Creme per la cellulite Iodase e Somatoline, funzionano?

E’ il prodotto più utilizzato per combattere la panniculopatia adiposa edemato-fibro-sclerotica, quello che si rintraccia più facilmente in farmacia e supermercati, ma soprattutto quello più economico; stiamo parlando delle creme per la cellulite, oppure delle lozioni e gel che si applicano in maniera topica, ovvero direttamente sulla parte interessata, ad esempio braccia, gambe, glutei addome.

Le più famose e probabilmente quelle piú utilizzate sono Iodase e Somatoline . Il dibattito che si anima maggiormente rispetto agli altri è quello relativo alla loro efficacia. Ampliando ancora di più lo spettro, all’ efficacia dei trattamenti topici in generale, quelli che agiscono solo superficialmente, sull’epidermide e non possono penetrare a fondo nella cute. La domanda è banale. Le creme per la cellulite funzionano? La elimininano? La riducono?

Il buon senso ci viene in aiuto suggerendoci che nei gravi casi di cellulite, localizzata in più punti e soprattutto presente da tanto tempo difficilmente le creme potranno essere efficaci. In quel caso ci sarà bisogno di una terapia più invasiva come la lipocavitazione , radio frequenza o la liposcultura se associata ad un accumulo localizzato di grasso.

Per una cellulite giovane, molle o dura, di recente formazione ed in forma leggera le creme possono contribuire ad un miglioramento, anche se molte volte è temporaneo e legato al periodo di assunzione del prodotto.

cremacellulite

I principi attivi delle creme per la cellulite sono spesso: iodio bisublimato,levotiroxina (simile ad un ormone tiroideo,stimola i processi metabolici e accellera il metabolismo dei grassi), iodioplasmina, Escina, Metile nicotinato, potassium iodide,fucus vesicolosus agiscono come vaso dilatatori per favorire un maggiore microcircolo sanguigno. Fin qui tutto bene, il problema è che alcuni sono dei veri e propri ormoni come visto, anche se assunti in quantità bassissima possono provocare a lungo andare dei problemi, ad esempio alla tiroide.

Le creme per la cellulite più famose sono Iodase e Somatoline, (Somatoline in offerta su Amazon) entrambe stimolano il lavoro tiroideo anche se hanno ingredienti minimi che rientrano nei limiti ministeriali per essere vendute in farmacia senza prescrizione medica (un po’ più forte è la Somatoline). Chi soffre di capillari fragili non può utilizzarle, lo stesso dicasi per coloro che soffrono di ipertiroidismo, un lavoro eccessivo della tiroide. Anche l’assunzione di queste creme durante la gravidanza deve essere monitorata attentamente. In ogni caso è bene consultarsi con un medico per l’assunzione.

In ogni caso nel 2010 l’associazione dei consumatori Aduc ha denunciato Manetti e Roberts all’ Antitrust per pubblicità ingannevole sul caso Somatoline Cosmetic. C’ è scritto che il prodotto “riduce la circonferenza in 4 settimane* mentre dormi.” L’Antitrust si è pronunciato ed ha condannato la società italo inglese per i prodotti Somatoline Cosmetic, Trattamento Gel Snellente Total Body, Trattamento Snellente Intensivo Notte, Trattamento Solare Snellente e Trattamento Pancia e Fianchi, risultano scorrette le pratiche di promozione del prodotto, vedi la pronuncia dell’ Antitrust.

Somatoline e Tiroide

il prodotto della Manetti e Roberts, ovvero SOMATOLINE il farmaco, contiene levotiroxina, isomero utilizzato per combattere l’ipotiroidismo. Quando sentono parlare di questa sostanza gli endocrinologi si allarmano e per sicurezza non la fanno usare alle loro pazienti, ovvero a chi ha una disfunzione tiroidea. Sul foglietto illustrativo di Somatoline bustine e flacone multidose sono riportati i principi attivi, ovvero escina e levotiroxina. Chi è nello stato di gravidanza o sta allattando deve consultare un medico per “valutare il rapporto rischio/beneficio”.

bugiardino somatoline

Eccessive precauzioni? Cercando di usare il buon senso stiamo parlando di una crema. Difficile pensare che l’ormone possa penetrare fino al livello molecolare e creare danni al sistema tiroideo. Ad ogni modo il parere del medico è fondamentale.

Nessun problema invece se ci riferiamo a Somatoline Cosmetic.

Scarpe Tonificanti, i modelli migliori con i prezzi

Le scarpe tonificanti , chiamate anche scarpe fitness dimagranti o scarpe basculanti sono la moda del momento, grazie ad una particolare suola permettono, come dice il nome, proprio di tonificare e rinforzare i muscoli di glutei e gambe. Le producono tra gli altri Mbt, Fitflop, Asiagem, Skechers, Dr Scholl. Alcuni prodotti vengono venduti anche come scarpe anticellulite, ma la riduzione della panniculopatia dovuta ad un miglioramento della circolazione sanguigna e linfatica è relativa e alquanto dubbiosa.

Indossare una scarpa basculante del genere comunque, migliorando il flusso dei vasi linfatici, potrebbe di conseguenza ridurre la ritenzione idrica. Ci sono poi le Gym Step che vengono vendute ad un prezzo di 30 euro con la suola basculante, ma si tratta di un prodotto di bassa qualità.

Come funzionano le scarpe tonificanti

se date un’occhiata al design di questo tipo di scarpe noterete nella maggior parte dei casi la suola basculante, dondolante, a barchetta. Il fatto di non appoggiare tallone e punta del piede, insieme all’ obbligo di “dondolare” quando si cammina, non fa che stimolare i muscoli femorali ed i glutei, costretti a lavorare di più e quindi bruciare più energie. Maggiore sforzo porta ovviamente a compiere un esercizio continuo tonificando proprio le parti basse del corpo, comprese cosce e gambe.

Non è facile camminare all’ inizio con questo tipo di scarpe, si fa proprio fatica, ma lo scopo è proprio questo. Inadatte ovviamente per correre, dopo un po’ di settimane di utilizzo si prende la mano e gli effetti non tarderanno a farsi vedere.

Migliori modelli di scarpe tonificanti in vendita in Italia:

MBT ha tantissimi modelli disponibili in catalogo. Ci sono sia per uomo che per donna, si tratta di scarpe di ottima qualità con prezzi che superano anche abbondantemente i 100 euro, ma ne vale veramente la pena. Disponibili a stivaletto, sneaker, eleganti o piú sportive.

MBT Schuhe Mahuta: Mbt sta per Masai Barefoot Technology. Inventate da un ingegnere svizzero che legò la riduzione del suo mal di schiena al fatto di camminare a piedi nudi nelle risaie coreane quando era in vacanza. Da qui l’introduzione sul mercato nel 1996 della scarpa con la suola basculante. Prezzo 200 euro.

Dr. Scholl, starlit, fitness:anche in questo caso la scarpa tonificante presenta una suola alta dondolante con piramidi di sospensione a doppia densità. Pubblicizzata come rimedio per il mal di schiena. Prezzo a partire da 60 euro.

scarpa basculante Skechers

Skechers

Skechers Shape-ups Metabolize: ottime per ammortizzare i colpi che si ricevono sulla schiena durante camminate intense, molto leggere e resistenti hanno anche una linea piacevole ad un prezzo interessate. Prezzi a partire da 50 euro. Performance Shape Up : sono scarpe basculanti da uomo di colore nero con stringa che possono essere usati con qualsiasi pantalone.

reebook_easytoneReebook Easy Tone 6 FLY: in questa scarpa non c’è la suola basculante ma all’ interno ci sono tre capsule ammortizzanti a rilievo i corrispondenza del tallone e della punta del piede. Sono quelle che più assomigliano ad una scarpa da ginnastica, ma danno una certa “instabilità” che costringe a far lavorare in maniera maggiore le gambe, cosce e glutei. Prezzo 120 euro.

Skechers shapeup

Skechers shapeup

Fitflop:disponibili in cuoio o camoscio apparentemente sembrano delle normali scarpe ma all’ interno nascondono una suola creata in un laboratorio di ingegneria biomeccanica dell’ Università di Londra. Anche in questo caso, secondo i produttori, le scarpe “fanno fare ginnastica semplicemente camminando“, aumentano l’attività muscolare dei glutei, dei polpacci e della gamba e migliorano la postura. Disponibili anche per uomo.
Prezzo 110 euro.

asiagemAsiagem: brand italiano che produce scarpe con la suola basculante. Di certo non sono cool e di designa, ma come assicura il produttore, contribuiscono a mantenere una postura ottimale e a bruciare più energie che si traducono in una forma migliore. Prezzi a partire da 150 euro.

Ridurre Rughe e Smagliature con i Massaggi con Olio Essenziale

Gli olii essenziali possono essere utilizzati in molte maniere, soprattutto per i massaggi. Oggi vogliamo concentrare la nostra attenzione su quelli che riescono a ridurre o comunque attenuare cellulite, smagliature e rughe della pelle.

La cellulite è causata dalla ritenzione idrica che si forma a causa di una cattiva circolazione sanguigne e linfatica; le smagliatura rappresentano un micro lacerazione della cute a causa di scompensi ormonali o cambi repentini di peso. Le rughe si formano in maniera irreversibile con il passare del tempo, sono più marcate in coloro che hanno stili di vita non corrette.

Cos’è un olio essenziale

Può essere una serie di molecole di un chimico , un profumo per un profumatore o la quintessenza o lo spirito di una pianta di un alchimista. In realtà un olio essenziale è l’insieme di tutte queste cose perché è un prodotto fragrante e volatile , si compone di componenti provenienti da alberi e piante che gli conferiscono una specifica proprietà.

Si definiscono sostanze “volatili” perchè evaporano molto rapidamente. Ecco perché è necessario conservarli in maniera corretta, chiusi e in un ambiente fresco per far sì che mantengano intatti i loro principi attivi .

In generale , il principio aromatico delle piante si trova in minuscole goccioline che si formano nei cloroplasti delle foglie, vale a dire in quegli organi in cui avviene la fotosintesi . Essi si combinano successivamente con il glucosio e vengono trasportati a tutte le parti della Piante. Un olio essenziale è una secrezione naturale che si verifica nella parte della foglia e corteccia.

A differenza degli oli vegetali, quelli essenziali non contengono grassi, sono solubili in olio e in alcool ma non in acqua.

Quale usare per la cellulite

ogni giorno possiamo massaggiare le parti del corpo colpite dalla cellulite con una miscela composta da 25 ml di olio di mandorle dolci , 8 gocce di olio essenziale di limone e 8 gocce di olio essenziale di cipresso . Il massaggio dovrebbe durare almeno 5 minuti e dovrà essere eseguito da una leggera ginnastica che coinvolgerà le parti trattate.

È inoltre possibile utilizzare gli oli essenziali di origano , geranio , limone , ginepro, lavanda , pompelmo, cipresso o l’arancio amaro e il pompelmo (lipo-riducenti), il rosmarino e il pepe (stimolanti e drenanti); il geranio bourbon e l’ylang ylang (elasticizzanti e rassodanti). Scelto quello che fa per te, aggiungine 2-3 gocce alla crema anticellulite che spalmi sui cuscinetti tutti i giorni, mattino e sera. Una volta inalate, inoltre, le sostanze volatili si trasformano in impulsi nervosi che raggiungono il sistema limbico del cervello, influenzando il metabolismo.

olio smagliature

Contro le smagliature:

è molto difficile sbarazzarsi di questo inestetismo, ma è comunque possibile attenuarle ed effettuare opera di prevenzione .

Miscelare 12 gocce di olio essenziale di lavanda in 25 ml di olio base ( di rosa mosqueta Cile … ) . Applicare il preparato così ottenuto massaggiandolo direttamente sulle smagliature al risveglio e prima di coricarsi .

Contro le rughe:

Per prevenire la formazione delle rughe, quelle glabellari della fronte, zampe di gallina e del labbro e bocca è possibile realizzare in casa una crema giorno .

Utilizziamo 10cl di un olio di base ( jojoba,avocado, mandorla) e poi aggiungiamo 8 gocce di olio essenziale di rosa, 5 gocce di olio essenziale di lavanda e 2 gocce di olio essenziale di limone . Applicare la crema così ottenuta una volta al giorno , preferibilmente la sera , massaggiando per 5 minuti collo e viso .

Come si capisce se è cellulite, gli strumenti per diagnosticarla

Come capire se si ha e si tratti realmente di cellulite quella che colpisce il nostro corpo? A parte la visività, tutti noi abbiamo chiaro come l’inestetismo si presenta: avvallamenti su zone localizzate, ad esempio cosce e glutei, con bozzi e tipica pelle detta a “buccia d’arancio”.

Detto ciò esistono però degli strumenti piu’ precisi che ci danno l’indicazione dei punti dove si localizza, servirà a procedere in maniera piu’ mirata con massaggi e trattamenti anti cellulite. Diamo un’occhiata ai strumenti piu’ utilizzati da medici e specialisti per diagnosticare la cellulite:

indaginicellulite

Termografia: premesso che le aree cellulitiche sono piu’ fredde delle altre, questo esame basa le sue indagini sulla sensibilità di alcune piastre a cristalli liquidi che vengono piazzate nel corpo. Esse cambiano colore a seconda del calore emanato dalla pelle. Facendo aderire una lastra fotografica speciale questa resterà impressionata da macchie di colore diverse. L’immagine termografica così realizzata servirà a tracciare la mappa del circolo sanguigno e di scoprire con esattezza dove i cuscinetti cellulitici si siano depositati.

Indagine ecografica per la cellulite: si tratta dello strumento principe, il piu’ affidabile e preciso per tracciare una mappa dei depositi. Individua non solo i punti di attacco ma da’ anche un’indicazione circa la stratificazione della cellulite.

Indagine impedenziometrica: è utilizzata per analizzare la composizione del corpo nei suoi costituenti di acqua, massa magra e grasso. Si applicano due coppie di elettrodi alla paziente, mano e piede. Da un elettrodo all’ altro passa una leggera corrente che attraverserà il corpo. Un macchinario collegato agli elettrodi registrerà le informazioni e sarà in grado di rispondere circa la percentuale di acqua e massa (grassa e magra) presenti nella paziente.

Doppler: verifica con gli ultrasuoni la regolarità dei flussi del sangue. L’indagine doppler nei soggetti colpiti da cellulite si utilizza di solito per approfondire l’entità del danno circolatorio.

Indagine plicometrica: Con una particolare pinza, il plicometro, si stringono zone di pelle in particolari punti del corpo per determinare lo spessore del tessuto di adipe sottocutaneo.

Indagine fotopletismografica: Con uno strumento chiamato fotopletismografo si determinano variazioni della consistenza di un tessuto, misurando la quantità di sangue che vi circola.

Indagine xerografica: poco utilizzata. Si tratta di una semplice indagine radiografica che mette in evidenza le zone maggiormente radiopache rappresentate  dagli ammassi cellulitici.

Indagine chirurgica: utilizzata pochissimo ed in casi estremi. Viene effettuata una biopsia (prelievo chirurgico del tessuto) della parte colpita da cellulite per poi essere analizzata con altri strumenti.

Come Eliminare la Cellulite dai Glutei I Metodi Efficaci

La pelle a buccia d’arancio, conseguenza spesso di un ristagno linfatico, si deposita su particolari parti del corpo. I glutei sono sicuramente quelli piú colpiti, ma ci sono anche le cosce, l’addome e non mancano anche casi di accumuli su braccia. Come si elimina la cellulite dai glutei? Quali sono i metodi che funzionano e quelli meno?

Sono domande che tutte le donne si pongono, specialmente quando ci si avvicina alla bella stagione. Durante l’inverno siamo state coperte, non ci siamo accorte che adipe in eccesso e cellulite si faceva avanti, ed ora vogliamo correre ai ripari eliminandola del tutto.

Perche si forma la cellulite sul gluteo

le cause non sono ancora ben definite e possiamo parlare di “concause”, ovvero piú fattori che convergono insieme. La cellulite si forma in quelle che sono le parti “riproduttive” della donna. Fianchi, cosce, glutei per l’appunto.

  • C’è sicuramente una predisposizione genetica: se vostra mamma ne soffriva è probabile che anche voi ne soffriate.
  • Ci sono squilibri ormonali: la cellulite infatti si presenta in maniera maggiore quando si è in gravidanza. Può formarsi dopo aver assunto particolari tipi di farmaci a base ormonale, ad esempio la famosa “pillola anti concezionale”.
  • I geni che ci portiamo dietro, le caratteristiche tipiche ad esempio della donna europea ne sono un esempio. Avete mai visto una donna kenyota con la cellulite? E’ vero che in Africa percorrono a piedi decine di chilometri al giorno, ma è pur vero che , ad esempio, una donna nigeriana, all’ opposto, presenta parecchia cellulite ed adiposità su cosce.
  • Non manca l’alimentazione e la vita sedentaria. Cibi grassi, poveri di fibre non fanno che accumulare linfa nelle parti basse del nostro corpo. Una linfa che si deposita ad esempio sui glutei e crea una ritenzione. La ritenzione forma questi “bozzi” di cellulite. Una vita sedentaria contribuisce a rendere scarsa la circolazione sanguigna e linfatica.

La cellulite si sconfigge veramente?

se la nostra cellulite è di tipo genetico, ci dobbiamo mettere un po’ l’anima in pace, o meglio, dobbiamo entrare nell’ottica delle idee che dovremo combatterla tutti i giorni per renderle la vita difficile. Sicuramente possiamo migliorare la nostra situazione, ma sarà difficile eliminarla del tutto, specie se la pelle a buccia d’arancio si è formata da parecchi anni e non abbiamo mai preso provvedimenti.

Ci sono infatti vari stadi e vari tipi di cellulite. Quella “dura” con edemi, “molle”, quella che fa addirittura male al tatto. Una cellulite “necrotizzata”, ovvero che si è stabilizzata da anni, magari collegatà ad obesità localizzata, si combatte solo con interventi drastici e chirurgici.

cellulite glutei foto prima e dopo

cellulite leggera ai glutei foto prima e dopo l’applicazione di una crema

Pensare di utilizzare una crema anticellulite per sconfiggere una pelle ondulata, piena di bozzi, con una cellulite conclamata su glutei e cosce è quanto meno ridicolo. Sarebbe come metterci un po’ di acqua calda, i risultati sarebbero gli stessi.

Andare dal medico, potremo consigliarvi il dermatologo, ma potrebbe essere anche l’angiologo, sarebbe un’ottima cosa per capire innanzitutto la causa, dopodichè si passa ad un’azione mirata. Inutile dire che la cellulite potrebbe tornare anche dopo averla sconfitta.

I rimedi leggeri

avete un filo di cellulite sui vostri glutei, si è formata quest’inverno, non ve ne eravate accorte prima: in questo caso una buona crema può essere di grande aiuto. Ricordate che la crema anticellulite agisce solo al livello dell’epidermide, quindi sulla parte superficiale. Non finirà nel derma. Abbinate l’esercizio fisico, bevete tanta acqua ed assumete cibi ricchi di fibra, liquidi. No allo zucchero, tassativo. I succhi di frutta ne contengono molti.

I rimedi piú invasivi per eliminarla dai glutei

se è una cellulite compatta, dura, dobbiamo agire in maniera un po’ piú invasiva, significa che dobbiamo lavorare al livello “dermale”, in profondità. In questo caso la radio frequenza estetica funziona abbastanza bene, così come la cavitazione. Attenzione perchè questi trattamenti spesso vengono effettuati da estetisti. C’è una grande differenza, che spesso i pazienti non percepiscono. Sta nella “potenza” delle macchine usate. Soltanto i medici possono usare cavitazione e radiofrequenza che agisce in profondità.

Funziona ovviamente meglio, ma non è scevra da rischi. Potete presentare edemi, bruciature e nella conseguenza peggiore anche necrosi, morte, dei tessuti. Ne abbiamo parlato in maniera specifica qui sui:

La liposuzione, la liposcultura e altri interventi considerati chirurgici si utilizzano solo ed esclusivamente se avete del grasso localizzata, quindi una smartlipo solo per la cellulite non ha senso. La liposuzione aspira il grasso, la cellulite non è grasso. Non fate la liposuzione se siete obese/obesi, prima perdete peso ed eventualmente, successivamente, la fate.