Terapia del Galleggiamento in acqua per cellulite ed eczemi

floating therapy

Si chiama Floating Therapy o terapia del Galleggiamento dall inglese to “float” galleggiare. Si tratta di un trattamento di benessere effettuato in acqua semplicemente facendo il “morto a galla”, a pancia all’insù, in una vasca piena di sale.

La floating therapy è un’applicazione dell’ idroterapia (cioè della cura con l’acqua) utile per combattere inestetismi come la cellulite ma anche eczemi, acne e dermatiti. E’ utile anche per risolvere problemi osteo articolari.

Si effettua in vasche di vetroresina poco più grandi di quelle di casa, di 2,4 metri di lunghezza e 1,5 di larghezza, riempite di acqua alla temperatura costante di 35 gradi circa, la temperatura corporea, e profonde solo circa 25 centimetri.

In questa quantità di acqua vengono sciolti 400 chili di un sale, per la precisione sale inglese detto anche di Epsom, che altro non è che solfato di magnesio. L’alta densità salina che si viene a creare permette al corpo di galleggiare anche in poca acqua senza sforzi, esattamente come succede nel Mar Morto. Al buio e in silenzio al galleggiamento si associa quella che viene definita deprivazione sensoriale. La vasca, infatti, viene posta in una stanza dove, per quanto possibile, vengono annullati gli stimoli sensoriali esterni: al buio e il più possibile silenziosa.

L’effetto principale della floating therapy è un rilassamento profondo. Secondo alcuni studi un’ora di galleggiamento in vasca corrisponderebbe allo stato di relax che si ottiene con 5-6 ore di sonno.

L’effetto rilassante è fisico e psichico per il galleggiamento e la deprivazione sensoriale. Galleggiando in acqua, spinto sulla superficie dalla densità salina e a temperatura costante, il corpo è sollevato dall’impiego continuo di risorse energetiche che usa per contrastare la forza di gravità e per la termoregolazione.

L’assenza di stimoli sensoriali permette di risparmiale energie impiegate nella percezione di questi. Ci si trova cullati in un ambiente paragonabile al liquido amniotico in cui vive il bimbo prima di venire alla luce e ciò contribuisce alla sperimentazione di sensazioni positive.

Durante la seduta vengono liberate le endorfine, le molecole del benessere, e si attiva la risposta del sistema nervoso parasimpatico con la riduzione della frequenza cardiaca e della pressione.

Il relax è l’effetto principale della floating therapy, ma non e l’unico beneficio. Il galleggiamento permette infatti di sgravare il sistema osteoarticolare dal peso corporeo, aiutando così ad alleviare dolori articolari, reumatici e il mal di schiena.

La floating therapy è particolarmente indicata in gravidanza, soprattutto per al leggerire da tensioni e dolori alla colonna, costretta a sopportare il peso del pancione e le conseguenti alterazioni della postura.

Nella vasca si sciolgono le contratture muscolari: merito del magnesio che, naturale antagonista del calcio, responsabile della contrazione muscolare, agisce rilassando la muscolatura.

L’azione cutanea antinfiammatoria del solfato può essere d’aiuto per le infiammazioni della pelle, come eczemi, acne, dermatiti: si ha un effetto levigante ed esfoliante che lascia la pelle morbida. Infine, aiuta a contrastare la cellulite: il magnesio, assorbito per osmosi dalla pelle, agisce contro gonfiore e ritenzione idrica.

La floating therapy non e indicata a chi soffre di claustrofobia, che può trovarsi in difficoltà nella vasca, in assenza di stimoli esterni. Si può ovviare lasciando qualche spia luminosa accesa. Particolare attenzione, inoltre, per quanti soffrono di ipotensione, cioè di cali di pressione piuttosto evidenti: durante la seduta, a causa dell’acqua calda, si può avere un calo pressorio con rischio quindi di svenimento.

Non si può ovviamente entrare in acqua se si hanno delle ferite perchè il sale brucia moltissimo.

Ogni seduta costa circa 50 euro e per un effetto benefico concreto è necessario un ciclo di una seduta settimanale per circa un mese ed eventualmente una seduta di tanto in tanto al bisogno.

In alcuni centri la floating therapy può essere seguita da massaggi di vario genere (per esempio linfodrenaggio, massaggio decontratturante, riflessologia plantare, massaggio ayurvedico eccetera), che contribuiscono a potenziare gli effetti benefici del galleggiamento.

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