a New York, che ha iniziato la pratica della cura nel 1995. In verità non è altro che un&#8217;evoluzione del <a href="http://www.celluliteitalia.com/lipofilling-e-cellulite-utilizzare-il-proprio-grasso/" target="_blank">lipofilling</a>: <strong><em>consiste nel reperimento di cellule adipose prelevate tramite aghi molto fini da alcune zone del corpo, nel renderle omogenee separando la parte grassa dalla parte ematica tramite velocissima centrifuga, reinserendole poi nella parte da trattare che può essere l&#8217;addome, i glutei, il viso, il collo o le cosce</em></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Sembra tutto fantastico ed effettivamente il trattamento funziona ed è anche suffragato da varie ricerche, <strong>uno dei problemi principali è il riassorbimento del proprio grasso</strong>. Coloro che effettuano la lipostruttura la definiscono come un intervento &#8220;permanente&#8221; ma tale non è visto che nel corso degli anni si può perdere anche il 50% della forma del proprio adipe che viene riassorbito dal proprio corpo. I risultati della lipostruttura iniziano comunque ad essere apprezzabili dopo circa 3 mesi e sebbene non ci siano particolari complicazioni si possono verificare fenomeni di &#8220;ipercorrezione&#8221; ovvero troppo grasso immesso nella parte da trattare che può portare alla formazione di bozzi asportabili solo chirurgicamente e non con una successiva lipoaspirazione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I prezzi della lipostruttura comunque sono molto vari. Partono da circa 3mila euro</strong> per la zona del viso fino ad arrivare a 10-15 mila per un trattamento che prevede piu&#8217; parti del corpo. Per la zona gambe-glutei e addome i costi sono di circa 7-8mila euro.</p>
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		<title>Liposuzione, solo per grasso in eccesso o anche per la cellulite?</title>
		<link>http://www.celluliteitalia.com/liposuzione-solo-per-grasso-in-eccesso-o-anche-per-la-cellulite/</link>
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		<pubDate>Thu, 13 May 2010 15:10:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La liposuzione è il trattamento più utilizzato per rimuovere il grasso in eccesso. Viene praticata da moltissimi anni e possiamo ritenerla un trattamento abbastanza sicuro ed efficace. La domanda che oggi ci poniamo è, la liposuzione agisce anche contro la cellulite?
La risposta dovrebbe essere negativa perchè il grasso in eccesso, soprattutto se localizzato in alcune [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La liposuzione è il trattamento più utilizzato per rimuovere il grasso in eccesso. Viene praticata da moltissimi anni e possiamo ritenerla un trattamento abbastanza sicuro ed efficace. La domanda che oggi ci poniamo è, la liposuzione agisce anche contro la cellulite?</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-216" title="liposuzionecellulite" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2010/05/liposuzionecellulite.jpg" alt="liposuzionecellulite" width="171" height="242" />La risposta dovrebbe essere negativa perchè il grasso in eccesso, soprattutto se localizzato in alcune zone specifiche, non ha nulla a che vedere con la cellulite. O meglio, è la cellulite che non ha nulla a che vedere con l&#8217;obesità. Vi ricordate <a href="http://www.celluliteitalia.com/che-cose-la-cellulite-e-come-affrontarla/" target="_blank">che cos&#8217;è la cellulite</a>? Si tratta di <strong><em>un cattivo drenaggio a carico del sistema linfatico che porta ad una alterazione delle molecole che formano il connettivo</em></strong>, le cause sono ereditarie, dovute anche a cattiva alimentazione e stile di vita, a squilibri ormonali, assunzione di alcuni tipi di farmaci ecc. Quindi il troppo grasso , la liposuzione è la tecnica principe per aspirare l&#8217;adipe in eccesso, non c&#8217;entra molto con la nostra cellulite.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La liposuzione è utile per la cellulite se il fenomeno si presenta insieme all&#8217;eccesso di adipe.</strong> Ci sono pazienti che soffrono di una e dell&#8217;altra patologia. Troppo grasso e cuscinetti di cellulite. In quel caso potrebbe essere utile la wet lipo lift, un tipo di liposuzione particolare. Vengono inserite due cannule nella zona da trattare, in maniera contemporanea con una si aspira il grasso con l&#8217;altra si introducono sostanze che hanno un&#8217;azione di lisi, ovvero di distruzione delle membrane cellulare degli interstizi adiposi. In questo caso si ha un &#8220;rimodellamento&#8221; della zona che è stata &#8220;lavorata&#8221; come ad esempio quella dei glutei, delle gambe e delle cosce, con un miglioramento di cellulite e buccia d&#8217;arancia.</p>
<p>I costi della wet lipo lift sono speculari a quelli di una normale liposuzione che per gambe e glutei si aggirano intorno ai 4-5mila euro.</p>
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		<title>Usare l&#8217;argilla per la cellulite</title>
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		<pubDate>Wed, 05 May 2010 07:35:12 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[L&#8217;argilla è conosciuta come antico rimedio naturale dalle molteplici virtù, viene oggi utilizzata anche come preparato per impacchi contro la cellulite. Ne esistono vari tipi, di colore diverso, e ognuna con diverse proprietà curative. L&#8217;argilla ha una forte azione depurativa, ideale per la prevenzione e la cura della cellulite. Può essere usata sia come bevanda [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="size-medium wp-image-117 alignleft" title="Full body mud wrap" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2009/09/argillacellulite-236x300.jpg" alt="Full body mud wrap" width="223" height="283" />L&#8217;argilla è conosciuta come antico rimedio naturale dalle molteplici virtù, viene oggi utilizzata anche come preparato per impacchi contro la cellulite. Ne esistono vari tipi, di colore diverso, e ognuna con diverse proprietà curative. L&#8217;argilla ha una forte azione depurativa, ideale per la prevenzione e la cura della cellulite. Può essere usata sia come bevanda sia come impacco. Nel primo caso è consigliata l&#8217;argilla verde ventilata, un cucchiaino in un bicchiere di acqua tiepida; si mescola in senso orario con un cucchiaino di legno per almeno un minuto, poi si lascia riposare per un quarto d&#8217;ora aspettando che la parte più pesante del composto si depositi sul fondo; l&#8217;acqua ottenuta si beve il mattino a digiuno.<br />
Per l&#8217;impacco si può procedere nel modo seguente: si versano un bicchiere d&#8217;acqua calda e un cucchiaio di olio extravergine di oliva in un recipiente. Lentamente, girando con un cucchiaio di legno, si versa l&#8217;argilla verde fine e si mescola fino a ottenere un impasto dalla consistenza cremosa. Si può correggere l&#8217;eventuale durezza o l&#8217;eccessiva fluidità dell&#8217;impasto, aggiungendo acqua o argilla. Si applica, poi, l&#8217;impasto ottenuto, con uno spessore di circa mezzo centimetro, coprendo una superficie maggiore rispetto alle zone da trattare per la cellulite. Si avvolge la parte con un telo di cotone e poi con un panno di lana. Può essere usata anche della pellicola trasparente in plastica. Trascorsi 30 minuti, ci si può risciacquare. Si consigliano applicazioni a giorni alterni, fino a ottenere risultati apprezzabili.<br />
All&#8217;argilla si possono aggiungere piante medicinali micronizzate (polverizzato finemente) in modo da raggiungere più rapidamente, con maggior successo, il risultato desiderato.</p>
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		<title>L&#8217;intralipoterapia per l&#8217;adipe a base di fosfatidilcolina</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Apr 2010 07:48:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;intralipoterapia è un trattamento non invasivo e non chirurgico per combattere l&#8217;accumulo localizzato di adipe e conseguentemente anche di cellulite. Detto in maniera chiara e semplice. Ma di cosa si tratta? Il medico chirurgo o un altro operatore specializzato infiltra una sostanza farmacologica chiamata fosfatidilcolina oppure una soluzione (Aqualyx) che ha un&#8217;azione lipolitica, ovvero di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-205" title="intralipoterapia" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2010/04/intralipoterapia.jpg" alt="intralipoterapia" width="300" height="213" />L&#8217;intralipoterapia è un trattamento non invasivo e non chirurgico per combattere l&#8217;accumulo localizzato di adipe e conseguentemente anche di cellulite. Detto in maniera chiara e semplice. Ma di cosa si tratta? <strong>Il medico chirurgo o un altro operatore specializzato infiltra una sostanza farmacologica chiamata fosfatidilcolina oppure una soluzione (Aqualyx) che ha un&#8217;azione lipolitica, ovvero di scioglimento e distruzione delle parti grasse</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Che cos&#8217;è la<strong> fosfatidilcolina</strong>? E&#8217; una molecola appartenente ai fosfolipidi presente in vari alimenti come nel tuorlo d&#8217;uovo e nella lecitina di soia, oltre ad abbassare il colesterolo (quello cattivo) <strong>ha la proprietà di far metabolizzare al corpo umano i grassi</strong>. L&#8217;utilizzo che si può fare con tale molecola è quello topico, con gel o con <a href="http://www.celluliteitalia.com/crema-fosfatidilcolina-per-la-cellulite-funziona/" target="_blank">creme alla fosfatidilcolina</a>, oppure attraverso iniezioni. Un po&#8217; come accade con la <a href="http://www.celluliteitalia.com/cose-il-trattamento-mesoterapia-cellulite/" target="_blank">mesoterapia</a>, attraverso l&#8217;intralipoterapia si fa penetrare il prodotto mediante dei sottilissimi aghi  che penetrano direttamente la parte colpita da cellulite o da un accumulo di adipe. La differenza tra mesoterapia e intralipoterapia è che nella prima si utilizzano aghi piu&#8217; corti, che lavorano piu&#8217; in superficie, la seconda si spinge un piu&#8217; in profondità.<br />
Non c&#8217;è bisogno di anestesia, nemmeno quella locale, le iniezioni sono &#8220;quasi&#8221; indolori. Successivamente al trattamento si possono formare lividi o ponfi nella zona trattata, per questo molti medici consigliano delle calze elastiche contenitive per un paio di giorni.</p>
<p style="text-align: justify;">Chi volesse evitare l&#8217;utilizzo di aghi c&#8217;è anche la possibilità di introdurre il principio attivo nel tessuto adiposo tramite piccoli impulsi elettrici che creano nella pelle dei canali &#8220;acquosi&#8221;, <em>elettroporazione</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Sull&#8217;efficacia della fosfatidilcolina sono ormai quasi tutti concordi. Ad esempio <a href="http://www.medical-hypotheses.com/medline/record/MDLN.17558758" target="_blank" rel="nofollow">in questa ricerca </a>effettuata dal Medical Center di Pasadena in California sono evidenziati i buoni risultati ottenuti con trattamenti di 3 mesi con gel e creme su una serie di pazienti.<br />
I costi dell&#8217; introlipoterapia sono variabili. In ogni caso <strong>difficilmente si scenderà sotto i 100 euro per seduta, con punte di duecento</strong>. Per risultati apprezzabili ci sarà bisogno almeno di tre o quattro trattamenti.</p>
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		<title>Creme per la cellulite Iodase e Somatoline, funzionano?</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Apr 2010 06:00:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[E&#8217; il prodotto più utilizzato per combattere la pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica, quello che si rintraccia più facilmente in farmacia e supermercati, ma soprattutto quello più economico; stiamo parlarndo delle creme per la cellulite, delle quali le più utilizzate sono Iodase e Somatoline. Il dibattito che si anima maggiormente rispetto agli altri è quello relativo alla loro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-199" title="cremacellulite" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2010/04/cremacellulite.jpg" alt="cremacellulite" width="158" height="300" />E&#8217; il prodotto più utilizzato per combattere la pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica, quello che si rintraccia più facilmente in farmacia e supermercati, ma soprattutto quello più economico; stiamo parlarndo delle <strong>creme per la cellulite</strong>, delle quali le più utilizzate sono <strong>Iodase e Somatoline</strong>. Il dibattito che si anima maggiormente rispetto agli altri è quello relativo alla loro efficacia. Ampliando ancora di più lo spettro, all&#8217; efficacia dei trattamenti topici in generale, quelli che agiscono solo superficialmente. La domanda è banale. <strong>Le creme per la cellulite funzionano? La elimininano? La riducono?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il buon senso ci viene in aiuto suggerendoci che nei gravi casi di cellulite, localizzata in più punti e soprattutto presente da tanto tempo difficilmente le creme potranno essere efficaci. In quel caso ci sarà bisogno di una terapia più invasiva come la <a href="http://www.celluliteitalia.com/che-cose-la-lipocavitazione-per-la-cellulite/">lipocavitazione</a> o la liposcultura.<br />
Per una cellulite giovane, di recente formazione ed in forma leggera le creme possono contribuire ad un miglioramento, anche se molte volte è temporaneo e legato al periodo di assunzione del prodotto.</p>
<p style="text-align: justify;">I principi attivi delle creme per la cellulite sono spesso:<strong><em> iodio bisublimato,levotiroxina (simile ad un ormone tiroideo,stimola i processi metabolici e accellera il metabolismo dei grassi), iodioplasmina, Metile nicotinato</em></strong>,<strong><em> potassium iodide,fucus vesicolosus</em></strong> agiscono come vaso dilatatori per favorire un maggiore microcircolo sanguigno. Fin qui tutto bene, il problema è che alcuni sono dei veri e propri ormoni come visto, anche se assunti in quantità bassissima possono provocare a lungo andare dei problemi, ad esempio alla tiroide.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Le creme per la cellulite più famose sono Iodase e Somatoline</strong>, entrambe stimolano il lavoro tiroideo anche se  hanno ingredienti minimi che rientrano nei limiti ministeriali per essere vendute in farmacia senza prescrizione medica (un po&#8217; più forte è la Somatoline). Chi soffre di capillari fragili non può utilizzarle, lo stesso dicasi per coloro che soffrono di ipertiroidismo. Anche l&#8217;assunzione di queste creme durante la gravidanza deve essere monitorata attentamente. In ogni caso è bene consultarsi con un medico per l&#8217;assunzione.</p>
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		<title>Crema Fosfatidilcolina per la cellulite funziona?</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Apr 2010 06:52:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Oggi vogliamo riportare i risultati di uno studio effettuato dal Sasaki Advanced Aesthetic Medical Center di Pasadena in California riguardo il trattamento per la cellulite a base di gel di Fosfatidilcolina associato ad applicazioni con Led. La crema per la cellulite sembra funzionare, il test effettuato abbastanza attendibile.
Nove volontarie in buona salute sofferenti di cellulite [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-176" title="Fosfatidilcolina" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2010/03/Fosfatidilcolina.jpg" alt="Fosfatidilcolina" width="221" height="300" />Oggi vogliamo riportare i risultati di uno studio effettuato dal Sasaki Advanced Aesthetic Medical Center di Pasadena in California riguardo il trattamento per la cellulite a base di gel di Fosfatidilcolina associato ad applicazioni con Led. La crema per la cellulite sembra funzionare, il test effettuato abbastanza attendibile.</p>
<p style="text-align: justify;">Nove volontarie in buona salute sofferenti di cellulite di secondo grado e terzo grado alle cosce sono state trattate giornalmente per 3 mesi con una crema a base di fosfatidilcolina su una coscia e sull&#8217; altra con una crema placebo. Due volte a settimana <span id="result_box"><span style="background-color: #ffffff;" title="Twice weekly, each thigh was exposed for a 15-minute treatment with LED light for a total of 24 treatments." onmouseover="this.style.backgroundColor='#ebeff9'" onmouseout="this.style.backgroundColor='#fff'">ogni coscia (sia quella trattata con il gel di </span></span>fosfatidilcolina sia quella con il gel placebo) <span id="result_box"><span style="background-color: #ffffff;" title="Twice weekly, each thigh was exposed for a 15-minute treatment with LED light for a total of 24 treatments." onmouseover="this.style.backgroundColor='#ebeff9'" onmouseout="this.style.backgroundColor='#fff'">è stata poi esposta per 15 minuti con la luce a LED per un totale di 24 trattamenti (lunghezza d&#8217;onda dei raggi compresa fra 660-950 nm).<br />
A 0, 6 e 12 settimane sono stati effettuati dei rilevamenti come: foto della coscia, altezza, peso e circnferenza della coscia delle pazienti, indice di massa corporea, test del pizzico, effettuate scansioni della parte dermo-adiposa del soggetto che poi sono state messe a confronto con quelle rilevate 18 mesi dopo.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dopo 3 mesi, otto delle nove pazienti trattate con la crema per cellulite a base di </strong><strong>fosfatidilcolina e Led hanno avuto un abbassamento del grado della cellulite</strong> rilevato anche con il test del pizzico e con l&#8217;ausilio delle foto. Le scansioni ad ultrasuoni hanno inoltre rilevato una riduzione della profondità della cellulite nel derma.<br />
Sono state effettuate anche 3 biopsie che hanno confermato una minore intrusione del grasso <span id="result_box"><span style="background-color: #ffffff;" title="Three of six biopsies from thighs treated for 3 months with the active gel and LED treatments demonstrated less intrusion of subcutaneous fat into the papillary and reticular dermis." onmouseover="this.style.backgroundColor='#ebeff9'" onmouseout="this.style.backgroundColor='#fff'">nel derma papillare e reticolare</span></span>. <strong>Sulle cosce trattate invece con il gel placebo sono stati rilevati minimi cambiamenti nel grado della cellulite</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La cattiva notizia è che dopo 18 mesi 5 pazienti sono tornate ad avere sulla propria coscia lo stesso grado di cellulite presente in partenza, regredendo nell&#8217;inestetismo, segno che se il trattamento non viene proseguito in breve tempo si ritorna alla situazione iniziale. Gli effetti collaterali del trattamento per la cellulite a base di crema fosfatidilcolina e Led sono stati: prurito, leggero eritema e sudorazione.</p>
<p style="text-align: justify;"><a rel="nofollow" href="http://www.medical-hypotheses.com/medline/record/MDLN.17558758">testo completo della ricerca pubblicato su Medline</a></p>
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		<title>I cerotti anticellulite, come funzionano?</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Mar 2010 07:41:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[I cerotti anticellulite fanno parte di uno dei tanti rimedi naturali per combattere il nostro inestetismo. Lo consideriamo tale perchè i componenti che vengono rilasciati sono principi attivi derivati da erbe o prodotti naturali. Sono molte le aziende cosmetiche che commercializzaono questi cerotti. Di solito il principale ingrediente contenuto è rappresentato dalla caffeina, ma ci [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-193" title="cerotticellulite" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2010/03/cerotticellulite.jpg" alt="cerotticellulite" width="260" height="250" />I cerotti anticellulite fanno parte di uno dei tanti rimedi naturali per combattere il nostro inestetismo. Lo consideriamo tale perchè i componenti che vengono rilasciati sono principi attivi derivati da erbe o prodotti naturali. Sono molte le aziende cosmetiche che commercializzaono questi cerotti. <strong>Di solito il principale ingrediente contenuto è rappresentato dalla caffeina, ma ci sono anche carnitina, fucus, Camelia Sinensis, te verde, edera, chiodi di garofano</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Si è sempre creduto che la caffeina abbia una specie di funzione di &#8220;liposuzione chimica&#8221; visto che brucia le cellule di grasso e agisce come vasodilatatore. Per questo aumenta il flusso sanguigno del corpo fluidificando la circolazione. Una circolazione fluida evita la formazione dei ristagni che sono alla base di formazioni cellulitiche.Ha poi proprietà antiedematose, ma non solo. La caffeina stimola anche la circolazione degli acidi grassi nel tessuto adiposo.</p>
<p><strong>A questo punto la domanda lecita è: ma se bevo tanti caffè riduco la cellulite</strong>? No perchè l&#8217;assunzione via bocca della caffeina non raggiunge le zone colpite dalla cellulite ma viene assorbita prima di raggiungere le zone nodulari.<br />
Alcuni cerotti anticellulite contengono invece il <strong>Fucus vesiculosus e il Rhodysterol.</strong> Sono alghe marine che si trovano nei mari del Nord Europa, la loro funzione è quella di accelerare il metabolismo e bruciare il grasso nelle zone in cui i patch anticellulite vengono applicati. Stimolano anche la lipolisi e contrastano la ritenzione idrica grazie alla loro azione drenante.</p>
<p style="text-align: justify;">Come funzionano i cerotti anticellulite? Di solito vanno applicati sulla parte colpita dall&#8217; accumulo cellulitico (uno al giorno) per 24 ore oppure prima di andare a dormire lasciandoli agire per tutta la notte. E&#8217; necessario tenerli su per tutto quanto il tempo indicato sul bugiardino delle istruzioni del prodotto perchè il rilascio dei principi attivi è molto lento anche se l&#8217;assorbimento è influenzato dal grado di idratazione cutanea che varia da individuo a individuo.<br />
I prezzi dei cerotti anticellulite variano da produttore a produttore. Sono tante le marche: patch Planter&#8217;s, Sauber, L&#8217;Oréal, Roeder ecc. <strong>Di solito una scatola da 10 cerotti per la cellulite viene venduta in farmacia a 30/40 euro</strong>, risparmiate qualcosina se li trovate nella grande distribuzione.</p>
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		<title>Calcolare il peso da perdere, come sapere se mangiamo troppo</title>
		<link>http://www.celluliteitalia.com/calcolare-il-peso-da-perdere-come-sapere-se-mangiamo-troppo/</link>
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		<pubDate>Mon, 22 Mar 2010 08:44:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[A dispetto di quello che si pensa perdere peso non è un processo misterioso e complicato. Basicamente è facile, si tratta di bruciare più di quello che mangiamo ma se fosse così semplice nessuno di noi sarebbe in sovrappeso, a meno che non si abbia proprio una passione per &#8220;il mangiare&#8221;, ma quello è un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-187" title="bilanciapesapersone" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2010/03/bilanciapesapersone.jpg" alt="bilanciapesapersone" width="209" height="156" />A dispetto di quello che si pensa perdere peso non è un processo misterioso e complicato. Basicamente è facile, si tratta di bruciare più di quello che mangiamo ma se fosse così semplice nessuno di noi sarebbe in sovrappeso, a meno che non si abbia proprio una passione per &#8220;il mangiare&#8221;, ma quello è un altro discorso. Nessuno di noi si sforzerebbe con pillole, <a href="http://www.celluliteitalia.com/ce-bisogno-di-una-dieta-per-la-cellulite/">dieta per la cellulite</a>, liposuzioni, ginnastica o con qualsiasi altro strumento utile per perdere peso. Il vero segreto per calare di qualche chilo è fare dei piccoli cambiamenti ogni giorno, dei piccoli lenti passi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quante calorie dobbiamo bruciare per perdere un chilo?</strong> Circa 6mila al giorno in più di quelle che normalmente consumiamo. Sembrano tante, ma se ci applichiamo con determinazione, lentamente, con piccoli accorgimenti quotidiani è possibile capire quante calorie al giorno ci servono e tagliare quelle in eccesso.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>-Innazitutto dobbiamo calcolare il nostro BMR </strong>(basal metabolic rate) ovvero il nostro metabolismo basale, ovvero di quante calorie abbiamo bisogno al giorno stando a riposo, quello che consumano quotidianamente i nostri organi come cuore, reni fegato. Ovviamente sarà una media giornaliera perchè è difficile calcolarlo esattamente. Una minima attività fisica ci fa consumare calorie. <a rel="nofollow" href="http://exercise.about.com/library/blbmrcalculator.htm">Qui c&#8217;è un ottimo strumento per il calcolo del BMR</a>, basta inserire peso, altezza, età, genere. Per una donna di 35 anni alta 170cm per 60 chili di peso il BMR è 1380.<br />
<strong>-Calcolate ora il vostro livello di attività</strong>: ovvero consideriamo tutte le attività che facciamo giornalmente. Qui c&#8217;è un <a rel="nofollow" href="http://exercise.about.com/cs/fitnesstools/l/blcalorieburn.htm">calcolatore di calorie</a> che si bruciano quotidianamente (1 pound sono 450 grammi): inseriamo il tipo di attività (ci sono quasi tutti i tipi di impieghi possibili, dal salire le scale allo giocare a pallacanestro oppure fare danza ecc.) ed i minuti impiegati. Anche una semplice attività come quella dello spazzolamento dei denti in 5 minuti fa bruciare 15 calorie!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>-Tenete ora traccia di quello che mangiate.</strong> <a rel="nofollow" href="http://www.calorie.it/">Qui c&#8217;è un tool</a> per capire quante calorie sono associate ad un particolare cibo. Siate il più precisi possibili e calcolate anche i condimenti, alcuni dei quali sono molto calorosi.</p>
<p style="text-align: justify;">Prendete ora il vostro numero di BMR, aggiungere le calorie dell&#8217; attività che avete effettuato nella giornata e sottraete dal totale quelle degli alimenti mangiati. Se si mangia più di quello che si brucia si aumenta di peso, è facile no? <em><strong>Nella realtà non è così semplice, il metabolismo varia da persona a persona,  però è utile avere un&#8217; indicazione di massima per capire di quanto si sfora nell&#8217; alimentazione quotidiana</strong></em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ad esempio: il nostro BMR è 1380 e bruciamo 800 calorie al giorno per le nostre attività. Per manterener il nostro peso nella dieta ideale dovremmo assumere 2180 calorie (1380+800). Se con il cibo ne assumiamo quotidianamente per esempio 245o, siamo in eccesso di 270 che significa accumulare quasi mezzo chilo ogni due settimane.</p>
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		<title>Che cos&#8217;è la lipocavitazione per la cellulite</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Mar 2010 07:22:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In cosa consiste la lipocavitazione per la cellulite? Si tratta di un trattamento non invasivo, intendiamo con questo la mancanza di incisioni e cicatrici chirurgiche, che utilizza un macchinario a basse frequenze per distruggere le localizzazioni di cellulite.
Il tutto sembra un po&#8217; semplicistico, cerchiamo di andare nel dettaglio. L&#8217;idea alla base è che le onde [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-173" title="lipocavitazione" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2010/03/lipocavitazione.jpg" alt="lipocavitazione" width="199" height="300" />In cosa consiste la lipocavitazione per la cellulite? Si tratta di un trattamento non invasivo, intendiamo con questo la mancanza di incisioni e cicatrici chirurgiche, che utilizza un macchinario a basse frequenze per distruggere le localizzazioni di cellulite.<br />
Il tutto sembra un po&#8217; semplicistico, cerchiamo di andare nel dettaglio. L&#8217;idea alla base è che le onde di ultrasuoni molto basse, non udibili all&#8217;orecchio umano ovvero  sotto la soglia dei 20mila Hz, si propagano tramite un mezzo fisico che può essere gassoso, solido o liquido.<br />
In campo dermatologico può essere utilizzato l&#8217;effetto meccanico (<a href="http://www.celluliteitalia.com/la-cavitazione-estetica/">cavitazione estetica</a>), termico e chimico.</p>
<p>In particolare la lipocavitazione avviene perchè un liquido subisce un abbassamento di pressione mantenendo costante la sua temperatura. Le onde ultrasoniche a bassa frequenza hanno quindi due effetti principali:<br />
-rompono la membrana che ricopre la cellula di adipe<br />
-espellono gli acidi grassi della stessa cellula<br />
In pratica le masse cellulitiche implodono e scoppiano tramite gli ultrasuoni, vengono poi espulse in maniera naturale dal corpo umano attraverso la funzione dei reni (sudore e urina). Di solito si utilizza anche un massaggio drenante per aiutare il corpo a buttar fuori i liquidi.</p>
<p style="text-align: justify;">La lipocavitazione viene usata per cosce, braccia, addome, glutei tutte quelle zone dove si può accumulare grasso e cellulite, incluse braccia, collo e caviglie.</p>
<p style="text-align: justify;">Il trattamento di lipocavitazione per la cellulite viene ripetuto ogni 15/20 giorni per un totale di 4 o 6 sessioni e nel periodo della cura il paziente dovrà bere almeno 2 litri di acqua e seguire una dieta moderatamente iperproteica, nonché prati­care ginnastica aerobica oppure il nuoto.<br />
Il trattamento non è invasivo ed è indolore,non c&#8217;è bisogno di anestesia e analisi preliminari. La distruzione delle cel­lule adipose produce emissione nel liquido extracellulare di triglice­ridi che vengono comunque metabolizzati.<br />
I prezzi della lipocavitazione partono da circa 80/100 euro a seduta per un totale di un trattamento completo di 500 euro.</p>
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		<title>Che cos&#8217;è la IONITERMIA, trattamento naturale per la cellulite</title>
		<link>http://www.celluliteitalia.com/che-cose-la-ionitermia-trattamento-naturale-per-la-cellulite/</link>
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		<pubDate>Fri, 05 Mar 2010 10:13:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[massaggi spa cellulite]]></category>

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		<description><![CDATA[Che cos&#8217;è la IONITERMIA? Si tratta di un procedimento per combattere la cellulite non invasivo, non viene utilizzato il bisturi e nemmeno cannule per la liposuzione. E&#8217; un processo di disintossicazione del corpo che avviene attraverso prodotti naturali e con l&#8217;utilizzo di un macchinario che stimola le zone attraverso la corrente elettrica.
Cerchiamo di essere più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-164" title="ionitermia" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2010/03/ionitermia-300x296.jpg" alt="ionitermia" width="241" height="237" />Che cos&#8217;è la IONITERMIA? Si tratta di un procedimento per combattere la cellulite non invasivo, non viene utilizzato il bisturi e nemmeno cannule per la liposuzione. E&#8217; un processo <span id="result_box"><span style="background-color: #ffffff;" title="This innovative procedure relies on the body's natural detoxification process to produce results – smoother skin and less cellulite!" onmouseover="this.style.backgroundColor='#ebeff9'" onmouseout="this.style.backgroundColor='#fff'">di disintossicazione del corpo che avviene attraverso prodotti naturali e con l&#8217;utilizzo di un macchinario che stimola le zone attraverso la corrente elettrica.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;">Cerchiamo di essere più precisi: cosce,gambe, glutei, insomma le zone colpite dalla cellulite vengono coperte e massaggiate con ingredienti naturali a <span style="background-color: #ffffff;" title="The treatment is made with herbal ingredients, clay and minerals including seaweed, algae, kelp and various herbal extracts." onmouseover="this.style.backgroundColor='#ebeff9'" onmouseout="this.style.backgroundColor='#fff'"> base di erbe, argilla e minerali comprese quelle marine, alghe, alghe e vari estratti vegetali. Successivamente il corpo viene ricoperto con dei panni per far assorbire il tutto e successivamente</span><span style="background-color: #ffffff;" title="This helps increase blood circulation to key areas of the body, and prepares the body for detox." onmouseover="this.style.backgroundColor='#ebeff9'" onmouseout="this.style.backgroundColor='#fff'"> si passa al massaggio che servirà per drenare e disintossicare il corpo dai liquidi accumulati e che sono causa della formazione di cellulite.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="background-color: #ffffff;" title="This helps increase blood circulation to key areas of the body, and prepares the body for detox." onmouseover="this.style.backgroundColor='#ebeff9'" onmouseout="this.style.backgroundColor='#fff'">Successivamente si utilizza un apposito dispositivo per la ionitermia. E&#8217;un macchinario che alimentato a corrente elettrica attraverso delle placche si carica di ioni positivi e negativi che penetrano lo strato di cellulite. Lo scopo è quello di contrarre e rompere le cellule del tessuto adiposo. </span><span style="background-color: #ffffff;" title="The device is powered by both negative and positive ions that reach deep within the skin's layers to create a tissue contraction." onmouseover="this.style.backgroundColor='#ebeff9'" onmouseout="this.style.backgroundColor='#fff'"> </span><span style="background-color: #ffffff;" title="The process involves both Galvanic and Faradic stimulation - treatments of pulsating electrical energy that reach the nerves and muscle fibers of the skin." onmouseover="this.style.backgroundColor='#ebeff9'" onmouseout="this.style.backgroundColor='#fff'">Il processo avviene attraverso la galvanica (passaggio di corrente elettrica attraverso una soluzione salinica) e la stimolazione di Faraday.</span></p>
<p style="text-align: justify;">A questo punto le cellule adipose si distruggono e dovrebbero essere drenate esternamente attraverso un massaggio oppure si assorbono sull&#8217;argilla che viene spalmata sul corpo e successivamente rimossa.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="background-color: #ffffff;" title="The process involves both Galvanic and Faradic stimulation - treatments of pulsating electrical energy that reach the nerves and muscle fibers of the skin." onmouseover="this.style.backgroundColor='#ebeff9'" onmouseout="this.style.backgroundColor='#fff'"><strong>I primi risultati si dovrebbero vedere dopo cinque trattamenti di ionitermia</strong>. Siamo andati alla ricerca di qualche studio scentifico ed abbiamo trovato un test effettuato nel 1996 dai dottori: </span>Gustavo Leibaschoff e Juliana Melamed. Dieci i pazienti testati (due sessioni di ionitermia effettuate a settimana per un totale di dieci) avevano mediamente perso 2,7 Kg per una riduzione di 11 cm nelle aree trattate. Ma la cosa va verificata bene, lo studio ci è sembrato solo parziale e con una casistica limitata.</p>
<p style="text-align: justify;">Il trattamento di ionitermia viene effettuato anche nelle Spa, i prezzi partono dalle 60/80 euro per seduta.</p>
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		<title>Creme per la cellulite, il Revitol</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 07:22:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[creme anticellulite]]></category>
		<category><![CDATA[trattamenti cellulite]]></category>
		<category><![CDATA[creme per la cellulite]]></category>
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		<description><![CDATA[In commercio esistono molte creme per la cellulite, promettono la stessa cosa, farvi migliorare le smagliature riducendo o addirittura eliminando del tutto il nostro inestetismo. La crema anticellulite piu&#8217;famosa negli Stati Uniti è il Revitol, non si trova nei nostri negozi, ma è facilmente acquistabile via Internet. Andiamo a dare un&#8217;occhiata a quello che promette, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="size-full wp-image-159 alignleft" title="revitolcremacellulite" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2010/02/revitolcremacellulite.gif" alt="revitolcremacellulite" width="178" height="200" />In commercio esistono molte creme per la cellulite, promettono la stessa cosa, farvi migliorare le smagliature riducendo o addirittura eliminando del tutto il nostro inestetismo. <strong>La crema anticellulite piu&#8217;famosa negli Stati Uniti è il Revitol,</strong> non si trova nei nostri negozi, ma è facilmente acquistabile via Internet. Andiamo a dare un&#8217;occhiata a quello che promette, ma facciamo prima un passo indietro.</p>
<p style="text-align: justify;">Come ormai abbiamo stabilito <strong>la cellulite dipende da un insieme di fattori</strong>: di tipo genetico, ormonale, ma anche da uno stile di vita sbagliato o da una alimentazione scorretta. Aggiungiamo pure sedentarietà e poca attività fisica, abbiamo chiuso il cerchio delle cause. Pensare che la panacea di tutti i mali si possa trovare in una crema è a dir poco fuorviante. Diffidate da chi promette l&#8217;eliminazione della <a href="http://www.celluliteitalia.com/">cellulite</a> dopo un ciclo di applicazione di creme, di qualsiasi tipo esse siano. Anche perchè lo squilibrio del tessuto connettivo avviene ad una profondità tale del derma difficilmente penetrabile da una crema. Detto ciò possiamo ora guardare con occhio piu&#8217; smaliziato alle promesse delle creme per la cellulite. Non demonizziamole ma cerchiamo di essere realistici.</p>
<p style="text-align: justify;">Dai forum su Internet dedicati alla cellulite sembra che Revitol crema sia un prodotto valido, almeno per qualcuno. <strong>I principi attivi che contiene sono fondamentalmente il Retinolo A e la caffeina</strong> . Il primo è un ingrediente naturale che fa parte della vitamina A, serve a mantenere attive e funzionali le cellule della pelle che producono elastina e collagene. Facendo funzionare queste cellule si diminuiscono gli avvallamenti e le asperità della pelle mantenendola elastica e soda combattendo l&#8217;effetto &#8220;buccia d&#8217;arancia&#8221;. La caffeina è attualmente conosciuta come uno dei migliori antiossidanti che ha la proprietà di dilatare i vasi sanguigni in modo efficace favorendo il flusso e l&#8217;ossigenazione del sangue. Il fatto di bere molti caffè in ogni caso c&#8217;entra poco.<br />
Altri ingredienti contenuti nel Revitol sono:Tè Verde, Capsicum, alghe, L-Carnitina, Burro di Karitè, estratto di Equiseto.</p>
<p style="text-align: justify;">Revitol crema si applica sulla parte colpita dalla celulite come cosce, addome, braccia, glutei ecc&#8230; il trattamento minimo dura un mese e qualche risultato potreste vederlo solo dopo tale data. <strong>I prezzi del Revitol non sono dei piu&#8217; economici: 30 euro per un tubetto da circa 115 ml</strong>, aggiungete 7 euro per le spese di spedizione e potete averla a casa vostra.</p>
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		<title>Meglio cavitazione estetica o liposuzione per la cellulite?</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 11:36:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[trattamenti estetici]]></category>
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		<description><![CDATA[Meglio cavitazione estetica o liposuzione per eliminare la cellulite? E&#8217; una domanda di difficile risposta. Partiamo col dire che sono i due trattamenti principe, quelli più utilizzati in campo estetico per combattere la panniculopatia edemato fibro sclerotica. La principale differenza è chirurgica. Mentre nella cavitazione estetica utilizziamo un apparecchio ad ultrasuoni che agisce in superficie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="size-full wp-image-154 alignleft" title="liposuzione" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2010/02/liposuzione.jpg" alt="liposuzione" width="300" height="225" />Meglio cavitazione estetica o liposuzione per eliminare la cellulite? E&#8217; una domanda di difficile risposta. Partiamo col dire che sono i due trattamenti principe, quelli più utilizzati in campo estetico per combattere la panniculopatia edemato fibro sclerotica. <strong>La principale differenza è chirurgica</strong>.<strong><em> Mentre nella cavitazione estetica utilizziamo un apparecchio ad ultrasuoni che agisce in superficie andando a distruggere in profondità le cellule adipose, nella liposuzione interveniamo &#8220;chirurgicamente&#8221;</em></strong>, ci sarà bisogno infatti dell&#8217; inserimento di microcannule nel derma nella parte colpita da cellulite.<br />
Quindi possiamo considerare la liposuzione alla stessa stregua di un intervento chirurgico perchè ci sarà bisogno di un&#8217;anestesia e perchè subito dopo si creeranno delle cicatrici nel punto di inserimento delle cannule. Nessun taglio o incisione però è bene sapere a cosa si va incontro visto che bisognerà condurre analisi del sangue prima della liposuzione e successivamente bisognerà attendere la cicatrizzazione delle ferite. Per ultimo gli effetti indesiderati che vanno dall&#8217; arrossamento, all&#8217;ematoma, alla flebite o a cose molte più importanti. Per questo è sempre bene affidarsi a esperti e a non banalizzare quella che è una vera e propria operazione chirurgica.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La cavitazione estetica è invece un intervento più leggero</strong>. Nessuna cicatrice, nessun inserimento di cannule, si agisce in maniera superficiale tramite ultrasuoni. Il medico guiderà sulla parte colpita da cellulite un dispositivo che a bassissime frequenze distruggerà le bolle che si trovano all ‘interno del liquido interstiziale che sono causa del nostro inestetismo e della famosa pelle a buccia di arancia. Successivamente i liquidi in eccesso saranno espulsi dal nostro corpo tramite i reni. Un massaggio drenante faciliterà l&#8217;espulsione.</p>
<p>A questo punto ci si chiede perchè scegliere la liposuzione pittusto che la <a href="http://www.celluliteitalia.com/la-cavitazione-estetica/">cavitazione estetica</a>. Tutto depone a vantaggio della seconda dato che può essere utilizzata anche per inestetismi su gambe, cosce, collo, braccia, glutei, addome, viso. <strong>Gli ultrasuoni sono efficaci ma non quanto la liposuzione se si tratta di interventi che devono asportare grosse quantità di grasso o fronteggiare molta cellulite localizzata in un sol punto</strong>. La differenza principale è questa: lì dove non arriva la cavitazione bisogna intervenire con la liposuzione o liposcultura.</p>
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		<title>Lipofilling e cellulite, utilizzare il proprio grasso</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 09:09:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[trattamenti cellulite]]></category>
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		<description><![CDATA[Il lipofilling è una tecnica che combina due aspetti: prelevare grasso dal proprio corpo (liposuzione) per immetterlo in altre zone (to fill). Si tratta di un trapianto autologo, il sogno di molte donne, quello di prelevare adipe in eccesso ad esempio su cosce e glutei ed utilizzarlo per aumentare il volume del proprio seno. Insomma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="size-full wp-image-151 alignleft" title="lipofilling" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2010/01/lipofilling.jpg" alt="lipofilling" width="300" height="195" />Il lipofilling è una tecnica che combina due aspetti: <strong>prelevare grasso dal proprio corpo (liposuzione) per immetterlo in altre zone (to fill)</strong>. Si tratta di un trapianto autologo, il sogno di molte donne, quello di prelevare adipe in eccesso ad esempio su cosce e glutei ed utilizzarlo per aumentare il volume del proprio seno. Insomma se la natura ci ha dato troppo da qualche parte e troppo poco da un’altra bilanciamo con questa tecnica. Nel caso della cellulite il lipofilling serve all’ inizio per prelevare adipe in eccesso , agisce come una liposuzione, “trapiantandolo” in zone che presentano avvallamenti.<br />
Sono diverse le aziende che hanno i brevetti di questa tecnica, le più note la GE Healthcare e la Cytori Therapeutic, quest’ultima azienda statunitense che non si occupa solo di medicina estetica.<br />
All’inizio la terapia veniva utilizzata per la ricostruzione del seno in donne colpite da mastectomia, il problema era però che il grasso prelevato ed impiantato nel seno veniva riassorbito dal corpo nel giro di poco tempo. La tecnica si è affinata e le cellule staminali sono venute in aiuto. Allo stato attuale l’adipe prelevato prima di essere reimpiantato viene centrifugato e lavorato con cellule staminali. I test effettuati su alcune donne in Giappone fanno ben sperare, il grasso sembra non riassorbirsi più come una volta. Ne ha parlato anche il Times on line, <a href="http://www.timesonline.co.uk/tol/news/uk/health/article5993187.ece">qui potete leggere l’articolo</a>, visto che il lipofilling è in fase di test anche in Inghilterra. Il lipofilling per la cellulite viene utilizzato in alcuni studi medici in Italia, non sappiamo se la tecnica sia la stessa di quella in sperimentazione in Inghilterra, i prezzi del lipofilling vanno dai 1000 ai 5mila euro, dipende dalla zona da trattare.<br />
Un’ultima considerazione: per il lipofilling c’è bisogno di un “buon donatore”, significa che se non abbiamo grasso da prelevare, se siamo troppo magre, non possiamo utilizzare questa tecnica.</p>
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		<title>Il trattamento Endermologia Lpg per la cellulite</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 22:03:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;endermologia Lpg è una tecnica non chirurgica, a differenza della liposuzione e della liposcultura, utilizzata per combattere la cellulite. Nata in Francia negli anni 80 era originariamente utilizzata per curare cicatrici, ustioni ed i tessuti muscolari danneggiati, successivamente si è passati al trattamento anticellulite. Nella pratica di oggi viene utilizzato un macchinario con un paio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="size-full wp-image-147 alignleft" title="endermologia" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2010/01/endermologia.jpg" alt="endermologia" width="214" height="181" />L&#8217;endermologia Lpg è una tecnica non chirurgica, a differenza della liposuzione e della liposcultura, utilizzata per combattere la cellulite. Nata in Francia negli anni 80 era originariamente utilizzata per curare cicatrici, ustioni ed i tessuti muscolari danneggiati, successivamente si è passati al trattamento anticellulite. Nella pratica di oggi viene utilizzato un macchinario con un paio di rulli che è passato dagli specialisti sulla parte colpita da cellulite.<br />
La Lpg che ha brevettato questa tecnica a livello mondiale e assicura che è come effettuare una ginnastica sulla pelle e sui tessuti sottocutanei  che viene effettuata in maniera gentile grazie all&#8217; azione dei rulli che eseguono delle prese tessutali con effetti mirati: per ridurre (Roll&#8217;in), rassodare (Roll&#8217;out), levigare e rimodellare la pelle grazie anche all&#8217; azione di un tubo aspirante connesso con la macchina. Il macchinario si chiama Cellu M6 e Lipo M6. <strong>La durata del trattamento di endermologia dura circa 15/20 sedute, ognuna di 25 minuti</strong>, già dopo le prime cinque si possono notare miglioramenti nella cellulite, così affermano i produttori. I prezzi dell&#8217; endermologia? Non proprio economicissimi siamo sulle 60/70 euro a seduta.<br />
Chi lo ha provato dà dei giudizi contrastanti che vanno dall&#8217; estrema efficacia ad una delusione per i risultati che sono mancati, c&#8217;è da ricordare però che senza trattamenti di mantenimento e senza abbinare uno stile di vita ed una dieta efficace i risultati non saranno mai positivi.</p>
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		<title>La laserterapia per la cellulite</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 09:04:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[trattamenti estetici]]></category>
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		<description><![CDATA[Il laser viene sempre piu&#8217; utilizzato nel trattamento di moltissimi inestetismi e anche la cellulite ha la sua laserterapia. Per il nostro scopo  viene utilizzato un macchinario che emette un raggio luminoso (laser) concentrato, in grado di penetrare nei tessuti. Il raggio laser usato nella terapia anticellulite è freddo e a bassa intensità, attraversa i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="size-full wp-image-111 alignleft" title="lasercellulite" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2009/09/lasercellulite.jpg" alt="lasercellulite" width="300" height="225" />Il laser viene sempre piu&#8217; utilizzato nel trattamento di moltissimi inestetismi e anche la cellulite ha la sua laserterapia. Per il nostro scopo  viene utilizzato un macchinario che emette un raggio luminoso (laser) concentrato, in grado di penetrare nei tessuti. Il raggio laser usato nella terapia anticellulite è freddo e a bassa intensità, attraversa i tessuti nelle zone trattate senza essere avvertito dal paziente. La sua funzione è quella di rivitalizzare le cellule alterate dal processo cellulitico. Può essere utilizzato in due diversi modi: o direttamente sulle zone cellulitiche, oppure nei punti dove confluiscono i vasi linfatici, facilitando e riattivando il flusso linfatico. Il miglioramento che si ottiene sembra sia dovuto a un&#8217;attivazione del metabolismo cellulare e alla stimolazione dell&#8217;eliminazione delle scorie e dei liquidi stagnanti. Ci sono tanti trattamenti che utilizzano il laser per combattere la cellulite,alcuni sono piu&#8217; invasivi come la liposcultura altri piu&#8217; superficiali. Così come esistono vari tipi di laser, ognuno diverso a seconda della lunghezza d&#8217;onda. Quelli utilizzati in campo estetico sono il Laser a diodi, Laser CO2 (utilizzato spesso per gli edemi della cellulite, agisce sul contenuto d&#8217;acqua delle cellule) Laser KPT, laser a elio-neon (anche questo utilizzato nella laserterapia per la cellulite, di colore arancione e meno forte degli altri), Laser nd-Yag, Laser Q-Switch, Laser a diodi, Laser Erbium, Laser a luce pulsata, Dye Laser, Laser Alexandrito.</p>
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		<title>Esercizi e ginnastica per la cellulite</title>
		<link>http://www.celluliteitalia.com/esercizi-e-ginnastica-per-la-cellulite/</link>
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		<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 17:35:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ci siamo sempre chieste quali siano gli sport, la ginnastica o gli esercizi fisici utili a ridurre la cellulite. Innanzitutto ricordiamo che una vita non sedentaria e una buona alimentazione da sole fanno già molto , sport come il nuoto inoltre ci aiutano ad incrementare elasticità e tonicità muscolare.  In ogni caso alcuni esercizi specifici [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-138" title="esercizicellulite" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2009/11/esercizicellulite.jpg" alt="esercizicellulite" width="300" height="200" />Ci siamo sempre chieste quali siano gli sport, la ginnastica o gli esercizi fisici utili a ridurre la cellulite. Innanzitutto ricordiamo che <em><strong>una vita non sedentaria e una buona alimentazione da sole fanno già molto</strong></em> , sport come il nuoto inoltre ci aiutano ad incrementare elasticità e tonicità muscolare.  In ogni caso alcuni esercizi specifici migliorano il nostro inestetismo, ricordando di praticare questà attività aerobica almeno per 30 minuti a seduta, tre o quattro volta alla settimana, la costanza sarà premiata.<br />
Gli esercizi di sotto elencati sono specifici per la cellulite che si trova localizzata su cosce e glutei:</p>
<p style="text-align: justify;">1. Inginocchiatevi per terra e piegatevi in avanti in modo da poter riposare i gomiti sul pavimento di fronte a voi. Tenete dritta la schiena e sollevate una alla volta le gambe dietro a voi. La gamba dovrebbe formare una linea retta con la schiena. Ripetete con l&#8217;altra gamba. Questo esercizio aiuterà a rafforzare i muscoli posteriori delle cosce e contribuirà a ridurre la cellulite nelle gambe.<br />
2. Faccia in giù sul pavimento e testa appoggiata sulle braccia conserte di fronte a voi. Assicuratevi che entrambi i fianchi tocchino il pavimento, quindi sollevate la gamba sinistra e tenete la posizione. Flettere il piede su e giù per 20 volte. Ripetete questo passaggio 5-6 e gambiate gamba.<br />
3. Sedetevi su una sedia con lo schienale diritto e appoggiate i piedi sul pavimento, ginocchia piegate a 90 gradi. Mettete un cuscino tra le cosce e spingete internamente. Espirare profondamente ad ogni spinta. Tenete il cuscino per un minuto, quindi rilasciate. Questa ginnastica serve per la cellulite nella coscia interna.<br />
4. Sedetevi su una sedia con lo schienale diritto e mettete le mani sulla parte esterna del ginocchio. Spingete le ginocchia verso l&#8217;esterno opponendo resistenza con la mano, come se si sta cercando di spingere le mani lontane. Aiutatevi con l&#8217;altra mano a spingere la gamba. Mantenete la posizione per un minuto. Ginnastica utile per la cellulite su cosce esterne e fianchi.<br />
5. Sempre sedute come per l&#8217;esercizio 3 e 4. Sollevate ed estendete una gamba alla volta (non completamente) e tenetela ferma per 30 secondi. Provate a toccare il quadricipite, dovrebbe essere in tensione. Potete anche utilizzare dei piccoli pesi da legare alle caviglie. Questo esercizio serve per la coscia anteriore e per i muscoli quadricipite e vasto mediale.<br />
6. In piedi con le gambe divaricate all&#8217; altezza delle spalle appoggiate al muro. Punte dei piedi leggermente in fuori. Piegate le ginocchia e scendete lentamente fino a 90 gradi, è il classico squat, in modo che le cosce arrivino parallele al pavimento.Fate su e giù per 10-15 volte.<br />
7. Affondi: da una posizione eretta e gambe unite fate un bel passo avanti con il piede destro fino a quando la coscia è in parallelo con il pavimento. Premuto per alcuni secondi, poi raddrizzate e tornate su, ripetere con l&#8217;altra gamba. Provare a fare 10 affondi con ogni gamba. Questo esercizio  è utilie per la cellulite che si sviluppa nei glutei e cosce.<br />
8. Questo esercizio è qualcosa che si può fare ovunque ci si trovi in qualsiasi momento della giornata. Semplicemente dove contrarre i muscoli dei glutei e tenerli in tensione per 30 secondi respirando normalmente. Quindi rilasciate e ripetete tante volte quanto necessario.<br />
9. Sdraiatevi sulla schiena sul pavimento con i piedi appoggiati ad una sedia. Mantenete le spalle e gli avambracci a terra e sollevate il resto del corpo in modo da formare una linea retta diagonale dalla sedia sul pavimento. Mantenete la posizione per 10 secondi e poi abbassate lentamente il corpo sul pavimento. Ripetete 10 volte.</p>
<p style="text-align: justify;">Camminare, correre, e altri tipi di esercizi cardiovascolari sono sempre utili per l&#8217;eliminazione della cellulite. Fare questi esercizi una tantum non serve a nulla, ci vuole coerenza nell&#8217;uso quotidiano.</p>
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		<title>L&#8217;idroterapia per la cellulite</title>
		<link>http://www.celluliteitalia.com/lidroterapia-per-la-cellulite/</link>
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		<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 08:40:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[idromassaggio cellulite]]></category>
		<category><![CDATA[idroterapia cellulite]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;idroterapia, usata per combattere la cellulite, è da intendere come un dolce massaggio fatto con l&#8217;acqua. Ha effetti disintossicanti e rinforzanti che stimola la circolazione favorendo l&#8217;afflusso di sangue purificato. E&#8217; ormai risaputo e acclarato che fare lunghe passeggiate al mattino presto, a piedi scalzi, sui prati freschi di rugiada; camminare sul bagnasciuga e immergersi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-107" title="idroterapia" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2009/09/idroterapia.jpg" alt="idroterapia" width="200" height="300" />L&#8217;idroterapia, usata per combattere la cellulite, <strong><em>è da intendere come un dolce massaggio fatto con l&#8217;acqua</em></strong>. Ha effetti disintossicanti e rinforzanti che stimola la circolazione favorendo l&#8217;afflusso di sangue purificato. E&#8217; ormai risaputo e acclarato che fare lunghe passeggiate al mattino presto, a piedi scalzi, sui prati freschi di rugiada; <strong><em>camminare sul bagnasciuga e immergersi pian piano fino alla vita, traendo i benefici delle onde che massaggiano il corpo, rappresenta un&#8217;altra forma di idroterapia naturale</em></strong>. L&#8217;ambiente migliore per eseguire l&#8217;idroterapia è quello marino, dove si uniscono i benefici dell&#8217;acqua di mare, ricca di sali minerali, con l&#8217;energia delle onde, in grado di effettuare un massaggio tonificante; inoltre si può beneficiare dei bagni di sole e d&#8217;aria ricca di iodio. Se siete fortunate ed abitate in una località balneare potete approfittarne anche durante la stagione invernale, a meno che l&#8217;acqua non sia così fretta da non permettervelo.<br />
L&#8217;idroterapia per la cellulite può essere eseguita anche in casa, nella doccia o nella vasca da bagno, adottando gli opportuni accorgimenti e seguendo alcune regole fondamentali. Per esempio, è importante non praticarla subito dopo i pasti, nel periodo mestruale è preferibile farla dalla vita in su e attenzione se soffrite di pressione bassa. Le applicazioni di acqua calda (temperatura intorno ai 38 gradi) devono avere una durata dai 10 ai 30 minuti, mentre quelle di acqua fredda non devono superare i 3-4 minuti. Potete aggiungere sale marino integrale nella vasca per avere effetti disintossicanti e rivitalizzanti. Utilizzando anche piante medicinali o estratti delle stesse, si ottengono una serie di benefici legati alla loro attività farmacologica. L&#8217;efficacia dei trattamenti contro la cellulite risulta migliorata utilizzando l&#8217;idromassaggio che favorisce l&#8217;ossigenazione dei tessuti oltre a darvi momenti di relax. L&#8217;idroterapia prevede anche cure interne, ovvero l&#8217;assunzione di 1-2 litri di acqua oligominerale al giorno, ad esempio, è indicata per l&#8217;eliminazione delle tossine.</p>
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		<title>La cavitazione estetica</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Oct 2009 17:29:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[trattamenti estetici]]></category>
		<category><![CDATA[cavitazione estetica]]></category>
		<category><![CDATA[eliminare grasso]]></category>
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		<description><![CDATA[Oggi parliamo del trattamento della cavitazione estetica, una recente tecnica utilizzata negli studi di medicina in Italia, in cosa consiste? Si basa tutto sugli ultrasuoni. L&#8217;operatore passa sulle zone da trattare una piccolo rullo che invia ultrasuoni non udibili a bassa frequenza, si lavora a circa 40 Khz.
La cavitazione è la formazione di cavità gassose [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-126" title="cavitazioneestetica" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2009/10/cavitazioneestetica.jpg" alt="cavitazioneestetica" width="280" height="185" />Oggi parliamo del trattamento della cavitazione estetica, una recente tecnica utilizzata negli studi di medicina in Italia, in cosa consiste? Si basa tutto sugli ultrasuoni. L&#8217;operatore passa sulle zone da trattare una piccolo rullo che invia ultrasuoni non udibili a bassa frequenza, si lavora a circa 40 Khz.<br />
<strong><em>La cavitazione è la formazione di cavità gassose all&#8217; interno di un liquido, in questo caso degli adipociti che poi collassano ed implodono grazie agli ultrasuoni</em></strong>. L&#8217;onda d&#8217;urto produce l&#8217;implosione delle bolle all &#8216;interno del liquido interstiziale ma è in grado di danneggiare solo cellule adipose, infatti se gli impulsi vengono diretti su muscoli o altre zone del corpo non colpite da cellulite o grasso non vengono danneggiate per via della bassa frequenza.<br />
<strong>Le cellule adipose vengono poi espulse dal corpo tramite il sistema linfatico che li porta a reni e fegato.</strong> E&#8217; quindi indicata per la riduzione di grasso in qualsiasi parte del corpo come braccia, gambe, addome, cosce, collo, glutei, ma anche per combattere<br />
la formazione dei famosi fibronuduli della cellulite responsabili della pelle a buccia di arancio. L&#8217;intervento non è solo appannaggio delle donne ma anche gli uomini possono ricorrere alla cavitazione.<br />
La differenza con la liposuzione o liposcultura è abbastanza evidente. In questo caso non stiamo parlando di intervento chirurgico e non ci sarà bisogno di anestesia. Nella liposuzione si inseriscono cannule all&#8217;interno dell&#8217;adipe che lasciano cicatrici e sanguinamenti che poi si rimarginano. Qui non c&#8217;è bisogno di tutto ciò. Si lavora in superficie con onde d&#8217;urto ad ultrasuoni a bassa frequenza. Le complicazioni sono al limite legate ai rossori che possono verificarsi al termine della seduta, ma se non effettuata in maniera adeguata da mani esperte i risultati potranno deludere.</p>
<p><strong>Quanto dura il trattamento della cavitazione estetica?</strong><br />
Quasi tutti gli studi medici parlano di dieci sedute per ottenere risultati considerevoli, ma molti riferiscono che anche dopo il primo intervento si possono notare dei miglioramenti con 1,5-2 cm di riduzione del grasso. Sta a voi la scelta, soprattutto dipende dalla gravità del vostro problema, se si tratta di togliere 15 cm o invece poche decine di millimetri, potete magari iniziare con qualche seduta e poi decidere.<br />
Alla cavitazione si accompagna spesso, alla fine del trattamento, un massaggio di linfodrenaggio che servirà ad eliminare le scorie accumulate.</p>
<p><strong>I prezzi e costi della cavitazione estetica:</strong> per 10 sedute da effettuare 1 volta a settimana o 1 volta ogni quindici giorni per mezz&#8217;ora si parte da circa 700 euro; per una singola seduta invece si posso spendere anche 100/150 euro.</p>
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		<title>Il linfodrenaggio per la cellulite, un massaggio delicato</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 18:46:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[massaggi cellulite]]></category>
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		<description><![CDATA[Il linfodrenaggio per la cellulite è un tipo di massaggio manuale molto delicato mirato alla riattivazione della circolazione linfatica e all&#8217; eliminazione del gonfiore e del senso di pesantezza, soprattutto negli arti inferiori. La linfa è il liquido che segue una circolazione parallela a quella sanguigna, raccoglie le sostanze di rifiuto e ne attiva lo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-medium wp-image-99" title="linfodrenaggio" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2009/09/linfodrenaggio-300x234.jpg" alt="linfodrenaggio" width="300" height="234" />Il linfodrenaggio per la cellulite è un tipo di massaggio manuale molto delicato mirato alla riattivazione della circolazione linfatica e all&#8217; eliminazione del gonfiore e del senso di pesantezza, soprattutto negli arti inferiori. La linfa è il liquido che segue una circolazione parallela a quella sanguigna, raccoglie le sostanze di rifiuto e ne attiva lo smaltimento.Il massaggio di linfodrenaggio viene effettuato principalmente con cerchi effettuati con le dita, pressione dei pollici, spinte delle mani sovrapposte l&#8217;una con l&#8217;altra, movimenti rotatori e schieramenti con palmi della mano.<br />
Questa pratica nasce intorno agli anni trenta dallo studioso danese Emil Vodder, anche la medicina cinese ha dei legami con il linfodrenaggio,  che dopo anni di pratica la fa conoscere al mondo presentandola a Parigi nel 1936. Inizialmente veniva impiegata per curare alcune infezioni dell&#8217;organismo, attraverso la stimolazione della circolazione linfatica; solo in un secondo tempo è stata annoverata tra i trattamenti di medicina estetica. Il linfodrenaggio dedicato alla cellulite è un massaggio molto dolce, lento , delicato, non deve essere aggressivo , la pelle non si deve arrossire quando viene effettuato, ha lo scopo di facilitare lo scorrimento della linfa nei punti definiti &#8220;stazioni linfatiche&#8221;, favorendo l&#8217;immissione nel circolo sanguigno. <strong>Viene praticato con pressioni molto leggere delle mani</strong>, ha anche un effetto rilassante e dona un piacevole senso di benessere generale. Per ottenere buoni risultati necessitano 15-20 sedute con cadenza bisettimanale.Il linfodrenaggio per la cellulite non va effettuato in caso di edema cardiaco, infiammazioni acute, ipertiroidismo, trombosi recenti, nell&#8217;asma o in presenza di linfonodi ingrossati che fanno male. Da evitare anche in presenza di flebiti o di particolari affezioni della pelle.</p>
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		<title>Scarpe anticellulite, esistono e funzionano?</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Sep 2009 09:41:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[scarpe e vestiti anticellulite]]></category>
		<category><![CDATA[scarpe anticellulite]]></category>

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		<description><![CDATA[Se ne parla da molto tempo delle scarpe anticellulite. Leggende e miti si rincorrono, ci si chiede costantemente se funzionino. I produttori promettono miracoli: giurano di aver studiato l&#8217;andatura dei Masai africani collegando la loro postura eretta e la camminata alla mancanza della cellulite nelle donne. E&#8217; vero che le ragazze africane soffrono di meno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-medium wp-image-95" title="scarpeanticellulite" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2009/09/scarpeanticellulite-300x112.jpg" alt="scarpeanticellulite" width="300" height="112" />Se ne parla da molto tempo delle scarpe anticellulite. Leggende e miti si rincorrono, ci si chiede costantemente se funzionino. I produttori promettono miracoli: giurano di aver studiato l&#8217;andatura dei Masai africani collegando la loro postura eretta e la camminata alla mancanza della cellulite nelle donne. E&#8217; vero che le ragazze africane soffrono di meno di cellulite, è vero che la loro postura eretta le aiuta ma da qui a dire che sia dovuto al tipo di sandali miracolosi che indossano ce ne vuole. Un buon tipo di scarpe allevia sicuramente il nostro problema perchè la camminata corretta contribuisce e migliora la circolazione, riduce le vene varicose e una giusta postura favorisce anche la respirazione.<br />
Sul mercato uno dei prodotti che va per la maggiore è rappresentato dalle <strong>scarpe della MBT</strong>, Masai Barefoot Technology. Sono state inventate dall&#8217; ingegnere svizzero Karl Muller che  aveva notato il suo mal di schiena ridursi quando in vacanza camminava a piedi nudi nelle risaie coreane. E&#8217; vero che il &#8220;camminare a piedi nudi&#8221; attiva alcune articolazioni e muscoli della gamba che con le scarpe non vengono stimolate,ma non si sa in che misuri aiuti a combattere la cellulite.Mbt afferma che le loro scarpe riescano a distribuire su tutta la pianta del piede il peso del corpo grazie alla speciale soletta. Se fate caso nelle foto il fondo delle scarpe appare come la base di una sedia a dondolo, a loro dire ciò aumenta l&#8217;attività dei muscoli dei glutei del 9%, l&#8217;attività degli arti inferiori del 18%,e l&#8217;attività della coscia del 19% riducendo il lavoro per le articolazioni del ginocchio. Sempre secondo Mbt l&#8217; aumento di attività di muscoli in precedenza trascurati fanno di queste scarpe un aiuto anticellulite. Il costo non è basso, alcuni modelli <em><strong>sforano il muro dei 200 euro</strong></em> ed esteticamente non hanno di certo il glamour ed il fascino delle scarpe all&#8217; ultima moda.<br />
Un altra scarpa anticellulite è la <strong>Fit Flop</strong>, invenzione degli inglesi David Cook e Darren James. Si tratta di sandali da mare o comunque estivi, in pratica delle &#8220;infradito&#8221;, il costo qui è più accessibile, <strong><em>una cinquantina di euro</em></strong>. Ce ne sono di tutti i colori, dal nero ai più sgargianti rosso fuoco e fuxia. Anche le Fit Flop garantiscono una migliore camminata che stimola la circolazione e va a migliorare l&#8217;aspetto della cellulite.Sono recentemente apparse sul mercato anche le &#8220;versioni invernali&#8221; ciabatta o stivaletto. Chi le ha provate garantisce sulla comodità e sulla riduzione di dolori articolari, per la cellulite i giudizi sono contrastanti.</p>
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		<title>L&#8217;alimentazione giusta per la cellulite esiste?</title>
		<link>http://www.celluliteitalia.com/lalimentazione-giusta-per-la-cellulite-esiste/</link>
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		<pubDate>Sun, 23 Aug 2009 17:20:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[dieta cellulite]]></category>
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		<category><![CDATA[cibi giusti cellulite]]></category>
		<category><![CDATA[dieta anticellulite]]></category>

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		<description><![CDATA[Una cattiva alimentazione, associandosi in varia misura a fattori costituzionali, problemi psicologici, endocrini e circolatori, può essere ritenuta responsabile della cellulite. Gli errori alimentari in cui incappiamo, spesso senza accorgercene, sono molteplici: possono essere squilibri alimentari qualitativi o quantitativi o una errata distribuzione dei pasti o anche una cattiva masticazione. Correggerli sarà un passo importantissimo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-medium wp-image-86" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2009/08/alimentazionecellulite1-300x187.jpg" alt="" width="300" height="187" />Una cattiva alimentazione, associandosi in varia misura a fattori costituzionali, problemi psicologici, endocrini e circolatori, può essere ritenuta responsabile della cellulite. Gli errori alimentari in cui incappiamo, spesso senza accorgercene, sono molteplici: possono essere <strong><em>squilibri alimentari qualitativi o quantitativi o una errata distribuzione dei pasti o anche una cattiva masticazione</em></strong>. Correggerli sarà un passo importantissimo nella strategia anticellulite. Il problema dell&#8217;alimentazione giusta costituisce un cardine fondamentale ed essenziale di tutti i trattamenti contro gli infiltrati cellulitici. E&#8217; importante premettere che una dieta anticellulite non è importante, poiché non esiste alcun rapporto tra la nostra patologia e l&#8217;obesità, se non da un punto di vista simbolico. Infatti le manifestazioni organiche che si producono nei casi di pinguedine e in quelli relativi alla cellulite sono fenomeni diversi sia anatomicamente sia fisiopatologicamente.<br />
È dunque assolutamente inutile, nel nostro caso intraprendere una cura dimagrante; anzi un rapido dimagramento può solo aggravare la disarmonia già presente in chi soffre di questo inestetico disturbo: le zone in stato normale si rimpiccioliscono sempre più, accentuando così le deformazioni delle parti cellulitiche. Non appena si evidenzia un cuscinetto pesante, un ginocchio rotondo, tutte le donne si &#8220;lanciano&#8221; in diete-lampo, a volte di moda, spesso molto restrittive, che inevitabilmente le lasceranno insoddisfatte.<br />
Dato che la cellulite è un&#8217;alterazione del tessuto connettivo, che in particolari distretti provoca una modificazione del flusso sanguigno e linfatico col risultato di un accumulo di scorie, acqua e grassi, è fondamentale che una giusta alimentazione svolga un&#8217;azione equilibratrice generale, disintossicante e regolatrice intestinale. Se vi è sovrappeso, naturalmente sarà anche blandamente ipocalorica.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Un&#8217;alimentazione corretta, un adeguato esercizio fisico, riposo, diminuzione dello stress quotidiano, massaggi che ci riavvicinano al nostro corpo e alle parti più profonde di noi stesse debbono far parte del nostro programma di vita</em>.<br />
La dieta in senso stretto costituirà la base nel ripristino di un&#8217;alimentazione sana ed equilibrata. Per far questo è necessario conoscere ciò di cui il corpo ha bisogno e in quale quantità, e quale è l&#8217;importanza che le varie sostanze hanno per il mantenimento o il conseguimento della buona salute.</p>
<p><a href="http://www.celluliteitalia.com/rimedi-naturali-contro-la-cellulite/">Rimedi naturali per la cellulite</a>:<br />
Tra i componenti alimentari principali <strong>le proteine,</strong> che sono alla base della vita stessa, (sono ad esempio proteine le unghie, i capelli, la sostanza fondamentale della carne, i tessuti attivi, molte delle secrezioni per la digestione ecc.) non possono mancare in quantità determinate dall&#8217;età, dal sesso e dal tipo di lavoro. Un buon metodo per determinarne il fabbisogno minimo è di 1 gr. per 1 kg. di peso (se non si è obesi). Le proteine possono essere di origine animale <strong>(carni, pesci, uova, latte, formaggio)</strong> con un alto valore biologico e <strong>di origine vegetale (legumi cereali)</strong> con valore biologico modesto.<br />
Occorre quindi che una quota delle proteine alimentari giornaliere sia di origine animale: nel soggetto cellulitico solo 1/3 delle proteine necessarie deve essere di origine animale, il resto del fabbisogno proteico deve essere costituito da prodotti vegetali (legumi, frutta secca, cereali integrali) per il loro minor potere intossicante.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I grassi anch&#8217;essi indispensabili</strong> sono un&#8217;importante fonte di energia, concorrono a dar forma al corpo e a proteggerlo. Quelli che fanno parte della nostra alimentazione quotidiana si distinguono in grassi nascosti (che fanno parte degli alimenti stessi, presenti nella carne, nei salumi, nella frutta secca, cereali ecc.) e i grassi invisibili (che aggiungiamo per cucinare o condire: olii, burro).<br />
Anche chi soffre di cellulite necessita di una quota, anche se non eccessiva, di grassi per assicurare il rifornimento di vitamine liposolubili (A, D, E) e di acidi grassi insaturi (presenti negli olii vegetali e nel germe dei cereali), ma solo 1/3 deve essere di origine animale; attenzione quindi ai grassi nascosti nella carne e usiamo per cucinare o condire olii vegetali ricchi di grassi insaturi.<br />
<strong>Anche l&#8217;apporto di carboidrati </strong>(vasta categoria che va dagli zuccheri più complessi, come l&#8217;amido, agli zuccheri più semplici come il glucosio o il fruttasio) non deve essere inferiore a un certo minimo, poiché oltre a fornire la maggior parte di energia necessaria, evitano l&#8217;insorgere della chetosi, fenomeno tossico legato all&#8217;accumulo di sostanze metaboliche molto nocive, come del resto ogni forma di tossicità per chi già soffre di cellulite.<br />
Oltre ai gruppi alimentari energetici (proteine, grassi e carboidrati) <strong>esistono principi alimentari non energetici tra cui le vitamine e le sostanze minerali </strong>altrettanto importanti ed essenziali per il nostro benessere, che non possono mancare nella nostra dieta.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>- ricca di cereali</strong> (se non si associano problemi di peso), preferendo quelli integrali dal più alto valore nutritivo;<br />
<strong>- ricca di fibre</strong> per promuovere la peristalsi intestinale e favorire l&#8217;evacuazione;<br />
<strong>- ricca di acqua</strong>: 6-8 bicchieri ben distribuiti durante la giornata, contribuiranno ad eliminare attraverso reni, pelle e feci l&#8217;acqua stagnante contenuta nel tessuto connettivo; se come spesso accade avete una certa resistenza nel bere l&#8217;acqua, ricorrete a tisane diuretiche e centrifugati di verdura;<br />
<strong>- ricca di verdure</strong>, cardine fondamentale in questo tipo di dieta per l&#8217;apporto di acqua, di sali minerali e vitamine, di fibre vegetali utili alla funzione intestinale, per l&#8217;effetto disintossicante che svolgono;<br />
<strong>- moderatamente ricca di frutta</strong> che assolve una spiccata azione disintossicante, un elevato apporto di vitamine ma tendenzialmente dal notevole apporto calorico.</p>
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		<title>La predisposizione alla cellulite, chi è a rischio</title>
		<link>http://www.celluliteitalia.com/la-predisposizione-alla-cellulite-chi-e-a-rischio/</link>
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		<pubDate>Tue, 18 Aug 2009 20:02:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[cellulite]]></category>
		<category><![CDATA[predisposizione cellulite]]></category>

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		<description><![CDATA[Non esiste una predisposizione alla cellulite vera e propria perchè quest&#8217;alterazione patologica locale è una conseguenza di numerosi fattori ormonali, vascolari ecc.. e in pratica non esiste donna che piu&#8217; o meno, prima o dopo, non abbia a lamentarsi in qualche modo di questa malattia. Esistono però soggetti che presentano condizioni di &#8220;rischio&#8221; all&#8217; insorgenza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-80" title="predisposizionecellulite" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2009/07/predisposizionecellulite.jpg" alt="predisposizionecellulite" width="250" height="251" />Non esiste una predisposizione alla cellulite vera e propria perchè quest&#8217;alterazione patologica locale è una conseguenza di numerosi fattori ormonali, vascolari ecc.. e in pratica non esiste donna che piu&#8217; o meno, prima o dopo, non abbia a lamentarsi in qualche modo di questa malattia. Esistono però soggetti che presentano condizioni di &#8220;rischio&#8221; all&#8217; insorgenza della cellulite, vediamo che è particolarmente esposto:<br />
1. I soggetti con precedenti familiari, la cui madre, cioè, o anche altre consanguinee siano state colpite dal processo cellulitico o comunque soffrano di problemi vascolari.<br />
2. Le giovani che hanno sofferto in precedenza di malattia con lunga permanenza a letto, che hanno assunto cortisonici, che hanno subito fratture e quindi hanno portato l&#8217;apparecchio gessato per un certo periodo.<br />
3. Coloro che si presentano alla pubertà in condizioni di sovrappeso o di obesità.<br />
4. Le giovani donne, soprattutto dei Paesi mediterranei, di bassa statura con bacino largo e con le curve della colonna vertebrale più accentuate o addirittura con scoliosi.<br />
5. Coloro che presentano consistenti irregolari sbalzi del ciclo mestruale già alla pubertà.<br />
6. Chi conduce una vita molto sedentaria o che è costretto a rimanere molto in piedi.<br />
7. Chi conduce un&#8217;esistenza stressante.<br />
8. Le giovani che interrompono un&#8217;attività sportiva, condotta intensamente anche nella fanciullezza.<br />
9. Chi si alimenta troppo abbondantemente o disordinatamente, prediligendo, in special modo, le bibite gassate e. i dolciumi.<br />
10. Chi indossa frequentemente e in giovanissima età indumenti troppo stretti (slip, pantaloni ecc. e tacchi troppo alti).</p>
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		<title>La lipoasiprazione o liposuzione per la cellulite</title>
		<link>http://www.celluliteitalia.com/la-lipoasiprazione-o-liposuzione-per-la-cellulite/</link>
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		<pubDate>Sat, 25 Jul 2009 10:59:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[trattamenti cellulite]]></category>
		<category><![CDATA[lipoaspirazione cellulite]]></category>
		<category><![CDATA[liposuzione cellulite]]></category>

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		<description><![CDATA[La lipoasiprazione per la cellulite è l&#8217;intervento principe di quelli di tipo &#8220;chirurgico&#8221; ed ormai può essere fatta sulla maggiorparte dei soggetti cellulitici. &#8220;Lipoaspirazione&#8221;, &#8220;idrolipoaspirazione&#8221;, &#8220;liposuzione&#8221; o altri nuovi termini che vengono inventati sono pressappoco sinonimi, ovvero indicano la stessa metodica chirurgica, l&#8217;intervento cioè è sempre lo stesso. La lipoaspirazione per la cellulite permette di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-medium wp-image-76" title="liposuzionecellulite" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2009/07/liposuzionecellulite-200x300.jpg" alt="liposuzionecellulite" width="200" height="300" />La lipoasiprazione per la cellulite è l&#8217;intervento principe di quelli di tipo &#8220;chirurgico&#8221; ed ormai può essere fatta sulla maggiorparte dei soggetti cellulitici. &#8220;Lipoaspirazione&#8221;, &#8220;idrolipoaspirazione&#8221;, &#8220;liposuzione&#8221; o altri nuovi termini che vengono inventati sono pressappoco sinonimi, ovvero indicano la stessa metodica chirurgica, l&#8217;intervento cioè è sempre lo stesso. La lipoaspirazione per la cellulite permette di eliminare, in una sola volta, gli accumuli in qualsiasi parte del corpo si trovino senza che residuino cictrici, con una degenza brevissima e con poco o nessun trauma per il paziente. Infatti, praticando piccole incisioni in punti non visibili della zona interessata, vengono introdotte delle cannule di pochi millimetri. Queste cannule vengono collegate a un particolare apparecchio aspiratore.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;operatore, regolando caso per caso l&#8217;intensità dell&#8217;aspirazione e il movimento della cannula nel contesto dei tessuti dai quali si vuole eliminare l&#8217;accumulo, &#8220;aspirerà&#8221; le masse cellulitiche o adipose (la tecnica è utilissima anche per l&#8217;eliminazione di semplici accumuli di grasso) in modo &#8220;dolce&#8221;, non traumatico e adattabile caso per caso. Si tratta in pratica di un vero e proprio rimodellamento. Subito prima dell&#8217;intervento, per rendere più agevole la fuoriuscita del materiale da aspirare, l&#8217;operatore può decidere se iniettare localmente delle particolari soluzioni che hanno lo scopo di rendere più fluido il materiale adiposo o cellulitico stesso. Si tratta di soluzioni ipotoniche, che per differente pressione osmotica fanno &#8220;scoppiare&#8221; le cellule di grasso, e di sostanze &#8220;depolimerizzanti&#8221;, che servono a rendere meno consistente il tessuto fibroso. Per poter introdurre la cannula i piccolissimi tagli Vengono effettuati a livello di:<br />
- piega del gluteo, per eliminare gli accumuli che si trovano sia localmente sia all&#8217;esterno delle cosce ( la cannula è, in questo caso, lunga e appositamente arcuata per giungere fino alla parte anteriore della coscia);<br />
- pube e margine interno dell&#8217;ombelico per gli accumuli addominali e dei fianchi ;<br />
- interno delle ginocchia, per queste, e interno delle cosce (in questo caso la cannula è particolarmente piccola e sottile); non si può parlare di incisione, ma di un piccolissimo foro;<br />
- mento, nuca, braccia, caviglie e mammelle (ginecomastia maschile); in questi casi vengono utilizzate cannule apposite, sempre molto piccole e sottili.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;intervento va praticato generalmente in anestesia generale, ma è comunque molto leggera. Si può, però, effettuare anche l&#8217;anestesia locale quando gli accumuli riguardano una piccola zona e non sono di notevole entità. La degenza è breve ,meno di un giorno, e qualche volta può anche essere evitata. Dopo l&#8217;intervento vengono applicate delle bende adesive elastiche che devono essere mantenute per sette-dieci giorni, durante il quale il paziente può tranquillamente condurre la sua vita normale.<br />
La lipoaspirazione è un ottimo metodo per combattere la cellulite, funziona in maniera definitiva, ma <strong>deve essere effettuata con una preparazione precedente</strong>. Il problema della cellulite è di origine vascolare e quindi prima si deve correggerlo;si lavorerà perciò per migliorare la circolazione venosa e linfatica, si potenzierà il tono muscolare per dare maggiore elasticità alla pelle della zona. La liposuzione può eliminare i depositi di cellulite ma non può curare il problema circolatorio.<br />
Altra cosa importante è che la <strong>lipoaspirazione necessita di interventi post-operatori</strong>; le famose aderenze che si formano dove si verifica un trauma che possono dar luogo ad avvallamenti e rilievi.C&#8217;è bisogno quindi di massaggi adeguati, dell&#8217; uso del laser, dell&#8217;elettroforesi per stimolare i muscoli.<br />
Per concludere ricordiamo la scelta del paziente;non tutti sono idonei per la lipoaspirazione;un paziente obeso ad esempio dovrà prima dimagrire e poi presentarsi dal medico.</p>
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		<title>C&#8217;è bisogno di una dieta per la cellulite?</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Jul 2009 17:17:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[dieta anticellulite]]></category>

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		<description><![CDATA[La prima cosa che fa una donna per il suo problema è quella di chiedere una dieta per la cellulite e spesso questo è il primo terribile errore che commette. E&#8217; risaputo che la cellulite tutto può essere tranne che un aumentato deposito di grasso normale. Una dieta dimagrante ha come unico risultato quello di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-medium wp-image-72" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2009/07/dietacellulite-228x300.jpg" alt="" width="228" height="300" />La prima cosa che fa una donna per il suo problema è quella di chiedere una dieta per la cellulite e spesso questo è il primo terribile errore che commette. E&#8217; risaputo che la cellulite tutto può essere tranne che un aumentato deposito di grasso normale. Una dieta dimagrante ha come unico risultato quello di far perdere il grasso solo ed esclusivamente in quelle zone del corpo dove, invece, non si desidera perdere volume, ci riferiamo alle spalle, al collo, al viso e, soprattutto, al seno, organo che quasi tutte le donne &#8220;distruggono&#8221; o cercano di &#8220;distruggere&#8221; inconsapevolmente e non. Si tratta di quelle zone del corpo dove i grassi sono facilmente mobilizzabili (cioè eliminabili) perché sani; ma a chi soffre di cellulite diamo il consiglio di mettersi davanti allo specchio e notare che gli accumuli sono ben localizzabili e si trovano solo ed esclusivamente in certe zone del corpo, soprattutto dal bacino in giù. È quindi ovvio che se non esiste un aumento di volume generalizzato un motivo c&#8217;è e non può trattarsi genericamente di &#8220;grasso in più&#8221; e non c&#8217;è quindi bisogno di una dieta per la cellulite. Questa situazione è invece ben conosciuta da chi soffre di obesità o comunque di sovrappeso, perché in simili casi l&#8217;aumento adiposo è generalizzato e diffuso in tutto il corpo. È chiaro, quindi, che per i soggetti cellulitici una dieta dimagrante non ha senso ed è autolesionistica. Non variate autonomamente il vostro modo di alimentarvi, non seguite nessun consiglio che non sia medico, ricordatevi che <strong><em>la dieta dimagrante è una vera e propria terapia e deve essere personalizzata qualora sia necessaria</em></strong> (e nel caso della cellulite non lo è). Troppe volte giungono all&#8217;osservazione del medico estetico soggetti con lesioni paurose dovute a diete sbagliate: seni flaccidi e cascanti, tessuti cutanei svuotati del loro contenuto, con una consistenza ormai irrecuperabile, visi smunti ed emaciati, spesso con alterazioni della psiche e danni epatici od ormonali. Per ironia della sorte, invece, le zone cellulitiche restano li, evolute solo come gravità. Esiste, per contro, la <strong>possibilità di integrare con diete adeguate la terapia anticellulite</strong>. Si tratta, però, di <strong>diete disintossicanti e non dimagranti,</strong> solo leggermente ipocaloriche. Deve essere il medico a consigliarle e a prescriverle solo se necessario e devono essere estremamente precise e studiate caso per caso. In quest&#8217;ottica, il computer si dimostra di grande utilità: esso elabora i dati forniti dal medico suggerendo un&#8217;alimentazione estremamente personalizzata e corretta. Una dieta appropriata non deve far dimagrire (perché non ne esiste il motivo), ma deve coadiuvare (con l&#8217;adeguato fabbisogno energetico, con l&#8217;azione disintossicante e leggermente ipocalorica) l&#8217;intervento specifico della terapia appositamente studiata.</p>
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		<title>Cos&#8217;è il trattamento mesoterapia cellulite</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Jul 2009 16:04:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[trattamenti cellulite]]></category>
		<category><![CDATA[mesoterapia cellulite]]></category>

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		<description><![CDATA[La mesoterapia per la cellulite permette di curare iniettando nel tessuto sottocutaneo piccolissime dosi di farmaci per mezzo di aghi cortissimi. E&#8217; un mezzo terapeutico validissimo in molte patologie, non solo nel caso della cellulite; esso, infatti, consente di sfruttare sia l&#8217;azione farmacologica di piccole quantità di sostanze utili a risolvere la malattia senza ricorrere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-68" title="mesoterapiacellulite" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2009/07/mesoterapiacellulite.jpg" alt="mesoterapiacellulite" width="320" height="320" />La mesoterapia per la cellulite permette di curare iniettando nel tessuto sottocutaneo piccolissime dosi di farmaci per mezzo di aghi cortissimi. <strong><em>E&#8217; un mezzo terapeutico validissimo in molte patologie</em></strong>, non solo nel caso della cellulite; esso, infatti, consente di sfruttare sia l&#8217;azione farmacologica di piccole quantità di sostanze utili a risolvere la malattia senza ricorrere ad altre forme di introduzione (orale, intramuscolare, endovenosa) che necessitano di grossi dosaggi e che localmente giungono in quantità troppo scarse per essere terapeuticamente valide, dando spesso effetti collaterali indesiderati, sia il favorevole effetto riflesso della microiniezione, simile a quella dell&#8217;agopuntura.<br />
<em><strong>Si utilizzano aghi piccolissimi</strong></em> e cortissimi (4-6 mm), per cui la terapia, se effettuata da mani esperte, è poco fastidiosa; tali aghi vengono innestati singolarmente su una semplice siringa, su particolari piastre (multiiniettori) circolari o lineari che montano cinque, sette, dodici, diciotto aghi, oppure su un iniettore elettronico, che è una specie di pistola su cui viene montata la siringa con i farmaci e l&#8217;ago. Questa apparecchiatura è praticamente indolore rispetto all&#8217;azione manuale (data la rapidità dell&#8217;introduzione dell&#8217;ago) e permette di dosare una precisa quantità di farmaco.<br />
Le sostanze iniettate devono essere scelte dal medico in base alla propria esperienza e alle necessità della paziente. Di solito sono farmaci ben conosciuti: si usano dei <strong>lipolitici </strong>(metabolizzano meglio i grassi),<strong> vasoprotettori</strong> (per la fragilità capillare), <strong>disintossicanti</strong>, <strong>depolimerizzanti </strong>il tessuto connettivo (sciolgono il tessuto fibroso reattivo la cui produzione locale è sempre presente e aumenta sempre più rendendo irreversibile il processo cellulitico).<br />
La mesoterapia è un mezzo terapeutico importantissimo nella cura della cellulite; purtroppo, però, se ne è fatto e se ne fa abuso, utilizzandolo in modo scorretto e, per questo, qualche volta anche dannoso. Per qualcuno è opinione che non bisogna mai intervenire primariamente con la mesoterapia ma solo dopo, quando con altri mezzi (laser, elettroforesi di superficie, cromoterapia ecc.) si sono migliorate le cause superficiali della malattia, si è ridotta la fragilità capillare (sempre presente in un soggetto cellulitico) e si è migliorata l&#8217;elasticità dei tessuti. In altre parole, agendo traumaticamente (e, per quanto piccolo, l&#8217;atto mesoterapico è pur sempre un trauma su tessuti non ben funzionanti, si corre il rischio di spezzare più capillari di quelli che normalmente si spezzerebbero, per cui se qualche piccolo livido è normale e si riassorbe in brevissimo tempo, non è normale la presenza di vasti ematomi, che porterebbero a un danneggiamento ben maggiore di tessuti già sofferenti peggiorando le zone cellulitiche, che potranno presentare un maggior numiero di avvallamenti e di fosse. Anche la pelle, che già di per sé tende a &#8220;cedere&#8221;, può essere ancor più alterata con formazione di ulteriori smagliature e rilasciamenti. Iniettando, invece, i farmaci idonei, quando si sono riportati a una migliore funzionalità e resistenza i tessuti interessati, si potrà ottenere il massimo dei risultati. In caso contrario, oltre ai danni locali prima esposti, il loro benefico intervento verrà vanificato.</p>
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		<title>Che tipo di cellulite ho?</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Jun 2009 07:34:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[cellulite]]></category>
		<category><![CDATA[tipi di cellulite]]></category>

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		<description><![CDATA[La cellulite non è tutta uguale, per ognuna di noi è diversa. Quante volte ci siamo chieste: che cellulite ho? Ecco qui un riepilogo in base alle differenti caratteristiche:
CELLULITE COMPATTA:
Età inferiore ai 30 anni
Attività fisica media o intensa &#8211; Gravidanze: nessuna o solo una
Indumenti inadeguati (slip, pantaloni stretti, guaine,collant)
Precedenti familiari &#8211; Prevalente localizzazione ai fianchi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-62" title="differenzacellulite" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2009/06/differenzacellulite.jpg" alt="differenzacellulite" width="293" height="293" />La cellulite non è tutta uguale, per ognuna di noi è diversa. Quante volte ci siamo chieste: che cellulite ho? Ecco qui un riepilogo in base alle differenti caratteristiche:</p>
<p><strong>CELLULITE COMPATTA:</strong><br />
Età inferiore ai 30 anni<br />
Attività fisica media o intensa &#8211; Gravidanze: nessuna o solo una<br />
Indumenti inadeguati (slip, pantaloni stretti, guaine,collant)<br />
Precedenti familiari &#8211; Prevalente localizzazione ai fianchi o alle cosce<br />
Consistenza dura &#8211; Assenza di dolore<br />
Assenza di pesantezza alle gambe<br />
Terapie mediche e fisiche mai praticate &#8211; Poca sproporzione tra torace e bacino compresi gli arti inferiori</p>
<p><strong>CELLULITE MOLLE:</strong><br />
Età superiore ai 40 anni<br />
Attività fisica leggera o vita sedentaria<br />
Gravidanze: una o più &#8211; Indumenti inadeguati (slip, pantaloni stretti, guaine, collant)<br />
Precedenti familiari<br />
Localizzazione addome e/o caviglie e/o cosce e/o glutei<br />
Consistenza molle &#8211; Dolore presente anche saltuariamente<br />
Pesantezza alle gambe Fragilità capillare<br />
Gonfiore alle caviglie presente anche saltuariamente<br />
Teleangectasie &#8211; Brusche variazioni di peso<br />
Netta sproporzione tra il torace e il bacino con gli arti inferiori<br />
Cortisonici-diuretici-anoressanti<br />
Rilasciamento cutaneo muscolare sempre presente all&#8217;interno delle cosce</p>
<p><strong>CELLULITE EDEMATOSA:</strong><br />
Età superiore ai 40 anni<br />
Vita sedentaria &#8211; Più di due gravidanze<br />
Indumenti inadeguati (slip, pantaloni stretti, guaine, collant)<br />
Precedenti familiari &#8211; Localizzazione diffusa &#8211; Consistenza molle<br />
Dolore presente &#8211; Pesantezza alle gambe &#8211; Gonfiore alle caviglie<br />
Teleangectasie e capillari<br />
Massaggi o altre terapie non idonee praticati precedentemente<br />
Netta sproporzione tra torace e bacino con arti inferiori<br />
Cortisonici, diuretici, anoressanti assunti in gravidanza<br />
Rilasciamento cutaneo-muscolare locale diffuso a tutta la coscia</p>
<p><strong>CELLULITE ASSOCIATA A OBESITA&#8217;:</strong><br />
Peso superiore alla norma<br />
Iperalimentazione &#8211; Attività fisica sedentaria &#8211; gravidanze<br />
Precedenti familiari (anche di obesità) &#8211; Smagliature &#8211; Localizzazione diffusa &#8211; Consistenza molle<br />
Dolore &#8211; Pesantezza alle gambe &#8211; Teleangectasia<br />
Poca sproporzione tra torace e bacino e arti inferiori<br />
Cortisonici, diuretici, anoressanti assunti in precedenza</p>
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		<title>Le conseguenze della cellulite</title>
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		<pubDate>Sat, 06 Jun 2009 11:08:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[cellulite]]></category>
		<category><![CDATA[conseguenze della cellulite]]></category>

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		<description><![CDATA[Quali sono le conseguenze della cellulite? Ai danni del processo cellulilico, cosi come lo si interpreta comunemente (riferito soprattutto alla preoccupazione per l&#8217;aumento di volume della zona interessala),infatti si possono associare quelli che, invece, fino a poco tempo fa, per l&#8217;errata concezione della malattia, venivano considerati danni a sé stanti. Infatti, le varici, i capillari, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-56" title="conseguenzecellulite" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2009/06/conseguenzecellulite.jpg" alt="conseguenzecellulite" width="289" height="300" />Quali sono le conseguenze della cellulite? Ai danni del processo cellulilico, cosi come lo si interpreta comunemente (riferito soprattutto alla preoccupazione per l&#8217;aumento di volume della zona interessala),infatti si possono associare quelli che, invece, fino a poco tempo fa, per l&#8217;errata concezione della malattia, venivano considerati danni a sé stanti. Infatti, le <strong>varici, i capillari, le smagliaiure, i rilasciamenti cutanei diffusi</strong>, le <strong>ulcere varicose</strong>, i dolori, le dilatazioni linfatiche (fino all&#8217;elefanliasi) e le flebiti degli arti inferiori non sono altro che manifestazioni o di interessamento di varie strutture della zona colpita oppure di peggioramento della cellulite. Siamo quindi in presenza di una notevole malattia, che trae la sua origine da un&#8217;alterazione venosa e linfatica e che coinvolge tutti i tessuti perché esiste una stasi circolatoria, un conseguenziale aumento di liquidi e di sostanze tossiche e una reazione cicatriziale del tessuto connettivo. È ovvio, perciò che i vasi, continuando ad alterarsi, si dilateranno sempre più conferendo, in tal modo, ai grossi tronchi venosi interni ed esterni la caratteristica varicosità. Si ribadisce il concetto che anche i tronchi venosi interni si dilatano, anzi soffrono per primi ed è ciò che porta alla sensazione di pesantezza, al gonfiore di cui quasi tutti i soggetti cellulitici soffrono. Varici, quindi, per i grossi tronchi venosi!</p>
<p style="text-align: justify;">I piccoli capillari superficiali si dilatano fino a rompersi, così alla cellulite volgarmente detta si aggiungono le ramificazioni di capillari chiamate <strong>teleangectasie</strong> e anche i caratteristici ematomi che si formano al mimmo trauma. Molto spesso si notano in trasparenza della pelle dei vasi sanguigni bluastri, ciò è dovuto alla dilatazione dei vasi di medio calibro non molto profondi. Oltre ai vasi venosi, anche quelli linfatici si dilatano e si rompono, ciò aumenta lo &#8220;stravaso&#8221; di linfa nel contesto dei tessuti e porta non solo all&#8217;aggravamento dovuto all&#8217;ulteriore ristagno di &#8220;scorie&#8221;, ma anche a un aumento del gonfiore, soprattutto nelle parti più basse (spesso è notevole a livello delle caviglie), fino all&#8217;aumento mollo rilevante, che peggiora sempre più e che conduce alla cosiddetta &#8220;elefantiasi&#8221; o gambe a zampe di elefante.<br />
L&#8217;aggravamento di questa condizione, (dovuto anche al fatto che l&#8217;aumento di gravità della situazione circolatoria fa accrescere il tessuto ipodermico infiltrato e sclerotico, che ostacola ulteriormente la circolazione), fa sì che si possano avere serie conseguenze, come le ulcere varicose (causate dalla rottura di una vena con conseguente mancata cicatrizzazione poiché i tessuti non possono riformarsi dato che la zona è malnutrita) e le flebiti (dovute all&#8217;infiammazione della parete della vena). La moltitudine di donne sofferenti di cellulite sa che essa è apportatrice di notevoli stati dolorosi, non solo perché i processi flebitici, anche limitati, costituiscono praticamente la regola se si trascura per molto tempo la malattia, ma anche perché gli accumuli cellulitici che si trovano nelle zone interessate comprimono e stimolano le terminazioni nervose dolorifiche.<br />
Naturalmente neppure la pelle si sottrae al processo, anzi! Ecco quindi che la sua cattiva nutrizione e lo stato di &#8220;tossicosi&#8221; in cui essa perennemente si trova sono apportatori inevitabilmente di rilasciamenti cutanei diffusi e di smagliature. Queste due manifestazioni sono praticamente le costanti di ogni zona colpita dalla cellulite. Spesso il primo segno della malattia è proprio la piccola smagliatura in giovanissima età.</p>
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		<title>I tipi di cellulite: compatta, dura, molle</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Jun 2009 17:57:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[cellulite]]></category>
		<category><![CDATA[cellulite dura]]></category>
		<category><![CDATA[cellulite molle]]></category>
		<category><![CDATA[tipi di cellulite]]></category>

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		<description><![CDATA[Una classificazione dei vari tipi di cellulite, o più esattamente degli &#8220;stadi&#8221; della malattia, dato che si tratta di manifestazioni visibili e non del suo evolversi, può essere fatta in base a varie caratteristiche della forma morbosa, ossia quelle anatomo-patologiche, quelle funzionali, quelle che si osservano con le apposite indagini cliniche, quelle apprezzabili all&#8217;osservazione. Queste [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-50" title="tipidicellulite" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2009/06/tipidicellulite.jpg" alt="tipidicellulite" width="300" height="220" />Una classificazione dei vari tipi di cellulite, o più esattamente degli &#8220;stadi&#8221; della malattia, dato che si tratta di manifestazioni visibili e non del suo evolversi, può essere fatta in base a varie caratteristiche della forma morbosa, ossia quelle anatomo-patologiche, quelle funzionali, quelle che si osservano con le apposite indagini cliniche, quelle apprezzabili all&#8217;osservazione. Queste ultime sono quelle più facilmente rilevabili e quindi importanti per una comprensione, un iniervento di prevenzione o di cura più tempestivo.<br />
Dalla valutazione, perciò, dell&#8217;aspetto esteriore e delle caratteristiche evidenziabili alla palpazione manuale e attraverso sintomi soggettivi, la cellulite può essere schematicamente suddivisa in tre varietà, sebbene vengano osservate con maggiore frequenza le forme miste, cioè con caratteri intermedi:<br />
<strong>- cellulite dura o compatta</strong><br />
<strong>- cellulite molle o flaccida</strong><br />
<strong>- cellulite edematosa</strong><br />
Accanto a queste tre forme principali ricordiamo la cellulite a componente vascolare, in cui una condizione di grande insufficienza venosa e linfatica é molto evidente, con varici e/o teleangectasie degli arti inferiori, e la forma di <strong>cellulite associata a obesità</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cellulite dura o compatta</strong><br />
È la forma in cui, almeno inizialmente, non si notano evidenti alterazioni della silhouette. La pelle appare ispessita e fortemente aderente ai piani profondi.<br />
È poco mobile. Molto spesso si presenta di colorito cianotico e solcata da smagliature profonde. Le zone cellulitiche non si lasciano comprimere con facilità alla palpazione sia superficiale sia profonda. Si tratta di una forma spesso dolorosa alla palpazione e non; è evidente la &#8220;buccia d&#8217;arancia&#8221; solo se si comprime la parte con le dita;può colpire sia soggetti obesi sia persone magre; il tono muscolare è in genere ben conservato. Questa forma evolve con estrema facilità nella varietà molle, mentre il caso contrario è un&#8217;evenienza rara. I sintomi riferiti dalla paziente possono essere: senso di peso e di fastidio fino a una dolorabilità spontanea.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cellulite molla o flaccida</strong><br />
E&#8217; la forma più diffusa e interessa un maggior numero di soggetti e anche una maggiore area corporea. E&#8217; immediatamente visibile. Le zone colpite tendono spontaneamente alla &#8220;fluttuazione&#8221; formando come dei gradini di grasso. La figura corporea risulta notevolmente alterata e modificata anche dalla sola forza di gravità; le masse cellulitiche contengono una notevole quantità di liquidi; le parti interessate si presentano gonfie, i contorni delle zone colpite appaiono arrotondati. La palpazione superficiale fa rilevare una tumescenza dei tessuti e la cosiddetta &#8220;buccia d&#8217;arancia&#8221;; con la palpazione profonda, invece, si mettono in evidenza formazioni nodulari infiltrative; il tono muscolare è sensibilmente diminuito e di frequente sono presenti in abbondanza teleangectasie oltre che varicosità sia arteriose (di colorito rosso) sia venose (di colorito bluastro). Più rare le smagliature in questo contesto in cui la pelle è quasi sempre fredda, secca e rugosa. È una forma generalizzata anche se predilige cosce e bacino, con notevoli aumenti di volume. Compare più spesso in soggetti obesi, anche se è possibile riscontrarla in soggetti normopeso. È frequentemente l&#8217;esito di una forma compatta. Tra le cause che la determinano gioca un ruolo molto importante la costituzione di tipo astenico linfatico (muscolatura iposviluppata e tendenza all&#8217;insufficienza linfatica).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cellulite edematosa</strong><br />
Rappresenta una <strong>variante della cellulite molle</strong>, da cui si distingue por il notevole aumento di liquidi nei tessuti. Si tratta di un vero e proprio &#8220;infarcimento&#8221; tissutale, prevalentemente localizzato nelle parti declivi degli arti: si potrebbe, infatti, confondere con un classico edema di origine cardiaca. La presenza, nelle zone interessate, di cuscinetti e di placche cellulitiche dure, riscontrabili alla palpazione profonda, conferma la malattia cellulitica. È sempre presente il segno della &#8220;buccia d&#8217;arancia&#8221;. Ricordo, però, che la cellulite è una malattia alquanto complessa e bizzarra e quindi è facile notare in uno stesso soggetto zone di cellulite dura accanto a zone di cellulite molle; per esempio è facile riscontrare una cellulite dura e consistente nella parte anterolaterale della coscia e una cellulite molle o edematosa all&#8217;inguine e nella parte interna delle cosce.</p>
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		<title>Rimedi naturali contro la cellulite</title>
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		<pubDate>Wed, 27 May 2009 20:07:30 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[I rimedi naturali contro la cellulite non sono mai passati di moda, si chiama fitoterapia la cura delle malattie effettuata con le piante. Qualsiasi stagione è buona per preparare dei composti utili per combattere la cellulite, andiamo a dare un&#8217;occhiata alle erbe più efficaci. Innazitutto la Ginkgo Biloba, pianta principe nel trattamento della cellulite. Si tratta di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-45" title="rimedinaturalicellulite" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2009/05/rimedinaturalicellulite.jpg" alt="rimedinaturalicellulite" width="314" height="184" />I rimedi naturali contro la cellulite non sono mai passati di moda, si chiama fitoterapia la cura delle malattie effettuata con le piante. Qualsiasi stagione è buona per preparare dei composti utili per combattere la cellulite, andiamo a dare un&#8217;occhiata alle erbe più efficaci. Innazitutto<strong> la Ginkgo Biloba</strong>, pianta principe nel trattamento della cellulite. Si tratta di un albero maestoso, comparso sulla terra già 200 milioni di anni fa. Le sue foglie con­tengono numerosi principi attivi, che possiedono moltissime azioni terapeutiche. Determina un&#8217;azione anticellulitica che si esprime tramite:<br />
- un miglioramento del flusso sanguigno delle arterie e dei capillari<br />
- una riduzione della permeabilità capillare<br />
- una conseguente riduzione dell&#8217;accumulo di scorie metaboliche<br />
- una riduzione del ristagno di liquidi<br />
Dosi: da 60 a 100 gocce, tre o quattro volte al giorno, di una miscela di tinture madri così composta: 40 mi T.M. di Ginkgo Biloba. 30 mi. T.M. di cicoria. 30 mi T.M. di fumana.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il pungitopo, ruscus aculeatus</strong>, è una pianta che svolge un&#8217;azione di drenaggio, soprattutto a carico degli arti inferiori, grazie ai suoi componenti che agiscono da un lato sul sistema circolatorio, facilitando il riassorbimento dei liquidi che ristagnano; dall&#8217;altro svolgendo direttamente un&#8217;azione diuretica.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ANANAS</strong><br />
Questo vegetale ricco di enzimi proteolitici (cioè che sciolgono le proteine e quindi ne facilitano la diges­tione) e dotato di una spiccata azione antinfiammatoria, impedisce l&#8217;organizzazione delle fibre connettivali che trasformano la cellulite molle in dura. Dosi: una. due capsule da 100 mg di estratto di gambo, da due a quattro volte al giorno. Qualora la situazione infiammatoria fosse più spiccata e la cute dolente al tatto, è consigliato l&#8217;Erigeon canadensis già utilizzato nella terapia stagionale. Talora, associate al manifestarsi della cellulite, possia­mo trovare delle alterazioni dell&#8217;equilibrio ormonale. In questo caso possiamo ricorrere al <strong>Fucus vesiculosus</strong>. E un&#8217;alga marina che per la sua azione sulla tiroide viene sfruttata fin troppo spesso per indurre il dima­grimento. Può essere un valido alleato nella terapia anticellulite, ma solo quando vi siano documentate alterazioni ormonali e, anche in questo caso, sotto il controllo di un medico erborista che indichi, caso per caso, la posologia utile.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine un consiglio che ha valenza polistagionale: è il ricorso a vegetali vitaminici che combattono bene la cellulite, con particolare riferi­mento a quelli ricchi di vitamine C, E e del complesso B. Qui la scelta può essere ampissima: rivolgiamoci (senza dimenticare l&#8217;immancabile limone) alla carota, scrigno di vitamina C, Bl e B2; alla comune malva e all&#8217;altrettanto nota erba medica; non dimentichiamo l&#8217;insuperabile crescione e il comunissimo, ma assai prezioso,<strong> prezzemolo</strong>.</p>
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		<title>La cellulite dopo il parto</title>
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		<pubDate>Wed, 20 May 2009 13:38:14 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La cellulite dopo il parto colpisce non poche donne che spesso si trovano a dover prendere atto di antiestetiche modificazioni del corpo. Non parliamo qui dei tessuti o dei lievi aumenti che sono eventi del tutto normali e transitori. Parliamo, invece, di situazioni più marcatamente disfunzionali quali alterazioni del tessuto dovute a rilevanti infiltrati di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-41" title="cellulitedopoilparto" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2009/05/cellulitedopoilparto.jpg" alt="cellulitedopoilparto" width="167" height="223" />La cellulite dopo il parto colpisce non poche donne che spesso si trovano a dover prendere atto di antiestetiche modificazioni del corpo. Non parliamo qui dei tessuti o dei lievi aumenti che sono eventi del tutto normali e transitori. Parliamo, invece, di situazioni più marcatamente disfunzionali quali alterazioni del tessuto dovute a rilevanti infiltrati di cellulite, disturbi circolatori e ristagno linfatico che danno luogo a vere e proprie alterazioni della forma. Con accumuli particolamente accentuati sul ventre, nelle cosce, nei fianchi. La cellulite dopo il parto, con la sua specifica localizzazione nelle suddette zone va quindi ad ingrassare la parte inferiore , creando spesso una disarmonia della figura davvero antiestetica.  Dato che la cellulite si sviluppa nella parte bassa del corpo, possiamo trovare un nesso che collega queste zone ad una perdita della femminilità. Nel periodo della gestazione il nostro essere &#8220;donna&#8221; è stato strettamente legato a quello di essere &#8220;mamma&#8221;, il lato femminile concentrato esclusivamente per la procreazione. Quando abbiamo partorito fatichiamo a riprenderci quel lato &#8220;intimo&#8221; della nostra femminilità e la cellulite rappresente ancora di più un grosso ostacolo per la ripresa della nostra autoaffermazione. Lo squilibro ormonale durante la gestazione non ha di certo aiutato poi a combattere il fenomeno della cellulite, ma non ha compromesso comunque la nostra capacità di affrontarla definitivamente. La resa non è mai onorevole. Il consiglio innanzitutto è quello di riappropiarsi del proprio spazio di femminilità. Recuperare  piccoli spazi da dedicare a se, anche se si tratta solo della semplice lettura di un buon libro, la visione di un film o l&#8217;ascolto di musica rilassante. L&#8217; attivita fisica è importantissima, abbassa il nostro bilancio calorico ed evita l&#8217;accumulo di grasso. Basta poco, camminare in maniera svelta tutti i giorni per mezz&#8217;ora ad esempio può essere considerato un buon inizio. Se invece il vostro fisico è stato profondamente minato dal parto tanto da non riuscire più a riprendere la forma iniziale maggiore aiuto potrete averlo dal vostro medico.</p>
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		<title>Combattere la cellulite in menopausa</title>
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		<pubDate>Thu, 14 May 2009 19:41:18 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Assieme alla pubertà, la menopausa rappresenta un momento di svolta nella vita della donna. E&#8217;, come l&#8217;adolescenza, un momento in cui facilmente compare la cellulite è proprio la menopausa. Non è raro, da parte delle donne che attraversano questa delicata fase della vita, sentir porre l&#8217;accento, in modo più o meno consapevole, su sentimenti di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-32" title="cellulitemenopausa" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2009/05/cellulitemenopausa.jpg" alt="cellulitemenopausa" width="282" height="140" />Assieme alla pubertà, la menopausa rappresenta un momento di svolta nella vita della donna. E&#8217;, come l&#8217;adolescenza, un momento in cui facilmente compare la cellulite è proprio la menopausa. Non è raro, da parte delle donne che attraversano questa delicata fase della vita, sentir porre l&#8217;accento, in modo più o meno consapevole, su sentimenti di lutto e di perdita per una femminilità che esse avvertono ormai al termine. La menopausa può rappresentare un momento difficile, soprattutto se prima si è sviluppato solo il versante &#8220;procreativo&#8221; della propria femminilità, se si è pensato solo ed in maniera esclusiva alla &#8220;creazione&#8221; della propria prole. La cessazione di questo ciclo quindi viene quindi vissuto come un lutto. La variazione dell&#8217; assetto neuroendocrino che contraddistingue questo periodo si accompagna, a volte, al vissuto di un corpo che perde le caratteristiche fondamentali, quali ad esempio la ritmicità del ciclo mestruale, per assumerne di nuove, spesso non facilmente accettabili, perchè interpretate come sintomo di un corpo che invecchia.</p>
<p style="text-align: justify;">La crisi della femminilità che caratterizza la menopausa sembra in qualche modo venire rappresentata anche dall&#8217; estensione degli infiltrati cellulitici cui si assiste in questo momento.La cellulite infatti a 50 anni a 60 anni, colpisce in profondità i tessuti, disfacendo la loro forma originaria analogamente a quanto può accadere a tutta la personalità. La localizzazione è in pratica ubiquitaria, dappertutto: cellulite sulle braccia, cosce, gambe, polpacci, cellulite sul collo e schiena. La cute delle zone interessate appare inoltre invecchiata, senza elasticità, quasi morta. Se accanto alla cellulite compaiono malattie come l&#8217;obesità e l&#8217;osteoporosi si può parlare di una &#8220;morte della femminilità&#8221; vera e propria. E&#8217; interessante notare invece come, in società differenti dalla nostra, la  cellulite sia praticamente sconosciuta. Questa considerazione è sicuramente sostenuta da fattori costituzionali, alimentari e comportamentali, ma vi si può leggere anche un aspetto più strettamente legato a un diverso significato dell&#8217;eros. Ad esempio presso le popolazioni di colore o orientali l&#8217;eros è praticato con un atteggiamento più naturale. Si tratta in genere di culture in cui è ritenuto naturale mostrare scoperte alcune parti del corpo fortemente espressive della sessualità, quali le natiche, i fianchi, il seno e ciò anche in età avanzata, segno di un eros che non ha più motivo di mascherarsi nè di fronte al grasso nè di fronte alla cellulite.</p>
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		<title>Cellulite che si crea dopo un trauma fisico o depressione</title>
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		<pubDate>Tue, 12 May 2009 21:07:35 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Una situazione in cui si può osservare lo sviluppo della cellulite è a seguito di un importante trauma a livello del bacino o delle cosce (incidenti, cadute, ferite); come se il corpo cercasse di proteggersi, attraverso la crescita della cellulite, di premunirsi contro l&#8217;eventuale ripetersi del trauma. Allo stesso modo anche un rapporto affettivo vissuto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-28" title="cellulitedepressione" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2009/05/cellulitedepressione.jpg" alt="cellulitedepressione" width="246" height="170" />Una situazione in cui si può osservare lo sviluppo della cellulite è a seguito di un importante trauma a livello del bacino o delle cosce (incidenti, cadute, ferite); come se il corpo cercasse di proteggersi, attraverso la crescita della cellulite, di premunirsi contro l&#8217;eventuale ripetersi del trauma. Allo stesso modo anche un rapporto affettivo vissuto come doloroso o una delusione amorosa (che si riflette direttamente nell&#8217;area sessuale del bacino e delle cosce, come se fossero proprio loro i primi a soffrire per il trauma) possono portare a sentire il bisogno di &#8220;proteggersi&#8221; dal rischio di ripetere l&#8217;esperienza traumatizzante: ecco allora comparire, a livello delle cosce e del bacino, un cuscinetto di cellulite che permette di ammortizzare i colpi che la vita può riservare alla &#8220;zona dell&#8217; amore&#8221; e, contemporaneamente, ne riduce la sensibilità verso tutte quelle stimolazioni che potrebbero riportare la donna in una situazione di vulnerabilità simile a quella vissuta in precedenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Il bacino e le cosce &#8220;colpite negli affetti&#8221; hanno così realizzato una perdita di tattilità e si sono &#8220;anestetizzati&#8221; attivando una vera e propria difesa biologica. Tanto più un tessuto si ispessisce, tanto meno pemetterà di avvertire le sensazioni. <strong><em>Quando ci troviamo di fronte a una localizzazione di cellulite molle nella parte interna delle cosce e dura verso l&#8217;esterno delle cosce, possiamo ipotizzare una dimensione esistenziale in cui la sfera della sessualità abbia sofferto</em></strong>. Il tessuto fibroso poi ha una caratteristica: non percepisce più le sensazioni, consentendo al corpo di attuare la sua barriera anestetica nei confronti di un vissuto doloroso che non deve ripetersi. Come in tantissine altre situazioni psicosomatiche il corpo finisce per &#8220;metterci una pezza&#8221;, in questo caso la cellulite fa da ammortizzatore. Starà a noi cercare un&#8217;alternativa più valida consentendo alla cellulite da riassorbirsi. In questo caso diventa molto importante rendersi conto di ciò che la cellulite ci sta &#8220;dicendo&#8221;; comprendere correttamente il suo messaggio è il primo passo per risolvere il problema.</p>
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		<title>Gli abiti consigliati per la cellulite</title>
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		<pubDate>Mon, 11 May 2009 15:32:10 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Nei miei numerosi viaggi in zone che noi chiamiamo del &#8220;terzo mondo&#8221; mi sono spesso messa ad osservare come si sviluppava la cellulite nelle donne locali. Ho notato che il fenomeno non è diffuso come da noi. Ho considerato il differente stile di vita che conducevano, il cibo che mangiavano e gli abiti che indossavano. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-22" title="abiticellulite" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2009/05/abiticellulite.jpg" alt="abiticellulite" width="277" height="277" />Nei miei numerosi viaggi in zone che noi chiamiamo del &#8220;terzo mondo&#8221; mi sono spesso messa ad osservare come si sviluppava la cellulite nelle donne locali. Ho notato che il fenomeno non è diffuso come da noi. Ho considerato il differente stile di vita che conducevano, il cibo che mangiavano e gli abiti che indossavano. Dove voglio arrivare? C&#8217; è una correlazione tra questi fenomeni e la formazione di cellulite? Forse si. Ho visto donne costantemente in movimento fin dall&#8217; inizio del mattino. Queste ragazze andavano a lavare i vestiti nel fiume oppure prendevano l&#8217;acqua della fontana e la riportavano in casa in pesanti contenitori. Percorrevano poi chilometri e chilometri a piedi per raggiungere il posto del lavoro o una scuola. Insomma di attività fisica  ne facevamo eccome. Il cibo che mangiavano era sempre di tipo organico. Riso o verdure e pochissima carne. E poi i vestiti. Bellissimi. Larghi. Tuniche comode.</p>
<p style="text-align: justify;">Ora invece mi fermo a pensare a come viviamo noi. Vita sedentaria, sedere incollato ad una sedia o sul sedile dell nostra auto. Pasti sconclusionati fatti senza regolarità. Ansia, crisi, depressione. Tutto ciò contribuisce allla formazione di cellulite? Certo, ma poi ho notato una cosa imprtante: <strong>i nostri vestiti favoriscono la cellulite. Indossiamo le calze aderenti e sotto anche l&#8217;intimo</strong>. Fate caso a cosa accade in prossimità dell&#8217; elastico. Da li&#8217; parte la cellulite. E&#8217; un caso? No. Gli abiti troppo stretti sono sconsigliatissimi, causano cattiva circolazione del sangue ed impediscono il giusto drenaggio linfatico. Fate una prova, prenderte un laccio emostatico e legatevelo stretto alla gamba o al braccio, guardate come diventa la pelle.</p>
<p style="text-align: justify;">La cellulite è un problema che è iniziato in maniera pesante negli anni 70/80, quando la dieta e l&#8217;attività fisica sono cambiate. Mi vengono poi in mente le foto degli anni venti o trenta, con le donne che indossavano gonne lunghe e come intimo mutandoni comodi e lenti. Combattevano come noi con tanta cellulite? Non credo. Cambiamo il nostro stile di vita, senza il bisogno di dover arrivare ad indossare una tonaca da monaca di Monza ,per me  gli abiti consigliati per la cellulite sono comodi e leggeri.</p>
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		<title>Dove si sviluppa principalmente la cellulite</title>
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		<pubDate>Sat, 09 May 2009 21:19:55 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La cellulite colpisce particolarmente la zona che simbolicamente riguarda la sfera della sessualità ovvero la zona del bacino che comprende pancia, fianchi e glutei e la zona delle cosce. Può anche riguardare le parti superiori del corpo, ma è più rara e meno rilevante. I fianchi e la parte bassa della schiena sono certamente le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-16" title="cellulitecorpo" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2009/05/cellulitecorpo.jpg" alt="cellulitecorpo" width="207" height="264" />La cellulite colpisce particolarmente la zona che simbolicamente riguarda la sfera della sessualità ovvero la zona del bacino che comprende pancia, fianchi e glutei e la zona delle cosce. Può anche riguardare le parti superiori del corpo, ma è più rara e meno rilevante. I fianchi e la parte bassa della schiena sono certamente le zone predilette dalla cellulite. In questo caso il bacino subisce una trasformazione, che prende la sagoma di un &#8220;pantalone da equitazione&#8221;. La localizzazione cellulitica porta ad un abbassamento dei glutei che formano come due sacchi sui lati esterne delle cosce.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La cellulite nelle cosce</strong> si manifesta prima di tutto con la formazione di cuscinetti nella parte superiore e sul lato esterno della coscia. Progredirà lungo il bordo esterno e si estenderà dalle regioni anteriori a quelle posteriori fino ad un terzo circa della parte inferiore della coscia. Successivamente si formeranno dei cuscinetti mollie flosci anche all&#8217; interno, ma di solito solo nella parte superiore.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo aver raggiunto le cosce la cellulite cambia direzione e va verso il lato interno, appena sopra<strong> il ginocchio</strong>. A questo livello forma quell&#8217; orribile ciambella imbottita che qualche volta assume proporzioni  disastrose. Poichè il ginocchio è un&#8217; articolazione estremamente funzionale, direttamente interessata a tutti i nsotri movimenti, tutti i ritardi nel drenaggio venoso e l&#8217;accumularsi di prodotti nocivi causano danni. Per questo vedremo formarsi velocemente e ingrandirsi il cuscinetto imbottito, in più qui la cellulite è dolorosa al tatto.</p>
<p style="text-align: justify;">La cellulite dopo essersi stabilizzata nella parte interna e sopra il ginocchio avvolge la rotula e si infiltra per un breve tratto, sotto forma di una piccola fascia  obliqua, verso la parte anteriore della gamba. E&#8217; la continuazione della ciambella già descritta parlando del ginocchio. Poi attacca i tessuti piu&#8217; molli,<strong> i polpacci per arrivare alle caviglie </strong>anche esse come il ginocchio articolazioni funzionali, prede della cellulite ma anche di edemi.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;addome:questa localizzazione è più frequente nelle donne obese. La cellulite riserva ora un&#8217;altra &#8220;ciambella imbottita&#8221;, questa volta sistemata nella parte alta dell&#8217;addome.</p>
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		<title>Dall&#8217;Inghilterra i pantaloni sciogli cellulite</title>
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		<pubDate>Sat, 09 May 2009 20:45:47 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[pantaloni per cellulite]]></category>

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		<description><![CDATA[Dall&#8217; Inghilterra è in arrivo un panta tuta miracoloso che pretende di far sparire la cellulite. La notizia arriva dal Daily Star, giornale scandalistico inglese e quindi è tutta da prendere con le molle, pero&#8217; chi ha pubblicato la notizia sembra che  possa funzionare. Il prodotto è quello che vedete in foto, si chiama Scala [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-12" title="scioglicellulite" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2009/05/scioglicellulite.jpg" alt="scioglicellulite" width="226" height="293" />Dall&#8217; Inghilterra è in arrivo un panta tuta miracoloso che pretende di far sparire la cellulite. La notizia arriva dal Daily Star, giornale scandalistico inglese e quindi è tutta da prendere con le molle, pero&#8217; chi ha pubblicato la notizia sembra che  possa funzionare. Il prodotto è quello che vedete in foto, si chiama Scala Bio-Fir e viene venduto a circa 30 sterline dalla catena inglese John Lewis . Questo pantatuta da indossare sotto gli abiti contiene in pratica dei cristalli che si surriscaldano quando sono a contatto con la pelle. A questo punto il calore scioglie la cellulite che si trasforma in liquido assorbito dal fegato. Secondo il Daily Star l&#8217;82% delle donne che l&#8217;ha provato ha riscontrato dopo 30 giorni di uso una riduzione della cellulite. La catena John Lewis ovviamente garantisce che il prodotto funziona, la cellulite va via e le proprietà di sciogli grasso del capo si mantengono anche quando viene lavato, anche se dopo un anno le proprietà dei cristalli tendono ad esaurirsi. Anche il Daily Star è un po&#8217; scettico sugli effettivi risultati, almeno per il grado sbandierato dai produttori. Il funzionamento ribadisce il giornale è semplice: &#8220;I pantaloni contengono cristalli all&#8217; interno del tessuto che emettono raggi infrarossi, una volta che entrano in contatto con la pelle. Questi raggi scaldano la pelle e aumentano il metabolismo delle cellule. Tutto ciò menta il flusso sanguigno nella pelle, che, a sua volta, fa sì che il grasso che compone la cellulite si sciolga in un liquido. Il liquido è trasportato al fegato e ai reni ed espulso, facile no?</p>
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		<title>Che cos&#8217;è la cellulite e come affrontarla</title>
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		<pubDate>Sat, 09 May 2009 20:13:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[cellulite]]></category>
		<category><![CDATA[cellulite e psiche]]></category>

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		<description><![CDATA[La cellulite è una malattia piuttosto diffusa, che colpisce una larga fetta della popolazione femminile. Nonostante le ricerche e le scoperte recenti, l&#8217;ambiente medico si dimostra generalmente insensibile a questo disturbo, continuando a considerarlo un fenomeno di ordine estetico, ma combattere la cellulite è molto di piu&#8217;. I vecchi dizionari di medicina la definivano &#8220;lipodistrofia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-4" title="cellulite" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2009/05/cellulite.jpg" alt="cellulite" width="205" height="295" />La cellulite è una malattia piuttosto diffusa, che colpisce una larga fetta della popolazione femminile. Nonostante le ricerche e le scoperte recenti, l&#8217;ambiente medico si dimostra generalmente insensibile a questo disturbo, continuando a considerarlo un fenomeno di ordine estetico, ma combattere la cellulite è molto di piu&#8217;. I vecchi dizionari di medicina la definivano &#8220;<strong>lipodistrofia localizzata dal connettivo</strong>&#8221; oppure &#8220;<strong>panniculopatia edematofibrosclerotica</strong>&#8221; o anche &#8220;<strong>processo infiammatorio degenerativo connettivo ed adiposo del derma</strong>&#8220;. Dietro queste difficili definizioni si nasconde una semplice e sola cosa, la comune cellulite.<br />
In realtà si tratta di un&#8217;alterazione del tessuto sottocutaneo i cui risultati sono, purtroppo, noti a moltissime donne (infatti è una patologia che colpisce quasi esclusivamente il sesso femminile). Quali sono le situazioni che fanno insorgere la cellulite? La gravidanza, la pubertà, un innalzamento del peso corporeo, il diabete, la cattiva alimentazione. Altrettanto noti sono i meccanismi con cui si sviluppa: <strong><em>un cattivo drenaggio a carico del sistema linfatico causa l&#8217;inizio di un circolo vizioso che porterà ad una alterazione delle molecole che formano il connettivo</em></strong>, favorendo la comparsa della cellulite che, a seconda delle fasi dello sviluppo può definirsi dura o molle. Tutto ciò però non basta a capire del perchè nasca. Se osserviamo bene dov&#8217;è che si forma la cellulite ci rendiamo conto che le zone sono circoscritte all&#8217; addome, pancia, fianchi, glutei soprattutto e cosce ma non mancano in alcuni casi anche braccia e schiena. Un altro fatto significativo da notare è che solo nella razza bianca riscontriamo la presenza di cellulite e questo ci fa riallacciare alla sfera sessuale: tradizioni diverse dove il rapporto con la sessualità è più istintivo non sono colpite da questa &#8220;malattia&#8221;. Possiamo quindi inquadrare il problema come risultato di un conflitto sessuale dove entrano in gioco anche fattori psicosomatici, ecco perchè in futuro nel blog parleremo anche degli aspetti psicologici che portano alla cellulite.</p>
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		<title>Il nuoto e gli esercizi da fare nell&#8217; acqua per la cellulite</title>
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		<pubDate>Sun, 03 May 2009 10:58:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[sport cellulite]]></category>
		<category><![CDATA[nuoto cellulite]]></category>

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		<description><![CDATA[Il nuoto è forse lo sport perfetto e certamente il migliore per chi ha problemi di cellulite. Produce respirazione profonda, interessa tutti i muscoli del corpo e, poichè il corpo si trova in posizione orizzontale nell&#8217; acqua, non s verificano pressioni in nessun punto. Fatto bene il nuoto non è faticoso, anzi, ha un notevole [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-121" title="nuotocellulite" src="http://www.celluliteitalia.com/wp-content/uploads/2009/09/nuotocellulite.jpg" alt="nuotocellulite" width="300" height="199" />Il nuoto è forse lo sport perfetto e certamente il migliore per chi ha problemi di cellulite. Produce respirazione profonda, interessa tutti i muscoli del corpo e, poichè il corpo si trova in posizione orizzontale nell&#8217; acqua, non s verificano pressioni in nessun punto. Fatto bene il nuoto non è faticoso, anzi, ha un notevole effetto distensivo e rilassante sui nervi e stimola uniformemente la circolazione in tutto il corpo.<strong><em> Mentre il corpo scivola nell&#8217;acqua, i tessuti subiscono un forte idromassaggio che aiuta a sciogliere i despositi cellulitici dando inoltre compattezza alla pelle</em></strong>. Tutti gli stili di nuoto vanno bene, ma lo stile libero è particolarmente indicato per la respirazione profonda. Lo stile a rana è un sistema naturale ed efficace per esercitare zone particolari, come l&#8217;interno delle cosce e la parte superiore delle braccia.<br />
Anche se non sapete nuotare o non ne avete voglia potete fare degli esercizi nell&#8217; acqua per la cellulite. Si possono effettuare in piscina o a mare, basta che l&#8217;acqua vi arrivi alle spalle. Aggrappatevi al bordo piscina o nel mare ad una zattera. Cercate di sentire una leggera opposizione dell&#8217; acqua ai vostri movimenti, è segno che state facendo bene l&#8217;esercizio.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il primo esaercizio da fare in acqua per la cellulite </strong>è quello di attaccarvi con le mani a bordo piscina, rivolti al bordo alzate lateralmente una gamba per volta, 10 ripetizioni per gamba. Successivamente, questa volta con le spalle a bordo piscina, tenendovi attaccati alzate contemporaneamente e lateralmente le gambe in maniera veloce. Riunite le gambe e alzatele per 15 volte.Ora rivolte verso il bordo portate il piede destro sul ginocchio sinistro.Fate oscillare avanti ed indietro il ginocchio destro, velocemente per 10 volte e poi gambiate gamba.Altro esercizio: con il dorso appoggiato contro il bordo piscina, incrociate le gambe all&#8217; altezza del ginocchio, tenendo le ginocchia tese. Muovete velocemente a forbice per 10 volte, riposate e poi rifatelo per un totale di 30 sforbiciate.Infine afferratevi saldamente al bordo piscina con braccia tese e galleggiando sullo stomaco battete i piedi, oppure se nuotate fatelo con la tavoletta.</p>
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