L’alimentazione giusta per la cellulite esiste?

Una cattiva alimentazione, associata in varia misura a fattori costituzionali, problemi psicologici, endocrini e circolatori, può essere ritenuta responsabile della cellulite. Si tratta di una diretta conseguenza della ritenzione idrica, che è causata di una cattiva circolazione linfatica e sanguigna degli arti inferiori.

Per ovviare a questo tipo di problematica possiamo integrare una dieta drenante, anti cellulite che possa favorire l’espulsione di tossine e liquidi.

Gli errori alimentari in cui incappiamo, spesso senza accorgercene, sono molteplici: possono essere squilibri alimentari qualitativi o quantitativi o una errata distribuzione dei pasti o anche una cattiva masticazione.

Correggerli sarà un passo importantissimo nella strategia anticellulite che combatta anche il ristagno linfatico dovuto a ritenzione idrica. Il problema dell’alimentazione giusta costituisce un cardine fondamentale ed essenziale di tutti i trattamenti contro gli infiltrati cellulitici. E’ importante premettere che una dieta anticellulite non è importante, poiché non esiste alcun rapporto tra la nostra patologia e l’obesità, se non da un punto di vista simbolico. Infatti le manifestazioni organiche che si producono nei casi di pinguedine e in quelli relativi alla cellulite sono fenomeni diversi sia anatomicamente sia fisiopatologicamente.

È dunque assolutamente inutile, nel nostro caso intraprendere una cura dimagrante; anzi un rapido dimagramento può solo aggravare la disarmonia già presente in chi soffre di questo inestetico disturbo: le zone in stato normale si rimpiccioliscono sempre più, accentuando così le deformazioni delle parti cellulitiche. Non appena si evidenzia un cuscinetto pesante, un ginocchio rotondo, tutte le donne si “lanciano” in diete-lampo, a volte di moda, spesso molto restrittive, che inevitabilmente le lasceranno insoddisfatte.

Dato che la cellulite è un’alterazione del tessuto connettivo, che in particolari distretti provoca una modificazione del flusso sanguigno e linfatico col risultato di un accumulo di scorie, acqua e grassi, è fondamentale che una giusta alimentazione svolga un’azione equilibratrice generale, disintossicante e regolatrice intestinale. Se vi è sovrappeso, naturalmente sarà anche blandamente ipocalorica.

Un’alimentazione corretta, un adeguato esercizio fisico, riposo, diminuzione dello stress quotidiano, assunzione di integratori per la cellulite, massaggi che ci riavvicinano al nostro corpo e alle parti più profonde di noi stesse debbono far parte del nostro programma di vita.
La dieta in senso stretto costituirà la base nel ripristino di un’alimentazione sana ed equilibrata. Per far questo è necessario conoscere ciò di cui il corpo ha bisogno e in quale quantità, e quale è l’importanza che le varie sostanze hanno per il mantenimento o il conseguimento della buona salute.

Rimedi naturali per la cellulite:

Tra i componenti alimentari principali le proteine, che sono alla base della vita stessa, (sono ad esempio proteine le unghie, i capelli, la sostanza fondamentale della carne, i tessuti attivi, molte delle secrezioni per la digestione ecc.) non possono mancare in quantità determinate dall’età, dal sesso e dal tipo di lavoro. Un buon metodo per determinarne il fabbisogno minimo è di 1 gr. per 1 kg. di peso (se non si è obesi). Le proteine possono essere di origine animale (carni, pesci, uova, latte, formaggio) con un alto valore biologico e di origine vegetale (legumi cereali) con valore biologico modesto.

Occorre quindi che una quota delle proteine alimentari giornaliere sia di origine animale: nel soggetto cellulitico solo 1/3 delle proteine necessarie deve essere di origine animale, il resto del fabbisogno proteico deve essere costituito da prodotti vegetali (legumi, frutta secca, cereali integrali) per il loro minor potere intossicante.

I grassi anch’essi indispensabili sono un’importante fonte di energia, concorrono a dar forma al corpo e a proteggerlo. Quelli che fanno parte della nostra alimentazione quotidiana si distinguono in grassi nascosti (che fanno parte degli alimenti stessi, presenti nella carne, nei salumi, nella frutta secca, cereali ecc.) e i grassi invisibili (che aggiungiamo per cucinare o condire: olii, burro).
Anche chi soffre di cellulite necessita di una quota, anche se non eccessiva, di grassi per assicurare il rifornimento di vitamine liposolubili (A, D, E) e di acidi grassi insaturi (presenti negli olii vegetali e nel germe dei cereali), ma solo 1/3 deve essere di origine animale; attenzione quindi ai grassi nascosti nella carne e usiamo per cucinare o condire olii vegetali ricchi di grassi insaturi.

Anche l’apporto di carboidrati (vasta categoria che va dagli zuccheri più complessi, come l’amido, agli zuccheri più semplici come il glucosio o il fruttasio) non deve essere inferiore a un certo minimo, poiché oltre a fornire la maggior parte di energia necessaria, evitano l’insorgere della chetosi, fenomeno tossico legato all’accumulo di sostanze metaboliche molto nocive, come del resto ogni forma di tossicità per chi già soffre di cellulite.

Oltre ai gruppi alimentari energetici (proteine, grassi e carboidrati) esistono principi alimentari non energetici tra cui le vitamine e le sostanze minerali altrettanto importanti ed essenziali per il nostro benessere, che non possono mancare nella nostra dieta.

Come deve essere fatta la dieta

  • ricca di cereali (se non si associano problemi di peso), preferendo quelli integrali dal più alto valore nutritivo;
  • ricca di fibre per promuovere la peristalsi intestinale e favorire l’evacuazione;
  • ricca di acqua: 6-8 bicchieri ben distribuiti durante la giornata, contribuiranno ad eliminare attraverso reni, pelle e feci l’acqua stagnante contenuta nel tessuto connettivo; se come spesso accade avete una certa resistenza nel bere l’acqua, ricorrete a tisane diuretiche e centrifugati di verdura;
  • ricca di verdure, cardine fondamentale in questo tipo di dieta per l’apporto di acqua, di sali minerali e vitamine, di fibre vegetali utili alla funzione intestinale, per l’effetto disintossicante che svolgono;
  • moderatamente ricca di frutta che assolve una spiccata azione disintossicante, un elevato apporto di vitamine ma tendenzialmente dal notevole apporto calorico.

Dieta drenante

il ristagno linfatico che si accumula sugli arti inferiori è il responsabile della formazione della cellulite. Per dieta drenante intendiamo un’ alimentazione che favorisca la diuresi ed eviti qualsiasi tipo di accumulo.

Estrogeni vegetali

Alcune donne che vivono sulle Ande, in Perù non hanno la cellulite. Ciò dipende dal fatto che seguono una dieta ad alto contenuto di fitoestrogeni naturali (estrogeni vegetali), che bilancia i loro livelli di estrogeni”, affermano alcuni specialisti statunitensi .

 L’estrogeno è coinvolto nella produzione di cellulite poiché innesca la produzione di cellule adipose e incoraggia la ritenzione di liquidi. Uno dei più importanti alimenti per combattere la cellulite è il seme di lino, che contiene modulatori ormonali chiamati lignani, che abbassano i livelli di estrogeni in eccesso. Basta cospargere uno o due cucchiai di semi di lino (noto anche come semi di lino) sopra i tuoi cereali al mattino.

 

 

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