Creme per la Cellulite, le migliori del 2018

La cellulite non è solo un’antiestetica amica da mostrare in spiaggia con il nostro bikini ma è una vera e propria patologia, non dannosa per l’organismo ma sicuramente un fattore che complica la vita di molte donne. Definita in gergo medico “pannicolopatia edemato fibro sclerotica” è un’alterazione delle condizioni delle cellule adipose che si trovano nella parte sottocutanea della nostra pelle.

Le creme anticellulite funzionano direttamente sullo strato superiore, l’epidermide e, de unite ad un sano stile di vita, rappresentano un valido aiuto per alleviare questo problema e migliorare l’aspetto esteriore della pelle, rendendola gradevole al tatto e più liscia e compatta nel suo aspetto. Funzionano? Sono efficaci? Ce lo chiediamo spesso quando si tratta di spendere decine di euro in Farmacia o in Profumeria. Anche per il 2018 sono arrivate delle nuove creme e lozioni che promettono di risolvere il problema o almeno migliorarlo

La domanda cui tutte le donne vorrebbero rispondere una volta capito il problema è quale crema o lozione anticellulite scegliere? Quali le novità dell’anno in corso? Le migliori? Dove comprarle? In farmacia, in profumeria, erboristeria o al supermercato?

Tutto dipende dalle nostre finanze, dal tipo di cellulite e dai gusti, se ne trovano di ogni tipo per tutte le necessità, dalle profumazioni e dalle testure più svariate. L’importante è sceglierle facendo attenzione al principio attivo che le distingue. Esploriamo tutte le novità delle creme anticellulite 2018.

Creme per la cellulite economiche

Tra la creme anticellulite più economiche sul mercato troviamo Leocrema Gel concentrato anticellulite ad azione rapida che si trova anche al supermercato. Studiato per prevenire gli inestetismi della cellulite, ideali nei casi di ridenzione idricca. Il gel favorisce la microcircolazione. Nei piccoli prezzi si può comunque trovare qualità e convenienza. Costo:€10.00.

Antos crema per la cellulite da 200 ml 10 euro con estratti di Centella asiatica, Quercia Marina (fucus), Ippocastano,Alga rossa, rusco, Edera, Erigero, Fieno Greco, Migliarino, Olio di Mandorle dolci.

Geomar Crema anche in questo caso un prezzo low cost da 10 euro per un flacone da 200 ml si assorbe rapidamente e non appiccica, le indicazioni parlano di un trattamento da effettuare 2 volte al giorno per 21 giorni per notare i primi effetti.

Lierac: la linea corpo della casa francese è molto vasta i particolare troviamo Lierac Body Slim da 35 euro per 250 ml con effetto snellente

Che si acquistano online

è arrivata anche in Italia UVARO’, che si trova in offerta a 49 euro ma dura tantissimo, in pratica la usate tutt al’estate. Apprezzata in Francia e Regno Unito ha principi attivi naturali che garantiscono risultati veramente grandiosi.

Che si trovano in Farmacia

La casa farmaceutica francese VICHY da anni propone con successo la linea celludestock, la caffeina pura è il suo principio attivo principale. La caffeina o meglio l’ alcaloide contenuto nel chicco di caffè, attiva l’ enzima che permette di ridurre il grasso, e ridurre l’aspetto a buccia d’arancia di fianchi cosce e glutei che tanto preoccupano le donne alle porte dell’estate.
Costo:€31

Collistar Crio Gel anticellulite: costo 37 euro da 400 ml, Collistar Crema TERMALE 42 euro, sono considerati cosmetici.

Somatoline, insieme a Iodase, di tutte le creme anticellulite è l’unico farmaco da banco, si vende senza prescrizione medica ma è contraddistinto da una croce rossa e la scritta farmaco da banco sulla confezione, è presente nelle farmacie italiane da ben trent’anni principio attivo:  levotiroxina un ormone prodotto dalla tiroide manipolato in laboratorio in modo da influire sul livello superficiale dell’epidermide, la sua efficacia nei trattamenti contro la cellulite è stata da tempo dimostrata, la ditta consiglia il farmaco ache per trattamenti di prevenzione. Somatoline presenta delle controindicazioni per coloro che soffrono di problemi alla tiroide e per questo è venduta esclusivamente in farmacia. Generalmente controindicato in gravidanza e durante l’allattamento.
Costo: 30bustine €48.90

Creme da acquistare in Erboristeria di tipo Naturale

gli erboristi si affidano alla fitoterapia per curare la cellulite ricavando dagli estratti delle piante OLI ESSENZIALI per CREME E GEL ANTICELLULITE. I principi attivi più comuni contro la cellulite si trovano nell’ agrifoglio e nel pungitopo, nell’ edera e nell’ ippocastano e nella centella asiatica. Un efficace rimedio anticellulite naturale sono i fanghi di alghe. FANGHI D’ALGA GUAM un marchio registrato che usa in esclusiva l’alga Guam raccolta nei fondali dell’oceano nel pieno del loro periodo vegetativo e poi essiccata si trova sia in erboristeria che in farmacia. Le alghe hanno il potere di riattivare la microcircolazione e contrastare la cellulite.Costo:€47.00

Creme costose

in profumeria la scelta per combattere la cellulite è vasta ma sicuramente a volte più cara come per il prodotto Soin Amincissant Intensif Phyto-Svelt Global di Sysley Paris.Untrattamento con principi attivi di caffeina e estratti di fiore d’arancio che vanta anni di ricerca in laboratorio per rallentare la formazione di nuove cellule grasse dove applicato.
Costo: 140.00 €

Un piccolo o grande investimento unito ad un sano stile di vita e dell’attività fisica sono sicuramente le mosse giuste da compiere per arrivare alla prova costume preparate.

Coppette Cellulite funzionano o no?

Si chiama coppettazione ed è un’antica forma di medicina alternativa in cui un terapeuta pone delle speciali coppette sulla cute per alcuni minuti per creare un “vuoto”. Pensate ad una ventosa che si attacca alla pelle e la aspira creando una piccola bolla d’aria interna. Le coppette celllulite vengono utilizzate per combattere la pelle a buccia di arancio che si forma in alcune zone del copro come fianchi, addome, glutei, cosce.

La coppettazione è usata anche per altri scopi, ad esempio per alleviare il dolore, le infiammazioni, migliorare il flusso sanguigno e linfatico che dà vita alla ritenzione idrica ed in genere anche per il rilassamento ed il benessere quotidiano. Viene usata ed integrata anche come un profondo massaggio del tessuto.

La terapia di coppettazione potrebbe essere considerato un fatto di moda. Star come Gwyneth Paltrow, Jennifer Aniston (vedi l’articolo sulla cellulite dei vip) ma anche il nuotatore Michael Phelps utilizzano questa terapia, basta guardare il rossore sulla pelle nelle apparizioni pubbliche. Ma c’è una tradizione millenaria: risale alle antiche culture egiziana, cinese e del Medio Oriente. Uno dei più antichi libri di medicina del mondo, il papiro Ebers, descrive come gli antichi egizi usavano la terapia di coppettazione già nel 1.550 a.C.

coppettazione fianchi

coppettazione fianchi il cerchio rosso che si crea sulla pelle dovuto alle coppette

Come agisce

La suzione provocata dalle coppette combatte produzione di edemi, subedemi e microlesioni promuovendo la microcircolazione sanguigna e linfatica. Quest’ultima è la causa principale della ritenzione idrica, ovvero il ristagno di linfa negli arti bassi che provoca la cellulite. La stimolazione riattiva la circolazione e migliora l’aspetto della cute. La stimolazione delle fibre, inoltre, ha un’azione antalgica, quindi riduce anche il dolore localizzato.

Come funziona

le coppette utilizzate per la terapia possono essere realizzate in :

  • silicone
  • vetro
  • terracotta
  • bamboo
  • plastica

Se vi recate in uno studio specialistico il terapeuta metterà una sostanza infiammabile come alcol o alcuni tipi di erbe nella coppetta dove verrà bruciata. Quando il fuoco si spegne la pone sulla pelle.

Mentre l’aria all’interno della tazza si raffredda si crea il vuoto. Questo fa alzare e arrossire la pelle perchè i vasi sanguigni si espandono. La coppetta viene generalmente lasciata sulla cute per un massimo di 3 minuti.

Una versione più moderna della coppettazione fa uso di una pompa di gomma al posto del fuoco per creare il vuoto all’interno della tazza. A volte i terapeuti usano tazze di silicone, che possono spostarsi da un posto all’altro sulla pelle per un effetto simile a un massaggio.

La coppa a umido crea una leggera aspirazione lasciando una tazza in posizione per circa 3 minuti. Il terapeuta rimuove quindi la tazza e usa un piccolo bisturi per fare tagli leggeri sulla pelle. Successivamente fa una seconda aspirazione per estrarre una piccola quantità di sangue. In questi casi si usa un unguento antibiotico e una benda per prevenire l’infezione. Lapelle dovrebbe apparire di nuovo normale entro 10 giorni.

I sostenitori della terapia credono che la coppettazione a umido rimuova le sostanze nocive e le tossine dal corpo per promuovere la guarigione. Ma questo non è comunque dimostrato. Alcune persone usano la coppettazione in congiunta con l’agopuntura, in questo caso il terapeuta inserisce prima gli aghi e poi li copre con la coppetta.

Se facciamo da soli, in casa, ricordiamo che la coppetta si utilizza sulla pelle umida, dobbiamo applicare olio o una crema per lo scorrimento. Dobbiamo creare il risucchio pizzicando la pelle, quindi i movimenti da fare sono dal basso verso l’alto per le gambe e circolari per cosce e glutei.

coppettazione cellulite

Funziona o no?

Esistono prove scientifiche iniziali che la coppettazione a secco è in grado di ridurre il dolore muscolo-scheletrico e migliorare la circolazione, ma non è ancora regolamentata dal punto di vista medico. Non ci sono regolamenti nemmeno per coloro che la effettuano quindi dobbiamo scegliere con cura lo specialista a cui ci affidiamo. Ovviamente in caso di adiposità localizzata molto importante con pelle a buccia d’arancio marcata è poco efficacie, in questi casi optate per una lipoaspirazione cellulite.

Un rapporto, pubblicato nel 2015 sul Journal of Traditional and Complementary Medicine, osserva che potrebbe essere d’aiuto anche per problemi di acne, ed herpes zoster. Ricercatori australiani e cinesi hanno esaminato 135 studi sulla coppettazione. Hanno concluso che la terapia è efficace specie se si utilizzano altri trattamenti come l’agopuntura o i farmaci, per varie malattie e condizioni, come ad esempio:

  • Fuoco di Sant’Antonio
  • Acne
  • Paralisi facciale
  • Spondilosi cervicale
  • Disturbi del sangue come anemia ed emofilia
  • Malattie reumatiche come l’artrite e la fibromialgia
  • Fertilità e disturbi ginecologici
  • Problemi di pelle come eczema (attenzione in questi casi ci possono essere problemi di ulcere come documentato da questa ricerca)
  • Alta pressione sanguigna
  • emicrania
  • Ansia
  • Congestione bronchiale causata da allergie e asma
  • Vene varicose

coppettazione cosce

Effetti collaterali

La coppettazione è abbastanza sicura, a condizione che tu vada da un operatore sanitario qualificato. La coppettazione a secco sembra essere per lo più sicura finché viene eseguita correttamente, ma può comunque causare gravi lividi.

La coppettazione a fuoco è un po ‘più pericolosa perché le tazze possono bruciare la pelle se sono troppo calde, ma nel complesso è sicura quanto la coppettazione a secco.

La coppa umida, d’altra parte, è sempre pericolosa perché è fondamentalmente un salasso moderno, che comporta un rischio di infezione e cicatrici permanenti.

Potresti avere questi effetti collaterali nell’area in cui le tazze toccano la tua pelle, ad esempio:

  • lividi
  • rossori
  • lievi bruciatore
  • infezioni della pelle
  • contusioni.

Miniliposuzione e Addominoplastica per una Pancia Piatta

miniliposuzionePer mini liposuzione si intende un’operazione chirurgica atta alla rimozione di grasso tramite “aspirazione” localizzata canalare, ovvero con innesto di cannule in acciaio inox direttamente sulla zona che presenta adipe in eccesso. Fin qui è la stessa definizione già vista per la liposcultura. In cosa si differenzia la mini liposuzione o microliposuzione? La differenza è sottile, si tratta dello stesso intervento ma localizzato a piccole zone del corpo. Meno invasivo, più efficiente e con un decorso post operatorio più veloce.

Può essere eseguita, sia nelle donne che negli uomini (liposuzione maschile), per ridurre il doppio mento, per eliminare il grasso in eccesso su ginocchia, caviglie, braccia, seno, ma anche in zone più vaste come stomaco, addome, cosce e glutei (culotte de cheval). In queste ultime zone del corpo però l’alternativa è rappresentata dall’addominoplastica, che differenza c’è con la miniliposuzione?

Un mini addominoplastica è una procedura che rimuove il grasso in eccesso dalla zona della pancia, ma soprattutto la pelle che viene “riposizionata” e “tirata”, una specie di lifting dell’ addome. La mini liposuzione invece è la semplice aspirazione del grasso che, una volta frantumato, viene aspirato con cannule inserite nell’ addome. Da non confondere con la liposuzione ultrasonica che utilizza onde radio per distruggere gli adipociti da aspirare successivamente.

La procedura di addominoplastica ha inizio con una piccola incisione che viene effettuata appena sopra la zona del pube. La pelle in eccesso viene eliminata insieme al grasso. La procedura è diversa rispetto alla mini liposuzione dove il grasso viene eliminato tramite suzione, ma la pelle non viene toccata. Quando c’è una grossa lassità e si vuole riavere un ventre piatto non basta eliminare l’adipe, potrebbe essere necessaria un’ addominoplastica, ma è una cosa conseguente.

L’addominoplastica viene eseguita in anestesia locale con una leggera sedazione e il periodo di recupero va da una a tre settimane , dopodichè si può tornare alla piena attività, anche se attività leggere possono essere eseguite anche dopo soli 2-3 giorni. Una fascia compressiva (guaina post liposuzione) viene applicata sulla zona trattata per 2-3 settimane a causa del gonfiore post operatorio.

liposuzione addominale prima e dopo

liposuzione addominale prima e dopo

Come abbiamo evidenziato una mini addominoplastica è un’operazione un pochino più invasiva rispetto ad una miniliposuzione. Le incisioni sono maggiori rispetto a quelle lasciate dalle cannule della miniliposuzione, quasi invisibili e con una cicatrizzazione molto veloce.

Ora che avete visto quali sono le principali differenze tra le due procedure a voi o allo specialista scegliere quale sia quella adatta per risolvere il vostro problema. Se volete rimuovere grasso da una zona limitata, circoscritta e ciò non porta ad un’eccessiva lassità di pelle, la micro liposuzione va bene. Una mini addominoplastica viene spesso eseguita dopo una massiccia perdita di peso, o dopo una gravidanza. La pelle che si è allungata per colpa del grasso deve essere riposizionata se di desidera tornare ad avere l’addome o la pancia piatta.

Chi può fare la mini liposuzione

è il paziente che non soffre di particolari patologie cardiache o renali. Non deve soffire di obesità ma avere un’adiposità localizzata molto ben identificabile: ad esempio doppio mento, pancia sotto l’ombelico, il classico cuscinetto all’interno delle cosce, grasso sui fianchi, sulle braccia o ancora le ginocchia, uno dei punti “duri da digerire” dal punto di vista estetico di molte donne e uomini che, pur essendo di peso normale, lamentano piccoli accumuli adiposi in queste zone.

Prezzi miniliposuzione:

dipende dalla vastità della zona da trattare. Si parte dai 2 mila euro per una microlipo riferita a doppio mento o ginocchia, un po’ di più per la zona della pancia. I costi variano anche da città a città. Una liposuzione a Bologna costerà sicuramente di piú rispetto ad una effettuata da un professionista di Napoli o Palermo.

Prezzi addominolastica

una completa, per tutto l’addome costa circa 4 mila euro, incluse le analisi pre operatorie.

Rischi addominoplastica e miniliposuzione:

la Fda, ente governativo americano, ha stilato un elenco ben fatto sui rischi di un’operazione del genere. Potete leggerlo a questo indirizzo.

Infezioni, Embolia, Formazione di sieromi, necrosi cutanea e danni da anestesia. Ci sono poi complicazioni minori come edema, lividi e pelle arrossata che tendono a scomparire dopo un paio di settimane dall’ intervento.

C’è anche un rischio di decesso. Anche se i numeri sono infinitamente piccoli. I dati della FDA indicano 3 morti per ogni 100.000 operazioni di liposuzione eseguite. Tuttavia, altri studi indicano che il rischio di morte è tra 20 e 100 morti per 100.000 procedure di liposuzione.

Eliminare Pancia Uomo Come si fa

Il grasso nei maschi si accumula nell’ addome e nelle donne su cosce e glutei. Questo a grandi linee e c’è anche una spiegazione. Dipende dalla distribuzione degli ormoni che hanno effetti sul metabolismo e sulla distribuzione del grasso localizzato. Ad esempio alti livelli di estradiolo comportano una una distribuzione ginoide (legata alla donna), con preferenza su glutei e cosce.

Poco testosterone fa crescere il deposito di grasso intraviscerale. Il cortisolo fa aumentare l’accumulo sulla schiena. L’insulina invece sull’addome. La prevalenza di ormoni femminili, androgeni, li aggiunge sulla schiena.

Ciò che noi chiamiamo pancia è in realtà costituito da due tipi di grasso. Il primo è quello sottocutaneo. È esteticamente evidente, ma meno pericoloso: è quello che forma i famosi rotolini che tocchiamo con le dita. L’adipe addominale più propriamente detto è quello viscerale: si chiama così perché circonda gli organi, come fegato e intestino. Il grasso della pancia è un problema multifattoriale, cioè non c’è una sola spiegazione, ma più cause, che bisogna conoscere
per contrastarle.

Perchè accumuliamo grasso sulla pancia.

Cause legate al cibo

Ovviamente ci sono anche altri tipi di cause per cui il grasso va a finire sulla pancia degli uomini. In primis l’alimentazione che fa crescere il deposito di grasso. Lo zucchero è il principale imputato, ma ci sono pure carboidrati poveri di fibre e ad alto indice glicemico.

  • eccesso di zuccheri: Un’alimentazione nella quale sono presenti troppi zuccheri e carboidrati semplici (dolci e cereali raffinati) favorisce, attraverso l’azione dell’insulina, il deposito di acidi grassi soprattutto sul girovita.
  • eccesso di cortisolo: Stress, ma anche diete troppo rigide stimolano le ghiandole surrenali a produrre più cortisolo e adrenalina, i quali spingono il corpo a mettere in circolo più grasso e a “stoccarlo” sull’addome.
  • calo estrogeni: il calo degli ormoni, per quel che riguarda la donna, al termine dell’età fertile, è sicuramente un fattore che spiega quella pancia che compare quando ci si avvicina alla menopausa.
  • vita sedentaria: muoversi poco riduce il dispendio calorico e la posizione seduta, che limita la motilità intestinale, allarga la circonferenza.

Come alimentarsi

prima di partire col parlare di esercizi che eliminano o comunque riducono la pancia nella parte addominale, vediamo l’alimentazione corretta per partire con il nostro progetto.

La paste e il pane non devono essere demonizzati ma dobbiamo preferire quelli INTEGRALI. Attenzione al “finto integrale” che è realizzato con la crusca, lo scarto. Come fare a riconoscerli? Dal prezzo. Un chilo di pasta con grano italiano, di qualità, integrale o seminitegrale non costa meno di 7 euro al chilo. Via libera anche a legumi e cereali, poi frutta e verdure in quantità.

Dobbiamo assumere anche grassi salutari che si possono trovare nella frutta secca, nei semi (semi di lino) e semi oleosi, avocado, burro d’arachidi e alcuni oli come l’olio extravergine d’oliva, no l’olio di semi e olio di palma, e l’olio di cocco.

Quante calorie al giorno

affidatevi ad un nutrizionista o a un dietista. Potete calcolare il vostro indice di MASSA CORPOREA, BMI, con questo tool molto semplice.

Indice BMI CORRETTO per un Uomo (Organizzazione Mondiale della Sanità):

Indice massa corporea tabella
>16 molto magro
16.00 – 16.99 visibilmente sottopeso
17.00 – 18.49 lievemente sottopeso
18.50 – 24.99 PESO IDEALE
25.00 – 29.99 sovrappeso
30.00 – 34.99 Obesità di prima classe
35.00 – 40.00 Obesità di seconda classe
>40.00 Obesità di terza classe

Il corretto apporto giornaliero di calorie dipende ovviamente da quello che fate, se siete sedentari oppure no, se fate sport. Possono andar bene 2000 calorie al giorno come 2500. Anche in questo caso ci viene in aiuto questo tool che calcolare le calorie necessarie a seconda delle attività fisiche che abbiamo fatto. Utile anche acquistare un braccialetto fitness come questo. Vi avvisa quando siete troppo seduti, misura il battito cardiaco, consiglia quante calorie bruciare e l’attività da fare, anche una semplice camminata va bene.

 

Come si brucia il grasso

Ovviamente gli esercizi migliori per ridurre l’adipe localizzato sono gli addominali. Ma non sempre portano a risultati considerevoli. Ovvero  possiamo “spaccarci di addominali” ma senza successo. Dobbiamo abbinarli ad attività aerobica ed anaerobica. Ovvero dobbiamo far salire il battito cardiaco per bruciare il grasso.

Un nuovo attrezzo proveniente dagli USA riesce a “tirar” fuori gli addominali in poche settimane con pochi minuti di esercizio quotidiano. Si chiama xPower, date un’occhiata a questo sito costa veramente poco ed è ottimo. Provatelo, se non vi piace potete restituirlo.

Il modo migliore per dimagrire  quello di fare un sacco di esercizio cardiovascolare. Alcune attività idonee sono:

  • Passeggiare a passo veloce per almeno 30 minuti
  • Jogging
  • Nuoto
  • esercizi aerobici
  • Andare in bicicletta

… e gli sport ad alta intensità come lo squash, il tennis, il calcio, il beach volley ed il basket. Tutto ciò che porta la frequenza cardiaca in alto e la tiene alzata per almeno venti minuti fa bruciare i grassi.

Come si perde il grasso sottocutaneo, la vostra pelle diventerà più tesa. Come il grasso all’interno i muscoli diminuisce, la cute vi apparirà più tonica e meno flaccida.

Tutti i metodi per rinforzare l’addome

Camminare

Camminando si mettono in moto tutti i muscoli addominali. Assicurati di oscillare le braccia e contrarre il tronco mentre passeggiate e mantenere un ritmo sostenuto. Una volta che ci siete abituati a fare una passeggiata quotidiana iniziate a camminare per almeno trenta minuti .

I pesi

L’allenamento con i pesi non solo aiuta il metabolismo, ma rafforza anche le ossa. Gli uomini che lavorano con i pesi hanno meno probabilità di sviluppare l’osteoporosi in vecchiaia rispetto agli altri.

Yoga

Yoga è ugualmente efficace a rafforzare il corpo, in particolare gli addominali e schiena. Migliora la postura e creare un aspetto più snello. Pilates e gli esercizi che si fanno sul tappetino sono ottimi. La cosa importante è che trovare un’attività che ti piace fare.

Addominali

concludiamo questo articolo con un video sugli esercizi idonei per avere la famosa “tartaruga” sull’ addome. Ovviamente tutto ciò deve avvenire di pari passo ad un’alimnetazione sana e attività aerobica.

Scarpe anticellulite, esistono e funzionano?

Se ne parla da molto tempo delle scarpe anticellulite chiamate anche scarpe tonificanti dimagranti. Leggende e miti si rincorrono, ci si chiede costantemente se possano funzionare, se riescano a ridurre smagliature e pelle a buccia d’arancio. E’ chiaro che non ci può essere una diretta correlazione con il semplice indossarle e la riduzione di cellulite, alla base c’è l’idea che un miglioramento della camminata possa migliorare la circolazione sanguigna e linfatica degli arti inferiori.

Indossando queste scarpe basculanti si è costrette ad un movimento oscillatorio quindi vengono messi sotto stress in modo maggiore i muscoli dei glutei e quelli femorali che rendono piú sodo il sedere e le gambe.

Queste scarpe inoltre sono adatte per chi deve stare molto tempo in piedi. Le Migliori scarpe di questo tipo sono quelle di MBT e le scarpe tonificanti di Skechers.scarpeanticellulite

I produttori promettono miracoli: giurano di aver studiato l’andatura dei Masai africani collegando la loro postura eretta e la camminata alla mancanza della cellulite nelle donne. E’ vero che le ragazze africane soffrono di meno di cellulite, è vero che la loro postura eretta le aiuta ma da qui a dire che sia dovuto al tipo di sandali miracolosi che indossano ce ne vuole.

Un buon tipo di scarpe a dondolo allevia sicuramente il nostro problema perchè la camminata corretta contribuisce e migliora la circolazione sanguigna e quella linfatica, responsabile dei ristagni che danno vita agli accumuli adiposi, riduce poi le vene varicose e una giusta postura favorisce anche la respirazione.

Shape Ups

Shape Ups

Sul mercato uno dei prodotti che va per la maggiore è rappresentato dalle scarpe della MBT, Masai Barefoot Technology. Sono state inventate dall’ ingegnere svizzero Karl Muller che  aveva notato il suo mal di schiena ridursi quando in vacanza camminava a piedi nudi nelle risaie coreane. E’ vero che il “camminare a piedi nudi” attiva alcune articolazioni e muscoli della gamba che con le scarpe non vengono stimolate,ma non si sa in che misuri aiuti a combattere la cellulite.Mbt afferma che le loro scarpe riescano a distribuire su tutta la pianta del piede il peso del corpo grazie alla speciale soletta bombata.

Se fate caso nelle foto il fondo delle scarpe appare come la base di una sedia a dondolo, a loro dire ciò aumenta l’attività dei muscoli dei glutei del 9%, l’attività degli arti inferiori del 18%,e l’attività della coscia del 19% riducendo il lavoro per le articolazioni del ginocchio. Sempre secondo Mbt l’ aumento di attività di muscoli in precedenza trascurati fanno di queste scarpe un aiuto anticellulite. Il costo non è basso, alcuni modelli sforano il muro dei 200 euro ed esteticamente non hanno di certo il glamour ed il fascino delle scarpe all’ ultima moda. Dai un’occhiata al catalogo delle scarpe MBT in offerta da donna e da uomo.

Un altra scarpa anticellulite è la Fit Flop, invenzione degli inglesi David Cook e Darren James. Si tratta di sandali da mare o comunque estivi, in pratica delle “infradito”, il costo qui è più accessibile, una cinquantina di euro. Ce ne sono di tutti i colori, dal nero ai più sgargianti rosso fuoco e fuxia. Anche le Fit Flop garantiscono una migliore camminata che stimola la circolazione e va a migliorare l’aspetto della cellulite.Sono recentemente apparse sul mercato anche le “versioni invernali” ciabatta o stivaletto. Chi le ha provate garantisce sulla comodità e sulla riduzione di dolori articolari, per la cellulite i giudizi sono contrastanti.

I produttori sottolineano come i sandali di FitFlop simulino la camminata a piedi nudi nella che, a sua volta stimola di più i muscoli, riduce le pressioni esercitate sui piedi, e alleggerisce il carico sulle articolazioni delle caviglie, ginocchia, fianchi e schiena. Il cambiamento di postura ha aiutato molte persone che soffrivano di problemi articolari e muscolari ad ottenere sollievo dal dolore e a tornare ad uno stile di vita più sano e attivo.