Sport cellulite, quale migliora il nostro inestetismo?

La cellulite comunemente si forma negli arti inferiori del nostro corpo. Colpisce anche braccia, schiena (tratto basso lombare) e nuca in rarissimi casi ma principalmente si accumula dalla cintola in giu’. Le famose zone dell’ amore, quelle riproduttive.

Questo per qualcuno significa che ha a che fare con uno squilibrio ormonale per altri è dovuto ad una cattiva circolazione sanguigna che ristagna alle estermità degli altri. In ogni caso lo sport può far qualcosa per la cellulite e rappresenta un buon rimedio, se non per eliminarla in maniera definitiva, ma almeno per difendersi dalla sua aggressività. Una giusta attività fisica serve conunque a rassodare cosce, caviglie e ginocchia.

sportcellulite

In definitiva le gambe traggono benefici da un buon allenamento, non solo dal punto di vista muscolare che favorisce la perdita della massa grassa, ma anche dal punto di vista della circolazione sanguigna e dei vasi linfatici. Gli sport, soprattutto quelli aerobici favoriscono una diminuzione dei problemi legati alla ritenzione idrica e al gonfiore.

Sport per tonificare le gambe

vanno bene la bicicletta, il nuoto per la cellulite (stimola la circolazione in maniera uniforme su tutto il corpo ed effettua un massaggio allo stesso tempo), le lunghe passeggiate (quelle in riva al mare con l’acqua che arriva a mezzo coscia sono ottime), la danza, lo step e la corsa. Ci sono anche degli ottimi esercizi che possono essere effettuati da sole senza l’ausilio di una palestra, ecco alcuni esempi:

  • in piedi, schiena dritta, facendo un passo avanti con una gamba compiere un affondo (si possono appoggiare le mani al ginocchio). Ritornare alla posizione di partenza. Fare 2 serie da 15 ripetizioni per gamba.
  • in piedi con le mani appoggiate allo schienale di una sedia, sollevare lateralmente una gamba lentamente, mantenendola tesa, con il piede a martello. Tornare alla posizione di partenza, senza appoggiare il piede. Fare 2 serie da 20 ripetizioni per gamba.
  • a pancia in su, sollevare le gambe da terra a circa 45 gradi; eseguite sforbiciate sul piano orizzontale. Fare 20 ripetizioni per 2 serie.
  • sdraiate su un fianco SX flettere la gamba destra e appoggiare il piede davanti al ginocchio della gamba sinistra. Sollevare di qualche centimetro la gamba sinistra da terra mantenendola tesa e con il piede a martello. Fare 2 serie da 20 sollevamenti senza mai poggiare le gambe a terra. Ripetere con l’altra gamba.

Acquaspinnig e Hydrobike

l’hydrobike o l’ acquaspinnig permettono, in poche lezioni, di allenare resistenza e tonicità di tutto il corpo, con un’azione mirata e più intensa dalla vita in giù.

Pedalando immersi fino alla vita su una cyclette, appoggiata sul fondo della piscina, si rinforzano i muscoli e si rassodano pancia, gambe e glutei.

Durante la pedalata (intensa e senza stop) vengono abbinati esercizi per braccia, spalle e addominali.

acquabike

Il risultato? Corpo più definito e tonico, pelle più compatta e luminosa: si contrasta la ritenzione idrica e migliora la circolazione centrale e periferica.

Grazie alla resistenza dell’acqua e ai frequenti cambi di velocità della pedalata, aumenta la forza muscolare, senza però incidere sul volume di gambe e glutei. Pedalare in acqua “protegge” le articolazioni e previene i traumi, grazie all’azione controllata della spinta dei piedi sui pedali.

Quanto e come allenarsi: la lezione dura 50 minuti circa (400 calorie). Sono necessarie scarpette in gomma.

Fare attività fisica fa bene anche al il cervello che produce endorfine, sostanze chimiche
che regolano l’umore e contrastano lo stress. Inoltre allenarsi in acqua ha un effetto rigenerante, che fa dimenticare la fatica, migliora la memoria,
la concentrazione e la coordinazione.

Se non sapete nuotare non c’è problema perchè con l’hydrobike la testa rimane, infatti, sempre fuori e il contatto con il manubrio o il sellino dà una sicurezza in
più.

Scegliete una piscina con corsi in acqua bassa e calda. Se volete però mettervi alla prova con qualcosa di più difficile, provate a immergere il viso tappandovi il naso con una mano mentre l’altra rimane appoggiata sul manubrio della bici. Ripetete molte volte, fino
a quando non riuscite a farlo con entrambe le mani appoggiate
sul manubrio.

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