Integratori Anticellulite Cosa Sono e come Funzionano

Abbiamo già parlato dei trattamenti che possono aiutare a combattere la formazione della cellulite. Ci sono le creme, rimedi piú invasivi come la cavitazione medica oppure la radiofrequenza. Oggi parliamo invece degli integratori anticellulite. “SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO” dicevano gli antichi pensatori, un concetto spesso ribadito da medici e specialisti. Non possiamo considerarci in salute se la nostra dieta è ricca di grassi e zuccheri. Dato che la cellulite si forma anche in seguito alla ritenzione idrica, possiamo agire dall’ interno “integrando” ai nostri pasti quotidiani degli elementi che aiutano a smaltire le scorie e a migliorare il microcircolo.

Gli integratori, oltre a contenere principi attivi drenanti e destoccanti dei grassi, ricompattano la pelle. Se la tua cellulite è avanzata, l’ideale è che
apportino in più sostanze antinfiammatorie, come gli omega 3 e 6, il collagene puro e la vitamina C che, tra l’altro, aiutano a rassodare e a rinforzare le strutture di sostegno della pelle. Insomma delle sostanze preziose nutritive anche a livello del derma che riescono a ripristinare anche l’elasticità cutanea che, con il passare del tempo, tende a diminuire.

integratori-anticellulite

La cellulite dunque si forma a causa di un vero e proprio inquinamento dei tessuti e della riduzione dell’ossigenazione dovuta alle alterazioni del microcircolo sanguigno e linfatico, delle cellule adipose e della matrice interstiziale. Risente della particolare struttura del tessuto adiposo
femminile, che, anche se sottile, è fortemente condizionato dall’azione di ormoni estrogeni e per questo colpisce anche le donne magre o scolpitie dall’attività fisica. Oltretutto, spesso siamo noi stesse a fare il gioco del nemico, con cattive abitudini che inaspriscono la cellulite stessa, ad esempio vita sedentaria, dieta sbagliata, fumo, stress, assunzione di farmaci, alcool.

Ruolo degli integratori alimentari contro la cellulite

E’ bene fare un inciso: gli integratori alimentari raccomandati per il trattamento della cellulite non rappresentano una cura. Questi nutrienti assicurano essenzialmente che i processi di lotta siano rivitalizzati, contribuendo a ridurre il deposito di grasso e migliorare la ritenzione. Ad esempio, gli aminoacidi non combattono direttamente la cellulite né riducono la tendenza del corpo ad eliminarla. Tuttavia, sono fondamentali per i processi metabolici che mirano a metabolizzare i depositi di grasso. Questi amminoacidi sono necessari per garantire che la metabolizzazione del grasso avvenga nella maniera appropriata. Ciò significa che i lipidi sono utilizzati in misura maggiore per l’approvvigionamento dei bisogni energetici del corpo. Alcuni degli amminoacidi più importanti che sono comunemente presenti negli integratori anticellulite includono:

  • L-Carnitina
  • Acido linoleico
  • L-glutammina
  • L-tirosina

Allo stesso modo, alcune vitamine e minerali sono utili per garantire che nelle zone dove si accumula la cellulite (fianchi, glutei, addome, cosce) sia mantenuta una certa elasticità . Questo è fondamentale poiché il rilassamento cutaneao è il problema più comune associato a una significativa perdita di grasso. Alcune sostanze che possiamo assumere per aiutare a combattere la cellulite sono:

Vitamina E

La vitamina E è importante da due punti di vista. In primo luogo, migliora la circolazione dei fluidi corporei, aiutando il metabolismo generale del corpo. Questo , in maniera indiretta, significa maggiore mobilitazione (rottura) dei depositi di cellulite. In secondo luogo, la vitamina E è necessaria per mantenere l’aspetto liscio ed elastico della pelle il cui tessuto connettivo potrebbe altrimenti cedere a causa della perdita di materiale adiposo sottostante.

Quercia marina

il Fucus vesiculosus è un’alga che è anche un potente integratore anticellulite. Aumenta il metabolismo che porta alla perdita di grasso complessiva. È un ingrediente comune anche nelle lozioni che troviamo sul mercato. Preso oralmente, aumenta la circolazione e migliora la funzione regolatrice della ghiandola tiroidea. Una tiroide pigra può portare alla formazione della cellulite.

Calcio

Il calcio è un nutriente fondamentale per tutti, a tutte le età. Rinforza le ossa, combatte l’osteoporosi ed aiuta a frammentare le cellule di grasso corporeo. Questo elemento è inoltre fondamentale per avere capelli, pelle e unghie sani, favorisce l’elasticità della cute. Le donne e gli uomini di età compresa tra i 19 e i 50 anni hanno bisogno di assumere 1.000 mg di calcio al giorno. Le persone di età superiore ai 50 anni hanno bisogno di almeno 1.200 mg. Il calcio ovviamente si trova negli alimenti, in modo particolare nel latte e nei suoi derivati.

Antiossidanti

Consumare più antiossidanti Quelli come il coenzima Q10, l’estratto di pepe nero e l’estratto di radice di cannella possono aumentare la circolazione e minimizzare l’aspetto della cellulite. L’acido linoleico coniugato con acidi grassi, o CLA, può anche aiutare a bruciare il grasso corporeo e ridurre al minimo la panniculopatia edemo fibro sclerotica. Il consumo di tè verde, che è anche ricco di antiossidanti, può aumentare la capacità del corpo di bruciare calorie.

Omega 3

Gli Oli di pesce che contengono quantità maggiori di acidi grassi omega-3 sono necessari per ridurre la natura adesiva delle piastrine del sangue umano. Questo è un richiamo diretto per il meccanismo di circolazione del corpo che indirettamente aiuta a limitare la quantità di colesterolo sierico trattenuto e conservato come ad esempio grasso o cellulite. Oltre agli oli di pesce, altri oli come quelli di primula sono spesso utilizzati nella realizzazione di integratori nutrizionali per la cellulite, poiché sono ricchi di acido linoleico gamma o GLA (che ha un’azione simile agli acidi grassi omega-3).

Le migliori Creme Anticellulite per l’estate

Anche per l’estate ci si prepara a combattere la cellulite. Oggi vogliamo proporvi le migliori creme anticellulite in commercio disponibili in profumeria e farmacia. C’è infatti da fare una prima distinzione e riguarda il tipo di vendita. Alcuni prodotti sono considerati cosmetici, altri, come Somatoline e Iodase, hanno la croce rossa sulla confezione e sono trattati come “farmaco da banco“, non hanno, in ogni caso, bisogno della ricetta medica per l’acquisto.

Il dubbio più grande però è sempre lo stesso. Le lozioni per la cellulite funzionano davvero? Di certo non tutte hanno la stessa efficacia, ma ciò dipende anche dalle cause. Se è uno squilibrio ormonale che provoca ritenzione idrica ci sarà poco da fare, così come non funzioneranno se la cellulite è conclamata da anni.

Possono portare a dei risultati se la cellulite si è formata da poco e non è in stato avanzato, ricordate che le creme agiscono al livello dell’ epidermide, non penetrano in fondo al derma. Molto importante il massaggio, durante la fase di applicazione del gel anticellulite. Importanza ce l’ha anche la concentrazione dei vari principi attivi, quindi leggete sempre bene le etichette che accompagnano le confezioni.

noi abbiamo anche provato VACUUM CELLULITE, che si trova in offerta a 59 euro . E’ un dispositivo dotato di motore in grado di massaggiare le zone colpite da accumulo di grasso e cellulite per riattivare il microcircolo ed evitare il ristagno linfatico responsabile della pelle a buccia d’arancia.

Come va applicata la crema anticellulite

il video qui sotto, anche se è in inglese è abbastanza esplicativo. Si usa la tecnica chiamata in inglese del “pinch roll”, ovvero pizzicare la cute. Con le dita si formano pieghe per ammorbidire i tessuti e riattivare, allo stesso tempo, la circolazione. Il massaggio va fatto poi dal basso verso l’alto per stimolare la circolazione linfatica ed evitare i ristagni che danno vita alla cellulite.

Vesto Slim di Hanorah
Assoluta novità nel campo del trattamento cosmetico della cellulite, il Vesto Slim è un prodotto della Hanorah, basato su una avveniristica tecnologia che consente di ottimizzare i principi attivi in esso contenuti. Si tratta di uno spray rimodellante che si spruzza direttamente sui tessuti degli abiti indossati, per poi trasferirsi -per sfregamento- sulla pelle. Costantemente a contatto con le zone da trattare, il prodotto viene assorbito durante l’intero arco della giornata, in un attacco urto che non lascia tregua ai fastidiosi inestetismi della cellulite.

Rilastil rassodante corpo in offerta su Amazon
contiene Chlorella vulgaris, Ginkgo biloba, Luppolo ed Equisetotutti elementi naturali che favoriscono la circolazione sanguigna e linfatica, non sono specificate però le percentuali. Ideale per una prima azione d’urto contro il rilassamento cutaneo e per una seconda fase di “mantenimento”, può essere applicata anche più volte al giorno.

Lift Minceur Anti-Capitons di Clarins in offerta su Amazon
Lift Minceur Anti-Capitons di Clarins è un prodotto innovativo a partire dalla sua concezione, rivolta non solo a curare la cellulite ma anche a impedirne il riformarsi. Spezzando il ciclo fisiologico che porta al moltiplicarsi delle cellule adipose, la sua formulazione si basa su un efficace mix di cinque diversi estratti naturali, tra i quali la menta acquatica e la caffeina, tradizionale alleato contro la cellulite.

Collistar Crema anticellulite di Collistar 400 ml.

siero anticellulite intensivo. Riduce la ritenzione idrica grazie all’azione di acidi caffeil chinici che insieme alla caffeina e ad alcuni estratti naturali vegetali aiutano a migliorare la tonicità della pelle.

Creme a Base di Bava di Lumaca Centisia Bava di Lumaca purissima 100% 30ml

il principio attivo viene estratto dalla bava delle Cornu aspersum. Hanno un potere lenitivo e rigenerante dei tessuti tanto che possono essere utilizzate anche per cicatrici e combattere rughe e segni del tempo. Inoltre è presente l’Allantoina e Vitamine.

Bianco di Pupa
Il punto di forza di questo prodotto è principalmente la sua azione rapidissima, che aggira gli inconvenienti legati ai lunghi tempi di posa necessari di solito per i cosmetici contro la cellulite. Il prodotto si presenta, infatti, sotto forma di fango ad azione lampo, i cui principi attivi sono completamente assorbiti dalla pelle dopo qualche minuto e senza necessità di lunghi massaggi. Il risciacquo è semplice e le caratteristiche di questo cosmetico lo rendono la scelta ideale per chi è sempre di fretta, incoraggiandone un utilizzo costante sotto la doccia.

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Somatoline SOMATOLINE C SNELL 7NTT 400 ML

celebre prodotto della Manetti & H.Roberts disponibile in bustine monodose o flacone è insieme a IODASE la crema anticellulite più potente, ma anche quella più invasiva.. Contiene Tiroxina ed Escina. Stimolano in maniera particolare la tiroide, quindi chi soffre ipo o iper tiroidismo devono consultare un medico. Ha la croce rossa sulla confezione, quindi può essere acquistata solo in farmacia, ma non necessita di prescrizione medica. Non indicata durante la gravidanza, vedi articolo correlato.

Celludestock Expert di Vichy Vichy Cellu Destock Expert caffeina pura 5%

La Vichy punta tutto sull’efficacia dell’azione meccanica del massaggio, che agevola la micro circolazione, il drenaggio dei liquidi in eccesso e favorisce l’assorbimento dei principi attivi dei cosmetici contro gli inestetismi della cellulite. Per questo la confezione del suo Celludestock è munita di tre sfere massaggianti, che rendono piacevolmente efficace l’applicazione del prodotto a base di caffeina pura.

Fanghi d’alga GUAM di Lacote FANGHI D’ALGA GUAM PANCIA E GIROVITA 1 KG

Celebre evergreen tra i prodotti contro la cellulite, i Fanghi d’alga GUAM sono tutt’ora uno dei prodotti più apprezzati contro la pelle a buccia d’arancia. Il loro principio attivo è l’estratto di alga GUAM, che promette una pelle più soda e compatta e risultati visibili fin dalle prime applicazioni.

Pantaloncino snellente di Garnier
Anche la Garnier offre una soluzione “tessile” contro la cellulite, mettendo in commercio una guaina per pancia e fianchi. I principi attivi, principalmente caffeina, penetrano nella pelle grazie a pose prolungate che non danno tregua agli inestetismi.

Anticellulite stadi avanzati di Deborah Group
Disponibile anche nella versione “Primi stadi”, l’anticellulite della Deborah Dermolab è un prodotto che abbina un complesso di principi attivi dalla spiccata azione drenante, al potere di profonda idratazione dell’acido ialuronico. Da applicare con un lungo massaggio, promette linee più sode e pelle più compatta.

Iodase Iodase Action sistema intensivo kit crema da 200 ml+100 ml omaggio fluido concentrato

molto simile a Somatoline. Contiene anche in questo caso levotiroxina, un ormone prodotto dalla tiroide, lavorato in laboratorio in modo da influire sul livello superficiale dell’epidermide. Venduta in fiale e crema disponibile solo in farmacia.Non può essere utilizzata da donne che hanno una fragilità eccessiva dei capillari. Controindicata la sua assunzione anche durante la gravidanza.

lozione anticellulite fatta in casa

Crema Anticellulite fatta in casa

Ingredienti:

  • 80 g di avena colloidale in polvere
  • 60 ml di olio di crusca di riso
  • 3-4 g di cera d’api gialla
  • un cucchiaio di glicerina
  • uno di latte intero bollito
  • 5 gocce di olio essenziale di salvia

L’avena calma la pelle irritata e infiammata e apporta proteine che creano una barriera protettiva. La composizione dell’olio di crusca di riso, perfettamente bilanciata in acido oleico, linoleico, palmitico e vitamina E, lo rende un ottimo antiage. La cera d’api è emolliente e filmogena. La glicerina è umettante e idratante. Il latte apporta amminoacidi, flavonoidi ed elastina, esfolianti e vellutanti. L’olio essenziale di salvia contiene attivi, tra i quali acido oleanolico, vitamine B1 e C, flavonoidi e fitoestrogeni, che ricompattano la pelle. Nel complesso, il mix idratante e tonificante è adatto per la pelle del corpo in inverno.

Fate sciogliere a bagnomaria l’olio di crusca di riso con la cera d’api. Appena raffreddato, versate tutti gli ingredienti (il latte raffreddato e l’olio di salvia per ultimo), mescolate con un cucchiaio di legno pulito in un barattolino sterile. Conservate in un luogo fresco e asciutto, meglio se in frigo.

Lipofilling utilizzare il proprio grasso Per l’aumento del seno

Il lipofilling è una tecnica che combina due aspetti: prelevare grasso dal proprio corpo (liposuzione) per immetterlo in altre zone (to fill). Si tratta di un trapianto autologo, il sogno di molte donne, quello di prelevare adipe in eccesso ad esempio su cosce e glutei ed utilizzarlo per aumentare il volume del proprio seno. Insomma se la natura ci ha dato troppo da qualche parte e troppo poco da un’altra bilanciamo con questa tecnica.

Sono diverse le aziende che hanno i brevetti di questa tecnica, le più note la GE Healthcare e la Cytori Therapeutic, quest’ultima azienda statunitense che non si occupa solo di medicina estetica.

All’inizio la terapia veniva utilizzata per la ricostruzione del seno in donne colpite da mastectomia, il problema era però che il grasso prelevato ed impiantato nel seno veniva riassorbito dal corpo nel giro di poco tempo. La tecnica si è affinata e le cellule staminali sono venute in aiuto. Allo stato attuale l’adipe prelevato prima di essere reimpiantato viene centrifugato e lavorato con cellule staminali. I test effettuati su alcune donne in Giappone fanno ben sperare, il grasso sembra non riassorbirsi più come una volta.

Ne ha parlato anche il Times on line, quotidiano inglese, visto che il lipofilling è in fase di test anche in Inghilterra. Il lipofilling per la cellulite viene utilizzato in alcuni studi medici in Italia, non sappiamo se la tecnica sia la stessa di quella in sperimentazione in Inghilterra, i prezzi del lipofilling vanno dai 1000 ai 5mila euro, dipende dalla zona da trattare.

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Un’ultima considerazione: per il lipofilling c’è bisogno di un “buon donatore”, significa che se non abbiamo grasso da prelevare, se siamo troppo magre, non possiamo utilizzare questa tecnica.

 

Come funziona la procedura

Il primo passo nella procedura di lipofilling è preparazione del grasso. Si tratta essenzialmente di effettuare una liposuzione sulle aree del corpo in cui si desidera ridurre l’adipe in modo da poterlo poi spostare sul seno. Questo grasso raccolto viene quindi “purificato” attraverso la centrifugazione e il filtraggio per rimuovere il liquido e il sangue, in modo da lasciare solo le cellule adipose.

Queste cellule di grasso vengono poi iniettate nelle mammelle. Devono lavorare per riguadagnare un afflusso di sangue e unirsi alle altre cellule grasse vive presenti nel seno. Se non riescono a trovare un apporto di sangue adatto, moriranno e saranno assorbite dal corpo in maniera naturale.

Pro e Contro

In primo luogo, esiste un limite alla quantità di grasso che può essere trasferita ad ogni trattamento chirurgico. Si stima che l’aumento del seno avviene di una sola taglia per volta, quindi da una seconda ad una terza ad esempio.  Il trasferimento di grasso è più adatto a quelle donne che desiderano aumenti più piccoli delle dimensioni del busto. In secondo luogo, la procedura può essere difficile per le donne magre perché hanno poco grasso corporeo in eccesso, quindi può essere difficile per il chirurgo trovare abbastanza per il trasferimento.

Come accennato in precedenza, una cosa da tenere a mente con il lipofilling è che non tutto il grasso trasferito “prenderà vita” o avrà successo nell’innesto nel seno, in parte sarà riassorbito nel corpo. Ogni paziente è diverso e dovresti essere preparato per questo. Questo è anche il motivo per cui alcune donne possono sottoporsi a una seconda procedura di trasferimento del grasso mammario dopo la prima.

Si stima che circa il 70% del grasso trapiantato rimarrà ancora nel seno un anno dopo la procedura.“Qualsiasi riassorbimento (o non sopravvivenza) del grasso trapiantato è solitamente evidente entro 3 mesi. Questo è il motivo per cui è prudente allocare una seconda procedura per ulteriori aumenti di dimensioni importanti a circa 3 mesi dalla prima procedura.La ricerca ad ogni modo va avanti per trovare miglioramenti per aumentare il tasso di sopravvivenza del trapianto. 

Un vantaggio importante in questa procedure è rappresentato dal fatto che non viene inserito alcun materiale estraneo nel corpo in modo (protesi mammaria in silicone o soluzione salina tipica della mastoplastica) . Ciò elimina il rischio di contrazione capsulare o di e qualsiasi altro possibile effetto collaterale legato al rigetto delle protesi .

Chi effettua il lipofilling, innesto di grasso autologo,ha dei buoni risultati con seni morbidi e naturali. Questo può essere ottenuto con una buona tecnica e un po ‘di fortuna. È probabile che i risultati a un anno siano stabili, se il paziente ha un peso stabile. Il grasso innestato si comporta sempre come grasso dall’area da cui proviene – i pazienti perdono e ingrassano nei loro siti di innesti di grasso. Se il grasso proveniva dall’addome e il paziente tendeva a immagazzinare il grasso nella pancia, allora saranno le prime cellule ad aumentare di dimensioni man mano che il paziente aumenterà di peso. 

Prezzi

il prezzo della procedura di aumento seno con liposuzione del proprio grasso costa circa 5000 euro. Dipende comunque dalla quantità di grasso rimosso, dal professionista che effettua l’operazione e anche dalla città in cui si opera. A Napoli è probabile che costi meno che a Milano o Torino.

Creme per la cellulite Iodase e Somatoline, funzionano?

E’ il prodotto più utilizzato per combattere la panniculopatia adiposa edemato-fibro-sclerotica, quello che si rintraccia più facilmente in farmacia e supermercati, ma soprattutto quello più economico; stiamo parlando delle creme per la cellulite, oppure delle lozioni e gel che si applicano in maniera topica, ovvero direttamente sulla parte interessata, ad esempio braccia, gambe, glutei addome.

Le più famose e probabilmente quelle piú utilizzate sono Iodase e Somatoline . Il dibattito che si anima maggiormente rispetto agli altri è quello relativo alla loro efficacia. Ampliando ancora di più lo spettro, all’ efficacia dei trattamenti topici in generale, quelli che agiscono solo superficialmente, sull’epidermide e non possono penetrare a fondo nella cute. La domanda è banale. Le creme per la cellulite funzionano? La elimininano? La riducono?

Il buon senso ci viene in aiuto suggerendoci che nei gravi casi di cellulite, localizzata in più punti e soprattutto presente da tanto tempo difficilmente le creme potranno essere efficaci. In quel caso ci sarà bisogno di una terapia più invasiva come la lipocavitazione , radio frequenza o la liposcultura se associata ad un accumulo localizzato di grasso.

Per una cellulite giovane, molle o dura, di recente formazione ed in forma leggera le creme possono contribuire ad un miglioramento, anche se molte volte è temporaneo e legato al periodo di assunzione del prodotto.

cremacellulite

I principi attivi delle creme per la cellulite sono spesso: iodio bisublimato,levotiroxina (simile ad un ormone tiroideo,stimola i processi metabolici e accellera il metabolismo dei grassi), iodioplasmina, Escina, Metile nicotinato, potassium iodide,fucus vesicolosus agiscono come vaso dilatatori per favorire un maggiore microcircolo sanguigno. Fin qui tutto bene, il problema è che alcuni sono dei veri e propri ormoni come visto, anche se assunti in quantità bassissima possono provocare a lungo andare dei problemi, ad esempio alla tiroide.

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Le creme per la cellulite più famose sono Iodase e Somatoline, (Somatoline in offerta su Amazon) entrambe stimolano il lavoro tiroideo anche se hanno ingredienti minimi che rientrano nei limiti ministeriali per essere vendute in farmacia senza prescrizione medica (un po’ più forte è la Somatoline). Chi soffre di capillari fragili non può utilizzarle, lo stesso dicasi per coloro che soffrono di ipertiroidismo, un lavoro eccessivo della tiroide, perchè sullo stesso bugiardino (Somatoline 0,1% + 0,3% emulsione cutanea vedi foto sopra) è riportato “molto raramente sono stati segnalati casi con sintomi riconducibili ad alterata funzionalità tiroidea“, anche l’assunzione di queste creme durante la gravidanza deve essere monitorata attentamente. In ogni caso è bene consultarsi con un medico per l’assunzione.

E’ da poco arrivata in Italia dopo una sperimentazione in Usa di 7 anni la nuova crema Sisnella, che può essere acquistata in offerta esclusivamente online. SI TRATTA DI UN’INNOVAZIONE che permette in un arco di tempo piuttosto stretto, da 30 a 60 giorni, di abbattere notevolmente la presenza di cellulite. Ricordate che acquistando online potete sempre rimandare il prodotto indietro entro 10 giorni, diritto di recesso.

Somatoline bustine funziona

Uno dei prodotti di punta della linea è rappresentato dalle confezioni da 15 e 30 bustine monodose che contengono la crema il cui principio attivo è la levotiroxina ed escina. Si tratta di componenti molti efficaci che realmente possono aiutare a “ridurre” la cellulite, il problema è legato a “quanto una crema può fare a livello del derma“, ovvero una lozione agisce efficacemente sull’ epidermide, superficialmente. Quindi se avete una cellulite sclerotica di vecchia formazione, l’azione di Somatoline sarà ridotta.

Somatolne bustine controindicazioni: in casi rati sono stati segnalati casi, transitori, con sintomi riconducibili ad alterata funzionalità tiroidea.

Somatoline notte funziona

nel 2010 l’associazione dei consumatori Aduc ha denunciato Manetti e Roberts all’ Antitrust per pubblicità ingannevole sul caso Somatoline Cosmetic. C’ è scritto che il prodotto “riduce la circonferenza in 4 settimane* mentre dormi.” L’Antitrust si è pronunciato ed ha condannato la società italo inglese per i prodotti Somatoline Cosmetic, Trattamento Gel Snellente Total Body, Trattamento Snellente Intensivo Notte, Trattamento Solare Snellente e Trattamento Pancia e Fianchi, risultano scorrette le pratiche di promozione del prodotto, vedi la pronuncia dell’ Antitrust.

Somatoline e Tiroide

il prodotto della Manetti e Roberts, ovvero SOMATOLINE il farmaco, contiene levotiroxina, isomero utilizzato per combattere l’ipotiroidismo. Quando sentono parlare di questa sostanza gli endocrinologi si allarmano e per sicurezza non la fanno usare alle loro pazienti, ovvero a chi ha una disfunzione tiroidea.Somatoline, attraverso il suo ufficio stampa ha fatto sapere che “Gli ingredienti indicati, applicati sulla pelle, non sono in grado di andare a modificare o inibire il lavoro della tiroide“.

Sul foglietto illustrativo di Somatoline bustine e flacone multidose sono riportati i principi attivi, ovvero escina e levotiroxina. Chi è nello stato di gravidanza o sta allattando deve consultare un medico per “valutare il rapporto rischio/beneficio”.

bugiardino somatoline

Eccessive precauzioni? Cercando di usare il buon senso stiamo parlando di una crema. Difficile pensare che l’ormone possa penetrare fino al livello molecolare e creare danni al sistema tiroideo. Ad ogni modo il parere del medico è fondamentale.

Nessun problema invece se ci riferiamo a Somatoline Cosmetic.

Probiotici per la perdita di peso Funzionano?

Ci sono dei cibi negli scaffali dei supermercati che seppur in scatola sono “vivi”. Parliamo di quegli alimenti ricchi di batteri probiotici, ad esempio yogurt, latte, alcuni tipi di formaggi. Dal punto di vista dietetico in molti li demonizzano ma ce ne sono alcuni ad esempio il tempeh, l’idromele, i crauti, il burro di fichi secchi che sono utili per rimanere in forma.

Il nostro corpo ha normalmente ciò che chiameremmo “batteri buoni” e “batteri cattivi o nocivi”. Mantenere il giusto equilibrio tra i due è necessario per una salute ottimale. L’età, la genetica e la dieta possono influenzare la composizione dei batteri nel corpo (microbiota). Uno squilibrio è chiamato disbiosi, e questo ha possibili legami con le malattie del tratto intestinale, tra cui la colite ulcerosa , la sindrome dell’intestino irritabile , la malattia celiaca e il morbo di Crohn, così come più malattie sistemiche come l’ obesità e il diabete di tipo 1 e di tipo 2 .

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Il ruolo della fermentazione

Dopo la fermentazione gli alimenti risultano più nutrienti e digeribili questo perchè i batteri rendono più biodisponibili le sostanze preziose e, al tempo stesso, rimuovono quelle inutili o dannose. Per esempio: alcuni fermenti promuovono l’aumento dei livelli delle vitamine B1, B2 e B3 (coinvolte nel metabolismo); altri favoriscono l’assorbimento dell’aminoacido essenziale lisina, che ha una funzione anti-anemia ed è presente nei cereali; altri ancora abbassano la concentrazione di nitrati (limitando il rischio che si trasformino nei cancerogeni nitriti); infine, diversi contrastano l’azione dei fitati e dell’acido ossalico, che ostacolano l’assorbimento di zinco, ferro, magnesio e calcio.

E questi benefici rimangono anche se i cibi vengono poi cotti, come nel caso del miglio, che viene lessato per preparare il porridge, o del tempeh, che è spesso
consumato fritto o saltato in padella.

Utili per la flora intestinale

sappiamo che quando abbiamo lo stomaco in disordine è utile assumere fermenti lattici. C’è da ricordare che questi microrganismi rimangono attivi solo nei
prodotti non sottoposti a temperature superiori ai 47 °C. Quando li assumiamo per bocca i batteri acido-lattici interagiscono con la nostra flora intestinale, contribuendo a mantenerla in equilibrio. Indirettamente, favoriscono perciò l’assorbimento delle sostanze nutritive che altrimenti non saremmo in grado di digerire, stimolano la produzione di alcune vitamine (come la K), migliorano l’efficienza del sistema immunitario.

Molte ricerche sottolineano come il nostro benessere fisico sia molto influenzato dalla flora intestinale. Non solo diarrea, stitichezza, sindrome del colon irritabile sono meno frequenti quando prevalgono i batteri fermentati. Anche la frequenza con cui ci arriva il raffreddore, sinusite, mal di gola, così come i casi di gengiviti e carie dentaria, si riducono se il microbiota è in salute.

Probiotici per la perdita di peso

Non ci sono molti studi pubblicati circa il ruolo dei probiotici per la perdita di peso anche se molti produttori lo sostengono.  Uno studio sull’European Journal of Clinical Nutrition nel 2010 ha rilevato che le persone che hanno bevuto latte fermentato con un particolare ceppo di Lactobacillus gasseri per 12 settimane hanno avuto una riduzione del grasso addominale e del peso corporeo, rispetto a quelli che consumano altre bvande. Un altro studio, pubblicato sul Journal of Functional Foods nel novembre 2012, ha rilevato che le persone che hanno consumato yogurt contenente due “nuovi” ceppi di probiotici hanno riportato piccole perdite di grasso corporeo, ma nessun cambiamento nel peso corporeo in generale.

Le muffe

Durante la fermentazione possono formarsi muffe di superficie, succede spesso specialmente con le verdure: controllare che rimangano sempre immerse nella loro acqua (aggiungendone altra quando necessario) serve a proteggerle dall’ossigeno che favorisce la crescita di funghi. Ma se il barattolo è lasciato aperto ecco che possono comparire le muffe. Non preoccupatevi in modo eccessivo visto che non sono pericolose per la salute: basta rimuoverle appena le notiamo.

Effetti indesiderati

Gli effetti collaterali dei probiotici, se si manifestano, tendono a essere lievi e di tipo digestivo (come la formazione di gas o gonfiore). Diversi gravi effetti sono stati osservati in alcune persone. I probiotici potrebbero teoricamente causare infezioni che devono essere trattate con antibiotici, specialmente nelle persone con condizioni di salute precarie. Potrebbero anche causare attività metaboliche malsane, troppa stimolazione del sistema immunitario o trasferimento genico (inserimento di materiale genetico in una cellula)