Tisana Depurativa Detox per Gonfiore Ecco come Realizzarla

Sono in molte ad avvertire un senso di gonfiore alla pancia, spossatezza, pesantezza alle gambe. La colpevole numero uno è sicuramente la ritenzione idrica, quel ristagno di linfa e acqua che si accumula negli arti inferiore e con difficoltà risale verso il cuore dando vita anche ad un viso e mani gonfie. Ci sono poi altri fattori da prendere in considerazione: una cattiva circolazione sanguigna e un’alimentazione scorretta che da’ vita ad una digestione lenta.

Per fortuna la natura può aiutarti a contrastare questo problema grazie all’effetto drenante e disintossicante di numerose piante. Possiamo realizzare in casa una tisana depurativa per disintossicare il nostro corpo e sconfiggere definitivamente il gonfiore. Vediamo da vicino quelle più efficaci.

Quali sono le piante che combattono la ritenzione di liquidi?

La ritenzione idrica provoca sensazioni di pesantezza e disagio. Ci sentiamo gonfie, e quel che è peggio, quando ci guardiamo allo specchio sembra che abbiamo effettivamente guadagnato peso. Questi effetti sono principalmente dovuti a fluttuazioni ormonali (sindrome premestruale, per esempio), nonché all’effetto collaterale di uno stile di vita sedentario. Ma possono anche essere dovute a malattie, determinate condizioni cardiache e del fegato, ipertensione , stress e gli effetti avversi di alcuni farmaci .

Pilosella e Tè di Giava

Gambe, caviglie e piedi gonfi possono essere il frutto di un lavoro che vi fa stare in pidi per tutto il giorno. Colpa di una circolazione poco attiva, rallentata ulteriormente dal fatto che si rimane nella stessa posizione per ore, provocando un ristagno dei liquidi nelle parti basse. La gravità non è semplicemente la tua migliore amica quando si tratta di combattere il gonfiore alle gambe. Questo ti dà la scusa perfetta per alzare i piedi ogni volta che ne hai l’occasione. Sebbene la posizione ideale sia quella di mettere i piedi sopra il livello del cuore, qualsiasi elevazione aiuterà le cose a fluire dall’altra parte. Quindi appoggia i piedi su alcuni cuscini tenendo i piedi in alto per 3 o 4 minuti ogni 2 ore.

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Il gonfiore può anche dipendere da fattori ormonali. Durante il ciclo, il corpo produce più estrogeni, stimolando l’organismo a trattenere liquidi.

A fine giornata, per sgonfiarli potete realizzare una tisana detox con un miscuglio di pilosella, betulla, centella, rusco, ippocastano, mirtillo e vite rossa: piante che proteggono i vasi sanguigni e stimolano il drenaggio venoso e linfatico. Le trovate in erboristeria e potete prenderle sotto forma di tintura madre (20-30 gocce in abbondante acqua, 2-3 volte al giorno a stomaco vuoto, per almeno un mese).

Per potenziarne l’effetto, provate anche il Tè di Giava (ortosiphon): metti un cucchiaino di foglie in una tazza di acqua calda. Lascia in infusione per 10 minuti, poi filtra e bevine almeno 2-3 volte al giorno, lontano dai pasti.

Tè Verde

Il tè verde è un’altra grande bevanda disintossicante che aiuta ad urinare . Non solo aiuta a rimuovere le sostanze tossiche che si accumulano nel corpo, ma partecipa nella riduzione di qualsiasi infiammazione. Puoi bere fino a tre tazze al giorno. Il tè verde è facile da trovare nei negozi, e ancora meglio, aggiungete un po ‘di miele invece dello zucchero come dolcificante che lo rende ancora più sano.

Finocchio e Tarassaco

Se la pancia si gonfia in modo particolare dopo aver mangiato è perchè si sono assunti troppi carboidrati, grassi o si sono mangiate pietanze molto saporite, troppo salate. Potrebbe anche essere un’alterazione della flora batterica dell’intestino o un’intolleranza alimentare.

Provate ad assumere i fermenti lattici (o probiotici) che aiutano a rigenerare la flora batterica e affiancate un trattamento a base di tarassaco, carciofo, boldo e cardo mariano, che stimola il fegato favorendo la digestione, associato ad anice e finocchio. Puoi assumerlo come tintura madre (30 gocce in acqua dopo i pasti, 3 volte al giorno, per 3-4 settimane) o tisana (1 cucchiaino da tè, da lasciare in infusione per 10 minuti in una tazza di acqua bollente prima di filtrare). Bevine 3 tazze al giorno, dopo i pasti, per un mese. Molto utile anche il carbone attivato, associato all’argilla (in farmacia o erboristeria): 2 compresse, 2 volte al
giorno dopo i pasti, per 5-10 giorni.

Tisana per il viso gonfio con cetriolo e ortica

Un volto gonfio e stanco indica, nella maggior parte dei casi, una ritenzione idrica dei tessuti facciali. In pratica, i fluidi si concentrano nel viso facendolo apparire tondo. Il gonfiore può insorgere in qualsiasi punto, ma si fa più evidente quando interessa le labbra, le guance e le palpebre e può anche estendersi alla regione del collo.

Una tisana a base di tarassaco è ottima perchè questo elemento è dotato di un sorprendente effetto drenante, può aiutarti a sgonfiare il viso e a cancellare i segni di stanchezza. Usate anche il cetriolo, basta tagliarne alcune fette e posizionarle fredde sul volto (occhi inclusi), lasciandole agire per circa 10 minuti.

Inoltre, ti sarà utile una tisana a base di tarassaco, bardana, finocchio, ortica, salvia e tè verde. Metti un cucchiaino del mix in acqua bollente per una decina di minuti, filtra e bevine una tazza prima di andare a dormire. In questo modo, durante la notte l’organismo sarà idratato e al tuo risveglio il viso dovrebbe essere meno gonfio. Non dimenticare di ridurre in maniera sensibile nella tua alimentazione il sale e gli alimenti confezionati, meglio prodotti freschi, frutta, verdure, pesce e frutta secca.

Mirtillo nero per gli occhi gonfi

Se al mattino hai gli occhi gonfi nonostante un sonno ristoratore la colpa può essere di una predisposizione alla ritenzione idrica e di un difetto della microcircolazione. Ma a volte il problema può dipendere da fattori diversi, come una reazione allergica, stanchezza, stress, intolleranze alimentari, cambiamenti
ormonali, irritazioni o infezioni.

Prova la tintura madre di mirtillo nero: diluiscine 30-50 gocce in mezzo bicchiere d’acqua e bevi, per 3 volte al giorno, finché la situazione non migliora. Sono efficaci anche i colliri a base di eufrasia, camomilla, hammamelis e cineraria maritima, che hanno un effetto lenitivo e calmante (li trovi in farmacia o erboristeria). Applica 2 gocce per occhio, 3-4 volte al giorno. Infine eccoti un rimedio casalingo d’emergenza: prendi 2 bustine di tè verde e immergile in una ciotola di acqua, poi strizzale e mettile in frigo. Quando sono diventate fredde, lasciale appoggiate sulle palpebre chiuse per circa 5-10 minuti.

Come Avere delle Gambe Perfette e Lunghe

Quale donna non sogna di avere gambe perfette? Premesso che ciascuna ha le proprie, belle nella loro unicità, molto si può fare per migliorarne l’aspetto agendo su più fronti, dall’alimentazione all’esercizio fisico, dai cosmetici a qualche piccolo ma prezioso trucco nell’abbigliamento.

Ecco alcuni suggerimenti e strategie da mettere subito in pratica.

L’ALIMENTAZIONE GIUSTA

Noi siamo quello che mangiamo, si sa, e non si può pensare di avere belle gambe, snelle, toniche, leggere e in forma, se non si segue un’alimentazione corretta.
Una regola fondamentale è quella di usare poco sale: così si contrasta la ritenzione idrica, le gambe si sgonfiano, la cellulite e la buccia d’arancia si attenuano.

Per la stessa ragione è indispensabile bere molta acqua durante la giornata, iniziando possibilmente fin dal mattino a digiuno: 1,5/2 litri dovrebbero essere la norma.

Ci sono poi alimenti “amici” delle gambe e che, per questo, non dovrebbero mai mancare a tavola, ovvero frutta fresca e verdure, cibi integrali (pasta, riso, pane, biscotti ecc.), i legumi, la carne bianca ed il pesce.

Usa solo l’olio extravergine a crudo per condire, evita zuccheri e grassi; frutti come ribes e mirtilli aiutano la circolazione periferica e rafforzano i capillari.

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ESERCIZIO FISICO

Dell’esercizio fisico non si può fare a meno: ginnastica e sport rendono le gambe, se non completamente, almeno in parte “come le vogliamo”. Attraverso i movimenti giusti infatti, possiamo modellare le gambe e quindi assottigliarle, rassodarle, rinforzarle e renderle esteticamente più belle.

Le possibilità sono infinite: palestra, ginnastica casalinga, nuoto, bicicletta, cyclette...non devi fare altro che scegliere ciò che fa per te, vedi anche in proposito l’articolo sullo sport per la cellulite.

Un trucco: ogni volta che ti riesce, durante la giornata, alzati sulla punta dei piedi per 20-30 volte di seguito, così, senza neanche rendertene conto e senza fatica, pian piano migliorerai il tono della muscolatura. Sollevarsi sulle punte inoltre, assottiglia le caviglie rendendole più elastiche.
Sei pigra e fare la cyclette o il tapis roulant ti annoia?

Probabilmente sarai maggiormente stimolata se durante l’allenamento guarderai la tv o ascolterai la musica: il tempo passerà più in fretta, quasi senza accorgertene e, facendolo più volentieri, i risultati saranno anche migliori.

Troppo pigra?

Almeno utilizza l’attrezzo per rassodare l’interno cosce: davanti al televisore non te ne accorgerai neppure, ma vedrai ben presto la differenza in termini di sodezza.

Se a questo aggiungerai una mezz’ora al giorno di passeggiata a ritmo sostenuto, il work-out sarà praticamente completo.

PREVENIRE LE VENE VARICOSE

Le vene varicose, o varici, sono dilatazioni patologiche delle vene.
Al di là del fattore estetico, che pure ha un impatto notevole, le varici provocano diversi fastidi, come formicolii, crampi e percezione costante di freddo, tutte ottime ragioni per cercare di prevenirne la formazione.
Ma come?
Innanzitutto con un corretto stile di vita.

Per contrastare le varici fai così:

  • non fumare
  • non bere alcolici
  • segui un regime dietetico equilibrato
  • introduci nella dieta i mirtilli, ottimi per rinforzare le pareti dei capillari
  • svolgi moderata ma regolare attività fisica
  • bevi almeno 1,5/2 litri di acqua ogni giorno
  • usa calze elastiche
  • evita fonti di calore (stufe, lunghe esposizioni al sole, bagni caldi) in quanto dilatano le vene
  • sa creme rinfrescanti e drenanti
    Puoi trovare qui https://benessere-psicofisico.com/vene-varicose/ una recensione sulla crema naturale migliore per le vene varicose.

La scleroterapia è una procedura relativamente indolore in cui una soluzione viene iniettata nelle vene causandone la loro contrazione, mentre il trattamento laser utilizza la luce pulsata per ridurre le vene. Come per l’epilazione, tuttavia, il processo richiede del tempo. Un paziente dovrà sottoporsi a diversi trattamenti a intervalli di tre mesi per vedere dei risultati soddisfacenti.

Quando si tratta di lividi e cicatrici, si usa il laser frazionato, un trattamento che può eliminare vecchie cicatrici. L’acido retinoico ha anche dimostrato di ridurre la comparsa di cicatrici. In caso di lividi, una serie di creme o gel contenenti arnica Montana e Bromelina sono in grado di restituire dei buoni risultati.

STRATEGIE ESTETICHE E CONSIGLI

Sai che l’abbigliamento può fare molto per rendere le gambe più belle?
E che ci sono cosmetici miracolosi per migliorare tono, forma e compattezza delle gambe?

Ecco qualche consiglio:

  • usa con regolarità creme anticellulite: ce ne sono in commercio di ogni tipo e per ogni esigenza. La sera, soprattutto quando fa caldo, massaggia un gel drenante e sgonfiante dalla caviglia a risalire;
  • termina la doccia con un getto tiepido/fresco sugli arti inferiori ed evita il bagno caldo, che rilassa i tessuti e fa male a vene e capillari;
  • non indossare indumenti troppo attillati, in quanto ostacolano la circolazione;
  • i tacchi slanciano, quindi indossali pure, ma con moderazione;
  • usa calze e collant neri per assottigliare le gambe, ma evita i calzini corti, che le “tagliano” otticamente (così come i “tronchetti”);
  • per migliorare la circolazione, tienile sollevate ogni volta che ti è possibile e, in particolare quando fa caldo, dormi con un cuscino sotto i polpacci;
  • una volta a settimana oppure ogni 15 giorni, prima della doccia, fai uno scrub delicato e sciacqua con acqua tiepida, dopodiché asciugati tamponando con l’asciugamano ed applica l’anticellulite e/o la crema/gel rassodante. Dopo lo scrub la pelle è più ricettiva e i principi attivi vengono assorbiti meglio e più velocemente;
  • prova i fanghi con alghe o termali: rassodano, drenano e contrastano efficacemente la cellulite e la pelle a buccia d’arancia;
  • se le gambe sono bianche ed un po’ segnate da venuzze ed imperfezioni, usa uno spray autoabbronzante; quelli attuali sono praticissimi, non macchiano e danno una colorazione molto naturale ed omogenea;
  • una caviglia già bella e sottile, sarà valorizzata, in estate, da una cavigliera.

I vestiti che slanciano le gambe

Ci sono anche alcuni trucchi di stylist che possono essere usati per esaltare le gambe. Le scarpe nude allungano visivamente la linea della gamba, e quando sono nude e con i tacchi alti, le gambe sembrano lunghissime.

Un altro trucco per creare l’illusione di avere gambe più lunghe è quello di indossare scarpe a punta. Cerca le scarpe con i lati scollati per un maggiore allungamento e, se hai le caviglie un po’ abbondanti, evita qualsiasi cosa con una cinghia alla caviglia che possa staccare la linea della gamba o attirare l’attenzione su quell’area. Quando sei pronta per quella gonna più corta, assicurati che l’orlo sia fatto appena sopra il ginocchio.

Formula delle gambe perfette i tre buchi

c’è un mito a riguardo sull’ avere delle gambe belle, ovvero la regola dei tre buchi. Funziona così: quando si uniscono le gambe dovrebbe crearsi un buco tra le caviglie e i muscoli dei polpacci, un altro tra i polpacci e le ginocchia, e un altro tra le .cosce.In questo modo le gambe risultano essere piú armoniose, aggraziate. Insomma se guardate quelle piú belle del mondo, di Charlize Theron, Gisele Bundchen, Irina Shayk probabilmente confermeranno la regola.

Integratori Anticellulite Cosa Sono e come Funzionano

Abbiamo già parlato dei trattamenti che possono aiutare a combattere la formazione della cellulite. Ci sono le creme, rimedi piú invasivi come la cavitazione medica oppure la radiofrequenza. Oggi parliamo invece degli integratori anticellulite. “SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO” dicevano gli antichi pensatori, un concetto spesso ribadito da medici e specialisti. Non possiamo considerarci in salute se la nostra dieta è ricca di grassi e zuccheri. Dato che la cellulite si forma anche in seguito alla ritenzione idrica, possiamo agire dall’ interno “integrando” ai nostri pasti quotidiani degli elementi che aiutano a smaltire le scorie e a migliorare il microcircolo.

Gli integratori, oltre a contenere principi attivi drenanti e destoccanti dei grassi, ricompattano la pelle. Se la tua cellulite è avanzata, l’ideale è che
apportino in più sostanze antinfiammatorie, come gli omega 3 e 6, il collagene puro e la vitamina C che, tra l’altro, aiutano a rassodare e a rinforzare le strutture di sostegno della pelle. Insomma delle sostanze preziose nutritive anche a livello del derma che riescono a ripristinare anche l’elasticità cutanea che, con il passare del tempo, tende a diminuire.

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La cellulite dunque si forma a causa di un vero e proprio inquinamento dei tessuti e della riduzione dell’ossigenazione dovuta alle alterazioni del microcircolo sanguigno e linfatico, delle cellule adipose e della matrice interstiziale. Risente della particolare struttura del tessuto adiposo
femminile, che, anche se sottile, è fortemente condizionato dall’azione di ormoni estrogeni e per questo colpisce anche le donne magre o scolpitie dall’attività fisica. Oltretutto, spesso siamo noi stesse a fare il gioco del nemico, con cattive abitudini che inaspriscono la cellulite stessa, ad esempio vita sedentaria, dieta sbagliata, fumo, stress, assunzione di farmaci, alcool.

Ruolo degli integratori alimentari contro la cellulite

E’ bene fare un inciso: gli integratori alimentari raccomandati per il trattamento della cellulite non rappresentano una cura. Questi nutrienti assicurano essenzialmente che i processi di lotta siano rivitalizzati, contribuendo a ridurre il deposito di grasso e migliorare la ritenzione. Ad esempio, gli aminoacidi non combattono direttamente la cellulite né riducono la tendenza del corpo ad eliminarla. Tuttavia, sono fondamentali per i processi metabolici che mirano a metabolizzare i depositi di grasso. Questi amminoacidi sono necessari per garantire che la metabolizzazione del grasso avvenga nella maniera appropriata. Ciò significa che i lipidi sono utilizzati in misura maggiore per l’approvvigionamento dei bisogni energetici del corpo. Alcuni degli amminoacidi più importanti che sono comunemente presenti negli integratori anticellulite includono:

  • L-Carnitina
  • Acido linoleico
  • L-glutammina
  • L-tirosina

Allo stesso modo, alcune vitamine e minerali sono utili per garantire che nelle zone dove si accumula la cellulite (fianchi, glutei, addome, cosce) sia mantenuta una certa elasticità . Questo è fondamentale poiché il rilassamento cutaneao è il problema più comune associato a una significativa perdita di grasso. Alcune sostanze che possiamo assumere per aiutare a combattere la cellulite sono:

Vitamina E

La vitamina E è importante da due punti di vista. In primo luogo, migliora la circolazione dei fluidi corporei, aiutando il metabolismo generale del corpo. Questo , in maniera indiretta, significa maggiore mobilitazione (rottura) dei depositi di cellulite. In secondo luogo, la vitamina E è necessaria per mantenere l’aspetto liscio ed elastico della pelle il cui tessuto connettivo potrebbe altrimenti cedere a causa della perdita di materiale adiposo sottostante.

Quercia marina

il Fucus vesiculosus è un’alga che è anche un potente integratore anticellulite. Aumenta il metabolismo che porta alla perdita di grasso complessiva. È un ingrediente comune anche nelle lozioni che troviamo sul mercato. Preso oralmente, aumenta la circolazione e migliora la funzione regolatrice della ghiandola tiroidea. Una tiroide pigra può portare alla formazione della cellulite.

Calcio

Il calcio è un nutriente fondamentale per tutti, a tutte le età. Rinforza le ossa, combatte l’osteoporosi ed aiuta a frammentare le cellule di grasso corporeo. Questo elemento è inoltre fondamentale per avere capelli, pelle e unghie sani, favorisce l’elasticità della cute. Le donne e gli uomini di età compresa tra i 19 e i 50 anni hanno bisogno di assumere 1.000 mg di calcio al giorno. Le persone di età superiore ai 50 anni hanno bisogno di almeno 1.200 mg. Il calcio ovviamente si trova negli alimenti, in modo particolare nel latte e nei suoi derivati.

Antiossidanti

Consumare più antiossidanti Quelli come il coenzima Q10, l’estratto di pepe nero e l’estratto di radice di cannella possono aumentare la circolazione e minimizzare l’aspetto della cellulite. L’acido linoleico coniugato con acidi grassi, o CLA, può anche aiutare a bruciare il grasso corporeo e ridurre al minimo la panniculopatia edemo fibro sclerotica. Il consumo di tè verde, che è anche ricco di antiossidanti, può aumentare la capacità del corpo di bruciare calorie.

Omega 3

Gli Oli di pesce che contengono quantità maggiori di acidi grassi omega-3 sono necessari per ridurre la natura adesiva delle piastrine del sangue umano. Questo è un richiamo diretto per il meccanismo di circolazione del corpo che indirettamente aiuta a limitare la quantità di colesterolo sierico trattenuto e conservato come ad esempio grasso o cellulite. Oltre agli oli di pesce, altri oli come quelli di primula sono spesso utilizzati nella realizzazione di integratori nutrizionali per la cellulite, poiché sono ricchi di acido linoleico gamma o GLA (che ha un’azione simile agli acidi grassi omega-3).

Le migliori Creme Anticellulite per l’estate

Anche per l’estate ci si prepara a combattere la cellulite. Oggi vogliamo proporvi le migliori creme anticellulite in commercio disponibili in profumeria e farmacia. C’è infatti da fare una prima distinzione e riguarda il tipo di vendita. Alcuni prodotti sono considerati cosmetici, altri, come Somatoline e Iodase, hanno la croce rossa sulla confezione e sono trattati come “farmaco da banco“, non hanno, in ogni caso, bisogno della ricetta medica per l’acquisto.

Il dubbio più grande però è sempre lo stesso. Le lozioni per la cellulite funzionano davvero? Di certo non tutte hanno la stessa efficacia, ma ciò dipende anche dalle cause. Se è uno squilibrio ormonale che provoca ritenzione idrica ci sarà poco da fare, così come non funzioneranno se la cellulite è conclamata da anni.

Possono portare a dei risultati se la cellulite si è formata da poco e non è in stato avanzato, ricordate che le creme agiscono al livello dell’ epidermide, non penetrano in fondo al derma. Molto importante il massaggio, durante la fase di applicazione del gel anticellulite. Importanza ce l’ha anche la concentrazione dei vari principi attivi, quindi leggete sempre bene le etichette che accompagnano le confezioni.

noi abbiamo anche provato VACUUM CELLULITE, che si trova in offerta a 59 euro . E’ un dispositivo dotato di motore in grado di massaggiare le zone colpite da accumulo di grasso e cellulite per riattivare il microcircolo ed evitare il ristagno linfatico responsabile della pelle a buccia d’arancia.

Come va applicata la crema anticellulite

il video qui sotto, anche se è in inglese è abbastanza esplicativo. Si usa la tecnica chiamata in inglese del “pinch roll”, ovvero pizzicare la cute. Con le dita si formano pieghe per ammorbidire i tessuti e riattivare, allo stesso tempo, la circolazione. Il massaggio va fatto poi dal basso verso l’alto per stimolare la circolazione linfatica ed evitare i ristagni che danno vita alla cellulite.

Vesto Slim di Hanorah
Assoluta novità nel campo del trattamento cosmetico della cellulite, il Vesto Slim è un prodotto della Hanorah, basato su una avveniristica tecnologia che consente di ottimizzare i principi attivi in esso contenuti. Si tratta di uno spray rimodellante che si spruzza direttamente sui tessuti degli abiti indossati, per poi trasferirsi -per sfregamento- sulla pelle. Costantemente a contatto con le zone da trattare, il prodotto viene assorbito durante l’intero arco della giornata, in un attacco urto che non lascia tregua ai fastidiosi inestetismi della cellulite.

Rilastil rassodante corpo in offerta su Amazon
contiene Chlorella vulgaris, Ginkgo biloba, Luppolo ed Equisetotutti elementi naturali che favoriscono la circolazione sanguigna e linfatica, non sono specificate però le percentuali. Ideale per una prima azione d’urto contro il rilassamento cutaneo e per una seconda fase di “mantenimento”, può essere applicata anche più volte al giorno.

Lift Minceur Anti-Capitons di Clarins in offerta su Amazon
Lift Minceur Anti-Capitons di Clarins è un prodotto innovativo a partire dalla sua concezione, rivolta non solo a curare la cellulite ma anche a impedirne il riformarsi. Spezzando il ciclo fisiologico che porta al moltiplicarsi delle cellule adipose, la sua formulazione si basa su un efficace mix di cinque diversi estratti naturali, tra i quali la menta acquatica e la caffeina, tradizionale alleato contro la cellulite.

Collistar Crema anticellulite di Collistar 400 ml.

siero anticellulite intensivo. Riduce la ritenzione idrica grazie all’azione di acidi caffeil chinici che insieme alla caffeina e ad alcuni estratti naturali vegetali aiutano a migliorare la tonicità della pelle.

Creme a Base di Bava di Lumaca Centisia Bava di Lumaca purissima 100% 30ml

il principio attivo viene estratto dalla bava delle Cornu aspersum. Hanno un potere lenitivo e rigenerante dei tessuti tanto che possono essere utilizzate anche per cicatrici e combattere rughe e segni del tempo. Inoltre è presente l’Allantoina e Vitamine.

Bianco di Pupa
Il punto di forza di questo prodotto è principalmente la sua azione rapidissima, che aggira gli inconvenienti legati ai lunghi tempi di posa necessari di solito per i cosmetici contro la cellulite. Il prodotto si presenta, infatti, sotto forma di fango ad azione lampo, i cui principi attivi sono completamente assorbiti dalla pelle dopo qualche minuto e senza necessità di lunghi massaggi. Il risciacquo è semplice e le caratteristiche di questo cosmetico lo rendono la scelta ideale per chi è sempre di fretta, incoraggiandone un utilizzo costante sotto la doccia.

massaggio_cellulite

Somatoline SOMATOLINE C SNELL 7NTT 400 ML

celebre prodotto della Manetti & H.Roberts disponibile in bustine monodose o flacone è insieme a IODASE la crema anticellulite più potente, ma anche quella più invasiva.. Contiene Tiroxina ed Escina. Stimolano in maniera particolare la tiroide, quindi chi soffre ipo o iper tiroidismo devono consultare un medico. Ha la croce rossa sulla confezione, quindi può essere acquistata solo in farmacia, ma non necessita di prescrizione medica. Non indicata durante la gravidanza, vedi articolo correlato.

Celludestock Expert di Vichy Vichy Cellu Destock Expert caffeina pura 5%

La Vichy punta tutto sull’efficacia dell’azione meccanica del massaggio, che agevola la micro circolazione, il drenaggio dei liquidi in eccesso e favorisce l’assorbimento dei principi attivi dei cosmetici contro gli inestetismi della cellulite. Per questo la confezione del suo Celludestock è munita di tre sfere massaggianti, che rendono piacevolmente efficace l’applicazione del prodotto a base di caffeina pura.

Fanghi d’alga GUAM di Lacote FANGHI D’ALGA GUAM PANCIA E GIROVITA 1 KG

Celebre evergreen tra i prodotti contro la cellulite, i Fanghi d’alga GUAM sono tutt’ora uno dei prodotti più apprezzati contro la pelle a buccia d’arancia. Il loro principio attivo è l’estratto di alga GUAM, che promette una pelle più soda e compatta e risultati visibili fin dalle prime applicazioni.

Pantaloncino snellente di Garnier
Anche la Garnier offre una soluzione “tessile” contro la cellulite, mettendo in commercio una guaina per pancia e fianchi. I principi attivi, principalmente caffeina, penetrano nella pelle grazie a pose prolungate che non danno tregua agli inestetismi.

Anticellulite stadi avanzati di Deborah Group
Disponibile anche nella versione “Primi stadi”, l’anticellulite della Deborah Dermolab è un prodotto che abbina un complesso di principi attivi dalla spiccata azione drenante, al potere di profonda idratazione dell’acido ialuronico. Da applicare con un lungo massaggio, promette linee più sode e pelle più compatta.

Iodase Iodase Action sistema intensivo kit crema da 200 ml+100 ml omaggio fluido concentrato

molto simile a Somatoline. Contiene anche in questo caso levotiroxina, un ormone prodotto dalla tiroide, lavorato in laboratorio in modo da influire sul livello superficiale dell’epidermide. Venduta in fiale e crema disponibile solo in farmacia.Non può essere utilizzata da donne che hanno una fragilità eccessiva dei capillari. Controindicata la sua assunzione anche durante la gravidanza.

lozione anticellulite fatta in casa

Crema Anticellulite fatta in casa

Ingredienti:

  • 80 g di avena colloidale in polvere
  • 60 ml di olio di crusca di riso
  • 3-4 g di cera d’api gialla
  • un cucchiaio di glicerina
  • uno di latte intero bollito
  • 5 gocce di olio essenziale di salvia

L’avena calma la pelle irritata e infiammata e apporta proteine che creano una barriera protettiva. La composizione dell’olio di crusca di riso, perfettamente bilanciata in acido oleico, linoleico, palmitico e vitamina E, lo rende un ottimo antiage. La cera d’api è emolliente e filmogena. La glicerina è umettante e idratante. Il latte apporta amminoacidi, flavonoidi ed elastina, esfolianti e vellutanti. L’olio essenziale di salvia contiene attivi, tra i quali acido oleanolico, vitamine B1 e C, flavonoidi e fitoestrogeni, che ricompattano la pelle. Nel complesso, il mix idratante e tonificante è adatto per la pelle del corpo in inverno.

Fate sciogliere a bagnomaria l’olio di crusca di riso con la cera d’api. Appena raffreddato, versate tutti gli ingredienti (il latte raffreddato e l’olio di salvia per ultimo), mescolate con un cucchiaio di legno pulito in un barattolino sterile. Conservate in un luogo fresco e asciutto, meglio se in frigo.

Lipofilling utilizzare il proprio grasso Per l’aumento del seno

Il lipofilling è una tecnica che combina due aspetti: prelevare grasso dal proprio corpo (liposuzione) per immetterlo in altre zone (to fill). Si tratta di un trapianto autologo, il sogno di molte donne, quello di prelevare adipe in eccesso ad esempio su cosce e glutei ed utilizzarlo per aumentare il volume del proprio seno. Insomma se la natura ci ha dato troppo da qualche parte e troppo poco da un’altra bilanciamo con questa tecnica.

Sono diverse le aziende che hanno i brevetti di questa tecnica, le più note la GE Healthcare e la Cytori Therapeutic, quest’ultima azienda statunitense che non si occupa solo di medicina estetica.

All’inizio la terapia veniva utilizzata per la ricostruzione del seno in donne colpite da mastectomia, il problema era però che il grasso prelevato ed impiantato nel seno veniva riassorbito dal corpo nel giro di poco tempo. La tecnica si è affinata e le cellule staminali sono venute in aiuto. Allo stato attuale l’adipe prelevato prima di essere reimpiantato viene centrifugato e lavorato con cellule staminali. I test effettuati su alcune donne in Giappone fanno ben sperare, il grasso sembra non riassorbirsi più come una volta.

Ne ha parlato anche il Times on line, quotidiano inglese, visto che il lipofilling è in fase di test anche in Inghilterra. Il lipofilling per la cellulite viene utilizzato in alcuni studi medici in Italia, non sappiamo se la tecnica sia la stessa di quella in sperimentazione in Inghilterra, i prezzi del lipofilling vanno dai 1000 ai 5mila euro, dipende dalla zona da trattare.

lipofilling-seno

Un’ultima considerazione: per il lipofilling c’è bisogno di un “buon donatore”, significa che se non abbiamo grasso da prelevare, se siamo troppo magre, non possiamo utilizzare questa tecnica.

 

Come funziona la procedura

Il primo passo nella procedura di lipofilling è preparazione del grasso. Si tratta essenzialmente di effettuare una liposuzione sulle aree del corpo in cui si desidera ridurre l’adipe in modo da poterlo poi spostare sul seno. Questo grasso raccolto viene quindi “purificato” attraverso la centrifugazione e il filtraggio per rimuovere il liquido e il sangue, in modo da lasciare solo le cellule adipose.

Queste cellule di grasso vengono poi iniettate nelle mammelle. Devono lavorare per riguadagnare un afflusso di sangue e unirsi alle altre cellule grasse vive presenti nel seno. Se non riescono a trovare un apporto di sangue adatto, moriranno e saranno assorbite dal corpo in maniera naturale.

Pro e Contro

In primo luogo, esiste un limite alla quantità di grasso che può essere trasferita ad ogni trattamento chirurgico. Si stima che l’aumento del seno avviene di una sola taglia per volta, quindi da una seconda ad una terza ad esempio.  Il trasferimento di grasso è più adatto a quelle donne che desiderano aumenti più piccoli delle dimensioni del busto. In secondo luogo, la procedura può essere difficile per le donne magre perché hanno poco grasso corporeo in eccesso, quindi può essere difficile per il chirurgo trovare abbastanza per il trasferimento.

Come accennato in precedenza, una cosa da tenere a mente con il lipofilling è che non tutto il grasso trasferito “prenderà vita” o avrà successo nell’innesto nel seno, in parte sarà riassorbito nel corpo. Ogni paziente è diverso e dovresti essere preparato per questo. Questo è anche il motivo per cui alcune donne possono sottoporsi a una seconda procedura di trasferimento del grasso mammario dopo la prima.

Si stima che circa il 70% del grasso trapiantato rimarrà ancora nel seno un anno dopo la procedura.“Qualsiasi riassorbimento (o non sopravvivenza) del grasso trapiantato è solitamente evidente entro 3 mesi. Questo è il motivo per cui è prudente allocare una seconda procedura per ulteriori aumenti di dimensioni importanti a circa 3 mesi dalla prima procedura.La ricerca ad ogni modo va avanti per trovare miglioramenti per aumentare il tasso di sopravvivenza del trapianto. 

Un vantaggio importante in questa procedure è rappresentato dal fatto che non viene inserito alcun materiale estraneo nel corpo in modo (protesi mammaria in silicone o soluzione salina tipica della mastoplastica) . Ciò elimina il rischio di contrazione capsulare o di e qualsiasi altro possibile effetto collaterale legato al rigetto delle protesi .

Chi effettua il lipofilling, innesto di grasso autologo,ha dei buoni risultati con seni morbidi e naturali. Questo può essere ottenuto con una buona tecnica e un po ‘di fortuna. È probabile che i risultati a un anno siano stabili, se il paziente ha un peso stabile. Il grasso innestato si comporta sempre come grasso dall’area da cui proviene – i pazienti perdono e ingrassano nei loro siti di innesti di grasso. Se il grasso proveniva dall’addome e il paziente tendeva a immagazzinare il grasso nella pancia, allora saranno le prime cellule ad aumentare di dimensioni man mano che il paziente aumenterà di peso. 

Prezzi

il prezzo della procedura di aumento seno con liposuzione del proprio grasso costa circa 5000 euro. Dipende comunque dalla quantità di grasso rimosso, dal professionista che effettua l’operazione e anche dalla città in cui si opera. A Napoli è probabile che costi meno che a Milano o Torino.