Cellulite

Come si capisce se è cellulite, gli strumenti per diagnosticarla

indaginicelluliteCome capire se si ha e si tratti realmente di cellulite quella che colpisce il nostro corpo? A parte la visività, tutti noi abbiamo chiaro come l’inestetismo si presenta, ci sono degli strumenti piu’ precisi che ci danno l’indicazione dei punti dove si localizza, servirà a procedere in maniera piu’ mirata con massaggi e trattamenti cellulite. Diamo un’occhiata ai strumenti piu’ utilizzati da medici e specialisti per diagnosticare la cellulite:

Termografia: premesso che le aree cellulitiche sono piu’ fredde delle altre, questo esame basa le sue indagini sulla sensibilità di alcune piastre a cristalli liquidi che vengono piazzate nel corpo. Esse cambiano colore a seconda del calore emanato dalla pelle. Facendo aderire una lastra fotografica speciale questa resterà impressionata da macchie di colore diverse. L’immagine termografica così realizzata servirà a tracciare la mappa del circolo sanguigno e di scoprire con esattezza dove i cuscinetti cellulitici si siano depositati.
Indagine ecografica per la cellulite: si tratta dello strumento principe, il piu’ affidabile e preciso per tracciare una mappa dei depositi. Individua non solo i punti di attacco ma da’ anche un’indicazione circa la stratificazione della cellulite.
Indagine impedenziometrica: è utilizzata per analizzare la composizione del corpo nei suoi costituenti di acqua, massa magra e grasso. Si applicano due coppie di elettrodi alla paziente, mano e piede. Da un elettrodo all’ altro passa una leggera corrente che attraverserà il corpo. Un macchinario collegato agli elettrodi registrerà le informazioni e sarà in grado di rispondere circa la percentuale di acqua e massa (grassa e magra) presenti nella paziente.
Doppler: verifica con gli ultrasuoni la regolarità dei flussi del sangue. L’indagine doppler nei soggetti colpiti da cellulite si utilizza di solito per approfondire l’entità del danno circolatorio.
Indagine plicometrica: Con una particolare pinza, il plicometro, si stringono zone di pelle in particolari punti del corpo per determinare lo spessore del tessuto di adipe sottocutaneo.
Indagine fotopletismografica: Con uno strumento chiamato fotopletismografo si determinano variazioni della consistenza di un tessuto, misurando la quantità di sangue che vi circola.
Indagine xerografica: poco utilizzata. Si tratta di una semplice indagine radiografica che mette in evidenza le zone maggiormente radiopache rappresentate  dagli ammassi cellulitici.
Indagine chirurgica: utilizzata pochissimo ed in casi estremi. Viene effettuata una biopsia (prelievo chirurgico del tessuto) della parte colpita da cellulite per poi essere analizzata con altri strumenti.

Filed Under cellulite | Leave a Comment

Trattamento Icoone per la cellulite

icoonecelluliteOggi parliamo dell’ ennesimo trattamento non invasivo e non chirurgico per combattere la cellulite, Icoone.  Il macchinario viene prodotto da un’azienda di Bologna su un progetto del dottor Jean-Claude Guimberteau. Di che cosa si tratta? Come funziona Icoone?

I principi del funzionamento sono simili alla tecnica di endermologia, Icoone agisce sulla circolazione cutanea e sottocutanea, attraverso due meccanismi: due rulli dotati di 132 microalveoli scorrono, delicatamente, lungo tutto il corpo stimolando il flusso sanguigno a livello del micro-circolo, aumentando l’os­sigenazione dei tessuti e gli scambi metabolici. Il passaggio dei rulli secondo de­terminate direzioni, inoltre, sti­mola i sistemi vascolari linfatici determinando un aumento del drenaggio dei liquidi dalla super­ficie sottocutanea verso il circolo venoso profondo. Questi due meccanismi insieme determinano ossigenazione dei tessuti, riassorbimento di liquidi ed eiiminazione di metaboliti tos­sici, con evidente miglioramento delia salute e quindi dell’estetica delle gambe.

La stimolazione del microcircolo e la migliorata ossigenazione sti­mola in maniera efficace i fibro-blasti contenuti nel tessuto sottocutaneo determinando un miglioramento del tono cutaneo e della cellulite. Tutto ciò migliora l’elasticità della cute soprattutto in alcune zone del corpo come l’interno coscia.

Esistono due tipi di Icoone, uno Healthcare ed uno Beauty: ciò individua la categoria di operatori e gli ambienti dove questa tecno­logìa può essere utilizzata. Sia che il trattamento venga ef­fettuato in uno Studio medico o in un Centro estetico è indispen­sabile che, prima di iniziare que­sta terapia, il paziente o cliente che sia, venga sottoposto ad un controllo medico. Questo per due motivi: escludere possibili controindicazioni (chiunque può aver avuto una tromboflebite senza accorger­sene) e consigliare il protocollo migliore (non esiste un tratta­mento che vada bene per tutti).

Il trattamento non è invasivo (niente anestesie e cicatrici) e, per essere effi­cace, deve essere molto delicato e non creare alcun livido. La seduta prevede un primo trat­tamento a tutto il corpo (base), ciò per favorire un drenaggio diffuso attraverso le diverse strutture linfa­tiche. La seconda fase detta ”focus” agisce in maniera più se­lettiva nelle zone di maggior accumolo adiposo.
La metodica prevede due o più sedute settimanali di circa 40 mi­nuti. I cicli possono essere di 10, 15 o 20 sedute, a seconda della prescrizione. In ogni caso a meta ciclo è bene che il medico valuti i risultati ottenuti e stabilisca se proseguire con lo stesso proto­collo o modificare il trattamento. Alla fine del ciclo è indispensa­bile un mantenimento, la cui du­rata viene stabilita dal medico in base ai risultati ottenuti.

Icoone agisce essenzialmente sulla cellulite diffusa, poco o nulla su quella localizzata. Nel caso in cui esistano zone di grande accumulo adiposo, è inu­tile insistere; bisogna pensare ad intervenire chirurgicamente con una liposuzione o liposcultura.

I prezzi per un trattamento di Icoone cellulite partono da 60 euro ( base + focus), dieci trattamenti quindi 600 euro circa.

Filed Under trattamenti cellulite, trattamenti estetici | Leave a Comment

Attività fisica per ridurre la cellulite

sportcelluliteLe cause della cellulite le conosciamo: ereditarietà, squilibrio ormonale, stress, stile di vita sbagliato ecc. Oggi ci vogliamo concentrare su questi due ultimi aspetti del problema. E’ chiaro ormai a tutti che la sedentarietà non faccia bene; la circolazione sanguigna magari ne risente ed i liquidi si accumulano negli interstizi delle cellule di grasso che si infiammano e danno vita alla cellulite. E’ bene quindi attuare uno stile di vita sano ed equilibrato.

Focalizziamo ora la nostra attenzione sulle attività fisiche, gli esercizi ed i rimedi che possono ridurre la cellulite, ecco qualche consiglio:

• Camminare a passo svelto almeno 30 minuti al giorno aiuta ad attivare la pompa muscolare che spinge il sangue dalle vene verso il cuore. Evitare di stare ferme in piedi o sedute a lungo. Se volete avere gambe sode provate a saltellare sui gradini in salita a piedi uniti.
• Ginnastica in punta di piedi. Per migliorare la circolazione da sedute si può fare una mini-gym: sollevare ritmicamente i piedi sulle punte, facendo lavorare caviglie e muscoli del polpaccio.
• Fitness almeno tre volte a settimana. Le attività fisiche più indicate sono pilates, nuoto e cyclette. Anche glutei e addominali ne traggono beneficio.
• Sollevare le gambe quando si dorme. Per favorire la circolazione basta qualche centimetro: anche solo un cuscino sotto il materasso è sufficiente.
• Ottimo esercizio per combattere la cellulite è la camminata a piedi nudi sulla sabbia o in mare con l’acqua fino a metà coscia. Evitate l’asciugamano sulle gambe che aumenta la temperatura corporea.
• Un vero toccasana per le gambe e per la cellulite è il nuoto, praticatelo tutte le volte che è possibile. Al massaggio naturale dell’acqua unirete l’efficacia dei movimenti fatta in assenza di peso.

ancora altri rimedi per migliorare la cellulite:
• Idromassaggio. Meglio la sera, per un effetto leggerezza che dura tutta la notte. Con il getto freddo della doccia partire dal piede e risalire lungo la gamba.
• Abbigliamento comodo. Evitare indumenti e calzature strette. Per chi sta spesso in piedi sono perfette le calze a compressione graduata. Anche l’uso continuo degli stivali è nocivo alla salute delle gambe, il caldo umido prolungato ad esempio e la mancanza di libertà dei movimenti non favoriscono una libera circolazione.
• Attenzione al caldo. E il nemico numero uno delle vene perché le dilata. Cautela nell’ utilizzo di saune, hammam, esposizione solare. Niente bagno con acqua bollente, meglio una doccia tiepida.

Cibi che migliorano la cellulite:
Cercate di mangiare cibi leggeri. Non esagerare con zuccheri e grassi. Vanno bene gli alimenti ricchi di vitamina C (brocccoli, cavoli a foglia, peperoni, arance, kiwi e pompelmo), bioflavonoidi (frutti di bosco e sottobosco) e potassio (albicocche, ananas, banane, ribes, ciliegie, prezzemolo, spinaci, carote), al pesce (sogliola, polipo, calamari e merluzzo) e alla carne (rossa e bianca) che aiutano l’attività intestinale. Limitare o meglio eliminare completamente il fumo. Bere almeno due litri di acqua minerale al giorno.

Filed Under rimedi cellulite | Leave a Comment

« go backvecchi articoli »