Rimedi naturali contro la cellulite per eliminare la pelle a buccia d’arancio

Esistono dei rimedi naturali contro la cellulite, cure non invasive, semplici, efficaci che prevedono trattamenti fitoterapici a base di erbe insieme a massaggi.

I rimedi naturali contro la cellulite non sono quindi mai passati di moda, si chiama fitoterapia la cura delle malattie effettuata con le piante. Qualsiasi stagione è buona per preparare dei composti utili per combattere la ritenzione idrica che provoca la formazione di cellulite. Possiamo preparale semplicemente in casa, da sole, sono abbastanza semplici.

Alimenti anticellulite

Un metodo per contrastare la cellulite, è mangiare alcuni alimenti che possono far bene anche per a tutto l’organismo, come la frutta e la verdura, ricca di vitamina C o acido ascorbico, un antiossidante, che protegge i capillari sanguigni.

Gli alimenti più ricchi di vitamina C, sono gli agrumi, l’ananas, i kiwi, le fragole, il melone, l’anguria, le pesche, le ciliegie, il mirtillo, il pompelmo rosa, e le prugne.

Alcune verdure fresche come la lattuga, i radicchi, i broccoletti, gli spinaci, e alcuni ortaggi come i broccoli, i cavoli, i pomodori, i peperoni e i tuberi tra cui le patate.
Anche il carciofo, il finocchio, l’indivia, la cicoria e i cetrioli, sono ottimi contro la cellulite, poiché hanno proprietà diuretiche.

Possono essere consumati anche come succhi, tisane e concentrati, squisite e gustose alternative per consumare più frutta e verdura che non solo contrastano la cellulite ma sono anche dei perfetti antiossidanti.

Anche il caffè, il tè con la sua variante tè verde, non senza zucchero, guaranà, mate, yohimbe e l’arancio amaro, hanno proprietà termogeniche, che aiutano la perdita di peso e di riflesso la diminuzione della cellulite.

Ma questi alimenti possono solo aiutare la riduzione della cellulite, in minima parte, sicuramente il loro consumo aiuterà a perdere qualche chiletto e a mangiare cibi più sani, ma un eccessivo consumo può causare problemi al fegato, quindi è sempre consigliabile consumarli con moderazione.

Le erbe

Andiamo a dare un’occhiata alle erbe più efficaci. Innazitutto la Ginkgo Biloba, pianta principe nel trattamento della cellulite.

Si tratta di un albero maestoso, comparso sulla terra già 200 milioni di anni fa. Le sue foglie con­tengono numerosi principi attivi, che possiedono moltissime azioni terapeutiche. Determina un’azione anticellulitica che si esprime tramite:

  • un miglioramento del flusso sanguigno delle arterie e dei capillari
  • una riduzione della permeabilità capillare
  • una conseguente riduzione dell’accumulo di scorie metaboliche
  • una riduzione del ristagno di liquidi

Dosi: da 60 a 100 gocce, tre o quattro volte al giorno, di una miscela di tinture madri così composta: 40 mi T.M. di Ginkgo Biloba. 30 mi. T.M. di cicoria. 30 mi T.M. di fumana.rimedinaturalicellulite

Il pungitopo, ruscus aculeatus, è una pianta che svolge un’azione di drenaggio, soprattutto a carico degli arti inferiori, grazie ai suoi componenti che agiscono da un lato sul sistema circolatorio, facilitando il riassorbimento dei liquidi che ristagnano; dall’altro svolgendo direttamente un’azione diuretica.

Te’ verde

Il tè verde può accelerare il metabolismo e aiutare a bruciare i grassi bloccando la produzione di enzimi assorbono il grasso. Le catechine presenti nel tè verde e bianco possono anche ridurre la resistenza all’insulina. Bere tre tazze al giorno potrebbe aumentare il dispendio energetico e aiuterà a bruciare circa 80 calorie nell’arco di 24 ore . Prova tè verde al mattino al posto di caffè.

 

ANANAS

Questo vegetale ricco di enzimi proteolitici (cioè che sciolgono le proteine e quindi ne facilitano la diges­tione) e dotato di una spiccata azione antinfiammatoria, impedisce l’organizzazione delle fibre connettivali che trasformano la cellulite molle in dura. Dosi: una. due capsule da 100 mg di estratto di gambo, da due a quattro volte al giorno. Qualora la situazione infiammatoria fosse più spiccata e la cute dolente al tatto, è consigliato l’Erigeon canadensis già utilizzato nella terapia stagionale. Talora, associate al manifestarsi della cellulite, possia­mo trovare delle alterazioni dell’equilibrio ormonale. In questo caso possiamo ricorrere al Fucus vesiculosus. E un’alga marina che per la sua azione sulla tiroide viene sfruttata fin troppo spesso per indurre il dima­grimento. Può essere un valido alleato nella terapia anticellulite, ma solo quando vi siano documentate alterazioni ormonali e, anche in questo caso, sotto il controllo di un medico erborista che indichi, caso per caso, la posologia utile.

Infine un consiglio che ha valenza polistagionale: è il ricorso a vegetali vitaminici che combattono bene la cellulite, con particolare riferi­mento a quelli ricchi di vitamine C, E e del complesso B. Qui la scelta può essere ampissima: rivolgiamoci (senza dimenticare l’immancabile limone) alla carota, scrigno di vitamina C, Bl e B2; alla comune malva e all’altrettanto nota erba medica; non dimentichiamo l’insuperabile crescione e il comunissimo, ma assai prezioso, prezzemolo.

Pomodori e concentrato di pomodoro

I pomodori sono estremamente ricchi di licopene utili per la giusta ripartizione di collagene nella pelle. Il concentrato di pomodoro è particolarmente ricco di licopene.

Olio di cocco

Una combinazione molto popolare come rimedio casalinghi per la cellulite prevede un massaggio con olio extra vergine di cocco direttamente sulla parte colpita da cellulite.

Aceto di mele

Mescolate l’aceto di sidro di mele con 2 parti di acqua e un po ‘di miele e strofinare sulle aree colpite, quindi risciacquare con acqua tiepida. Dovrebbe aiutare a ridurre la presenza di pelle a buccia d’arancia. Inoltre, provare a fare un impacco per il corpo: mescolare Aceto di mele e acqua in parti uguali, e poi strofinare sulla zona. In seguito, avvolgere le zone di involucro di plastica e un asciugamano caldo per 1 ora, quindi risciacquare.

Centella Asiatica

presente in molte creme anticellulite possiede diversi principi attivi. Ad esempio una funzione antiinfiammatoria che guarisce le ferite. Possiede flavonoidi che riducono la fragilità dei capillari, in piú presenta la lisina e l’acido glutammico.

Fondi di caffè anticellulite

si può creare una specie di amalgama per fare impacchi usando i fondi di caffè e l’olio di oliva. Perchè i fondi? Contengono caffeina che ha una funzione drenante e quindi aiuta a ridurre la ritenzione idrica. L’olio d’oliva invece serve a idratare la pelle.

Ottenuto questa amalgama a base di fondi di caffè e olio d’oliva potrete usarla in due modi, entrambi utili e funzionali: un massaggio abbastanza forte sulle parti colpite dalla cellulite, per far riattivare la circolazione e mettere in moto il processo drenante, e l’applicazione di un impacco. Il massaggio con l’amalgama può essere eseguito più volte alla settimana (tre o quattro) per una decina di minuti circa; sono consigliate piccole rotazioni con la punta delle dita in modo da riattivare in profondità la circolazione della zona senza irritare la pelle. Terminato il massaggio si può ripulire la parte con acqua tiepida e asciugare il tutto con un panno morbido.

Tintura madre contro la cellulite

La tintura madre è un rimedio naturale, dove si sfruttano le proprietà benefiche di una pianta o di un’erba officinale attraverso un’estrazione idroalcolica.

La tintura madre si prepara facendo macerare a freddo una parte della pianta come le foglie, le radici, i fiori, le cortecce, i semi e le resine, in un liquido di solito alcol e acqua distillata, per estrarre tutte le sue proprietà benefiche.

Questo processo, viene utilizzato per i preparati erboristici o galenici, ovvero quei preparati che prodotti dal farmacista nel suo laboratorio seguendo precise indicazioni e dosaggi.
Si deve precisare, che queste preparazioni anche se sono rimedi naturali, è sempre bene consultarsi con un medico per verificare la necessità di assunzione e il dosaggio, poiché si possono verificare alcuni effetti collaterali.

La tintura madre, come già detto, si ottiene macerando le parti di una pianta in un solvente, in questo modo i principi attivi della pianta non vengono alterati, e consentono una lunga conservazione.

La tintura madre, essendo una soluzione idroalcolica, rispetto alle tisane o ai decotti, ha una concentrazione maggiore che hanno una maggiore di principi attivi, rispetto grazie al fatto che essendo idrosolubili, i principi attivi si sciolgono nell’acqua.

Ma si riescono e estrarre anche i principi attivi non solubili, come per esempio gli olii essenziali grazie all’utilizzo dell’alcol.

La tintura madre, viene utilizzata in gocce diluite in acqua, di solito viene somministrata due volte al giorno lontano dai pasti.

Vediamo più nello specifico quali tinture madri possono essere utilizzate come rimedio naturale anticellulite.

La centella asiatica è una pianta erbacea perenne, la tintura madre di centella è utilizzata per irrobustire le pareti venose e prevenire la cellulite e l’insufficienza venosa.
Le foglie della centella contengono molte sostanze importanti per la protezione delle vene, come saponine, flavonoidi, fitosteroli, tannini, sali minerali.

Questa pianta, grazie alle sue proprietà benefiche, migliora la circolazione rafforzando tutto il sistema circolatorio, ottima per contrare anche l’insufficienza venosa che causa pesantezza alle gambe, crampi, varici ed edemi.

La pilosella è una pianta con proprietà diuretiche, tra le tante funzioni benefiche, aiuta l’organismo a espellere ed eliminare le tossine e a depurare il sangue dai grassi animali in eccesso.

È un antisettico delle vie urinarie e favorisce la diuresi e la riduzione dei liquidi in eccesso, per questo motivo, viene somministrata a soggetti che soffrono di ipertensione, gonfiore alle caviglie e reumatismi.

Il mirtillo nero è un arbusto da frutto, è uno dei rimedi anticellulite più conosciuti e utilizzati, grazie alle sue proprietà vasodilatatorie che contribuiscono a migliorare il funzionamento del sistema circolatorio.
Il mirtillo nero è anche un ottimo antiossidante, antinfiammatorio con proprietà astringenti e antisettiche.

La bardana maggiore (è una pianta erbacea è ricca di aminoacidi, oligoelementi, vitamine del gruppo B, e soprattutto di inulina, una sostanza che favorisce il drenaggio e purifica il sangue, aiutando ad eliminare ed espellere le tossine depurando il fegato.

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