Cellulite

Il massaggio anticellulite, come farlo da soli

massaggioanticelluliteE’ uno dei rimedi più economici per combattere la pannicolopatia, quello più facilmente realizzabili e alla portata di tutti, stiamo parlando del massaggio anticellulite. Lo propongono i centri estetici, le spa benessere, i centri termali, ma si può realizzare anche da sole, in casa. Basta procurarsi una buona crema anticellulite e seguire delle regole molto semplici, vediamo quali.

Massaggi anticellulite per pancia e addome:
bisogna mettere una piccola quantità di crema al centro della pancia dopodichè si effettua un massaggio circolare, non molto energico ma nemmeno così blando. Il movimento è dal basso verso l’alto a coprire la parte interessata dalla cellulite fino a far assorbire la crema dal corpo. Di solito dura 2 o 3 minuti e prima di iniziare a massargi vi consigliamo di effettuare una doccia o un bagno freddo, serve per riattivare la circolazione. Senza arrivare a fare una “doccia scozzese” gelata possiamo impostare la temperatura dell’ acqua a circa 23 gradi. Ciò servirà a contrarre in maniera benefica i vasi sanguigni che irrorano il tessuto cutaneo.

Massaggio anticellulite per Gambe e glutei:
in questo caso partite appoggiando un piede sul bordo della vasca, dopodichè stendete una noce di crema sulla caviglia. Si parte dal basso per salire su fino al sedere. Con dei piccoli movimenti circolari si va su’fino al ginocchio, esercitando una leggera pressione sul polpaccia. Applicate un altro po’ di crema sui glutei ed effettuate gli stessi movimenti, pizzicate leggermente la pelle nelle zone più interne dei glutei.

Questi sono soltanto dei piccoli accorgimenti da tenere a mente prima di utilizzare una crema. Di massaggi anticellulite ne esistono moltissimi, il più famoso, quello inventato dal Dr Vodder negli anni 30 è il linfodrenaggio, si tratta di un massaggio molto leggero effettuato con movimenti rotatori e circolari, in questo caso però bisogna affidarsi a dei professionisti dell’ estetica o della medicina. Buon massaggio.

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Nascondere la cellulite con una crema, il camouflage

nasconderecelluliteSe non siamo riusciti a sconfiggere la causa della nostra cellulite, se non abbiamo fatto in tempo ad effettuare qualche massaggio o trattamento anticellulite l’unico modo per non mostrarla è quello di nasconderla. Cancellarla agli occhi di coloro che ci guardano al mare o anche durante il giorno specialmente nei periodi caldi dell’ anno in cui ci scopriamo di più.

Come nascondere quindi la cellulite? Con il camuffamento detto anche camouflage. Si tratta di uno speciale trucco o crema che passata sulla parte colpita dall’ inestetismo cutaneo la nasconde appiattendola.

Il prodotto più famoso per “occultare” gli inestetismi cutanei è il Covermark leg magic. Il produttore dichiara che la crema può essere utilizzata per nascondere smagliature, piccole vene varicose, voglie e tatuaggi su braccia e gambe. Non viene menzionata la cellulite, infatti il prodotto in questione difficilmente potrà essere utile per questo tipo di inestetismo. La cellulite si presenta con avvallamenti e microfossette che non facilmente potranno essere occultati con il trucco. Al limite si può tentare con una crema che abbia un effetto “tensore”. Allo stesso modo però se la crema è consigliata per le smagliature potrebbe funzionare per quella cellulite leggera che ha provocato striature, anche se in quel caso si tratterebbe di smagliatura.

In ogni caso Covermark leg magic assicura l’effetto camuffamento per 24 ore, è idrorepellente (resistente all’ acqua) e ipoallergenico. Ha un fattore di protezione 16 ed è disponibile in 10 tonalità differenti per essere utilizzato su diversi tipi di pelle, dalla più chiara a quella più ambrata per arrivare alla più scura. Il costo di un tubetto di Covermark leg magic è di 10/15 euro.

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Sport cellulite, quale migliora il nostro inestetismo?

sportcelluliteLa cellulite comunemente si forma negli arti inferiori del nostro corpo. Colpisce anche braccia, schiena (tratto basso lombare) e nuca in rarissimi casi ma principalmente si accumula dalla cintola in giu’. Le famose zone dell’ amore, quelle riproduttive. Questo per qualcuno significa che ha a che fare con uno squilibrio ormonale per altri è dovuto ad una cattiva circolazione sanguigna che ristagna alle estermità degli altri. In ogni caso lo sport può far qualcosa per la cellulite e rappresenta un buon rimedio, se non per eliminarla in maniera definitiva, ma almeno per difendersi dalla sua aggressività. Una giusta attività fisica serve conunque a rassodare cosce, caviglie e ginocchia.

In definitiva le gambe traggono benefici da un buon allenamento, non solo dal punto di vista muscolare che favorisce la perdita della massa grassa, ma anche dal punto di vista della circolazione sanguigna e dei vasi linfatici. Gli sport, soprattutto quelli aerobici favoriscono una diminuzione dei problemi legati alla ritenzione idrica e al gonfiore.

Sport per la cellulite:
vanno bene la bicicletta, il nuoto per la cellulite (stimola la circolazione in maniera uniforme su tutto il corpo ed effettua un massaggio allo stesso tempo), le lunghe passeggiate (quelle in riva al mare con l’acqua che arriva a mezzo coscia sono ottime), la danza, lo step e la corsa. Ci sono anche degli ottimi esercizi che possono essere effettuati da sole senza l’ausilio di una palestra, ecco alcuni esempi:

-in piedi, schiena dritta, facendo un passo avanti con una gamba compiere un affondo (si possono appoggiare le mani al ginocchio). Ritornare alla posizione di partenza. Fare 2 serie da 15 ripetizioni per gamba.
-in piedi con le mani appoggiate allo schienale di una sedia, sollevare lateralmente una gamba lentamente, mantenendola tesa, con il piede a martello. Tornare alla posizione di partenza, senza appoggiare il piede. Fare 2 serie da 20 ripetizioni per gamba.
-a pancia in su, sollevare le gambe da terra a circa 45 gradi; eseguite sforbiciate sul piano orizzontale. Fare 20 ripetizioni per 2 serie.
-sdraiate su un fianco SX flettere la gamba destra e appoggiare il piede davanti al ginocchio della gamba sinistra. Sollevare di qualche centimetro la gamba sinistra da terra mantenendola tesa e con il piede a martello. Fare 2 serie da 20 sollevamenti senza mai poggiare le gambe a terra. Ripetere con l’altra gamba.

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Che cos’è la cavitazione ultrasonica per la cellulite

cavitazioneultrasonicaNell’ ambito dei trattamenti non invasivi , quelli cioè che non hanno bisogno dell’ utilizzo del bisturi che provoca cicatrici o che prevedono l’utilizzo di aghi come nella mesoterapia cellulite, inquadriamo anche la cavitazione ultrasonica. Di cosa si tratta? E’ un intervento effettuato con uno speciale macchinario che sfrutta l’utilizzo di onde sonore “ultrasoniche” a bassissima frequenza e non udibili che, colpendo le masse cellulitiche e di grasso, rompono gli adipociti che vengono sciolti all’interno del corpo umano.

Ancora meglio e nello specifico: il processo di cavitazione ultrasonica riesce a creare dei vuoti “vacuum” nell’ epidermide che danno vita a delle piccole bolle, le stesse successivamente implodono rompendo la membrana che ricopre la cellula di adipe. Le onde sonore, superiori a 20 Khz, compiono due azioni: nella prima (ciclo di espansione) le molecole di liquido vengono allontanate, nella seconda (ciclo di compressione), le molecole vengono avvicinate e producono una pressione positiva sul fluido.

Nella bassa densità tissutale tipica ad esempio del tessuto adiposo e della cellulite la coesione molecolare è ridotta per la presenza di interstizi cellulari. Così, quando un tessuto viene sottoposto ad una pressione negativa del ciclo di espansione si producono una grande quantità di bolle di gas che si ingrandiscono fino a quando la decompressione (o espansione) non le fa esplodere. Tutto questo processo causa anche sviluppo di calore termico.

Nella pratica l’operatore che agirà sulla paziente passerà un manipolo collegato ad un macchinario. Non si percepirà dolore se non del calore sulla parte che si sta “lavorando”. La cavitazione ultrasonica è infatti utilizzata come rimedio per accumuli di adipe su pancia, addome, cosce, glutei, schiena, braccia sia per uomini che per donne e ovviamente per combattere la cellulite e la buccia d’arancia della pelle.

La fase successiva al trattamento con la Radiofrequenza della cavitazione ultrasonica è quella relativa al massaggio di linfodrenaggio che verrà effettuato per eliminare i liquidi di adipe e cellulite espulsi in maniera naturale attraverso l’attività renale.

I costi di un trattamento di cavitazione ultrasonica vanno dalle 70 alle 150 euro, molto dipende dal centro estetico che lo effettua e dalla città dove lo stesso è ubicato. La differenza del caro vita nelle varie città italiane si riflette anche nelle cure estetiche, quindi i prezzi della cavitazione ultrasonica a Roma saranno diversi di quelli praticati ad esempio a Napoli o a Milano. In ogni caso vengono proposti anche pacchetti di 10 trattamenti a prezzi che oscillano tra le 700 e le 1200 euro. Sono inclusi anche i massaggi linfodrenanti.

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Come si capisce se è cellulite, gli strumenti per diagnosticarla

indaginicelluliteCome capire se si ha e si tratti realmente di cellulite quella che colpisce il nostro corpo? A parte la visività, tutti noi abbiamo chiaro come l’inestetismo si presenta, ci sono degli strumenti piu’ precisi che ci danno l’indicazione dei punti dove si localizza, servirà a procedere in maniera piu’ mirata con massaggi e trattamenti cellulite. Diamo un’occhiata ai strumenti piu’ utilizzati da medici e specialisti per diagnosticare la cellulite:

Termografia: premesso che le aree cellulitiche sono piu’ fredde delle altre, questo esame basa le sue indagini sulla sensibilità di alcune piastre a cristalli liquidi che vengono piazzate nel corpo. Esse cambiano colore a seconda del calore emanato dalla pelle. Facendo aderire una lastra fotografica speciale questa resterà impressionata da macchie di colore diverse. L’immagine termografica così realizzata servirà a tracciare la mappa del circolo sanguigno e di scoprire con esattezza dove i cuscinetti cellulitici si siano depositati.
Indagine ecografica per la cellulite: si tratta dello strumento principe, il piu’ affidabile e preciso per tracciare una mappa dei depositi. Individua non solo i punti di attacco ma da’ anche un’indicazione circa la stratificazione della cellulite.
Indagine impedenziometrica: è utilizzata per analizzare la composizione del corpo nei suoi costituenti di acqua, massa magra e grasso. Si applicano due coppie di elettrodi alla paziente, mano e piede. Da un elettrodo all’ altro passa una leggera corrente che attraverserà il corpo. Un macchinario collegato agli elettrodi registrerà le informazioni e sarà in grado di rispondere circa la percentuale di acqua e massa (grassa e magra) presenti nella paziente.
Doppler: verifica con gli ultrasuoni la regolarità dei flussi del sangue. L’indagine doppler nei soggetti colpiti da cellulite si utilizza di solito per approfondire l’entità del danno circolatorio.
Indagine plicometrica: Con una particolare pinza, il plicometro, si stringono zone di pelle in particolari punti del corpo per determinare lo spessore del tessuto di adipe sottocutaneo.
Indagine fotopletismografica: Con uno strumento chiamato fotopletismografo si determinano variazioni della consistenza di un tessuto, misurando la quantità di sangue che vi circola.
Indagine xerografica: poco utilizzata. Si tratta di una semplice indagine radiografica che mette in evidenza le zone maggiormente radiopache rappresentate  dagli ammassi cellulitici.
Indagine chirurgica: utilizzata pochissimo ed in casi estremi. Viene effettuata una biopsia (prelievo chirurgico del tessuto) della parte colpita da cellulite per poi essere analizzata con altri strumenti.

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Trattamento Icoone per la cellulite

icoonecelluliteOggi parliamo dell’ ennesimo trattamento non invasivo e non chirurgico per combattere la cellulite, Icoone.  Il macchinario viene prodotto da un’azienda di Bologna su un progetto del dottor Jean-Claude Guimberteau. Di che cosa si tratta? Come funziona Icoone?

I principi del funzionamento sono simili alla tecnica di endermologia, Icoone agisce sulla circolazione cutanea e sottocutanea, attraverso due meccanismi: due rulli dotati di 132 microalveoli scorrono, delicatamente, lungo tutto il corpo stimolando il flusso sanguigno a livello del micro-circolo, aumentando l’os­sigenazione dei tessuti e gli scambi metabolici. Il passaggio dei rulli secondo de­terminate direzioni, inoltre, sti­mola i sistemi vascolari linfatici determinando un aumento del drenaggio dei liquidi dalla super­ficie sottocutanea verso il circolo venoso profondo. Questi due meccanismi insieme determinano ossigenazione dei tessuti, riassorbimento di liquidi ed eiiminazione di metaboliti tos­sici, con evidente miglioramento delia salute e quindi dell’estetica delle gambe.

La stimolazione del microcircolo e la migliorata ossigenazione sti­mola in maniera efficace i fibro-blasti contenuti nel tessuto sottocutaneo determinando un miglioramento del tono cutaneo e della cellulite. Tutto ciò migliora l’elasticità della cute soprattutto in alcune zone del corpo come l’interno coscia.

Esistono due tipi di Icoone, uno Healthcare ed uno Beauty: ciò individua la categoria di operatori e gli ambienti dove questa tecno­logìa può essere utilizzata. Sia che il trattamento venga ef­fettuato in uno Studio medico o in un Centro estetico è indispen­sabile che, prima di iniziare que­sta terapia, il paziente o cliente che sia, venga sottoposto ad un controllo medico. Questo per due motivi: escludere possibili controindicazioni (chiunque può aver avuto una tromboflebite senza accorger­sene) e consigliare il protocollo migliore (non esiste un tratta­mento che vada bene per tutti).

Il trattamento non è invasivo (niente anestesie e cicatrici) e, per essere effi­cace, deve essere molto delicato e non creare alcun livido. La seduta prevede un primo trat­tamento a tutto il corpo (base), ciò per favorire un drenaggio diffuso attraverso le diverse strutture linfa­tiche. La seconda fase detta ”focus” agisce in maniera più se­lettiva nelle zone di maggior accumolo adiposo.
La metodica prevede due o più sedute settimanali di circa 40 mi­nuti. I cicli possono essere di 10, 15 o 20 sedute, a seconda della prescrizione. In ogni caso a meta ciclo è bene che il medico valuti i risultati ottenuti e stabilisca se proseguire con lo stesso proto­collo o modificare il trattamento. Alla fine del ciclo è indispensa­bile un mantenimento, la cui du­rata viene stabilita dal medico in base ai risultati ottenuti.

Icoone agisce essenzialmente sulla cellulite diffusa, poco o nulla su quella localizzata. Nel caso in cui esistano zone di grande accumulo adiposo, è inu­tile insistere; bisogna pensare ad intervenire chirurgicamente con una liposuzione o liposcultura.

I prezzi per un trattamento di Icoone cellulite partono da 60 euro ( base + focus), dieci trattamenti quindi 600 euro circa.

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Attività fisica per ridurre la cellulite

sportcelluliteLe cause della cellulite le conosciamo: ereditarietà, squilibrio ormonale, stress, stile di vita sbagliato ecc. Oggi ci vogliamo concentrare su questi due ultimi aspetti del problema. E’ chiaro ormai a tutti che la sedentarietà non faccia bene; la circolazione sanguigna magari ne risente ed i liquidi si accumulano negli interstizi delle cellule di grasso che si infiammano e danno vita alla cellulite. E’ bene quindi attuare uno stile di vita sano ed equilibrato.

Focalizziamo ora la nostra attenzione sulle attività fisiche, gli esercizi ed i rimedi che possono ridurre la cellulite, ecco qualche consiglio:

• Camminare a passo svelto almeno 30 minuti al giorno aiuta ad attivare la pompa muscolare che spinge il sangue dalle vene verso il cuore. Evitare di stare ferme in piedi o sedute a lungo. Se volete avere gambe sode provate a saltellare sui gradini in salita a piedi uniti.
• Ginnastica in punta di piedi. Per migliorare la circolazione da sedute si può fare una mini-gym: sollevare ritmicamente i piedi sulle punte, facendo lavorare caviglie e muscoli del polpaccio.
• Fitness almeno tre volte a settimana. Le attività fisiche più indicate sono pilates, nuoto e cyclette. Anche glutei e addominali ne traggono beneficio.
• Sollevare le gambe quando si dorme. Per favorire la circolazione basta qualche centimetro: anche solo un cuscino sotto il materasso è sufficiente.
• Ottimo esercizio per combattere la cellulite è la camminata a piedi nudi sulla sabbia o in mare con l’acqua fino a metà coscia. Evitate l’asciugamano sulle gambe che aumenta la temperatura corporea.
• Un vero toccasana per le gambe e per la cellulite è il nuoto, praticatelo tutte le volte che è possibile. Al massaggio naturale dell’acqua unirete l’efficacia dei movimenti fatta in assenza di peso.

ancora altri rimedi per migliorare la cellulite:
• Idromassaggio. Meglio la sera, per un effetto leggerezza che dura tutta la notte. Con il getto freddo della doccia partire dal piede e risalire lungo la gamba.
• Abbigliamento comodo. Evitare indumenti e calzature strette. Per chi sta spesso in piedi sono perfette le calze a compressione graduata. Anche l’uso continuo degli stivali è nocivo alla salute delle gambe, il caldo umido prolungato ad esempio e la mancanza di libertà dei movimenti non favoriscono una libera circolazione.
• Attenzione al caldo. E il nemico numero uno delle vene perché le dilata. Cautela nell’ utilizzo di saune, hammam, esposizione solare. Niente bagno con acqua bollente, meglio una doccia tiepida.

Cibi che migliorano la cellulite:
Cercate di mangiare cibi leggeri. Non esagerare con zuccheri e grassi. Vanno bene gli alimenti ricchi di vitamina C (brocccoli, cavoli a foglia, peperoni, arance, kiwi e pompelmo), bioflavonoidi (frutti di bosco e sottobosco) e potassio (albicocche, ananas, banane, ribes, ciliegie, prezzemolo, spinaci, carote), al pesce (sogliola, polipo, calamari e merluzzo) e alla carne (rossa e bianca) che aiutano l’attività intestinale. Limitare o meglio eliminare completamente il fumo. Bere almeno due litri di acqua minerale al giorno.

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