Lecilisi per la cellulite, cos’è e come funziona

lecilisiLa lecilisi è considerato un intervento non invasivo per ridurre la cellulite e per combattere gli accumuli di adipe. Si tratta di una liposuzione non chirurgica, ovvero che non presenterà cicatrici, che non avrà bisogno di un’anestesia , con nessuna degenza. La tecnica si svolge ambutorialmente, come detto senza la necessita di un anestetico, con un numero di sedute variabili a seconda dello spessore del tessuto adiposo da ridimensionare e della quantità della cellulite sedimentata.

A differenza della liposcultura o della liposuzione che prevedono l’utilizzo di cannule di acciaio inox per aspirare il grasso, la lecilisi fa uso di aghi molto fini che iniettano delle sostanze all’interno dei tessuti. La tecnica assomiglia alla mesoterapia per la cellulite e all’ intralipoterapia. La sostanza principale che viene iniettata è la fosfatidilcolina, una molecola appartenente ai fosfolipidi che ha la proprietà lipolitica di sciogliere i grassi. Una volta che l’adipe si trasforma in liquido, lo stesso viene espluso dal corpo umano con le normali attività renali (urina), aiutato nel deflusso da un massaggio linfodrenante.

Al termine di una sessione di lecilisi per la cellulite, che dura circa 10-15 minuti, il paziente può lasciare lo studio medico senza bendaggi e fasciature e può tornare alle proprie abituali attività. L’area trattata si gonfia e si arrossa leggermente, c’è la possibilità che si vengano a creare ponfi e bozzi, si percepisce anche dolore che fortunatamente dopo qualche giorno sparisce. I centri estetici che la effettuano propongono 6-7 sedute da effettuare a distanza di una settimana l’una dall’ altra ed i risultati, in genere, sono apprezzabili già dopo la seconda seduta, e evidenziano una riduzione dello spessore del grasso accumulato localmente, una buona retrazione cutanea e un miglioramento della trama della pelle.

I prezzi di una seduta di lecilisi partono da 70 euro circa, il trattamento può essere utilizzato per la cellulite presente su cosce, glutei, braccia, addome e mento.

L’intralipoterapia per l’adipe a base di fosfatidilcolina

intralipoterapiaL’intralipoterapia è un trattamento non invasivo e non chirurgico per combattere l’accumulo localizzato di adipe e conseguentemente anche di cellulite. Detto in maniera chiara e semplice. Ma di cosa si tratta? Il medico chirurgo o un altro operatore specializzato infiltra una sostanza farmacologica chiamata fosfatidilcolina oppure una soluzione (Aqualyx) che ha un’azione lipolitica, ovvero di scioglimento e distruzione delle parti grasse.

Che cos’è la fosfatidilcolina? E’ una molecola appartenente ai fosfolipidi presente in vari alimenti come nel tuorlo d’uovo e nella lecitina di soia, oltre ad abbassare il colesterolo (quello cattivo) ha la proprietà di far metabolizzare al corpo umano i grassi. L’utilizzo che si può fare con tale molecola è quello topico, con gel o con creme alla fosfatidilcolina, oppure attraverso iniezioni. Un po’ come accade con la mesoterapia, attraverso l’intralipoterapia si fa penetrare il prodotto mediante dei sottilissimi aghi  che penetrano direttamente la parte colpita da cellulite o da un accumulo di adipe. La differenza tra mesoterapia e intralipoterapia è che nella prima si utilizzano aghi piu’ corti, che lavorano piu’ in superficie, la seconda si spinge un piu’ in profondità.
Non c’è bisogno di anestesia, nemmeno quella locale, le iniezioni sono “quasi” indolori. Successivamente al trattamento si possono formare lividi o ponfi nella zona trattata, per questo molti medici consigliano delle calze elastiche contenitive per un paio di giorni.

Chi volesse evitare l’utilizzo di aghi c’è anche la possibilità di introdurre il principio attivo nel tessuto adiposo tramite piccoli impulsi elettrici che creano nella pelle dei canali “acquosi”, elettroporazione.

Sull’efficacia della fosfatidilcolina sono ormai quasi tutti concordi. Ad esempio in una ricerca effettuata dal Medical Center di Pasadena in California sono evidenziati i buoni risultati ottenuti con trattamenti di 3 mesi con gel e creme su una serie di pazienti.
I costi dell’ introlipoterapia sono variabili. In ogni caso difficilmente si scenderà sotto i 100 euro per seduta, con punte di duecento. Per risultati apprezzabili ci sarà bisogno almeno di tre o quattro trattamenti.