Tisana Depurativa Detox per Gonfiore Ecco come Realizzarla

Sono in molte ad avvertire un senso di gonfiore alla pancia, spossatezza, pesantezza alle gambe. La colpevole numero uno è sicuramente la ritenzione idrica, quel ristagno di linfa e acqua che si accumula negli arti inferiore e con difficoltà risale verso il cuore dando vita anche ad un viso e mani gonfie. Ci sono poi altri fattori da prendere in considerazione: una cattiva circolazione sanguigna e un’alimentazione scorretta che da’ vita ad una digestione lenta.

Per fortuna la natura può aiutarti a contrastare questo problema grazie all’effetto drenante e disintossicante di numerose piante. Possiamo realizzare in casa una tisana depurativa per disintossicare il nostro corpo e sconfiggere definitivamente il gonfiore. Vediamo da vicino quelle più efficaci.

Quali sono le piante che combattono la ritenzione di liquidi?

La ritenzione idrica provoca sensazioni di pesantezza e disagio. Ci sentiamo gonfie, e quel che è peggio, quando ci guardiamo allo specchio sembra che abbiamo effettivamente guadagnato peso. Questi effetti sono principalmente dovuti a fluttuazioni ormonali (sindrome premestruale, per esempio), nonché all’effetto collaterale di uno stile di vita sedentario. Ma possono anche essere dovute a malattie, determinate condizioni cardiache e del fegato, ipertensione , stress e gli effetti avversi di alcuni farmaci .

Pilosella e Tè di Giava

Gambe, caviglie e piedi gonfi possono essere il frutto di un lavoro che vi fa stare in pidi per tutto il giorno. Colpa di una circolazione poco attiva, rallentata ulteriormente dal fatto che si rimane nella stessa posizione per ore, provocando un ristagno dei liquidi nelle parti basse. La gravità non è semplicemente la tua migliore amica quando si tratta di combattere il gonfiore alle gambe. Questo ti dà la scusa perfetta per alzare i piedi ogni volta che ne hai l’occasione. Sebbene la posizione ideale sia quella di mettere i piedi sopra il livello del cuore, qualsiasi elevazione aiuterà le cose a fluire dall’altra parte. Quindi appoggia i piedi su alcuni cuscini tenendo i piedi in alto per 3 o 4 minuti ogni 2 ore.

tisana-drenante-piedi-gonfi

Il gonfiore può anche dipendere da fattori ormonali. Durante il ciclo, il corpo produce più estrogeni, stimolando l’organismo a trattenere liquidi.

A fine giornata, per sgonfiarli potete realizzare una tisana detox con un miscuglio di pilosella, betulla, centella, rusco, ippocastano, mirtillo e vite rossa: piante che proteggono i vasi sanguigni e stimolano il drenaggio venoso e linfatico. Le trovate in erboristeria e potete prenderle sotto forma di tintura madre (20-30 gocce in abbondante acqua, 2-3 volte al giorno a stomaco vuoto, per almeno un mese).

Per potenziarne l’effetto, provate anche il Tè di Giava (ortosiphon): metti un cucchiaino di foglie in una tazza di acqua calda. Lascia in infusione per 10 minuti, poi filtra e bevine almeno 2-3 volte al giorno, lontano dai pasti.

Tè Verde

Il tè verde è un’altra grande bevanda disintossicante che aiuta ad urinare . Non solo aiuta a rimuovere le sostanze tossiche che si accumulano nel corpo, ma partecipa nella riduzione di qualsiasi infiammazione. Puoi bere fino a tre tazze al giorno. Il tè verde è facile da trovare nei negozi, e ancora meglio, aggiungete un po ‘di miele invece dello zucchero come dolcificante che lo rende ancora più sano.

Finocchio e Tarassaco

Se la pancia si gonfia in modo particolare dopo aver mangiato è perchè si sono assunti troppi carboidrati, grassi o si sono mangiate pietanze molto saporite, troppo salate. Potrebbe anche essere un’alterazione della flora batterica dell’intestino o un’intolleranza alimentare.

Provate ad assumere i fermenti lattici (o probiotici) che aiutano a rigenerare la flora batterica e affiancate un trattamento a base di tarassaco, carciofo, boldo e cardo mariano, che stimola il fegato favorendo la digestione, associato ad anice e finocchio. Puoi assumerlo come tintura madre (30 gocce in acqua dopo i pasti, 3 volte al giorno, per 3-4 settimane) o tisana (1 cucchiaino da tè, da lasciare in infusione per 10 minuti in una tazza di acqua bollente prima di filtrare). Bevine 3 tazze al giorno, dopo i pasti, per un mese. Molto utile anche il carbone attivato, associato all’argilla (in farmacia o erboristeria): 2 compresse, 2 volte al
giorno dopo i pasti, per 5-10 giorni.

Tisana per il viso gonfio con cetriolo e ortica

Un volto gonfio e stanco indica, nella maggior parte dei casi, una ritenzione idrica dei tessuti facciali. In pratica, i fluidi si concentrano nel viso facendolo apparire tondo. Il gonfiore può insorgere in qualsiasi punto, ma si fa più evidente quando interessa le labbra, le guance e le palpebre e può anche estendersi alla regione del collo.

Una tisana a base di tarassaco è ottima perchè questo elemento è dotato di un sorprendente effetto drenante, può aiutarti a sgonfiare il viso e a cancellare i segni di stanchezza. Usate anche il cetriolo, basta tagliarne alcune fette e posizionarle fredde sul volto (occhi inclusi), lasciandole agire per circa 10 minuti.

Inoltre, ti sarà utile una tisana a base di tarassaco, bardana, finocchio, ortica, salvia e tè verde. Metti un cucchiaino del mix in acqua bollente per una decina di minuti, filtra e bevine una tazza prima di andare a dormire. In questo modo, durante la notte l’organismo sarà idratato e al tuo risveglio il viso dovrebbe essere meno gonfio. Non dimenticare di ridurre in maniera sensibile nella tua alimentazione il sale e gli alimenti confezionati, meglio prodotti freschi, frutta, verdure, pesce e frutta secca.

Mirtillo nero per gli occhi gonfi

Se al mattino hai gli occhi gonfi nonostante un sonno ristoratore la colpa può essere di una predisposizione alla ritenzione idrica e di un difetto della microcircolazione. Ma a volte il problema può dipendere da fattori diversi, come una reazione allergica, stanchezza, stress, intolleranze alimentari, cambiamenti
ormonali, irritazioni o infezioni.

Prova la tintura madre di mirtillo nero: diluiscine 30-50 gocce in mezzo bicchiere d’acqua e bevi, per 3 volte al giorno, finché la situazione non migliora. Sono efficaci anche i colliri a base di eufrasia, camomilla, hammamelis e cineraria maritima, che hanno un effetto lenitivo e calmante (li trovi in farmacia o erboristeria). Applica 2 gocce per occhio, 3-4 volte al giorno. Infine eccoti un rimedio casalingo d’emergenza: prendi 2 bustine di tè verde e immergile in una ciotola di acqua, poi strizzale e mettile in frigo. Quando sono diventate fredde, lasciale appoggiate sulle palpebre chiuse per circa 5-10 minuti.

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