Miniliposuzione e Addominoplastica per una Pancia Piatta

miniliposuzionePer mini liposuzione si intende un’operazione chirurgica atta alla rimozione di grasso tramite “aspirazione” localizzata canalare, ovvero con innesto di cannule in acciaio inox direttamente sulla zona che presenta adipe in eccesso. Fin qui è la stessa definizione già vista per la liposcultura. In cosa si differenzia la mini liposuzione o microliposuzione? La differenza è sottile, si tratta dello stesso intervento ma localizzato a piccole zone del corpo. Meno invasivo, più efficiente e con un decorso post operatorio più veloce.

Può essere eseguita, sia nelle donne che negli uomini (liposuzione maschile), per ridurre il doppio mento, per eliminare il grasso in eccesso su ginocchia, caviglie, braccia, seno, ma anche in zone più vaste come stomaco, addome, cosce e glutei (culotte de cheval). In queste ultime zone del corpo però l’alternativa è rappresentata dall’addominoplastica, che differenza c’è con la miniliposuzione?

Un mini addominoplastica è una procedura che rimuove il grasso in eccesso dalla zona della pancia, ma soprattutto la pelle che viene “riposizionata” e “tirata”, una specie di lifting dell’ addome. La mini liposuzione invece è la semplice aspirazione del grasso che, una volta frantumato, viene aspirato con cannule inserite nell’ addome. Da non confondere con la liposuzione ultrasonica che utilizza onde radio per distruggere gli adipociti da aspirare successivamente.

La procedura di addominoplastica ha inizio con una piccola incisione che viene effettuata appena sopra la zona del pube. La pelle in eccesso viene eliminata insieme al grasso. La procedura è diversa rispetto alla mini liposuzione dove il grasso viene eliminato tramite suzione, ma la pelle non viene toccata. Quando c’è una grossa lassità e si vuole riavere un ventre piatto non basta eliminare l’adipe, potrebbe essere necessaria un’ addominoplastica, ma è una cosa conseguente.

L’addominoplastica viene eseguita in anestesia locale con una leggera sedazione e il periodo di recupero va da una a tre settimane , dopodichè si può tornare alla piena attività, anche se attività leggere possono essere eseguite anche dopo soli 2-3 giorni. Una fascia compressiva (guaina post liposuzione) viene applicata sulla zona trattata per 2-3 settimane a causa del gonfiore post operatorio.

liposuzione addominale prima e dopo

liposuzione addominale prima e dopo

Come abbiamo evidenziato una mini addominoplastica è un’operazione un pochino più invasiva rispetto ad una miniliposuzione. Le incisioni sono maggiori rispetto a quelle lasciate dalle cannule della miniliposuzione, quasi invisibili e con una cicatrizzazione molto veloce.

Ora che avete visto quali sono le principali differenze tra le due procedure a voi o allo specialista scegliere quale sia quella adatta per risolvere il vostro problema. Se volete rimuovere grasso da una zona limitata, circoscritta e ciò non porta ad un’eccessiva lassità di pelle, la micro liposuzione va bene. Una mini addominoplastica viene spesso eseguita dopo una massiccia perdita di peso, o dopo una gravidanza. La pelle che si è allungata per colpa del grasso deve essere riposizionata se di desidera tornare ad avere l’addome o la pancia piatta.

Chi può fare la mini liposuzione

è il paziente che non soffre di particolari patologie cardiache o renali. Non deve soffire di obesità ma avere un’adiposità localizzata molto ben identificabile: ad esempio doppio mento, pancia sotto l’ombelico, il classico cuscinetto all’interno delle cosce, grasso sui fianchi, sulle braccia o ancora le ginocchia, uno dei punti “duri da digerire” dal punto di vista estetico di molte donne e uomini che, pur essendo di peso normale, lamentano piccoli accumuli adiposi in queste zone.

Prezzi miniliposuzione:

dipende dalla vastità della zona da trattare. Si parte dai 2 mila euro per una microlipo riferita a doppio mento o ginocchia, un po’ di più per la zona della pancia. I costi variano anche da città a città. Una liposuzione a Bologna costerà sicuramente di piú rispetto ad una effettuata da un professionista di Napoli o Palermo.

Prezzi addominolastica

una completa, per tutto l’addome costa circa 4 mila euro, incluse le analisi pre operatorie.

Rischi addominoplastica e miniliposuzione:

la Fda, ente governativo americano, ha stilato un elenco ben fatto sui rischi di un’operazione del genere. Potete leggerlo a questo indirizzo.

Infezioni, Embolia, Formazione di sieromi, necrosi cutanea e danni da anestesia. Ci sono poi complicazioni minori come edema, lividi e pelle arrossata che tendono a scomparire dopo un paio di settimane dall’ intervento.

C’è anche un rischio di decesso. Anche se i numeri sono infinitamente piccoli. I dati della FDA indicano 3 morti per ogni 100.000 operazioni di liposuzione eseguite. Tuttavia, altri studi indicano che il rischio di morte è tra 20 e 100 morti per 100.000 procedure di liposuzione.

Eliminare Pancia Uomo Come si fa

Il grasso nei maschi si accumula nell’ addome e nelle donne su cosce e glutei. Questo a grandi linee e c’è anche una spiegazione. Dipende dalla distribuzione degli ormoni che hanno effetti sul metabolismo e sulla distribuzione del grasso localizzato. Ad esempio alti livelli di estradiolo comportano una una distribuzione ginoide (legata alla donna), con preferenza su glutei e cosce.

Poco testosterone fa crescere il deposito di grasso intraviscerale. Il cortisolo fa aumentare l’accumulo sulla schiena. L’insulina invece sull’addome. La prevalenza di ormoni femminili, androgeni, li aggiunge sulla schiena.

Ciò che noi chiamiamo pancia è in realtà costituito da due tipi di grasso. Il primo è quello sottocutaneo. È esteticamente evidente, ma meno pericoloso: è quello che forma i famosi rotolini che tocchiamo con le dita. L’adipe addominale più propriamente detto è quello viscerale: si chiama così perché circonda gli organi, come fegato e intestino. Il grasso della pancia è un problema multifattoriale, cioè non c’è una sola spiegazione, ma più cause, che bisogna conoscere
per contrastarle.

Perchè accumuliamo grasso sulla pancia.

Cause legate al cibo

Ovviamente ci sono anche altri tipi di cause per cui il grasso va a finire sulla pancia degli uomini. In primis l’alimentazione che fa crescere il deposito di grasso. Lo zucchero è il principale imputato, ma ci sono pure carboidrati poveri di fibre e ad alto indice glicemico.

  • eccesso di zuccheri: Un’alimentazione nella quale sono presenti troppi zuccheri e carboidrati semplici (dolci e cereali raffinati) favorisce, attraverso l’azione dell’insulina, il deposito di acidi grassi soprattutto sul girovita.
  • eccesso di cortisolo: Stress, ma anche diete troppo rigide stimolano le ghiandole surrenali a produrre più cortisolo e adrenalina, i quali spingono il corpo a mettere in circolo più grasso e a “stoccarlo” sull’addome.
  • calo estrogeni: il calo degli ormoni, per quel che riguarda la donna, al termine dell’età fertile, è sicuramente un fattore che spiega quella pancia che compare quando ci si avvicina alla menopausa.
  • vita sedentaria: muoversi poco riduce il dispendio calorico e la posizione seduta, che limita la motilità intestinale, allarga la circonferenza.

Come alimentarsi

prima di partire col parlare di esercizi che eliminano o comunque riducono la pancia nella parte addominale, vediamo l’alimentazione corretta per partire con il nostro progetto.

La paste e il pane non devono essere demonizzati ma dobbiamo preferire quelli INTEGRALI. Attenzione al “finto integrale” che è realizzato con la crusca, lo scarto. Come fare a riconoscerli? Dal prezzo. Un chilo di pasta con grano italiano, di qualità, integrale o seminitegrale non costa meno di 7 euro al chilo. Via libera anche a legumi e cereali, poi frutta e verdure in quantità.

Dobbiamo assumere anche grassi salutari che si possono trovare nella frutta secca, nei semi (semi di lino) e semi oleosi, avocado, burro d’arachidi e alcuni oli come l’olio extravergine d’oliva, no l’olio di semi e olio di palma, e l’olio di cocco.

Quante calorie al giorno

affidatevi ad un nutrizionista o a un dietista. Potete calcolare il vostro indice di MASSA CORPOREA, BMI, con questo tool molto semplice.

Indice BMI CORRETTO per un Uomo (Organizzazione Mondiale della Sanità):

Indice massa corporea tabella
>16 molto magro
16.00 – 16.99 visibilmente sottopeso
17.00 – 18.49 lievemente sottopeso
18.50 – 24.99 PESO IDEALE
25.00 – 29.99 sovrappeso
30.00 – 34.99 Obesità di prima classe
35.00 – 40.00 Obesità di seconda classe
>40.00 Obesità di terza classe

Il corretto apporto giornaliero di calorie dipende ovviamente da quello che fate, se siete sedentari oppure no, se fate sport. Possono andar bene 2000 calorie al giorno come 2500. Anche in questo caso ci viene in aiuto questo tool che calcolare le calorie necessarie a seconda delle attività fisiche che abbiamo fatto. Utile anche acquistare un braccialetto fitness come questo. Vi avvisa quando siete troppo seduti, misura il battito cardiaco, consiglia quante calorie bruciare e l’attività da fare, anche una semplice camminata va bene.

 

Come si brucia il grasso

Ovviamente gli esercizi migliori per ridurre l’adipe localizzato sono gli addominali. Ma non sempre portano a risultati considerevoli. Ovvero  possiamo “spaccarci di addominali” ma senza successo. Dobbiamo abbinarli ad attività aerobica ed anaerobica. Ovvero dobbiamo far salire il battito cardiaco per bruciare il grasso.

Il modo migliore per dimagrire  quello di fare un sacco di esercizio cardiovascolare. Alcune attività idonee sono:

  • Passeggiare a passo veloce per almeno 30 minuti
  • Jogging
  • Nuoto
  • esercizi aerobici
  • Andare in bicicletta

… e gli sport ad alta intensità come lo squash, il tennis, il calcio, il beach volley ed il basket. Tutto ciò che porta la frequenza cardiaca in alto e la tiene alzata per almeno venti minuti fa bruciare i grassi.

Come si perde il grasso sottocutaneo, la vostra pelle diventerà più tesa. Come il grasso all’interno i muscoli diminuisce, la cute vi apparirà più tonica e meno flaccida.

Tutti i metodi per rinforzare l’addome

Camminare

Camminando si mettono in moto tutti i muscoli addominali. Assicurati di oscillare le braccia e contrarre il tronco mentre passeggiate e mantenere un ritmo sostenuto. Una volta che ci siete abituati a fare una passeggiata quotidiana iniziate a camminare per almeno trenta minuti .

I pesi

L’allenamento con i pesi non solo aiuta il metabolismo, ma rafforza anche le ossa. Gli uomini che lavorano con i pesi hanno meno probabilità di sviluppare l’osteoporosi in vecchiaia rispetto agli altri.

Yoga

Yoga è ugualmente efficace a rafforzare il corpo, in particolare gli addominali e schiena. Migliora la postura e creare un aspetto più snello. Pilates e gli esercizi che si fanno sul tappetino sono ottimi. La cosa importante è che trovare un’attività che ti piace fare.

Addominali

concludiamo questo articolo con un video sugli esercizi idonei per avere la famosa “tartaruga” sull’ addome. Ovviamente tutto ciò deve avvenire di pari passo ad un’alimnetazione sana e attività aerobica.

Scarpe anticellulite, esistono e funzionano?

Se ne parla da molto tempo delle scarpe anticellulite chiamate anche scarpe tonificanti dimagranti. Leggende e miti si rincorrono, ci si chiede costantemente se possano funzionare, se riescano a ridurre smagliature e pelle a buccia d’arancio. E’ chiaro che non ci può essere una diretta correlazione con il semplice indossarle e la riduzione di cellulite, alla base c’è l’idea che un miglioramento della camminata possa migliorare la circolazione sanguigna e linfatica degli arti inferiori.

Indossando queste scarpe basculanti si è costrette ad un movimento oscillatorio quindi vengono messi sotto stress in modo maggiore i muscoli dei glutei e quelli femorali che rendono piú sodo il sedere e le gambe.

Queste scarpe inoltre sono adatte per chi deve stare molto tempo in piedi. Le Migliori scarpe di questo tipo sono quelle di MBT e le scarpe tonificanti di Skechers.scarpeanticellulite

I produttori promettono miracoli: giurano di aver studiato l’andatura dei Masai africani collegando la loro postura eretta e la camminata alla mancanza della cellulite nelle donne. E’ vero che le ragazze africane soffrono di meno di cellulite, è vero che la loro postura eretta le aiuta ma da qui a dire che sia dovuto al tipo di sandali miracolosi che indossano ce ne vuole.

Un buon tipo di scarpe a dondolo allevia sicuramente il nostro problema perchè la camminata corretta contribuisce e migliora la circolazione sanguigna e quella linfatica, responsabile dei ristagni che danno vita agli accumuli adiposi, riduce poi le vene varicose e una giusta postura favorisce anche la respirazione.

Shape Ups

Shape Ups

Sul mercato uno dei prodotti che va per la maggiore è rappresentato dalle scarpe della MBT, Masai Barefoot Technology. Sono state inventate dall’ ingegnere svizzero Karl Muller che  aveva notato il suo mal di schiena ridursi quando in vacanza camminava a piedi nudi nelle risaie coreane. E’ vero che il “camminare a piedi nudi” attiva alcune articolazioni e muscoli della gamba che con le scarpe non vengono stimolate,ma non si sa in che misuri aiuti a combattere la cellulite.Mbt afferma che le loro scarpe riescano a distribuire su tutta la pianta del piede il peso del corpo grazie alla speciale soletta bombata.

Se fate caso nelle foto il fondo delle scarpe appare come la base di una sedia a dondolo, a loro dire ciò aumenta l’attività dei muscoli dei glutei del 9%, l’attività degli arti inferiori del 18%,e l’attività della coscia del 19% riducendo il lavoro per le articolazioni del ginocchio. Sempre secondo Mbt l’ aumento di attività di muscoli in precedenza trascurati fanno di queste scarpe un aiuto anticellulite. Il costo non è basso, alcuni modelli sforano il muro dei 200 euro ed esteticamente non hanno di certo il glamour ed il fascino delle scarpe all’ ultima moda. Dai un’occhiata al catalogo delle scarpe MBT in offerta da donna e da uomo.

Un altra scarpa anticellulite è la Fit Flop, invenzione degli inglesi David Cook e Darren James. Si tratta di sandali da mare o comunque estivi, in pratica delle “infradito”, il costo qui è più accessibile, una cinquantina di euro. Ce ne sono di tutti i colori, dal nero ai più sgargianti rosso fuoco e fuxia. Anche le Fit Flop garantiscono una migliore camminata che stimola la circolazione e va a migliorare l’aspetto della cellulite.Sono recentemente apparse sul mercato anche le “versioni invernali” ciabatta o stivaletto. Chi le ha provate garantisce sulla comodità e sulla riduzione di dolori articolari, per la cellulite i giudizi sono contrastanti.

I produttori sottolineano come i sandali di FitFlop simulino la camminata a piedi nudi nella che, a sua volta stimola di più i muscoli, riduce le pressioni esercitate sui piedi, e alleggerisce il carico sulle articolazioni delle caviglie, ginocchia, fianchi e schiena. Il cambiamento di postura ha aiutato molte persone che soffrivano di problemi articolari e muscolari ad ottenere sollievo dal dolore e a tornare ad uno stile di vita più sano e attivo.

Liposuzione con Ultrasuoni, la tecnologia Vaser

Di liposuzione ne abbiamo già parlato. E’ la procedura chirurgica di medicina estetica più eseguita al mondo. Permette di modellare il corpo con molta cura ed è l’unico modo risolutivo per eliminare l’adipe in eccesso. Attenzione però, non deve essere inquadrata come il metodo per combattere l’obesità.liposuzione vaser

La tecnologia medica nel corso degli anni è andata avanti e nel 2002 è stata approvata dalla Federal Drug Administratiom Statunitense, FDA, una nuova procedura commercializzata con il nome Vaser, dall’inglese Vibration Amplification of Sound Energy at Resonance. Si tratta di una tecnica chirurgica invasiva che utilizza la tecnologia ad ultrasuoni per “bruciare” il grasso in eccesso in maniera selettiva, preservando strutture come vasi sanguigni, nervi e tessuti connettivi.

Per la verità l’uso degli ultrasuoni che “assistono” la liposuzione è già in voga da diverso tempo (liposuzione UAL, ultrasound assisted liposuction), ma con la Vaser si è andati avanti riducendo di molto i problemi post operatori.

Come Funziona

Con la Vaser ci sono infatti meno complicazioni, la liposuzione può essere effettuata in anestesia locale ed il ricovero è molto veloce.

La procedura: le onde sonore vengono veicolate nella zona da trattare attraverso delle cannule molto fini, diametro compreso fra 2 e 3 mm. Le cellule adipose si rompono grazie all’effetto cavitazionale, vedi l’articolo a riguardo, ed il grasso viene trasportato all’esterno tramite cannule poco più larghe, come avviene in una normale liposuzione.

Dopo l’operazione si dovrà indossare un indumento che comprime la zona trattata per un paio di settimane. La pelle può apparire leggermente arrossata e calda dopo la procedura a causa del maggior afflusso sanguigno nella zona trattata. Questo problema dovrebbe risolversi nel giro di poche ore dopo il trattamento. Verranno prescritti antibiotici per evitare infezioni e nel caso antidolorifici. SI può tornare al lavoro nel giro di un paio di giorni.

foto prima e dopo liposuzione vaser

foto prima e dopo liposuzione vaser

Che zone può trattare

La liposuzione Vaser o Vasershape può essere eseguita per ridurre la consistenza di cosce, glutei, addome, per eliminare il grasso sotto il mento, nelle braccia e negli uomini per la riduzione del seno, ginecomastia. Il trattamento può essere abbinato anche a quello laser di Smoothshape.

Risultati ed efficacia

uno studio effettuato su un totale di 306 pazienti a Bogotà in Colombia e pubblicato su Pubmed, ha evidenziato risultati soddisfacenti in 257 pazienti (84%). Non sono stati riportati casi di necrosi cutanea , le complicanze minori hanno riguardato 20 casi di sieroma, 9 casi di leggere bruciature, e 5 casi di gonfiore prolungato.

Rischi

la liposuzione è una procedura estremamente sicura, ma è comunque sempre un’operazione chirurgica. Gli effetti indesiderati, oltre a quello estetico che potrebbe non corrispondere alle aspettative dei pazienti, possono essere riassunti infezioni, sanguinamenti, ulcere cutanee e lesioni nervose. La tecnica Vaser minimizza questi rischi.

Come per qualsiasi procedura chirurgica, la liposuzione è associata a determinati effetti collaterali comuni come lividi, gonfiori e intorpidimento temporaneo. Anche se l’ irregolarità della cute è un’opzione possibile che si presenti dopo la liposuzione, questo effetto collaterale è ridotto al minimo grazie alla tecnica UAL. Quando invece si utilizzano cannule più larghe, quelle della lipo tumescente, il rischio è maggiore.

Di seguito è riportato un elenco dei rischi più gravi, fortunatamente rari.

  • Coagulo di sangue nei polmoni
  • Perforazione intra-addominale con lesioni viscerali
  • Ematoma o Seroma
  • Danni ai nervi
  • Gonfiore o Edema
  • Necrosi cutanea
  • Reazioni avverse ai farmaci (dopo anestesia)

Prezzi

costi della metodologia Vaser: dipende dalla zona da trattare e dallo specialista. A partire da 4000 euro fino ad arrivare a 10-12 mila. Il costo è influenzato anche dalla città dove il medico opera. A Roma e Milano, specialmente nelle zone centrali, i prezzi sono più alti rispetto a città come Napoli, Bari, Catania e Palermo.

Smagliature in Gravidanza Rimedi Naturali

Ci sono molte cose dell’essere incinta e dell’avere un bambino che le donne ricorderanno per sempre, una di queste è ahimè rappresentata dalle smagliature. Ma perchè arrivano? Sulle cause delle smagliature ne abbiamo già parlato. Un po’ è la predisposizione, un po’ ci si mette lo squilibrio ormonale della gravidanza ed un po’ è la pelle che, essendo “tirata” (pensiamo a pancia ed addome oppure al seno quando si allatta), fa fatica a tornare alle dimensioni pre parto lasciando sul corpo le anti estetiche striature.

Le smagliature non hanno lo stesso aspetto. La comparsa delle stesse dipende dal colore della pelle; possono essere rosa, bruno-rossastro, marrone, o marrone scuro, e sbiadiscono nel tempo di un colore più biancastro.smagliature rimedi

Come sbarazzarsi delle smagliature? Quando arrivano è meglio trattarle il prima possibile. La ricerca si è concentrata sulle prime fasi della loro comparsa quando più prontamente rispondono al trattamento. Una volta che le smagliature passano la fase iniziale, quando sono di colore rosso o viola, per quelle successive, dove diventano bianche, spesso con rientranze profonde, sono molto più difficili da trattare. Durante la fase della gravidanza non si possono usare farmaci o creme invasive che possano nuocere al futuro bambino, quindi è obbligatorio usare sostanze naturali oppure rimedi fitoterapici.

Quando compaiono

iniziano a vedersi quando la pelle del pancione si tende, quindi la comparsa dipende dall’ elasticità della pelle della futura mamma. Potrebbe essere a 3 mesi come a 8 mesi quando si è imminenti al parto. Un ruolo importante è rivestito dai fattori ormonali: infatti, la pelle delle donne più giovani è maggiormente ricettiva all’attività ormonale, ma questo fattore tende a diminuire progressivamente con il passare degli anni.

Possono comparire non solo sull’ addome, ma anche sul seno che si ingrandisce pronto ad allattare.

Cosa fare per le smagliature

E ‘fondamentale idratare la zona dove compaiono, la pelle diventa più flessibile, e sarà maggiormente in grado di allungarsi quando è ben idratata.

Si raccomanda di idradarle tre o quattro volte al giorno con prodotti che contengono burro di cacao o burro di karitè come ingrediente principale. Massaggiamo in profondità quindi zone come il seno, pancia, fianchi, glutei.

Possiamo utilizzare:

Olio di germe di grano: non ci sono dati scientifici, ma sicuramente questo olio contiene vitamina E ed ha alte capacità emolienti e nutritive.

Acido glicolico: L’acido glicolico è un acido alfa idrossi. È molto probabile che lavori su smagliature, stimolando la produzione di collagene. L’acido glicolico può anche essere somministrato in dosi più elevate da un dermatologo.

Vitamina C: Alcune formulazioni di vitamina C possono aumentare la produzione di collagene e aiutare le smagliature nella fase iniziale. Per ottenere il massimo effetto, si combina con l’acido glicolico. Integratori con la Vitamina C integratori possono anche essere efficaci.

Rimedio naturale

Ingredienti: olio d’oliva (acquistabile qualsiasi negozio di alimentari), olio di germe di grano contenente vitamina E (erboristeria), aloe vera in gel, lozione con rro di cacao, pillole di vitamina C, zucchero semolato . Spesa circa 10 euro.

Mescoliamo 1 cucchiaio di ogni olio e del gel e sbricioliamo 2 pillole di vitamina C. Con lo zucchero mescoliamo il composto e usiamolo per fare un scrub. Possiamo anche aggiungere del lime. Lasciamo asgiugare per una 15 di minuti, sarà appiccicoso quindi avremo bisogno di farci una doccia.

Possiamo fare questo scrub quante volte vogliamo durante la giornata. Particolarmente raccomandati per l’uso alcuni olii adatti a prevenire la formazione delle striature bianche o rosse, si va dal semplice olio di oliva al più utilizzato in assoluto dalle donne in gravidanza ovvero l‘olio di mandorle dolci. Ottimo anche l’olio di Argan e quello di germe di grano oppure di rosa mosqueta.